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084. (Poteri del difensore)

Codice di procedura civile Libro primo: DISPOSIZIONI GENERALI Titolo III: DELLE PARTI E DEI DIFENSORI Capo II: DEI DIFENSORI 84. (Poteri del difensore)

Art. 84. (Poteri del difensore)

1. Quando la parte sta in giudizio col ministero del difensore, questi può compiere e ricevere, nell'interesse della parte stessa, tutti gli atti del processo che dalla legge non sono ad essa espressamente riservati.

2. In ogni caso non può compiere atti che importano disposizione del diritto in contesa, se non ne ha ricevuto espressamente il potere.

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084. (Poteri del difensore) - Foroeuropeo Rivista Giuridica Online riga_9_55Conflitto di interessi
Procedimento civile - difensori - mandato alle liti (procura) - contenuto e forma - costituzione in giudizio di più parti a mezzo dello stesso procuratore - conflitto di interessi - inammissibilità della costituzione- rilevabilità d’ufficio - fondamento - fattispecie. Corte di Cassazione Sez. 1, Ordinanza n. 22772 del 25/09/2018 >>> Nel caso in cui tra due o più parti sussista un conflitto di interessi, è inammissibile la costituzione in giudizio a mezzo dello stesso procuratore, al quale sia stato peraltro conferito mandato con un unico atto, e la violazione di tale limite, investendo i valori costituzionali del diritto di difesa e del principio del contraddittorio, è rilevabile d'ufficio. (Nel caso di specie la S.C., in materia di azione di responsabilità promossa da un socio nei confronti degli amministratori di una s.r.l., ha confermato la decisione della corte d'appello che aveva ritenuto inammissibile la costituzione in giudizio della società e degli amministratori con il medesimo difensore ravvisando, fra le posizioni da questi assistite, un conflitto di interessi, perché il socio aveva agito per far valere il danno arrecato dagli amministratori alla società). Corte di Cassazione Sez. 1, Ordinanza n. 22772 del 25/09/2018  ...
084. (Poteri del difensore) - Foroeuropeo Rivista Giuridica Online riga_9_55Procedimento civile - notificazione - in genere - Corte di Cassazione, Sez. 1, Ordinanza n. 20946 del 22/08/2018
Notifica di provvedimento impugnabile - A mezzo P.E.C. - Presso il domicilio eletto anagrafico - Idoneità a far decorrere il termine breve - Esclusione - Fondamento. La notifica telematica di un provvedimento impugnabile non può essere effettuata presso il procuratore domiciliatario in senso fisico, in mancanza di elezione dell'indirizzo PEC dello stesso come domicilio digitale della parte, risultando una tale notifica inesistente ed insuscettibile di sanatoria per raggiungimento dello scopo ex art. 156 cod. proc. civ. con conseguente inapplicabilità del termine breve per l'impugnazione. Corte di Cassazione, Sez. 1, Ordinanza n. 20946 del 22/08/2018  ...
084. (Poteri del difensore) - Foroeuropeo Rivista Giuridica Online riga_9_55Impugnazioni civili - cassazione (ricorso per) - mandato alle liti (procura) - contenuto e forma - Corte di Cassazione, Sez. 2, Ordinanza n. 20638 del 08/08/2018
Morte della parte nel corso del giudizio - Costituzione degli eredi mediante conferimento di procura a margine della comparsa conclusionale - Validità - Fondamento. In ragione della natura esclusivamente processuale dell'atto contenente il mandato alle liti, la procura apposta sulla comparsa conclusionale con cui un soggetto, subentrando quale successore alla parte deceduta nel corso del processo, si costituisca in giudizio, è valida quando sia idonea al raggiungimento dello scopo, indipendentemente dall'osservanza delle forme di cui all'art. 83 c.p.c.. Corte di Cassazione, Sez. 2, Ordinanza n. 20638 del 08/08/2018  ...
084. (Poteri del difensore) - Foroeuropeo Rivista Giuridica Online riga_9_55Procedimento civile - notificazione - nullita' - Corte di Cassazione Sez. 5, Sentenza n. 10102 del 21/04/2017
Istanza di notificazione - Presentazione - Legittimazione - Istanza del procuratore non abilitato - Inesistenza - Esclusione - Nullità - Sanabilità per raggiungimento dello scopo. La legittimazione a presentare istanza di notificazione, ai sensi dell'art. 137 c.p.c., spetta alla parte, la quale può chiederne l'esecuzione sia personalmente che a mezzo di difensore munito di procura, sicchè l'inesistenza della notificazione può ravvisarsi soltanto quando essa sia stata richiesta da chi non ha la rappresentanza della parte, non essendo, in tal caso, a questa in alcun modo riferibile l'atto compiuto, mentre, ove essa sia stata domandata da procuratore non abilitato - o perché esercente "extra districtum" o perché non iscritto nell'albo speciale dei patrocinanti in cassazione - è affetta da nullità della quale è possibile la sanatoria per effetto del conseguimento dello scopo. Corte di Cassazione Sez. 5, Sentenza n. 10102 del 21/04/2017  ...
