083.(Procura alle liti) - Foroeuropeo Rivista Giuridica Online logo 083.(Procura alle liti) - Foroeuropeo Rivista Giuridica Online foro_rivista

826 visitatori e nessun utente online

083.(Procura alle liti)

Codice di procedura civile Libro primo: DISPOSIZIONI GENERALI Titolo III: DELLE PARTI E DEI DIFENSORI Capo II: DEI DIFENSORI 83.(Procura alle liti)

Art. 83. (1) (Procura alle liti) 

I. Quando la parte sta in giudizio col ministero di un difensore, questi deve essere munito di procura.

II. La procura alle liti può essere generale o speciale e deve essere conferita con atto pubblico o scrittura privata autenticata.

III. La procura speciale può essere anche apposta in calce o a margine della citazione, ricorso, del controricorso, della comparsa di risposta o d’intervento, del precetto o della domanda d’intervento nell’esecuzione, ovvero della memoria di nomina del nuovo difensore, in aggiunta o in sostituzione del difensore originariamente designato. In tali casi l’autografia della sottoscrizione della parte deve essere certificata dal difensore. La procura si considera apposta in calce anche se rilasciata su foglio separato che sia però congiunto materialmente all’atto cui si riferisce, o su documento informatico separato sottoscritto con firma digitale e congiunto all’atto cui si riferisce mediante strumenti informatici, individuati con apposito decreto del Ministero della giustizia. Se la procura alle liti è stata conferita su supporto cartaceo, il difensore che si costituisce attraverso strumenti telematici ne trasmette la copia informatica autenticata con firma digitale, nel rispetto della normativa, anche regolamentare, concernente la sottoscrizione, la trasmissione e la ricezione dei documenti informatici e trasmessi in via telematica.

IV. La procura speciale si presume conferita soltanto per un determinato grado del processo, quando nell’atto non è espressa volontà diversa.

---
(1) Articolo aggiornato con le modifiche introdotte dalla L. 18 giugno 2009, n. 69.

___________________________________________________________

Un sistema esperto carica in calce ad ogni articolo le massime di riferimento in ordine di pubblicazione - La visualizzazione delle massime può essere modificata attivando la speciale funzione prevista. E' possibile attivare una ricerca full test inserendo la parola chiave nel campo "cerca"

