foroeuropeo.it foro rivista

639 visitatori e 4 utenti online

115. (Disponibilità delle prove)

Codice di procedura civile Libro primo: DISPOSIZIONI GENERALI Titolo V: DEI POTERI DEL GIUDICE 115. (1) (Disponibilità delle prove)

Art. 115. (1) (Disponibilità delle prove) 

I.Salvi i casi previsti dalla legge, il giudice deve porre a fondamento della decisione le prove proposte dalle parti o dal pubblico ministero nonché i fatti non specificatamente contestati dalla parte costituita.

II.Il giudice può tuttavia, senza bisogno di prova, porre a fondamento della decisione le nozioni di fatto che rientrano nella comune esperienza.

---
(1) Questo articolo è stato così sostituito dall’art. 45, co. 14, della L. 18 giugno 2009, n. 69
Il testo precedente così disponeva: “Salvi i casi previsti dalla legge il giudice deve porre a fondamento della decisione le prove proposte dalle parti o dal pubblico ministero.
Può tuttavia, senza bisogno di prova, porre a fondamento della decisione e nozioni di fatto che rientrano nella comune esperienza.”

___________________________________________________________

Un sistema esperto carica in calce ad ogni articolo le massime di riferimento in ordine di pubblicazione - La visualizzazione delle massime può essere modificata attivando la speciale funzione prevista. E' possibile attivare una ricerca full test inserendo la parola chiave nel campo "cerca"