084. (Poteri del difensore) - Foroeuropeo Rivista Giuridica Online riga_9_55Impugnazioni civili - impugnazioni in generale - notificazione - dell'atto di impugnazione - luogo di notificazione - nel domicilio eletto (o residenza dichiarata)- Corte di Cassazione, Sez. U - , Sentenza n. 3702 del 13/02/2017
Impugnazioni - Notificazione alla parte nel domicilio eletto presso il procuratore costituito - Equivalenza a quella effettuata nei confronti del procuratore nominativamente indicato - Ragioni. La notifica dell'atto di impugnazione effettuata alla parte nel domicilio eletto presso il procuratore costituito equivale a quella eseguita nei confronti del procuratore costituito, nominativamente indicato, giacché entrambe assicurano la conoscenza della sentenza ad opera della parte per il tramite del proprio difensore tecnico, qualificato professionalmente a valutare l'opportunità di resistere all'avversa impugnazione e di proporne, se del caso, una incidentale. Corte di Cassazione, Sez. U - , Sentenza n. 3702 del 13/02/2017  ...
084. (Poteri del difensore) - Foroeuropeo Rivista Giuridica Online riga_9_55procedimento civile - difensori - mandato alle liti (procura) - Corte di Cassazione Sez. 3, Sentenza n. 8959 del 05/05/2016
Pignoramento ad istanza del difensore della parte, nella dichiarata qualità - Morte o perdita della capacità della parte durante il processo di cognizione in assenza di constatazione ovvero prima della notificazione del precetto - Ultrattività della procura alle liti conferita anche per la fase esecutiva - Esclusione. In materia di esecuzione forzata, lo "ius postulandi" spettante anche nel processo di esecuzione al difensore della parte, in virtù della procura conferitagli già nel processo di cognizione e in difetto di espressa limitazione, viene meno in caso di morte o perdita di capacità della parte intervenuta nel corso del processo di cognizione (e ivi non dichiarata, né notificata), ovvero prima della notificazione del precetto e dell'inizio dell'esecuzione, non operando il principio di ultrattività del mandato alle liti nei rapporti tra il processo di cognizione e quello di esecuzione, sicché, a prescindere dalle vicende del processo in cui l'evento morte non dichiarato si è verificato, la legittimazione attiva all'azione esecutiva sulla base di quel titolo giudiziale compete solo ai successori o rappresentanti della parte colpita dall'evento, che, per farsi rappresentare e difendere in sede esecutiva, dovranno rilasciare una nuova procura alle liti. Corte di Cassazione Sez. 3, Sentenza n. 8959 del 05/05/2016...
084. (Poteri del difensore) - Foroeuropeo Rivista Giuridica Online riga_9_55Procedimento civile - difensori - mandato alle liti (procura) - Corte di Cassazione, Sez. 3, Sentenza n. 19223 del 29/09/2015
Giudizio risarcitorio - Procuratore del convenuto - Facoltà di chiamare in causa il terzo corresponsabile o responsabile esclusivo del danno - Sussistenza - Condizioni. Corte di Cassazione, Sez. 3, Sentenza n. 19223 del 29/09/2015 La procura alle liti conferisce al difensore il potere di proporre tutte le domande che non eccedano l'ambito della lite originaria, sicché il procuratore del convenuto ha la facoltà di chiamare un terzo in causa, quale corresponsabile o responsabile esclusivo dell'evento dannoso ovvero di altra situazione collegata con la domanda originaria nel suo ambito oggettivo. Corte di Cassazione, Sez. 3, Sentenza n. 19223 del 29/09/2015    ...
084. (Poteri del difensore) - Foroeuropeo Rivista Giuridica Online riga_9_55prova civile - dichiarazioni dei procuratori – Corte di Cassazione, Sez. 3, Sentenza n. 6192 del 18/03/2014
Dichiarazioni contenute in atti "di parte" - Valore probatorio - Confessione giudiziale spontanea - Condizione - Sottoscrizione personale della parte assistita - Necessità - Mera sottoscrizione della procura rilasciata al difensore - Idoneità - Ammissioni comunque contenute negli atti difensivi - Valore indiziario - Configurabilità. Corte di Cassazione, Sez. 3, Sentenza n. 6192 del 18/03/2014 Le dichiarazioni contenute negli atti processuali possono assumere il carattere proprio della confessione giudiziale spontanea, alla stregua di quanto previsto dall'art. 229 cod. proc. civ., purché sottoscritte dalla parte personalmente, con modalità tali da rivelare inequivocabilmente la consapevolezza delle specifiche ammissioni dei fatti sfavorevoli così espresse. Ne consegue che non ha efficacia confessoria la mera sottoscrizione della procura apposta a margine o in calce all'atto recante la dichiarazione, in quanto la procura è elemento giuridicamente distinto dal contenuto espositivo dell'atto cui accede, pur potendo tale dichiarazione "contra se" fornire elementi indiziari di giudizio. Corte di Cassazione, Sez. 3, Sentenza n. 6192 del 18/03/2014  ...
084. (Poteri del difensore) - Foroeuropeo Rivista Giuridica Online riga_9_55Notificazione - a mezzo posta – Corte di Cassazione Sez. 6 - 3, Ordinanza n. 13758 del 17/06/2014
Notificazione eseguita dal difensore ai sensi della legge n. 53 del 1994 - Mancata sottoscrizione del notificante nel rigo appositamente dedicato - Identificazione del notificante in altra parte del medesimo piego - Conseguenze - Mera irregolarità. In caso di notificazione eseguita a mezzo posta da un avvocato ai sensi della legge 21 gennaio 1994, n. 53, la carenza sulla busta con cui è spedita la raccomandata, e nel rigo appositamente dedicato, di ulteriore e separato segno grafico di sottoscrizione, cioè di ripetizione manoscritta e olografa del nome e cognome ad opera del notificante, costituisce una mera irregolarità di compilazione, che non comporta la nullità della notifica comminata dall'art. 11 della citata legge, purchè le suddette indicazioni siano presenti in altra parte del medesimo piego. Corte di Cassazione Sez. 6 - 3, Ordinanza n. 13758 del 17/06/2014  ...