083.(Procura alle liti) - Foroeuropeo Rivista Giuridica Online riga_9_55cassazione (ricorso per) - mandato alle liti (procura) - contenuto e forma - Regolamento europeo n. 44 del 2001
Impugnazioni civili - cassazione (ricorso per) - mandato alle liti (procura) - contenuto e forma - Regolamento europeo n. 44 del 2001 - Procedimento di concessione della esecutività e di opposizione - Esclusione di particolari forme per il conferimento della procura in favore di difensore straniero - Fondamento - Fattispecie. In tema di procedimenti di riconoscimento, esecutività e opposizione delle decisioni emesse in materia civile e commerciale in uno Stato membro, disciplinati "ratione temporis" dagli artt. 38 ss. del Regolamento europeo n. 44 del 2001, l'art. 56, della sezione 3 del capo III del cit. regolamento non richiede alcuna legalizzazione o formalità analoga per la validità della procura alle liti rilasciata all'estero, in favore di un difensore straniero, per la richiesta, in Italia, della dichiarazione di esecutività di una decisione emessa in altro Stato membro, nonché per la difesa all'opposizione nei confronti della medesima, giacché la reciproca fiducia nella giustizia in seno all'Unione europea implica che tali procedimenti si svolgano in modo efficace e rapido. (Nella specie, la S.C. ha ritenuto valida la procura conferita in Spagna, in favore di un difensore spagnolo, mediante scrittura privata la cui sottoscrizione era stata certificata dal medesimo avvocato, al fine di ottenere, in Italia, la concessione dell'esecutività di un provvedimento del Tribunale di Saragozza, nonché per la difesa nel giudizio di opposizione). Corte di Cassazione, Sez. 2 - , Sentenza n. 1216 del 17/01/2019  ...
083.(Procura alle liti) - Foroeuropeo Rivista Giuridica Online riga_9_55Cassazione (ricorso per) - mandato alle liti (procura) - contenuto e forma - Controricorso per cassazione
Impugnazioni civili - cassazione (ricorso per) - mandato alle liti (procura) - contenuto e forma - Controricorso per cassazione - Procura conferita al di fuori delle modalità di cui all'art. 83, comma 3, c.p.c. - Validità – Esclusione – Conseguenze. Nel giudizio di cassazione la procura deve essere rilasciata a margine o in calce del controricorso o su foglio separato ma congiunto materialmente ad esso, secondo quanto previsto dall'art. 83, comma 3, c.p.c., sicché, ove la stessa sia conferita con altre modalità, esorbitanti tale modello legale, il controricorso deve essere dichiarato inammissibile. Corte di Cassazione, Sez. 5 - , Sentenza n. 877 del 16/01/2019  ...
083.(Procura alle liti) - Foroeuropeo Rivista Giuridica Online riga_9_55Rappresentanza e difesa in giudizio dello stato e delle regioni - soppressione di Equitalia - successione dell'agenzia delle entrate riscossione
Avvocatura dello stato - rappresentanza e difesa in giudizio dello stato e delle regioni - soppressione di Equitalia - successione dell'agenzia delle entrate riscossione - costituzione in giudizio mediante avvocato del libero foro – conseguenze - Corte di Cassazione, Sez. 5, Ordinanza n. 33639 del 28/12/2018 Nell'ipotesi in cui l'Agenzia delle Entrate Riscossione, quale successore "ope legis" di Equitalia, ex art. 1 del d.l. n. 193 del 2016, conv. con modif. in l. n. 225 del 2016, non si costituisca in causa con il patrocinio dell'Avvocatura dello Stato, in assenza di un atto organizzativo generale e della delibera attestante le ragioni che in virtù dell'art. 43 del r.d. n. 1611 del 1933 consentono il conferimento del mandato ad un avvocato del libero foro, il processo prosegue tra le parti originarie ai sensi dell'art. 111 c.p.c. Corte di Cassazione, Sez. 5, Ordinanza n. 33639 del 28/12/2018...
083.(Procura alle liti) - Foroeuropeo Rivista Giuridica Online riga_9_55Cassazione (ricorso per) - mandato alle liti (procura) - in genere processo telematico
Impugnazioni civili - cassazione (ricorso per) - mandato alle liti (procura) - in genere processo telematico - firme digitali "cades" e "pades" - equivalenza - fondamento – conseguenze - Corte di Cassazione, Sez. 2, Sentenza n. 30927 del 29/11/2018 In tema di processo telematico, in conformità alle disposizioni tecniche previste dal Regolamento UE n. 910 del 2014 ed alla relativa decisione di esecuzione n. 1506 del 2015, le firme digitali di tipo "CAdES" e di tipo "PAdES" sono entrambe ammesse ed equivalenti, sia pure con le differenti estensioni ".p7m" e ".pdf", posto che il certificato di firma, inserito nella busta crittografica, è presente in entrambi gli standards, parimenti abilitati. Ne consegue la piena validità ed efficacia del ricorso (o controricorso) per cassazione munito di procura alle liti controfirmata dal difensore con firma digitale in formato "PAdES". Corte di Cassazione, Sez. 2, Sentenza n. 30927 del 29/11/2018  ...
083.(Procura alle liti) - Foroeuropeo Rivista Giuridica Online riga_9_55Interruzione del processo - perdita della capacità processuale di una delle parti - cancellazione della società dal registro delle imprese
Procedimento civile - interruzione del processo - perdita della capacità processuale di una delle parti - cancellazione della società dal registro delle imprese - evento interruttivo ex art. 299 c.p.c. - evento non dichiarato dal difensore - conseguenze in fase di gravame – fattispecie - Corte di Cassazione, Sez. 5, Sentenza n. 30341 del 23/11/2018 La cancellazione della società dal registro delle imprese dà luogo a un fenomeno estintivo che priva la stessa della capacità di stare in giudizio, costituendo un evento interruttivo la cui rilevanza processuale è peraltro subordinata, ove la parte sia costituita a mezzo di procuratore, stante la regola dell'ultrattività del mandato alla lite, dalla dichiarazione in udienza ovvero dalla notificazione dell'evento alle altre parti; a tale principio consegue che: a) la notificazione della sentenza fatta a detto procuratore, ex art. 285 c.p.c., è idonea a far decorrere il termine per l'impugnazione nei confronti della società cancellata; b) il medesimo procuratore, qualora originariamente munito di procura alla lite valida per gli ulteriori gradi del processo, è legittimato a proporre impugnazione - ad eccezione del ricorso per cassazione, per cui è richiesta la procura speciale - in rappresentanza della società; c) è ammissibile la notificazione dell'impugnazione presso detto procuratore, ai sensi dell'art. 330, comma 1, c.p.c., senza che rilevi la conoscenza "aliunde" di uno degli eventi previsti dall'art. 299 c.p.c. da parte del notificante. (In applicazione del principio, la S.C. ha ritenuto ammissibile il ricorso per cassazione promosso dal difensore munito di mandato a tal fine conferito dalla società con procura speciale sottoscritta prima dell'estinzione dell'ente a seguito della cancellazione dal registro delle imprese). Corte di Cassazione, Sez. 5, Sentenza n. 30341 del 23/11/2018...
083.(Procura alle liti) - Foroeuropeo Rivista Giuridica Online riga_9_55Interruzione del processo - morte della parte in genere - appello
Procedimento civile - interruzione del processo - morte della parte - in genere - appello – raggiungimento maggiore età della parte costituita a mezzo di procuratore in pendenza del termine per impugnare - omessa dichiarazione o notificazione dell'evento ad opera di quest'ultimo - effetti - ultrattività del mandato alla lite - configurabilità - effetti - stabilizzazione della posizione giuridica della parte colpita dall'evento – condizioni - Corte di Cassazione, Sez. 6 - 3, Ordinanza n. 30009 del 21/11/2018 Nel caso in cui, in pendenza del termine per proporre appello, il minore costituitosi in giudizio a mezzo del proprio legale rappresentante raggiunga la maggiore età, l'omessa dichiarazione o notificazione di tale evento da parte del procuratore comporta, in virtù della regola dell'ultrattività del mandato alla lite, che il difensore continui a rappresentare la parte come se l'evento non si fosse verificato, risultando così stabilizzata la posizione giuridica di quest'ultima rispetto alle altre parti ed al giudice, tanto nella fase attiva, quanto nella fase di riattivazione dovuta alla proposizione dell'impugnazione, la quale va notificata presso il procuratore della parte costituita in primo grado e successivamente divenuta maggiorenne. Corte di Cassazione, Sez. 6 - 3, Ordinanza n. 30009 del 21/11/2018  ...
083.(Procura alle liti) - Foroeuropeo Rivista Giuridica Online riga_9_55Copia notificata del decreto ingiuntivo
Procedimento civile - difensori - mandato alle liti (procura) - autenticazione della sottoscrizione - copia notificata del decreto ingiuntivo - procura rilasciata in calce - mancanza di data certa - validità - condizioni - fondamento - fattispecie. Corte di Cassazione Sez. 2, Ordinanza n. 28106 del 05/11/2018 >>> E' valida la procura alle liti conferita al difensore in calce alla copia notificata del decreto ingiuntivo, anche se priva di data certa, quando sia depositata all'atto della sua costituzione in giudizio, così da poterne ritenere, implicitamente, l'anteriorità rispetto a tale momento, come prescritto dall'art. 125, comma 2, c.p.c. (Nella specie, la S.C. ha cassato la decisione impugnata con la quale il giudice di appello, oltre a considerare ammissibile l'opposizione ad un decreto ingiuntivo nonostante la procura alle liti, posta in calce al decreto ingiuntivo notificato e priva di data, fosse stata depositata alla prima udienza e non contestualmente alla iscrizione a ruolo della causa, aveva pure addossato all'opposto l'onere di dimostrare il momento di rilascio della detta procura). Corte di Cassazione Sez. 2, Ordinanza n. 28106 del 05/11/2018...
083.(Procura alle liti) - Foroeuropeo Rivista Giuridica Online riga_9_55Procura alle liti rilasciata da società a responsabilità limitata
