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Le Commissioni giustizia della camera e del senato approvano la bozza ministeriale. Prevista nelle prossime settimane la pubblicazione sulla Gazzetta Ufficilale. Importanti novità - Pronto il programma su ForoEuropeo per elaborare la notula.

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i trattamenti pensionistici - infortunio o malattia - catastrofe o calamità - spese funerarie - erogazioni assistenziali - indennità di maternità a cura Di Domenico Condello

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Roma, 31 Agosto 2013 - Avvocati - elezioni delegati cassa forense 2013 – dichiarato inammissibile dalla Commissione elettorale d’Appello il reclamo proposto avverso l’ammissione della lista n. 4 Lista Mauro Vaglio. Il reclamo, evidenziando la presenza nella lista di cinque candidati, su indici, con possibile di incandidabilità e/o  ineleggibilità e/o incompatibilità nonché gravi irregolarità informative, richiedeva: IN VIA PRINCIPALE accertata e rilevata la presenza di candidati ineleggibili/incandidabili e/o incompatibili nella lista n. 4 Lista Mauro Vaglio e considerate le gravi violazioni di norme di legge e regolamentari escludere l’ammissione di detta lista alla competizione elettorale e dichiarare la estromissione della stessa e ordinare la cancellazione da tutti i manifesti elettorali; IN VIA SUBORDINATA accertata e dichiarata la ineleggibilità e/o incandidabilità dei candidati indicati in premessa, di tutti o di parte, ordinare l’estromissione e/o la cancellazione dei nomi dei candidati ritenuti ineleggibili/incandidabili dalla lista n. 4 Lista Mauro Vaglio con la indicazione sui manifesti del termine incandidabile e/o ineleggibile in corrispondenza dei nomi estromessi.

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Roma, 31 Agosto 2013 - Avvocati - elezioni delegati cassa forense 2013 – dichiarato inammissibile dalla Commissione elettorale d’Appello il reclamo proposto avverso l’ammissione della lista n. 4 Lista Mauro Vaglio. Il reclamo, evidenziando la presenza nella lista di cinque candidati, su indici, con possibile di incandidabilità e/o  ineleggibilità e/o incompatibilità nonché gravi irregolarità informative, richiedeva: IN VIA PRINCIPALE accertata e rilevata la presenza di candidati ineleggibili/incandidabili e/o incompatibili nella lista n. 4 Lista Mauro Vaglio e considerate le gravi violazioni di norme di legge e regolamentari escludere l’ammissione di detta lista alla competizione elettorale e dichiarare la estromissione della stessa e ordinare la cancellazione da tutti i manifesti elettorali; IN VIA SUBORDINATA accertata e dichiarata la ineleggibilità e/o incandidabilità dei candidati indicati in premessa, di tutti o di parte, ordinare l’estromissione e/o la cancellazione dei nomi dei candidati ritenuti ineleggibili/incandidabili dalla lista n. 4 Lista Mauro Vaglio con la indicazione sui manifesti del termine incandidabile e/o ineleggibile in corrispondenza dei nomi estromessi.

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Il Regolamento el C.N.F. prevede che l’accreditamento debba essere preventivo ma non anche obbligatoriamente il controllo delle modalità di partecipazione e che l’espressione “purchè sia possibile il controllo della partecipazione” si riferisce alla possibilità in astratto di verificare l’effettiva presenza di meccanismi atti a controllare che gli utenti partecipino, sia pure a distanza, all’evento. Tar Lazio sentenza n. 10032 del 30/11/2012

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Osservatorio Forense Consiglio Ordine di Roma - La c.d. "truffa di corsi post universitari" organizzata da un soggetto iscritto all'albo degli avvocati di Roma e patrocinante in cassazione senza avere la laurea - il sequestro del fascicolo personale presso il Consiglio e la perquisizione in uno studio legale di Roma - Le richieste di informazioni urgenti - Il Consiglio prende atto e rinvia ad altra adunanza. Ecco l'estratto integrale del verbale della adunanza dell' 8 Novembre 2012 pubblicato sul sito web del Consiglio.

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Osservatorio forense romano: Sondaggio sullo scandalo del Presidente dell’Ordine di Roma proposto da un suo un ex sostenitore
"Caro Presidente, hai nominato come Comunicatore un tuo socio in affari, e molti ritengono che ciò violi i principi di correttezza, trasparenza e opportunità, attribuendo allo stesso, uno stipendio di €. 2000 al mese, a spese di tutti noi avvocati. Nell’attribuzione di tale incarico, non vi è stata alcuna comparazione dei meriti, con altri specialisti, comparazione dovuta, poiché l’Ordine, prima della considerazione dell’ essere un Ente Pubblico, è per legge il tutore etico della dignità e del decoro della categoria, sicchè tale comportamento, non può essere subito dai colleghi rappresentati e vistosamente lesi. Caro Presidente, come sai ti ho votato, ed è quindi molto difficile e doloroso per me dirti, che sei in una posizione palesemente indifendibile, ma è mio dovere farlo, per non tradire io stesso, quei principi, che abbiamo entrambi condiviso, durante la tua campagna elettorale e che hai proclamato a gran voce per essere eletto, e quindi ti dico, per il bene di tutti: DIMETTITI !"

MASSIME DELLA CORTE DI CASSAZIONE CLASSIFICATE PER MATERIA:

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