084. (Poteri del difensore) - Foroeuropeo Rivista Giuridica Online riga_9_55notificazione - a mezzo posta – Corte di Cassazione Sez. 6 - 3, Ordinanza n. 13758 del 17/06/2014
Notificazione eseguita dal difensore ai sensi della legge n. 53 del 1994 - Mancata sottoscrizione del notificante nel rigo appositamente dedicato - Identificazione del notificante in altra parte del medesimo piego - Conseguenze - Mera irregolarità. Corte di Cassazione Sez. 6 - 3, Ordinanza n. 13758 del 17/06/2014 In caso di notificazione eseguita a mezzo posta da un avvocato ai sensi della legge 21 gennaio 1994, n. 53, la carenza sulla busta con cui è spedita la raccomandata, e nel rigo appositamente dedicato, di ulteriore e separato segno grafico di sottoscrizione, cioè di ripetizione manoscritta e olografa del nome e cognome ad opera del notificante, costituisce una mera irregolarità di compilazione, che non comporta la nullità della notifica comminata dall'art. 11 della citata legge, purchè le suddette indicazioni siano presenti in altra parte del medesimo piego. Corte di Cassazione Sez. 6 - 3, Ordinanza n. 13758 del 17/06/2014  ...
084. (Poteri del difensore) - Foroeuropeo Rivista Giuridica Online riga_9_55Procedimento civile - notificazione - a mezzo posta – Corte di Cassazione, Sez. 6 - 3, Ordinanza n. 13758 del 17/06/2014
Notificazione eseguita dal difensore ai sensi della legge n. 53 del 1994 - Mancata sottoscrizione del notificante nel rigo appositamente dedicato - Identificazione del notificante in altra parte del medesimo piego - Conseguenze - Mera irregolarità. In caso di notificazione eseguita a mezzo posta da un avvocato ai sensi della legge 21 gennaio 1994, n. 53, la carenza sulla busta con cui è spedita la raccomandata, e nel rigo appositamente dedicato, di ulteriore e separato segno grafico di sottoscrizione, cioè di ripetizione manoscritta e olografa del nome e cognome ad opera del notificante, costituisce una mera irregolarità di compilazione, che non comporta la nullità della notifica comminata dall'art. 11 della citata legge, purchè le suddette indicazioni siano presenti in altra parte del medesimo piego. Corte di Cassazione, Sez. 6 - 3, Ordinanza n. 13758 del 17/06/2014  ...
084. (Poteri del difensore) - Foroeuropeo Rivista Giuridica Online riga_9_55avvocato domiciliatario - Notificazione eseguita ai sensi della legge n. 53 del 1994 Corte di Cassazione, Sentenza n. 5096 del 28/02/2013
 Notificazione eseguita ai sensi della legge n. 53 del 1994 dall'avvocato domiciliatario su delega del difensore munito di procura - Conseguenze - Nullità della notificazione - Sanatoria "ex tunc" - Corte di Cassazione, Sentenza n. 5096 del 28/02/2013 La notificazione eseguita, ai sensi degli artt. 1 e segg. della legge 21 gennaio 1994, n. 53, dall'avvocato domiciliatario su delega del difensore munito di procura alle liti, è affetta non da inesistenza, bensì da nullità rilevabile d'ufficio e sanabile "ex tunc" per effetto della sua rinnovazione, disposta a norma dell'art. 291 cod. proc. civ. o attuata spontaneamente dalla parte, trattandosi di vizio di forma del procedimento notificatorio attinente alla sola fase di adempimento materiale della delega affidata al domiciliatario, atteso che l'istanza di notifica proviene comunque da chi ha il legittimo "ius postulandi". Corte di Cassazione, Sez. 6 - 3, Sentenza n. 5096 del 28/02/2013...
084. (Poteri del difensore) - Foroeuropeo Rivista Giuridica Online riga_9_55 Prova civile - dichiarazioni dei procuratori – Corte di Cassazione Sez. 3, Sentenza n. 6192 del 18/03/2014
Dichiarazioni contenute in atti "di parte" - Valore probatorio - Confessione giudiziale spontanea - Condizione - Sottoscrizione personale della parte assistita - Necessità - Mera sottoscrizione della procura rilasciata al difensore - Idoneità - Ammissioni comunque contenute negli atti difensivi - Valore indiziario - Configurabilità. Le dichiarazioni contenute negli atti processuali possono assumere il carattere proprio della confessione giudiziale spontanea, alla stregua di quanto previsto dall'art. 229 cod. proc. civ., purché sottoscritte dalla parte personalmente, con modalità tali da rivelare inequivocabilmente la consapevolezza delle specifiche ammissioni dei fatti sfavorevoli così espresse. Ne consegue che non ha efficacia confessoria la mera sottoscrizione della procura apposta a margine o in calce all'atto recante la dichiarazione, in quanto la procura è elemento giuridicamente distinto dal contenuto espositivo dell'atto cui accede, pur potendo tale dichiarazione "contra se" fornire elementi indiziari di giudizio. Corte di Cassazione Sez. 3, Sentenza n. 6192 del 18/03/2014  ...