Procedimento civile - difensori - mandato alle liti (procura) - in genere - ricorso per cassazione - procura speciale alle liti rilasciata da società a responsabilità limitata - mancata indicazione della carica rivestita all'interno della società da parte del sottoscrittore - inammissibilità del ricorso - esclusione - condizioni. Corte di Cassazione Sez. 2, Sentenza n. 28203 del 05/11/2018 >>> Ai fini della validità della procura rilasciata al difensore da parte di una persona giuridica, qual è la società a responsabilità limitata, ove l'atto contenga l'espressa menzione, in capo al firmatario della detta procura, del potere di rappresentanza dell'ente che sta in giudizio, non produce nullità della procura medesima la mancata indicazione della carica ricoperta o della funzione svolta da colui che l'ha sottoscritta quando, almeno nel caso in cui ne sia controverso il potere di rappresentanza, la funzione o la carica siano desumibili con certezza per il tramite dei documenti di causa o delle risultanze del registro delle imprese. Corte di Cassazione Sez. 2, Sentenza n. 28203 del 05/11/2018...
083.(Procura alle liti) - Foroeuropeo Rivista Giuridica Online riga_9_55Pronuncia in camera di consiglio
Impugnazioni civili - cassazione (ricorso per) - procedimento - pronuncia in camera di consiglio - giudizio di cassazione - costituzione tardiva delle parti e partecipazione al giudizio - procedimento in camera di consiglio - deposito della sola procura speciale in prossimità dell’udienza - conseguenze - inammissibilità della costituzione - fondamento. Corte di Cassazione Sez. 1, Ordinanza n. 27124 del 25/10/2018 >>> Nel giudizio di cassazione svolto nelle forme del procedimento in camera di consiglio, non essendo prevista la fase della discussione orale propria dell'ordinario giudizio di legittimità in pubblica udienza, non è ammissibile la costituzione tardiva del difensore mediante deposito di procura speciale rilasciata ai fini della partecipazione alla discussione, poiché la Corte giudica senza l'intervento del Pubblico Ministero e delle parti, il concorso dei quali, alla fase decisoria, può realizzarsi in forma scritta, mediante il deposito di memorie. Corte di Cassazione Sez. 1, Ordinanza n. 27124 del 25/10/2018...
083.(Procura alle liti) - Foroeuropeo Rivista Giuridica Online riga_9_55Autenticazione della sottoscrizione - difensore non iscritto
Impugnazioni civili - cassazione (ricorso per) - mandato alle liti (procura) - in genere - pluralità di difensori - autenticazione della sottoscrizione - difensore non iscritto all'albo dei patrocinanti innanzi alla corte di cassazione - nullità del ricorso - configurabilità - esclusione - limiti. Corte di Cassazione Sez. 3, Ordinanza n. 25385 del 12/10/2018 >>> La certificazione dell'autografia della sottoscrizione della parte, apposta sulla procura speciale "ad litem" rilasciata in calce o a margine del ricorso (o del controricorso) per cassazione da parte di avvocato che non sia ammesso al patrocinio innanzi alla S.C,. costituisce una mera irregolarità, che non comporta la nullità della procura, allorché l'atto sia stato firmato anche da altro avvocato iscritto nell'albo speciale e indicato come codifensore. Corte di Cassazione Sez. 3, Ordinanza n. 25385 del 12/10/2018...
083.(Procura alle liti) - Foroeuropeo Rivista Giuridica Online riga_9_55Morte o perdita della capacità della parte costituita a mezzo di procuratore
Impugnazioni civili - impugnazioni in generale - notificazione - dell'atto di impugnazione - luogo di notificazione – presso il procuratore costituito - morte o perdita della capacità della parte costituita a mezzo di procuratore - omessa dichiarazione o notificazione dell'evento ad opera di quest'ultimo - ultrattività del mandato - configurabilità - conseguenze -notifica dell'appello al procuratore della parte deceduta - ammissibilità. Corte di Cassazione Sez. L, Ordinanza n. 24845 del 09/10/2018 >>> In caso di morte o perdita di capacità della parte costituita a mezzo di procuratore, l'omessa dichiarazione o notificazione del relativo evento ad opera di quest'ultimo comporta, giusta la regola dell'ultrattività del mandato alla lite, che il difensore continui a rappresentare la parte come se l'evento stesso non si fosse verificato, risultando così stabilizzata la posizione giuridica della parte rappresentata (rispetto alle altre parti ed al giudice) nella fase attiva del rapporto processuale, nonché in quelle successive di sua quiescenza od eventuale riattivazione dovuta alla proposizione dell'impugnazione; ne consegue che è ammissibile la notificazione dell'appello presso il procuratore della parte costituita in primo grado e deceduta successivamente. Corte di Cassazione Sez. L, Ordinanza n. 24845 del 09/10/2018...
083.(Procura alle liti) - Foroeuropeo Rivista Giuridica Online riga_9_55Conflitto di interessi
Procedimento civile - difensori - mandato alle liti (procura) - contenuto e forma - costituzione in giudizio di più parti a mezzo dello stesso procuratore - conflitto di interessi - inammissibilità della costituzione- rilevabilità d’ufficio - fondamento - fattispecie. Corte di Cassazione Sez. 1, Ordinanza n. 22772 del 25/09/2018 >>> Nel caso in cui tra due o più parti sussista un conflitto di interessi, è inammissibile la costituzione in giudizio a mezzo dello stesso procuratore, al quale sia stato peraltro conferito mandato con un unico atto, e la violazione di tale limite, investendo i valori costituzionali del diritto di difesa e del principio del contraddittorio, è rilevabile d'ufficio. (Nel caso di specie la S.C., in materia di azione di responsabilità promossa da un socio nei confronti degli amministratori di una s.r.l., ha confermato la decisione della corte d'appello che aveva ritenuto inammissibile la costituzione in giudizio della società e degli amministratori con il medesimo difensore ravvisando, fra le posizioni da questi assistite, un conflitto di interessi, perché il socio aveva agito per far valere il danno arrecato dagli amministratori alla società). Corte di Cassazione Sez. 1, Ordinanza n. 22772 del 25/09/2018  ...
083.(Procura alle liti) - Foroeuropeo Rivista Giuridica Online riga_9_55Procedimento civile - interruzione del processo - morte della parte - in genere - Corte di Cassazione, Sez. 2, Sentenza n. 20964 del 22/08/2018
Morte o perdita della capacità della parte costituita a mezzo di procuratore - Omessa dichiarazione o notificazione dell'evento ad opera di quest'ultimo - Ultrattività del mandato alla lite - Effetti - Notificazione della sentenza e dell'impugnazione al suddetto procuratore, e sua legittimazione ad impugnare - Condizioni e limiti. La morte o la perdita di capacità della parte costituita a mezzo di procuratore, dallo stesso non dichiarate in udienza o notificate alle altre parti, comportano, giusta la regola dell'ultrattività del mandato alla lite, che: a) la notificazione della sentenza fatta a detto procuratore, ex art. 285 c.p.c., è idonea a far decorrere il termine per l'impugnazione nei confronti della parte deceduta o del rappresentante legale di quella divenuta incapace; b) il medesimo procuratore, qualora originariamente munito di procura alla lite valida per gli ulteriori gradi del processo, è legittimato a proporre impugnazione - ad eccezione del ricorso per cassazione, per cui è richiesta la procura speciale - in rappresentanza della parte che, deceduta o divenuta incapace, va considerata, nell'ambito del processo, tuttora in vita e capace; c) è ammissibile la notificazione dell'impugnazione presso di lui, ai sensi dell'art. 330, comma 1, c.p.c., senza che rilevi la conoscenza "aliunde" di uno degli eventi previsti dall'art. 299 c.p.c. da parte del notificante. Corte di Cassazione, Sez. 2, Sentenza n. 20964 del 22/08/2018  ...
083.(Procura alle liti) - Foroeuropeo Rivista Giuridica Online riga_9_55Impugnazioni civili - cassazione (ricorso per) - mandato alle liti (procura) - contenuto e forma - Corte di Cassazione, Sez. 2, Ordinanza n. 20692 del 09/08/2018
Art. 83, comma 3, c.p.c. - Modifica ex legge n. 69 del 2009 - Regime anteriore - Procura speciale rilasciata su ricorso o controricorso - Necessità - Estensione ad altri atti - Esclusione - Conferimento con atto pubblico o scrittura privata autenticata - Necessità. Nel giudizio di cassazione la procura speciale, data l'elencazione tassativa contenuta nell'art. 83, comma 3, c.p.c. nel testo anteriore all'entrata in vigore dell'art. 45 della l. n. 69 del 2009 applicabile "ratione temporis", non può essere rilasciata in calce o a margine di atti diversi dal ricorso o dal controricorso sicchè, se non è rilasciata in occasione di tali atti, è necessario il suo conferimento nella forma prevista dal comma 2 del citato articolo e, dunque, con un atto pubblico o una scrittura privata autenticata che facciano riferimento agli elementi essenziali del giudizio, quali l'indicazione delle parti e della sentenza impugnata. Corte di Cassazione, Sez. 2, Ordinanza n. 20692 del 09/08/2018  ...
083.(Procura alle liti) - Foroeuropeo Rivista Giuridica Online riga_9_55Impugnazioni civili - cassazione (ricorso per) - mandato alle liti (procura) - contenuto e forma - Corte di Cassazione, Sez. 2, Ordinanza n. 20638 del 08/08/2018
Morte della parte nel corso del giudizio - Costituzione degli eredi mediante conferimento di procura a margine della comparsa conclusionale - Validità - Fondamento. In ragione della natura esclusivamente processuale dell'atto contenente il mandato alle liti, la procura apposta sulla comparsa conclusionale con cui un soggetto, subentrando quale successore alla parte deceduta nel corso del processo, si costituisca in giudizio, è valida quando sia idonea al raggiungimento dello scopo, indipendentemente dall'osservanza delle forme di cui all'art. 83 c.p.c.. Corte di Cassazione, Sez. 2, Ordinanza n. 20638 del 08/08/2018  ...
083.(Procura alle liti) - Foroeuropeo Rivista Giuridica Online riga_9_55Conferimento al difensore del potere di nominare altri difensori - Validità - Natura – Corte di Cassazione, Sez. 2 - , Ordinanza n. 20432 del 02/08/2018
Mandato - contenuto del mandato - Conferimento al difensore del potere di nominare altri difensori - Validità - Natura – Corte di Cassazione, Sez. 2 - , Ordinanza n. 20432 del 02/08/2018 Mandato "ad negotia" - Effetti - Rappresentanza processuale della parte - Sussistenza. Procedimento civile - difensori - mandato alle liti (procura) - in genere. Qualora la procura alle liti conferisca al difensore il potere di nominare altro difensore, deve ritenersi che essa contenga un autonomo mandato "ad negotia" - non vietato dalla legge professionale né dal codice di rito - che abilita il difensore a nominare altri difensori, i quali non hanno veste di sostituti del legale che li ha nominati bensì, al pari di questo, di rappresentanti processuali della parte. Corte di Cassazione, Sez. 2 - , Ordinanza n. 20432 del 02/08/2018  ...
