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Domanda di iscrizione - Consiglio Nazionale Forense, sentenza del 18 dicembre 2017, n. 206

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Avvocati stabiliti: il rigetto della domanda di iscrizione presuppone l’audizione dell’interessato

In materia di iscrizione all’albo degli avvocati stabiliti, il rigetto della domanda non può essere pronunciato se non dopo aver sentito l’interessato (art. 6 D.Lgs. 96/2001), quand’anche non ne abbia fatto richiesta (cfr. art. 17, comma 12, L. 247/2012), a pena di invalidità della decisione stessa per error in procedendo, cioè a prescindere dalla sua eventuale fondatezza nel merito. Il predetto obbligo di audizione è soddisfatto con la semplice convocazione, non essendo altresì necessario che l’audizione stessa debba essere effettuata in concreto anche ove l’interessato non si presenti.

Consiglio Nazionale Forense, sentenza del 18 dicembre 2017, n. 206

 

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