084. (Poteri del difensore) - Foroeuropeo Rivista Giuridica Online riga_9_55Civile - domanda giudiziale - rinuncia – Corte di Cassazione Sez. 2, Sentenza n. 28146 del 17/12/2013
Rinunzia all'azione - Portata - Necessità di un mandato speciale - Poteri del difensore - Differenza rispetto alla rinuncia ad una parte della domanda - Fondamento. La rinuncia all'azione, ovvero all'intera pretesa azionata dall'attore nei confronti del convenuto, costituisce un atto di disposizione del diritto in contesa e richiede in capo al difensore, un mandato "ad hoc", senza che sia a tal fine sufficiente il mandato "ad litem", in ciò differenziandosi dalla rinuncia ad una parte dell'originaria domanda, che rientra fra i poteri del difensore, in quanto espressione della facoltà di modificare le domande e le conclusioni precedentemente formulate. Corte di Cassazione Sez. 2, Sentenza n. 28146 del 17/12/2013  ...
084. (Poteri del difensore) - Foroeuropeo Rivista Giuridica Online riga_9_55Procedimento civile - notificazione – Corte di Cassazione, Sez. 6 - 3, Sentenza n. 5096 del 28/02/2013
Notificazione eseguita ai sensi della legge n. 53 del 1994 dall'avvocato domiciliatario su delega del difensore munito di procura - Conseguenze - Nullità della notificazione - Sanatoria "ex tunc" - Configurabilità - Fondamento. Procedimento civile - notificazione - nullità - sanatoria - Notificazione eseguita ai sensi della legge n. 53 del 1994 dall'avvocato domiciliatario su delega del difensore munito di procura - Conseguenze - Nullità della notificazione - Sanatoria "ex tunc" - Configurabilità - Fondamento. La notificazione eseguita, ai sensi degli artt. 1 e segg. della legge 21 gennaio 1994, n. 53, dall'avvocato domiciliatario su delega del difensore munito di procura alle liti, è affetta non da inesistenza, bensì da nullità rilevabile d'ufficio e sanabile "ex tunc" per effetto della sua rinnovazione, disposta a norma dell'art. 291 cod. proc. civ. o attuata spontaneamente dalla parte, trattandosi di vizio di forma del procedimento notificatorio attinente alla sola fase di adempimento materiale della delega affidata al domiciliatario, atteso che l'istanza di notifica proviene comunque da chi ha il legittimo "ius postulandi". Corte di Cassazione, Sez. 6 - 3, Sentenza n. 5096 del 28/02/2013  ...
084. (Poteri del difensore) - Foroeuropeo Rivista Giuridica Online riga_9_55Avvocatura dello stato - rappresentanza e difesa in giudizio dello stato e delle regioni - Corte di Cassazione Sez. L, Sentenza n.4648 del 25/02/2013
Attività processuali per conto di soggetto estinto - Perdita di legittimazione attiva e passiva del difensore - Applicabilità del principio alle pubbliche amministrazioni - Esclusione - Limiti - Fondamento - Conseguenze - Ricorso per cassazione nei confronti di ente cessato - Proponibilità - Notifica del ricorso presso l'Avvocatura dello Stato - Validità - Fattispecie. In tema di rappresentanza in giudizio, il principio secondo il quale l'estinzione del soggetto rappresentato, ancorché non dichiarata in udienza, determina la perdita di legittimazione del difensore a compiere attività processuali, avvalendosi del mandato conferito dal soggetto soppresso, successivamente alla pronuncia della sentenza, non è applicabile alle pubbliche amministrazioni che sono difese "ex lege" dall'Avvocatura dello Stato, la quale ripete il proprio "jus postulandi" dalla legge e non da atto negoziale. Ne consegue che, essendo l'Avvocatura dello Stato sempre legittimata a compiere attività processuali anche per l'ente cessato, non possono considerarsi nulli né il ricorso per cassazione che indichi il soggetto cessato né la notifica del ricorso medesimo presso l'Avvocatura (fattispecie relativa a rappresentanza in giudizio dell'Agenzia per la Protezione dell'Ambiente e per i servizi tecnici - A.P.A.T. -, ente accorpato nell'Istituto Superiore per la protezione e la Ricerca Ambientale, I.S.P.R.A.). Corte di Cassazione Sez. L, Sentenza n.4648 del 25/02/2013  ...
084. (Poteri del difensore) - Foroeuropeo Rivista Giuridica Online riga_9_55CIVILE - DIFENSORI - MANDATO ALLE LITI (PROCURA) - CONTENUTO E FORMA – Corte di Cassazione Sez. U, Sentenza n.19510 del 14/09/2010
Procura apposta in calce alla copia notificata dell'atto di appello - Estensione del mandato alla proponibilità dell'appello incidentale - Ammissibilità - Fondamento. Il difensore dell'appellato - secondo un'interpretazione costituzionalmente orientata della normativa processuale, idonea a dare attuazione ai principi di economia processuale e di tutela del diritto di azione e di difesa della parte stabiliti dagli artt. 24 e 111 Cost. - può proporre appello incidentale anche nel caso in cui la procura sia stata apposta in calce alla copia notificata dell'atto di citazione in appello, ossia ad uno degli atti previsti dall'art. 83, terzo comma, cod. proc. civ., in quanto la facoltà di proporre tutte le domande ricollegabili all'interesse del suo assistito e riferibili all'originario oggetto della causa è attribuita al difensore direttamente dall'art. 84 dello stesso codice di rito e non dalla volontà della parte che conferisce la procura alle liti, rappresentando tale conferimento non un'attribuzione di poteri, ma semplicemente una scelta ed una designazione, con la conseguenza che la natura dell'atto con il quale od all'interno del quale viene conferita, o la sua collocazione formale, non costituiscono elementi idonei a limitare l'ambito dei poteri del difensore. Corte di Cassazione Sez. U, Sentenza n.19510 del 14/09/2010  ...