083.(Procura alle liti) - Foroeuropeo Rivista Giuridica Online riga_9_55Mandato - contenuto del mandato - Corte di Cassazione, Sez. 2, Ordinanza n. 20432 del 02/08/2018
Conferimento al difensore del potere di nominare altri difensori - Validità - Natura - Mandato "ad negotia" - Effetti - Rappresentanza processuale della parte - Sussistenza. Qualora la procura alle liti conferisca al difensore il potere di nominare altro difensore, deve ritenersi che essa contenga un autonomo mandato "ad negotia" - non vietato dalla legge professionale né dal codice di rito - che abilita il difensore a nominare altri difensori, i quali non hanno veste di sostituti del legale che li ha nominati bensì, al pari di questo, di rappresentanti processuali della parte. Corte di Cassazione, Sez. 2, Ordinanza n. 20432 del 02/08/2018  ...
083.(Procura alle liti) - Foroeuropeo Rivista Giuridica Online riga_9_55Costituzione della repubblica - straniero (condizione dello) - Corte di Cassazione Sez. 1, Sentenza n. 17717 del 05/07/2018
Riforma del procedimento per le controversie in materia di protezione internazionale - Conferimento della procura alle liti per il ricorso in cassazione in data successiva alla comunicazione del decreto - Illegittimità costituzionale per violazione degli artt. 3, 24 e 111 Cost. - Manifesta infondatezza. E' manifestamente infondata la questione di legittimità costituzionale dell'art. 35-bis, comma 13, del d.lgs. n. 25 del 2008, nella parte in cui stabilisce che la procura alle liti per la proposizione del ricorso per cassazione debba essere conferita, a pena di inammissibilità, in data successiva alla comunicazione del decreto da parte della cancelleria, poiché tale previsione non determina una disparità di trattamento tra la parte privata ed il Ministero dell'interno, che non deve rilasciare procura, armonizzandosi con il disposto dell'art. 83 c.p.c., quanto alla specialità della procura, senza escludere l'applicabilità dell'art. 369, comma 2, n. 3 c.p.c. Corte di Cassazione Sez. 1, Sentenza n. 17717 del 05/07/2018...
083.(Procura alle liti) - Foroeuropeo Rivista Giuridica Online riga_9_55Avvocato e procuratore - giudizi disciplinari - impugnazioni Corte di Cassazione, Sez. U, Sentenza n. 26338 del 07/11/2017
Procura speciale ad impugnare dinanzi al CNF rilasciata su foglio separato - Validità - Sussistenza - Fondamento - Fattispecie. E' affetta da mero errore materiale la procura speciale ad impugnare che, sebbene non congiunta materialmente all’atto, individui la pronuncia impugnata, sia corredata di data certa successiva alla stessa e provenga inequivocabilmente dalla parte ricorrente, in quanto l’art. 83, comma 3, c.p.c., non può essere interpretato in modo formalistico, avendo riguardo al dovere del giudice, ex art. 182 c.p.c., di segnalare alle parti i vizi della procura affinché possano porvi rimedio e, più in generale, al diritto di accesso al giudice, sancito dall’art. 6, par. 1, della CEDU, che può essere limitato soltanto nella misura in cui sia necessario per perseguire uno scopo legittimo. (Nella specie, la S.C., in applicazione del principio, ha cassato la pronuncia del CNF che aveva ritenuto invalido, ai sensi dell’art. 83 c.p.c., l’atto di nomina del difensore di fiducia non congiunto materialmente al ricorso, avente data successiva alla decisione impugnata e depositato contestualmente alla stessa ed all’impugnazione). Corte di Cassazione, Sez. U, Sentenza n. 26338 del 07/11/2017  ...
083.(Procura alle liti) - Foroeuropeo Rivista Giuridica Online riga_9_55Procedimento civile - interruzione del processo - morte della parte - in genere - Corte di Cassazione, Sez. 2 - , Ordinanza n. 23563 del 09/10/2017
Società di persone - Cancellazione dal registro delle imprese - Evento non dichiarato dal difensore - Conseguenze processuali - Ultrattività del mandato ai fini della ricezione della notifica dell'atto di appello - Sussistenza - Ricorso per cassazione proposto dal difensore della società estinta - Inammissibilità - Fondamento. La cancellazione di una società di persone (nella specie, una s.n.c.) dal registro delle imprese, costituita in giudizio a mezzo di procuratore che tale evento non abbia dichiarato in udienza o notificato alle altre parti nei modi e nei tempi di cui all’art. 300 c.p.c., comporta, giusta la regola dell'ultrattività del mandato alla lite, che detto procuratore continua a rappresentare la parte come se l’evento interruttivo non si fosse verificato, con conseguente ammissibilità della notificazione dell'impugnazione presso di lui, ex art. 330, comma 1, c.p.c., senza che rilevi la conoscenza "aliunde" dell’avvenuta cancellazione da parte del notificante; viceversa, la medesima regola dell’ultrattività del mandato alla lite non consente al procuratore della società cancellata, pur quando la procura originariamente conferita sia valida anche per gli ulteriori gradi del processo, di proporre ricorso per cassazione giacché, da un lato, esso richiede la procura speciale e, dall'altro, l'operatività del predetto principio presuppone che si agisca in nome di un soggetto esistente e capace di stare in giudizio. Corte di Cassazione, Sez. 2 - , Ordinanza n. 23563 del 09/10/2017  ...
083.(Procura alle liti) - Foroeuropeo Rivista Giuridica Online riga_9_55Fallimento ed altre procedure concorsuali - liquidazione coatta amministrativa - liquidazione - formazione dello stato passivo - in genere - Corte di Cassazione, Sez. 1 - , Ordinanza n. 21216 del 13/09/2017
Domanda di ammissione al passivo della liquidazione coatta amministrativa - Natura e funzione - Conseguenze - Procura a margine - Idoneità alla proposizione dell’opposizione allo stato passivo - Art. 83 c.p.c. - Elencazione non tassativa - Fondamento. In tema di ammissione al passivo della liquidazione coatta amministrativa, la natura amministrativa del procedimento attribuisce allo stato passivo formato dal commissario liquidatore, con il deposito in cancelleria, una funzione di pubblicità che segna il momento a partire dal quale può aprirsi una fase giurisdizionale in caso di proposizione di uno dei ricorsi ex art. 209 l.fall.; pertanto, connettendosi la prospettazione del credito avanzata al commissario nella fase amministrativa ad un più ampio “statuto di tutela”, già proprio di una “domanda” materialmente orientata a permettere, mutandosi in “opposizione”, il controllo giudiziale, la procura apposta alla domanda medesima è idonea alla proposizione dell’opposizione allo stato passivo, atteso che l’elenco degli atti contenuto nell’art. 83 c.p.c. non è tassativo, con conseguente validità della procura ove risulti depositata al momento della costituzione in giudizio e la controparte non sollevi con la prima difesa specifiche contestazioni circa la sua esistenza e tempestività. Corte di Cassazione, Sez. 1 - , Ordinanza n. 21216 del 13/09/2017  ...
083.(Procura alle liti) - Foroeuropeo Rivista Giuridica Online riga_9_55Procedimento civile - difensori - mandato alle liti (procura) - contenuto e forma - Corte di Cassazione, Sez. 2, Sentenza n. 20950 del 08/09/2017
Mandato rilasciato da più parti allo stesso difensore - Conflitto d'interessi - Potenzialità - Valutazione in concreto - Necessità - Fattispecie. Ove più parti abbiano conferito il mandato difensivo al medesimo professionista, la situazione di conflitto d'interessi idonea a provocare l'invalidità del mandato può essere non solo attuale, ma anche potenziale; tale potenzialità, tuttavia, va intesa non come astratta eventualità, bensì in stretta correlazione con il concreto rapporto esistente tra le parti i cui interessi risultino suscettibili di contrapposizione. (Nella specie, relativa a mandato conferito allo stesso difensore dal progettista e dal direttore dei lavori convenuti dal committente nel giudizio di responsabilità per danni strutturali ad un edificio, la S.C. ha escluso la ricorrenza di detto conflitto, essendo in contestazione non già il riparto di responsabilità tra i due professionisti ma, con difese comuni ad entrambi, la fondatezza della pretesa attorea). Corte di Cassazione, Sez. 2, Sentenza n. 20950 del 08/09/2017  ...
083.(Procura alle liti) - Foroeuropeo Rivista Giuridica Online riga_9_55Fallimento ed altre procedure concorsuali - concordato preventivo - ammissione - domanda - Corte di Cassazione, Sez. 1 - , Ordinanza n. 20725 del 04/09/2017
Concordato preventivo con riserva - Sottoscrizione della domanda da parte del solo difensore - Ammissibilità. Ai fini della presentazione della domanda di concordato con riserva di cui all’art. 161, comma 6, l.fall., è sufficiente che il ricorso sia sottoscritto dal difensore munito di procura, non occorrendo che sia personalmente sottoscritto anche dal debitore, attesa la scissione tra i due momenti, del deposito della domanda di concordato con riserva e del deposito della proposta, oltre che del piano e della documentazione, nel termine fissato dal giudice. Corte di Cassazione, Sez. 1 - , Ordinanza n. 20725 del 04/09/2017  ...
083.(Procura alle liti) - Foroeuropeo Rivista Giuridica Online riga_9_55Impugnazioni civili - cassazione (ricorso per) - mandato alle liti (procura) - contenuto e forma - Corte di Cassazione Sez. 6 - 3, Ordinanza n. 18257 del 24/07/2017
Procura rilasciata su foglio separato - Espressioni incompatibili con la specialità richiesta - Conseguenze - Inammissibilità del ricorso - Fattispecie. È inammissibile il ricorso per cassazione allorquando la procura, apposta su foglio separato e materialmente congiunto al ricorso ex art. 83, comma 2, c.p.c., contenga espressioni incompatibili con la proposizione dell'impugnazione ed univocamente dirette ad attività proprie di altri giudizi e fasi processuali. (Nella specie, la procura - allegata in calce al ricorso - faceva riferimento al "presente controricorso" e conferiva mandato alle liti al fine di ottenere la conferma, anziché la riforma, della sentenza di secondo grado). Corte di Cassazione Sez. 6 - 3, Ordinanza n. 18257 del 24/07/2017  ...