084. (Poteri del difensore) - Foroeuropeo Rivista Giuridica Online riga_9_55Mandato - obbligazioni del mandatario - obbligo di rendiconto – Corte di Cassazione Sez. 3, Sentenza n. 9264 del 19/04/2010
Conferimento di mandato "ad litem" al difensore - Conseguente configurabilità del suddetto obbligo a carico del professionista su richiesta del mandante - Esclusione per incompatibilità. L'istituto del rendiconto, previsto dall'art. 1713, comma primo, cod. civ. (che trova il suo riferimento in sede processuale nell'art. 263 cod. proc. civ.) è incompatibile con il mandato "ad litem" di cui all'art. 84, comma primo, cod. proc. civ., che abilita il difensore a compiere e ricevere nell'interesse della parte che lo ha conferito tutti gli atti del processo, non essendo, invero, riconducibile ad un mandato "ad negotia" e, quindi, ad una figura che attenga al diritto sostanziale in senso proprio. Corte di Cassazione Sez. 3, Sentenza n. 9264 del 19/04/2010  ...
084. (Poteri del difensore) - Foroeuropeo Rivista Giuridica Online riga_9_55Prova civile - documentale (prova) - scrittura privata - verificazione - disconoscimento - Corte di Cassazione Sez. 2, Sentenza n. 2318 del 01/02/2010
Difensore - Legittimazione - Sussistenza - Fondamento. Il disconoscimento della scrittura privata rientra nei poteri conferiti al difensore con la procura alla lite, essendo atto di natura processuale e non sostanziale, che non implica disposizione del diritto in contesa, ma concerne l'utilizzabilità del documento come mezzo di prova. Corte di Cassazione Sez. 2, Sentenza n. 2318 del 01/02/2010  ...
084. (Poteri del difensore) - Foroeuropeo Rivista Giuridica Online riga_9_55Procedimento civile - difensori - poteri – Corte di Cassazione Sez. 3, Sentenza n. 12241 del 25/05/2007
Chiamata in garanzia del terzo - Rilascio di nuova e diversa procura - Necessità - Esclusione - Limiti - Fattispecie relativa a chiamata in causa del fondo di garanzia per le vittime della strada. Perchè il procuratore di una parte possa promuovere giudizio di garanzia contro un terzo e chiamare quest'ultimo in causa, non occorre il rilascio di una nuova e diversa procura, in calce o a margine della citazione per chiamata in garanzia, se nell'atto contenente la procura originaria risulta la chiara espressione di volontà della parte di autorizzare anche la proposizione del giudizio di garanzia. (Nella specie la S.C. ha confermato la declaratoria di nullità assoluta della chiamata in causa di una compagnia di assicurazioni, quale impresa designata dal fondo di garanzia per le vittime della strada, effettuata in base ad un mandato che ciò non consentiva espressamente e senza che dagli atti di causa trasparisse la necessità o la volontà dei chiamanti in causa di evocare in giudizio detto terzo). Corte di Cassazione Sez. 3, Sentenza n. 12241 del 25/05/2007  ...
084. (Poteri del difensore) - Foroeuropeo Rivista Giuridica Online riga_9_55difensori - poteri – Corte di Cassazione Sez. 3, Sentenza n. 12241 del 25/05/2007
Chiamata in garanzia del terzo - Rilascio di nuova e diversa procura - Necessità - Esclusione - Limiti - Fattispecie relativa a chiamata in causa del fondo di garanzia per le vittime della strada. Corte di Cassazione Sez. 3, Sentenza n. 12241 del 25/05/2007 Perchè il procuratore di una parte possa promuovere giudizio di garanzia contro un terzo e chiamare quest'ultimo in causa, non occorre il rilascio di una nuova e diversa procura, in calce o a margine della citazione per chiamata in garanzia, se nell'atto contenente la procura originaria risulta la chiara espressione di volontà della parte di autorizzare anche la proposizione del giudizio di garanzia. (Nella specie la S.C. ha confermato la declaratoria di nullità assoluta della chiamata in causa di una compagnia di assicurazioni, quale impresa designata dal fondo di garanzia per le vittime della strada, effettuata in base ad un mandato che ciò non consentiva espressamente e senza che dagli atti di causa trasparisse la necessità o la volontà dei chiamanti in causa di evocare in giudizio detto terzo). Corte di Cassazione Sez. 3, Sentenza n. 12241 del 25/05/2007  ...
084. (Poteri del difensore) - Foroeuropeo Rivista Giuridica Online riga_9_55Procedimento civile - difensori - poteri – Corte di Cassazione Sez. 2, Sentenza n. 8207 del 07/04/2006
Mandato "ad litem" - Estensione - Facoltà di proporre domanda riconvenzionale - Sussistenza - Fondamento.  Il mandato "ad litem", anche quando sia conferito in calce alla copia notificata della citazione, attribuisce al difensore la facoltà di proporre tutte le difese che siano comunque ricollegabili con l'originario oggetto della causa, e, quindi, anche la domanda riconvenzionale, atteso che quest'ultima, anche quando introduce un nuovo tema di indagine e mira all'attribuzione di un autonomo bene della vita, resta sempre fondamentalmente connotata dalla funzione difensiva di reazione alla pretesa della controparte. Corte di Cassazione Sez. 2, Sentenza n. 8207 del 07/04/2006  ...
084. (Poteri del difensore) - Foroeuropeo Rivista Giuridica Online riga_9_55Prova civile - dichiarazioni dei procuratori – Corte di Cassazione Sez. 3, Sentenza n. 26686 del 06/12/2005
Dichiarazioni del difensore sfavorevoli al proprio assistito contenute in atti qualificabili "di parte" - Valore probatorio - Confessione giudiziale spontanea - Condizione - Sottoscrizione personale della parte assistita - Necessità - Conseguente inidoneità della mera sottoscrizione della procura rilasciata al difensore. Pur essendo vero che le ammissioni contenute nella comparsa di risposta - così come in uno degli atti processuali di parte indicati dall'art. 125 cod. proc. civ. - siccome facenti parte del processo, possono assumere anche il carattere proprio della confessione giudiziale spontanea, alla stregua di quanto previsto dagli artt. 228 e 229 cod. proc. civ., è tuttavia necessario che la comparsa, affinché possa produrre tale efficacia probatoria, sia stata sottoscritta dalla parte personalmente, con modalità tali che rivelino inequivocabilmente la consapevolezza delle specifiche dichiarazioni dei fatti sfavorevoli contenute nell'atto. Conseguentemente, è inidonea a tale scopo la mera sottoscrizione della procura scritta a margine o in calce che, anche quando riportata nel medesimo foglio in cui è inserita la dichiarazione ammissiva, costituisce atto giuridicamente distinto, benché collegato. Corte di Cassazione Sez. 3, Sentenza n. 26686 del 06/12/2005  ...
084. (Poteri del difensore) - Foroeuropeo Rivista Giuridica Online riga_9_55prova civile - dichiarazioni dei procuratori – Corte di Cassazione Sez. 3, Sentenza n. 26686 del 06/12/2005
Dichiarazioni del difensore sfavorevoli al proprio assistito contenute in atti qualificabili "di parte" - Valore probatorio - Confessione giudiziale spontanea - Condizione - Sottoscrizione personale della parte assistita - Necessità - Conseguente inidoneità della mera sottoscrizione della procura rilasciata al difensore. Corte di Cassazione Sez. 3, Sentenza n. 26686 del 06/12/2005 Pur essendo vero che le ammissioni contenute nella comparsa di risposta - così come in uno degli atti processuali di parte indicati dall'art. 125 cod. proc. civ. - siccome facenti parte del processo, possono assumere anche il carattere proprio della confessione giudiziale spontanea, alla stregua di quanto previsto dagli artt. 228 e 229 cod. proc. civ., è tuttavia necessario che la comparsa, affinché possa produrre tale efficacia probatoria, sia stata sottoscritta dalla parte personalmente, con modalità tali che rivelino inequivocabilmente la consapevolezza delle specifiche dichiarazioni dei fatti sfavorevoli contenute nell'atto. Conseguentemente, è inidonea a tale scopo la mera sottoscrizione della procura scritta a margine o in calce che, anche quando riportata nel medesimo foglio in cui è inserita la dichiarazione ammissiva, costituisce atto giuridicamente distinto, benché collegato. Corte di Cassazione Sez. 3, Sentenza n. 26686 del 06/12/2005  ...
084. (Poteri del difensore) - Foroeuropeo Rivista Giuridica Online riga_9_55notificazione - nullità - in genere – Corte di Cassazione Sez. 3, Sentenza n. 19976 del 14/10/2005
Istanza di notificazione - Presentazione - Legittimazione- Spettanza alla parte - Personalmente o tramite difensore - Presentazione dell'istanza da parte di soggetto non legittimato - Inesistenza della notificazione - Limiti - Istanza del procuratore non abilitato - Inesistenza - Esclusione - Nullità - Sussistenza - Conseguenze - Sanabilità - Anche per raggiungimento dello scopo - Fattispecie. Corte di Cassazione Sez. 3, Sentenza n. 19976 del 14/10/2005 La legittimazione a presentare istanza di notificazione, ai sensi dell'art. 137 cod. proc. civ., spetta alla parte, la quale può chiederne l'esecuzione sia personalmente sia a mezzo di difensore munito di procura. Ne consegue che l'inesistenza della notificazione può ravvisarsi soltanto quando essa sia stata richiesta da chi non ha la rappresentanza della parte, non essendo, in tal caso, a questa in alcun modo riferibile l'atto compiuto, mentre, se essa sia stata richiesta da procuratore non abilitato - o perché esercente "extra districtum" o perché non iscritto nell'albo speciale dei patrocinanti in cassazione -, è affetta da nullità della quale è possibile la sanatoria per effetto del conseguimento dello scopo (sulla base di tale principio la S.C. ha ritenuto nella specie raggiunto lo scopo, essendo la notificazione avvenuta a mani del legale che rappresentava i ricorrenti nella fase di merito). Corte di Cassazione Sez. 3, Sentenza n. 19976 del 14/10/2005  ...