083.(Procura alle liti) - Foroeuropeo Rivista Giuridica Online riga_9_55Procedimento civile - difensori - mandato alle liti (procura) – Corte di Cassazione Sez. 6 - L, Ordinanza n. 17216 del 12/07/2017
Rappresentanza processuale di persona giuridica - Mutamento dell'organo - Irrilevanza sul procedimento iniziato in forza di procura rilasciata dal precedente rappresentante - Fattispecie. Il mutamento dell'organo investito della rappresentanza processuale della persona giuridica è irrilevante rispetto alla regolarità del procedimento iniziato in forza di procura rilasciata dal precedente rappresentante, e ciò vale ad escludere l'idoneità del mutamento stesso a privare della sua perdurante efficacia un mandato “ad litem” originariamente concesso dall'organo effettivamente investito del potere rappresentativo. (Nella specie, la S.C. ha ritenuto irrilevante che, al momento della notifica del ricorso per cassazione, il legale rappresentante dell’INPS fosse diverso da quello che aveva conferito la procura). Corte di Cassazione Sez. 6 - L, Ordinanza n. 17216 del 12/07/2017  ...
083.(Procura alle liti) - Foroeuropeo Rivista Giuridica Online riga_9_55Procedimento civile - difensori - mandato alle liti (procura) - Corte di Cassazione Sez. 6 - 5, Ordinanza n. 16634 del 05/07/2017
Procura speciale alle liti rilasciata, per conto di società, a margine del ricorso per cassazione - Illeggibilità della sottoscrizione - Inammissibilità del ricorso - Condizioni - Fattispecie. La procura speciale alle liti rilasciata, per conto di una società esattamente indicata con la sua denominazione, con sottoscrizione affatto illeggibile, senza che il nome del conferente, di cui si alleghi genericamente la qualità di legale rappresentante, risulti dal testo della stessa, né dall’intestazione dell’atto a margine od in calce al quale sia apposta, ed altresì priva, nell’uno o nell’altra, dell’indicazione di una specifica funzione o carica del soggetto medesimo che lo renda identificabile attraverso i documenti di causa o le risultanze del registro delle imprese, è affetta da nullità relativa, che la controparte può tempestivamente opporre ex art. 157, comma 2, c.p.c., onerando, così, l’istante d'integrare con la prima replica la lacunosità dell’atto iniziale, mediante chiara e non più rettificabile notizia del nome dell’autore della suddetta sottoscrizione, difettando la quale, così come in ipotesi di inadeguatezza o tardività di tale integrazione, si verifica invalidità della procura ed inammissibilità dell’atto cui essa accede. Corte di Cassazione Sez. 6 - 5, Ordinanza n. 16634 del 05/07/2017  ...
083.(Procura alle liti) - Foroeuropeo Rivista Giuridica Online riga_9_55Procedimento civile - difensori - mandato alle liti (procura) - pluralita' di difensori – Corte di Cassazione Sez. 3, Sentenza n. 15174 del 20/06/2017
Mandato conferito a più difensori - Presunzione del carattere disgiuntivo - Carattere congiuntivo - Condizioni - Espressa volontà della parte - Necessità - Mancanza - Conseguenze - Legittimazione del singolo difensore al compimento degli atti processuali - Ricorso per cassazione sottoscritto da uno solo dei difensori e con procura autenticata soltanto dal medesimo - Validità - Fondamento. Qualora il mandato alle liti venga conferito a più difensori, ciascuno di essi, in difetto di un'espressa ed inequivoca volontà della parte circa il carattere congiuntivo, e non disgiuntivo, del mandato medesimo, ha pieni poteri di rappresentanza processuale, con la conseguenza che, in caso di procura speciale per ricorrere per cassazione, il ricorso è validamente proposto anche se sottoscritto da uno solo di essi ed anche se l’altro avvocato non sia iscritto nell’albo speciale, in ossequio al principio di conservazione dell’atto per raggiungimento dello scopo nonchè alle regole sul mandato con rappresentanza, mentre, per quanto attiene all'autenticazione della sottoscrizione, essa deve ritenersi possibile anche se effettuata soltanto da uno dei difensori designati, poiché l'art. 1712, comma 1, c.c., esige l'accettazione di tutti i mandanti soltanto nel caso di mandato congiuntivo. Corte di Cassazione Sez. 3, Sentenza n. 15174 del 20/06/2017  ...
083.(Procura alle liti) - Foroeuropeo Rivista Giuridica Online riga_9_55Impugnazioni civili - cassazione (ricorso per) - procedimento - pronuncia in camera di consiglio - Corte di Cassazione Sez. 6 - 2, Ordinanza n. 14330 del 08/06/2017
Rito camerale di legittimità di cui al d.l. n. 197 del 2016, conv., con modif., dalla l. n. 168 del 2016 - Controricorso - Procura rilasciata in calce o a margine della copia notificata del ricorso principale - Conseguenze - Invalidità del controricorso - Idoneità residuale della procura ai fini del deposito della memoria ex art. 380-bis, comma 2, c.p.c. - Sussistenza - Fondamento. In tema di rito camerale di legittimità ex art. 380-bis, comma 1, c.p.c., come introdotto dal d.l. n. 168 del 2016, conv., con modif., dalla l. n. 197 del 2016, la procura rilasciata in calce o a margine della copia notificata del ricorso principale, anziché del controricorso, pur non essendo idonea per la valida proposizione di quest’ultimo, legittima il deposito delle memorie in vista dell’adunanza camerale, ai sensi dell'art. 380-bis, comma 2, c.p.c., rappresentando questa, per il controricorrente, una volta venuta meno la possibilità di essere sentito all’udienza, l’unica facoltà residua di estrinsecazione del suo diritto di difesa. Corte di Cassazione Sez. 6 - 2, Ordinanza n. 14330 del 08/06/2017  ...
083.(Procura alle liti) - Foroeuropeo Rivista Giuridica Online riga_9_55Procedimento civile - difensori - mandato alle liti (procura) - Corte di Cassazione Sez. 3, Ordinanza n. 14276 del 08/06/2017
Conclusione del contratto di patrocinio - Rilascio di procura "ad litem" - Necessità - Esclusione - Versamento di un fondo spese o di un anticipo sul compenso - Irrilevanza - Ragioni. In tema di attività professionale svolta da avvocati, mentre la procura "ad litem" è un negozio unilaterale con il quale il difensore viene investito del potere di rappresentare la parte in giudizio, il mandato sostanziale costituisce un negozio bilaterale (cd. contratto di patrocinio) con il quale il legale viene incaricato, secondo lo schema negoziale che è proprio del mandato, di svolgere la sua opera professionale in favore della parte; conseguentemente, ai fini della conclusione del contratto di patrocinio, non è indispensabile il rilascio di una procura "ad litem", essendo questa richiesta solo per lo svolgimento dell'attività processuale, né rileva il versamento di un fondo spese o di un anticipo sul compenso, atteso che il mandato può essere anche gratuito e che, in ipotesi di mandato oneroso, il compenso ed il rimborso delle spese possono essere richiesti dal professionista durante lo svolgimento del rapporto o al termine dello stesso. Corte di Cassazione Sez. 3, Ordinanza n. 14276 del 08/06/2017  ...
083.(Procura alle liti) - Foroeuropeo Rivista Giuridica Online riga_9_55Impugnazioni civili - cassazione (ricorso per) - mandato alle liti (procura) - Corte di Cassazione, - Sez. 2 , Sentenza n. 7014 del 17/03/2017
Ricorso per cassazione – Procura speciale – Procura apposta a margine del ricorso – Requisiti. Ai fini dell'ammissibilità del ricorso per cassazione, sotto il profilo della sussistenza della procura speciale in capo al difensore iscritto nell'apposito albo, è essenziale che la procura sia conferita in epoca anteriore alla notificazione del ricorso, che investa il difensore espressamente del potere di proporre quest'ultimo e che sia rilasciata in epoca successiva alla sentenza oggetto dell'impugnazione; ove sia apposta a margine del ricorso, tali requisiti possono desumersi, rispettivamente, quanto al primo, dall'essere stata la procura trascritta nella copia notificata del ricorso, e, quanto agli altri due, dalla menzione della sentenza gravata risultante dall'atto a margine del quale essa è apposta, restando, invece, irrilevante che la procura sia stata conferita in data anteriore a quella della redazione del ricorso e che non sia stata indicata la data del suo rilascio, non essendo tale requisito previsto a pena di nullità. Corte di Cassazione, Sez. 2 , Sentenza n. 7014 del 17/03/2017  ...
083.(Procura alle liti) - Foroeuropeo Rivista Giuridica Online riga_9_55Procedimento civile - difensori - mandato alle liti (procura) - Corte di Cassazione Sez. 3, Sentenza n. 12461 del 18/05/2017
Nullità della procura conferita dalla parte appellante - Tempestiva contestazione sul punto - Necessità - Assenza di contestazione - Conseguenze - Ricorso per cassazione - Deducibilità del vizio di procedimento di appello per nullità della procura - Configurabilità - Esclusione. Con l'impugnazione, in sede di legittimità, della sentenza d'appello non può essere messa in discussione l'ammissibilità della costituzione nel procedimento di secondo grado, sotto il profilo del difetto di ritualità e validità della procura conferita dalla parte appellante, ove la questione non sia stata tempestivamente sollevata nello stesso secondo grado di giudizio, nel quale il giudice non abbia ritenuto d'ufficio di dovere richiedere alla parte la dimostrazione dell'effettività e della legittimità dei relativi poteri rappresentativi. Corte di Cassazione Sez. 3, Sentenza n. 12461 del 18/05/2017  ...
083.(Procura alle liti) - Foroeuropeo Rivista Giuridica Online riga_9_55Procedimento civile - difensori - mandato alle liti (procura) - in genere - Corte di Cassazione Sez. 6 - 2, Ordinanza n. 12171 del 16/05/2017
Declaratoria incompetenza giudice adito - Riassunzione davanti al giudice dichiarato competente - Nuova procura al difensore - Necessità - Esclusione - Fondamento - Fattispecie. La procura “ad litem” relativa all’atto introduttivo del giudizio abilita il difensore alla riassunzione davanti al giudice dichiarato competente a seguito della pronuncia di incompetenza di quello adito, senza che occorra il rilascio di una nuova procura. (Nella specie, la S.C. ha confermato la decisione di merito la quale, a seguito di declaratoria di incompetenza conseguente ad un'opposizione a decreto ingiuntivo, aveva ritenuto valida la riassunzione innanzi al giudice dichiarato competente, operata sulla base della procura rilasciata a margine dell'originario ricorso monitorio). Corte di Cassazione Sez. 6 - 2, Ordinanza n. 12171 del 16/05/2017  ...
083.(Procura alle liti) - Foroeuropeo Rivista Giuridica Online riga_9_55Procedimento civile - difensori - mandato alle liti (procura) - Corte di Cassazione Sez. 6 - 3, Ordinanza n. 10071 del 21/04/2017
Ricorso per cassazione - Procura speciale rilasciata da società estinta per pregressa cancellazione dal registro delle imprese – Inesistenza – Ragioni – Conseguenze – Condanna del difensore alle spese del giudizio. La procura speciale necessaria per la proposizione del ricorso per cassazione è inesistente ove conferita al difensore da una società estinta per pregressa cancellazione dal registro delle imprese, in quanto essa presuppone un rapporto di mandato tra l’avvocato ed il cliente che non può sussistere in mancanza del mandante, derivandone, pertanto, che l’attività processuale svolta resta nell’esclusiva responsabilità del legale, del quale è conseguentemente ammissibile la condanna a pagare le spese del giudizio. Corte di Cassazione Sez. 6 - 3, Ordinanza n. 10071 del 21/04/2017  ...
083.(Procura alle liti) - Foroeuropeo Rivista Giuridica Online riga_9_55Procedimento civile - difensori - mandato alle liti (procura) - contenuto e forma - Corte di Cassazione Sez. L, Sentenza n. 8821 del 05/04/2017
Procura rilasciata in primo grado "per ogni stato e grado" del giudizio dall'amministratore di una società di capitali - Estensione all'appello - Ammissibilità - Sostituzione dell'amministratore prima della proposizione dell'impugnazione - Irrilevanza - Fondamento - Limite. La procura conferita al difensore dall'amministratore di una società di capitali "per ogni stato e grado della causa" è valida anche per il giudizio di appello, e resta tale anche se l'amministratore, dopo il rilascio della stessa e prima della proposizione dell'impugnazione, sia cessato dalla carica, in conformità al principio secondo cui la sostituzione della persona titolare dell'organo avente il potere di rappresentare in giudizio la persona giuridica non è causa di estinzione dell'efficacia della procura alle liti, la quale continua ad operare a meno che non sia revocata dal nuovo rappresentante legale. Corte di Cassazione Sez. L, Sentenza n. 8821 del 05/04/2017  ...
083.(Procura alle liti) - Foroeuropeo Rivista Giuridica Online riga_9_55Procedimento civile - capacita' processuale - Corte di Cassazione Sez. 6 - L, Ordinanza n. 8741 del 04/04/2017
Ricorso per cassazione - Procura speciale "ad litem" - Necessità - Ragioni - Sua ratifica e sanatoria - Esclusione - Fattispecie. La procura per il ricorso per cassazione è necessariamente speciale, dovendo riguardare il particolare giudizio davanti alla Suprema Corte, sicchè è valida solo se rilasciata in data successiva alla decisione impugnata, così assicurandosi la certezza giuridica della riferibilità dell'attività svolta dal difensore al titolare della posizione sostanziale controversa, escludendosi, pertanto, la possibilità di una sua sanatoria e ratifica. (Nella specie, la S.C. ha ritenuto inammissibile il ricorso atteso che solo con la memoria depositata in prossimità dell’adunanza in camera di consiglio era avvenuto il deposito della procura conferita in data antecedente al deposito del ricorso stesso, con ratifica dell’operato di altro difensore nelle more deceduto). Corte di Cassazione Sez. 6 - L, Ordinanza n. 8741 del 04/04/2017  ...
083.(Procura alle liti) - Foroeuropeo Rivista Giuridica Online riga_9_55Impugnazioni civili - cassazione (ricorso per) - mandato alle liti (procura) - in genere - Corte di Cassazione, Sez. 2 , Sentenza n. 4677 del 23/02/2017
Procura rilasciata da soggetto deceduto o rimasto privo di capacità di stare in giudizio in corso di causa – Idoneità a proporre ricorso per cassazione - Esclusione - Fondamento. In caso di morte o perdita di capacità di stare in giudizio della parte costituita a mezzo di procuratore, ove l'evento non sia dichiarato o notificato da parte di quest'ultimo, la regola dell'ultrattività del mandato alla lite, anche ai fini della proposizione delle impugnazioni, non opera per il ricorso per cassazione, per il quale è richiesta la procura speciale, che deve, pertanto, essere conferita dal soggetto subentrato per legge alla parte originaria. Corte di Cassazione, Sez. 2 , Sentenza n. 4677 del 23/02/2017  ...
083.(Procura alle liti) - Foroeuropeo Rivista Giuridica Online riga_9_55Impugnazioni civili - impugnazioni in generale - notificazione - dell'atto di impugnazione - luogo di notificazione - nel domicilio eletto (o residenza dichiarata)- Corte di Cassazione, Sez. U - , Sentenza n. 3702 del 13/02/2017
Impugnazioni - Notificazione alla parte nel domicilio eletto presso il procuratore costituito - Equivalenza a quella effettuata nei confronti del procuratore nominativamente indicato - Ragioni. La notifica dell'atto di impugnazione effettuata alla parte nel domicilio eletto presso il procuratore costituito equivale a quella eseguita nei confronti del procuratore costituito, nominativamente indicato, giacché entrambe assicurano la conoscenza della sentenza ad opera della parte per il tramite del proprio difensore tecnico, qualificato professionalmente a valutare l'opportunità di resistere all'avversa impugnazione e di proporne, se del caso, una incidentale. Corte di Cassazione, Sez. U - , Sentenza n. 3702 del 13/02/2017  ...
083.(Procura alle liti) - Foroeuropeo Rivista Giuridica Online riga_9_55Procedimento civile - difensori - mandato alle liti (procura) - rilasciato all'estero – Sez. U, Ordinanza n. 26937 del 02/12/2013
Procura alle liti - Convenzione dell'Aja del 5 ottobre 1961 - "Apostille" autenticata non in lingua italiana - Validità - Fondamento. E valida la procura alle liti conferita per atto pubblico rogato da notaio in un paese aderente alla Convenzione dell'Aja del 5 ottobre 1961, corredato dalla cd. "apostille", contestualmente autenticata ancorché non in lingua italiana, atteso che l'art. 122, primo comma, cod. proc. civ., prescrivendone l'uso, si riferisce agli atti endoprocessuali e non anche a quelli prodromici, per i quali vige il principio generale della traduzione in lingua italiana a mezzo di esperto. Sez. U, Ordinanza n. 26937 del 02/12/2013  ...
083.(Procura alle liti) - Foroeuropeo Rivista Giuridica Online riga_9_55Procedimento civile - in genere – Corte di Cassazione Sez. L, Sentenza n. 22479 del 04/11/2016
Giudizio iniziato prima del 30 giugno 2014 - Deposito telematico dinanzi a ufficio non abilitato - Rifiuto di accettazione della busta telematica - Nullità - Esclusione - Rimessione in termini - Ammissibilità - Fondamento. In tema di deposito telematico di atti, l'art. 16-bis, comma 1, del d.l. n. 179 del 2012, "ratione temporis" applicabile, non ne implica il divieto di utilizzazione per atti processuali diversi da quelli ivi contemplati e per il periodo anteriore a quello previsto, trattandosi di modalità conosciuta e ammessa dall'ordinamento, sicché, l'invio telematico di un ricorso dinanzi ad un ufficio non ancora abilitato, in un giudizio iniziato prima del 30 giugno 2014, mancando una sanzione espressa di nullità, e non ostando il difetto del provvedimento ministeriale autorizzativo cui, a norma dell'art. 35 del d.m. n. 44 del 2011, si è conferito il compito di accertare la funzionalità dei servizi di comunicazione dei documenti informatici dei singoli uffici e non l'individuazione, demandata alla normativa primaria, del novero degli atti depositabili telematicamente, integra una mera irregolarità che, a fronte del rifiuto di accettazione della relativa busta telematica, legittima la rimessione in termini. Corte di Cassazione Sez. L, Sentenza n. 22479 del 04/11/2016  ...
083.(Procura alle liti) - Foroeuropeo Rivista Giuridica Online riga_9_55Impugnazioni civili - cassazione (ricorso per) - procedimento - in genere – Corte di Cassazione Sez. 2, Sentenza n. 20832 del 14/10/2016
Procura speciale alle liti conferita dopo la notifica del ricorso - Decesso del conferente - Deposito della procura dopo detto evento - Principio di ultrattività del mandato - Conseguenze. In virtù del principio di ultrattività del mandato alle liti, la procura speciale conferita dopo la notifica del ricorso per cassazione e, quindi, in pendenza della relativa fase di giudizio, resta valida ed efficace anche nel caso di decesso del conferente, indipendentemente dalla circostanza che il deposito in giudizio dell'atto sia avvenuto in un momento successivo a tale evento, trattandosi di una attività di mera documentazione dell'avvenuto conferimento del mandato. Corte di Cassazione Sez. 2, Sentenza n. 20832 del 14/10/2016  ...
083.(Procura alle liti) - Foroeuropeo Rivista Giuridica Online riga_9_55Impugnazioni civili - cassazione (ricorso per) - provvedimenti dei giudici ordinari (impugnabilita') - ordinanze - Corte di Cassazione, Sez. 6 - 3, Ordinanza n. 18622 del 22/09/2016
Ordinanza ex art. 348-bis c.p.c. - Impugnazione della sentenza del giudice di primo grado - Termine breve - Decorrenza - Presupposto - Comunicazione dell'ordinanza ad un solo difensore - Sufficienza - Carattere congiuntivo o disgiuntivo del mandato - Irrilevanza. Il termine breve di sessanta giorni per ricorrere ex art. 348-ter c.p.c. decorre dalla comunicazione dell'ordinanza emessa ai sensi dell'art. 348-bis c.p.c. (o dalla sua notificazione, se anteriore), senza che sia rilevante che il provvedimento sia stato comunicato ad uno solo dei difensori nominati, siano essi muniti di rappresentanza congiunta o disgiunta. Corte di Cassazione, Sez. 6 - 3, Ordinanza n. 18622 del 22/09/2016  ...
083.(Procura alle liti) - Foroeuropeo Rivista Giuridica Online riga_9_55Fallimento ed altre procedure concorsuali - fallimento - apertura (dichiarazione) di fallimento - procedimento - in genere – Corte di Cassazione, Sez. 1, Sentenza n. 17764 del 08/09/2016