084. (Poteri del difensore) - Foroeuropeo Rivista Giuridica Online riga_9_55Procedimento civile - notificazione - nullità - Corte di Cassazione Sez. 3, Sentenza n. 19976 del 14/10/2005
Istanza di notificazione - Presentazione - Legittimazione - Spettanza alla parte - Personalmente o tramite difensore - Presentazione dell'istanza da parte di soggetto non legittimato - Inesistenza della notificazione - Limiti - Istanza del procuratore non abilitato - Inesistenza - Esclusione - Nullità - Sussistenza - Conseguenze - Sanabilità - Anche per raggiungimento dello scopo - Fattispecie. La legittimazione a presentare istanza di notificazione, ai sensi dell'art. 137 cod. proc. civ., spetta alla parte, la quale può chiederne l'esecuzione sia personalmente sia a mezzo di difensore munito di procura. Ne consegue che l'inesistenza della notificazione può ravvisarsi soltanto quando essa sia stata richiesta da chi non ha la rappresentanza della parte, non essendo, in tal caso, a questa in alcun modo riferibile l'atto compiuto, mentre, se essa sia stata richiesta da procuratore non abilitato - o perché esercente "extra districtum" o perché non iscritto nell'albo speciale dei patrocinanti in cassazione -, è affetta da nullità della quale è possibile la sanatoria per effetto del conseguimento dello scopo (sulla base di tale principio la S.C. ha ritenuto nella specie raggiunto lo scopo, essendo la notificazione avvenuta a mani del legale che rappresentava i ricorrenti nella fase di merito). Corte di Cassazione Sez. 3, Sentenza n. 19976 del 14/10/2005  ...
084. (Poteri del difensore) - Foroeuropeo Rivista Giuridica Online riga_9_55Notificazione - nullità - Corte di Cassazione Sez. 3, Sentenza n. 19976 del 14/10/2005
Istanza di notificazione - Presentazione - Legittimazione - Spettanza alla parte - Personalmente o tramite difensore - Presentazione dell'istanza da parte di soggetto non legittimato - Inesistenza della notificazione - Limiti - Istanza del procuratore non abilitato - Inesistenza - Esclusione - Nullità - Sussistenza - Conseguenze - Sanabilità - Anche per raggiungimento dello scopo - Fattispecie. La legittimazione a presentare istanza di notificazione, ai sensi dell'art. 137 cod. proc. civ., spetta alla parte, la quale può chiederne l'esecuzione sia personalmente sia a mezzo di difensore munito di procura. Ne consegue che l'inesistenza della notificazione può ravvisarsi soltanto quando essa sia stata richiesta da chi non ha la rappresentanza della parte, non essendo, in tal caso, a questa in alcun modo riferibile l'atto compiuto, mentre, se essa sia stata richiesta da procuratore non abilitato - o perché esercente "extra districtum" o perché non iscritto nell'albo speciale dei patrocinanti in cassazione -, è affetta da nullità della quale è possibile la sanatoria per effetto del conseguimento dello scopo (sulla base di tale principio la S.C. ha ritenuto nella specie raggiunto lo scopo, essendo la notificazione avvenuta a mani del legale che rappresentava i ricorrenti nella fase di merito). Corte di Cassazione Sez. 3, Sentenza n. 19976 del 14/10/2005  ...
084. (Poteri del difensore) - Foroeuropeo Rivista Giuridica Online riga_9_55difensori - poteri – Corte di Cassazione Sez. 3, Sentenza n. 5768 del 17/03/200
Chiamata in garanzia del terzo - Rilascio di nuova e diversa procura - Necessità - Esclusione - Limiti. Corte di Cassazione Sez. 3, Sentenza n. 5768 del 17/03/2005 Perchè il procuratore di una parte possa promuovere giudizio di garanzia contro un terzo e chiamare quest'ultimo in causa, non occorre il rilascio di una nuova e diversa procura, in calce o a margine della citazione per chiamata in garanzia, se nell'atto contenente la procura originaria risulta la chiara espressione di volontà della parte di autorizzare anche la proposizione del giudizio di garanzia. Corte di Cassazione Sez. 3, Sentenza n. 5768 del 17/03/2005  ...
084. (Poteri del difensore) - Foroeuropeo Rivista Giuridica Online riga_9_55Procedimento civile - difensori - poteri – Corte di Cassazione Sez. 3, Sentenza n. 5768 del 17/03/2005
Chiamata in garanzia del terzo - Rilascio di nuova e diversa procura - Necessità - Esclusione - Limiti. Perchè il procuratore di una parte possa promuovere giudizio di garanzia contro un terzo e chiamare quest'ultimo in causa, non occorre il rilascio di una nuova e diversa procura, in calce o a margine della citazione per chiamata in garanzia, se nell'atto contenente la procura originaria risulta la chiara espressione di volontà della parte di autorizzare anche la proposizione del giudizio di garanzia. Corte di Cassazione Sez. 3, Sentenza n. 5768 del 17/03/2005  ...
084. (Poteri del difensore) - Foroeuropeo Rivista Giuridica Online riga_9_55Prova civile - dichiarazioni dei procuratori – Corte di Cassazione Sez. 3, Sentenza n. 4744 del 04/03/2005
Contenute negli atti difensivi - Valore indiziario - Configurabilità - Valore confessorio - Condizioni - Sottoscrizione anche della parte - Necessità - Fondamento. Le dichiarazioni contenute nella comparsa di risposta, contenenti affermazioni relative a fatti sfavorevoli al proprio rappresentato e favorevoli all'altra parte, non hanno efficacia di confessione ma possono soltanto fornire elementi indiziari qualora l'atto sia sottoscritto dal difensore e non dalla parte personalmente, atteso che la confessione giudiziale spontanea può essere manifestata efficacemente solo da chi abbia il potere di disporre del diritto controverso e quindi non dal difensore, a meno che questi sia munito d'apposito mandato in tal senso, che si aggiunga alla procura alle liti. Corte di Cassazione Sez. 3, Sentenza n. 4744 del 04/03/2005  ...
084. (Poteri del difensore) - Foroeuropeo Rivista Giuridica Online riga_9_55Procedimento civile - difensori - mandato alle liti (procura) - pluralità di difensori – Corte Cassazione, Sez. L, Sentenza n. 7021 del 08/05/2003
Ricorso per cassazione - Sottoscrizione da parte di un solo difensore - Validità - Condizioni - Certificazione della sottoscrizione della parte - Mandato congiunto o disgiunto - Rilevanza - Esclusione. Se il mandato alle liti viene conferito a più difensori, ciascuno di Essi, in difetto di un'espressa ed inequivoca volontà della parte circa il carattere congiuntivo, e non disgiuntivo, del mandato medesimo, ha pieni poteri di rappresentanza processuale, con la conseguenza che in caso di procura speciale per ricorrere per cassazione il ricorso è validamente proposto se sottoscritto anche da uno solo di essi, mentre è del tutto irrilevante la natura congiunta o disgiunta del mandato ai fini della autenticazione della sottoscrizione della procura medesima, atteso che la certificazione ad opera del difensore non comporta esercizio di attività defensionale ma costituisce esercizio di un potere eccezionalmente attribuito al difensore stesso, sicché la sottoscrizione può essere certificata efficacemente anche da uno solo dei difensori, anche nell'ipotesi di mandato congiuntivo (peraltro non ricorrente nella specie). Corte Cassazione, Sez. L, Sentenza n. 7021 del 08/05/2003  ...
084. (Poteri del difensore) - Foroeuropeo Rivista Giuridica Online riga_9_55Comune - organi - giunta comunale - assessori - in genere – Corte Cassazione, Sez. 1, Sentenza n. 11859 del 22/10/1999
Assessore delegato agli affari dell'avvocatura comunale - Nomina di CTP - Potere - Sussistenza. Rientra nei poteri dell'assessore delegato agli affari dell'avvocatura comunale quello di nominare consulenti tecnici di parte per i processi per i quali sia stata assunta delibera di autorizzazione a stare in giudizio; la delega si estende infatti a tutti gli atti resi necessari dall'andamento processuale delle controversie pendenti, senza che siano necessarie un'apposita delega o autorizzazione, essendo del resto la nomina del consulente di parte atto del difensore. Corte Cassazione, Sez. 1, Sentenza n. 11859 del 22/10/1999  ...
084. (Poteri del difensore) - Foroeuropeo Rivista Giuridica Online riga_9_55Procedimento civile - difensori - mandato alle liti (procura) - pluralità di difensori – Corte Cassazione, Sez. 3, Sentenza n. 5389 del 16/06/1997
Ricorso per cassazione - Sottoscrizione da parte di un solo difensore - Validità - Condizioni. Qualora nella procura speciale per ricorrere in cassazione ex art. 365 cod. proc. civ. siano indicati contestualmente due avvocati senza peraltro l'espressa previsione che il mandato ha carattere congiunto, ciascuno di essi ha pieni poteri di rappresentanza processuale, con la conseguenza che il ricorso è validamente proposto anche se sottoscritto da uno solo dei due. Corte Cassazione, Sez. 3, Sentenza n. 5389 del 16/06/1997  ...
084. (Poteri del difensore) - Foroeuropeo Rivista Giuridica Online riga_9_55Procedimento civile - difensori - mandato alle liti (procura) – Corte Cassazione, Sez. 2, Sentenza n. 5185 del 28/11/1989
Pluralità dei difensori - ricorso per cassazione - sottoscrizione da parte di un solo difensore - validità.* Dai principi in tema di mandato e di procura ed in particolare dell'art. 1716, secondo comma, cod. civ. disciplinante l'ipotesi di pluralità di mandatari, discende che, se il mandato alle liti viene conferito a più difensori, ciascuno di essi, in difetto di una espressa volontà della parte circa il carattere congiuntivo del mandato medesimo, ha pieni poteri di rappresentanza processuale, con la conseguenza che in caso di procura speciale per ricorrere in Cassazione ex art. 365 cod. proc. civ., il ricorso è validamente proposto anche se sottoscritto da uno solo di essi. ( Conf 3745/85, mass n 441323).* Corte Cassazione, Sez. 2, Sentenza n. 5185 del 28/11/1989  ...
084. (Poteri del difensore) - Foroeuropeo Rivista Giuridica Online riga_9_55Procedimento civile - difensori - mandato alle liti (procura) – Corte Cassazione, Sez. 2, Sentenza n. 5185 del 28/11/1989
Pluralità dei difensori - ricorso per cassazione - sottoscrizione da parte di un solo difensore - validità.* Dai principi in tema di mandato e di procura ed in particolare dell'art. 1716, secondo comma, cod. civ. disciplinante l'ipotesi di pluralità di mandatari, discende che, se il mandato alle liti viene conferito a più difensori, ciascuno di essi, in difetto di una espressa volontà della parte circa il carattere congiuntivo del mandato medesimo, ha pieni poteri di rappresentanza processuale, con la conseguenza che in caso di procura speciale per ricorrere in Cassazione ex art. 365 cod. proc. civ., il ricorso è validamente proposto anche se sottoscritto da uno solo di essi. ( Conf 3745/85, mass n 441323).* Corte Cassazione, Sez. 2, Sentenza n. 5185 del 28/11/1989  ...

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