Contemporanea pendenza di un procedimento di concordato preventivo e di un procedimento prefallimentare - Ammissione al concordato preventivo e dichiarazione di improcedibilità del ricorso ex art. 15 l.fall. - Successiva revoca del concordato - Dichiarazione di fallimento su istanza dei creditori originari - Nuovo mandato difensivo - Necessità - Esclusione - Fondamento. La pendenza di una domanda di concordato preventivo, sia esso ordinario o con riserva, impedisce la dichiarazione di fallimento solo temporaneamente, sino al verificarsi degli eventi previsti dagli artt. 162, 173, 179 e 180 l.fall., ma non determina l'improcedibilità del procedimento prefallimentare iniziato su istanza del creditore o su richiesta del P.M., sicché il decreto, con cui il tribunale abbia ciononostante dichiarato improcedibile il ricorso ex art. 15 l.fall. quale mera conseguenza dell'ammissione del debitore al concordato preventivo, non implica di per sé alcuna definizione negativa, nel merito, dell'istruttoria prefallimentare, ma si limita ad attuare il necessario coordinamento organizzativo tra le procedure, e, una volta rimossa la condizione preclusiva alla pronuncia della sentenza di fallimento per effetto della revoca dell'ammissione ex art. 173 l.fall., i ricorrenti conservano la pienezza dei loro poteri di impulso per la prosecuzione del procedimento, senza che sia a tal fine necessario il rilascio di un ulteriore mandato difensivo. Corte di Cassazione, Sez. 1, Sentenza n. 17764 del 08/09/2016  ...
083.(Procura alle liti) - Foroeuropeo Rivista Giuridica Online riga_9_55Procedimento civile - capacità processuale - in genere – Corte di Cassazione, Sez. 6 - 2, Sentenza n. 16388 del 05/08/2016
Rappresentanza processuale - Presupposti - Rappresentanza sostanziale - Necessità - Conferimento della procura speciale per promuovere il giudizio per equa riparazione - Inidoneità - Fondamento. In tema di rappresentanza processuale, la facoltà di nomina dei difensori e di conferimento della procura, riconosciuta soltanto al rappresentante sostanziale che sia tale in virtù di un atto scritto diverso dal mandato alle liti, non può derivare dal conferimento del potere di proporre il giudizio di equa riparazione, trattandosi del "proprium" in cui si sostanzia il requisito della specialità della procura (processuale) imposto ex art. 3, comma 2, della l. n. 89 del 2001 (nel testo applicabile "ratione temporis"). Corte di Cassazione, Sez. 6 - 2, Sentenza n. 16388 del 05/08/2016  ...
083.(Procura alle liti) - Foroeuropeo Rivista Giuridica Online riga_9_55Procedimento civile - difensori - mandato alle liti (procura) - in genere – Sez. 6 - 2, Sentenza n. 13886 del 07/07/2016
Informativa ex art. 4 del d.lgs. n. 28 del 2010 - Equipollenza alla procura - Esclusione - Fondamento. Il documento contenente l'informativa sulla mediazione, ai sensi dell'art. 4 del d.lgs. n. 28 del 2010, pur dovendo essere sottoscritto dall'assistito e allegato all'atto introduttivo del giudizio, non è equipollente alla procura "ad litem", dalla quale si distingue per oggetto e funzione, restando estraneo al conferimento dello "ius postulandi". Sez. 6 - 2, Sentenza n. 13886 del 07/07/2016...
083.(Procura alle liti) - Foroeuropeo Rivista Giuridica Online riga_9_55procedimento civile - difensori - mandato alle liti (procura) - Corte di Cassazione Sez. 3, Sentenza n. 8959 del 05/05/2016
Pignoramento ad istanza del difensore della parte, nella dichiarata qualità - Morte o perdita della capacità della parte durante il processo di cognizione in assenza di constatazione ovvero prima della notificazione del precetto - Ultrattività della procura alle liti conferita anche per la fase esecutiva - Esclusione. In materia di esecuzione forzata, lo "ius postulandi" spettante anche nel processo di esecuzione al difensore della parte, in virtù della procura conferitagli già nel processo di cognizione e in difetto di espressa limitazione, viene meno in caso di morte o perdita di capacità della parte intervenuta nel corso del processo di cognizione (e ivi non dichiarata, né notificata), ovvero prima della notificazione del precetto e dell'inizio dell'esecuzione, non operando il principio di ultrattività del mandato alle liti nei rapporti tra il processo di cognizione e quello di esecuzione, sicché, a prescindere dalle vicende del processo in cui l'evento morte non dichiarato si è verificato, la legittimazione attiva all'azione esecutiva sulla base di quel titolo giudiziale compete solo ai successori o rappresentanti della parte colpita dall'evento, che, per farsi rappresentare e difendere in sede esecutiva, dovranno rilasciare una nuova procura alle liti. Corte di Cassazione Sez. 3, Sentenza n. 8959 del 05/05/2016...
083.(Procura alle liti) - Foroeuropeo Rivista Giuridica Online riga_9_55Impugnazioni civili - cassazione (ricorso per) - mandato alle liti (procura) - Corte di Cassazione Sez. 1, Sentenza n. 8798 del 04/05/2016
Controricorso e ricorso incidentale - Procura in calce o a margine - Mancato riferimento al ricorso incidentale - Ininfluenza - Fondamento. La procura apposta nell'unico atto contenente il controricorso ed il ricorso incidentale deve intendersi estesa anche a quest'ultimo, per il quale non ne è richiesta formalmente una autonoma e distinta, ed il suo rilascio, anche non datato, mediante timbro apposto a margine o in calce a quell'atto le conferisce sia il carattere dell'anteriorità che il requisito della specialità, giacché tale collocazione rivela uno specifico collegamento tra la procura stessa ed il giudizio di legittimità. Corte di Cassazione Sez. 1, Sentenza n. 8798 del 04/05/2016  ...
083.(Procura alle liti) - Foroeuropeo Rivista Giuridica Online riga_9_55impugnazioni civili - cassazione (ricorso per) - mandato alle liti (procura) - in genere – Corte di Cassazione Sez. 1, Sentenza n. 8798 del 04/05/2016
Controricorso e ricorso incidentale - Procura in calce o a margine - Mancato riferimento al ricorso incidentale - Ininfluenza - Fondamento. La procura apposta nell'unico atto contenente il controricorso ed il ricorso incidentale deve intendersi estesa anche a quest'ultimo, per il quale non ne è richiesta formalmente una autonoma e distinta, ed il suo rilascio, anche non datato, mediante timbro apposto a margine o in calce a quell'atto le conferisce sia il carattere dell'anteriorità che il requisito della specialità, giacché tale collocazione rivela uno specifico collegamento tra la procura stessa ed il giudizio di legittimità. Corte di Cassazione Sez. 1, Sentenza n. 8798 del 04/05/2016  ...
083.(Procura alle liti) - Foroeuropeo Rivista Giuridica Online riga_9_55Esecuzione forzata - intervento - espropriazione immobiliare – Corte di Cassazione Sez. 3, Sentenza n. 7780 del 20/04/2016
Cessione del credito in pendenza del processo esecutivo - Intervento in giudizio del cessionario - Forma - Deposito di un nuovo ricorso - Necessità - Esclusione. Obbligazioni in genere - cessione dei crediti - In genere. In materia di esecuzione forzata, in caso di cessione del credito in pendenza di processo esecutivo, il cessionario che eserciti la facoltà di intervenire in giudizio, ai sensi dell'art. 111, comma 3, c.p.c., non è tenuto al deposito di un nuovo ricorso, contenente gli elementi previsti dall'art. 499, comma 2, c.p.c., ma può manifestare la volontà di subentrare in luogo del cedente, dando prova del negozio di cessione ed avvalendosi dell'assistenza di un difensore munito di procura alle liti, con qualsiasi modalità che risulti idonea a non ledere i diritti del debitore o degli altri creditori. Corte di Cassazione Sez. 3, Sentenza n. 7780 del 20/04/2016  ...
083.(Procura alle liti) - Foroeuropeo Rivista Giuridica Online riga_9_55Interruzione del processo - morte della parte Corte di Cassazione Sez. L, Sentenza n. 710 del 18/01/2016
Morte o perdita della capacità della parte costituita a mezzo di procuratore - Omessa dichiarazione o notificazione dell'evento ad opera di quest'ultimo - Ultrattività del mandato - Configurabilità - Effetti - Stabilizzazione della posizione giuridica della parte colpita dall'evento - Modificabilità - Condizioni. In caso di morte o perdita di capacità della parte costituita a mezzo di procuratore, l'omessa dichiarazione o notificazione dell'evento ad opera di quest'ultimo comporta, per la regola dell'ultrattività del mandato, che il difensore continui a rappresentare la parte come se l'evento non si fosse verificato, risultando così stabilizzata la posizione giuridica della parte rappresentata (rispetto alle altre parti ed al giudice) nella fase attiva del rapporto processuale, nonché in quelle successive di sua quiescenza od eventuale riattivazione dovuta alla proposizione dell'impugnazione. Tale posizione è suscettibile di modificazione qualora, nella fase di impugnazione, si costituiscano gli eredi della parte defunta o il rappresentante legale di quella divenuta incapace, ovvero se il procuratore, già munito di procura valida anche per gli ulteriori gradi del processo, dichiari in udienza, o notifichi alle altre parti, l'evento, o se, rimasta la parte contumace, esso sia documentato dall'altra parte o notificato o certificato dall'ufficiale giudiziario ex art. 300, comma 4, c.p.c. Corte di Cassazione Sez. L, Sentenza n. 710 del 18/01/2016  ...
083.(Procura alle liti) - Foroeuropeo Rivista Giuridica Online riga_9_55Procedimento civile - notificazione – Corte di Cassazione, Sez. 6 - 1, Ordinanza n. 20468 del 12/10/2015
Procuratore semplice domiciliatario - Poteri - Limiti - Potere di eseguire direttamente le notifiche di atti di impulso processuale - Insussistenza - Conseguenze - Inesistenza della notifica - Sanatoria per conseguimento dello scopo - Esclusione - Fattispecie in tema di notifica del ricorso per cassazione. Il procuratore che sia semplice domiciliatario è abilitato alla sola ricezione, per conto del difensore, delle notificazioni e comunicazioni degli atti del processo e non anche al compimento di atti di impulso processuale, (quale, nella specie, la notifica del ricorso per cassazione a mezzo posta elettronica certificata); pertanto, poiché a norma dell'art. 1 della l. n. 53 del 1994 (nel testo, applicabile "ratione temporis", novellato dal d.l. n. 90 del 2014, conv. con modif. nella l. n. 114 del 2014), solo l'avvocato munito di procura alle liti può eseguire direttamente le notifiche, la notifica eseguita dal procuratore semplice domiciliatario è inesistente, né è suscettibile di sanatoria per raggiungimento dello scopo, prevista dall'art. 156 c.p.c. per i soli casi di nullità. Corte di Cassazione, Sez. 6 - 1, Ordinanza n. 20468 del 12/10/2015  ...

___________________________________________________________
Copyright © 2001 Foroeuropeo: Il codice di procedura civile - www.foroeuropeo.it
- Reg. n. 98/2014 Tribunale di Roma - Direttore Avv. Domenico Condello
 

Stampa Email

oneri fiscali

083.(Procura alle liti) - Foroeuropeo Rivista Giuridica Online computer_pc_10894programma scorporo oneri fiscali


083.(Procura alle liti) - Foroeuropeo Rivista Giuridica Online computer_pc_10894

programma calcolo oneri fiscali

compenso

083.(Procura alle liti) - Foroeuropeo Rivista Giuridica Online coins-icon Avvocati - programma calcolo notula parametri d.m. 37/2018


083.(Procura alle liti) - Foroeuropeo Rivista Giuridica Online coins-icon Avvocati - programma calcolo notula parametri d.m.55/2014


FOROEUROPEO - Settimanale di informazione giuridica
Rivista Specialistica - Reg. n.98/2014 Tribunale di Roma

Elenco Speciale Ordine Giornalisti del Lazio
Direttore Editoriale avv. Domenico Condello

Foroeuropeo S.r.l.
Via Cardinal de Luca 1 - 00196 Roma
CF- PI 13989971000

Copyright © 2001 - 2019 - tutti i diritti riservati

Comitato Redazione e Collaboratori

Collabora con foroeuropeo

pubblicità - note legali