Poteri (o obblighi) del giudice - fatti pacifici - Onere di contestazionePoteri (o obblighi) del giudice - fatti pacifici - Onere di contestazione
Prova civile - poteri (o obblighi) del giudice - fatti pacifici - Onere di contestazione - Ambito - Fatti ignoti alla parte - Esclusione – Fattispecie - Corte di Cassazione, Sez. L - , Ordinanza n. 87 del 04/01/2019 L'onere di contestazione, la cui inosservanza rende il fatto pacifico e non bisognoso di prova, sussiste soltanto per i fatti noti alla parte, non anche per quelli ad essa ignoti. (Nella specie, la S.C. ha cassato la sentenza di...
"Solve et repete" - contenzioso tributario (disciplina posteriore alla riforma tributaria del 1972) - procedimento
Tributi (in generale) - "solve et repete" - contenzioso tributario (disciplina posteriore alla riforma tributaria del 1972) - procedimento - disposizioni comuni ai vari gradi del procedimento - in genere - principio di non contestazione - ambito di operatività - deduzione in sede di impugnazione – modalità - Corte di Cassazione, Sez. 5, Ordinanza n. 31619 del 06/12/2018 Il principio di non contestazione opera in relazione a fatti che siano...
Trattamento della persona - trattamento inumano - detenzione in condizioni non conformi all’art. 3 CEDUTrattamento della persona - trattamento inumano - detenzione in condizioni non conformi all’art. 3 CEDU
Convenzione europea dei diritti dell'uomo e delle libertà fondamentali - trattamento della persona - trattamento inumano - detenzione in condizioni non conformi all’art. 3 CEDU - rimedio ex art. 35 ter, l. n. 354 del 1975 - natura - conseguenze in tema di riparto dell’onere probatorio - Corte di Cassazione, Sez. 3, Ordinanza n. 31556 del 06/12/2018 In tema di violazione dell'art. 3 CEDU nei confronti di soggetti detenuti o internati, il...
Cosa giudicata penale - autorità in altri giudizi civili o amministrativi - in genereCosa giudicata penale - autorità in altri giudizi civili o amministrativi - in genere
Giudizio civile e penale (rapporto) - cosa giudicata penale - autorità in altri giudizi civili o amministrativi - in genere - sentenza penale di assoluzione dell'attore dal fatto-reato - efficacia di giudicato in sede civile - specifica allegazione degli elementi costitutivi della condotta dolosa di controparte - necessità – conseguenze - responsabilità civile - denunce infondate in genere - Corte di Cassazione, Sez. 3, Ordinanza n. 30988 del 30/...
Sanzioni in genere - motivo addotto dal proprietario del veicolo per giustificare la non conoscenza dell'identità del guidatoreSanzioni in genere - motivo addotto dal proprietario del veicolo per giustificare la non conoscenza dell'identità del guidatore
Circolazione stradale - sanzioni in genere - motivo addotto dal proprietario del veicolo per giustificare la non conoscenza dell'identità del guidatore - prova costituenda - ammissibilità – fondamento - prova civile - in genere - Corte di Cassazione, Sez. 2, Sentenza n. 30939 del 29/11/2018 In tema di violazioni del codice della strada regolate dal combinato disposto degli artt. 126 bis, comma 2, del codice della strada – nel testo successivo...
Cartella esattorialeCartella esattoriale
Previdenza (assicurazioni sociali) - contributi assicurativi – riscossione - cartella esattoriale - opposizione - instaurazione di un ordinario giudizio di cognizione - distribuzione dell'onere della prova - principio di non contestazione - applicabilità - conseguenze. Corte di Cassazione Sez. 6 - L, Ordinanza n. 27274 del 26/10/2018 >>> Nel giudizio di opposizione a cartella esattoriale per il recupero di contributi previdenziali l'...
Errore di percezione ed errore di valutazioneErrore di percezione ed errore di valutazione
Prova civile - poteri (o obblighi) del giudice - valutazione delle prove - in genere - ricorso per cassazione - sindacato sulla valutazione delle prove effettuata dal giudice di merito - errore di percezione ed errore di valutazione - distinzione - conseguenze - fattispecie. Corte di Cassazione Sez. L, Sentenza n. 27033 del 24/10/2018 >>> In materia di ricorso per cassazione, mentre l'errore di valutazione in cui sia incorso il...
Violazione degli artt. 2697 c.c. e 115 c.p.cViolazione degli artt. 2697 c.c. e 115 c.p.c
Impugnazioni civili - cassazione (ricorso per) - motivi del ricorso - in genere - violazione degli artt. 2697 c.c. e 115 c.p.c. - differenze. Corte di Cassazione Sez. 6 - 3, Ordinanza n. 26769 del 23/10/2018 >>> In tema di ricorso per cassazione, la violazione dell'art. 2697 c.c. si configura soltanto nell'ipotesi in cui il giudice abbia attribuito l'onere della prova ad una parte diversa da quella su cui esso avrebbe dovuto gravare...
Vizio della motivazioneVizio della motivazione
Impugnazioni civili - cassazione (ricorso per) - motivi del ricorso - vizi di motivazione - vizio della motivazione ex art. 360, comma 1, n. 5, c.p.c. nella formulazione successiva al d.l. n. 83 del 2012 – censura relativa a fatto pacifico o "non contestato" - deducibilità - esclusione - fondamento. Corte di Cassazione Sez. 2, Ordinanza n. 26274 del 18/10/2018 >>> Il fatto di cui sia stato omesso l'esame, rilevante ai fini dell'art....
Diritto al risarcimento del danno da perdita di Diritto al risarcimento del danno da perdita di "chance"
Lavoro - lavoro subordinato (nozione, differenze dall'appalto e dal rapporto di lavoro autonomo, distinzioni) – categorie e qualifiche dei prestatori di lavoro - qualifiche - carriera - concorsi interni - mancata attribuzione di qualifica superiore - diritto al risarcimento del danno da perdita di "chance" - prova del nesso causale- presunzioni - sufficienza - fattispecie. Corte di Cassazione Sez. L, Ordinanza n. 25727 del 15/10/2018 >>&...
Prova formatasi in diverso giudizioProva formatasi in diverso giudizio
Prova civile - prove raccolte in altro processo - prova formatasi in diverso giudizio - utilizzazione - condizioni - fattispecie. Corte di Cassazione Sez. 1, Ordinanza n. 25067 del 10/10/2018 >>> Il giudice civile, in assenza di divieti di legge, può formare il proprio convincimento anche in base a prove atipiche come quelle raccolte in un altro giudizio tra le stesse o tra altre parti, fornendo adeguata motivazione della relativa...
Estratto conto non comunicato o contestatoEstratto conto non comunicato o contestato
Conto corrente (contratto di) - contenuto del conto - in genere - estratto conto non comunicato o contestato - efficacia probatoria ex art. 1832 c.c. - esclusione - valutabilità come elemento di prova soggetto al prudente apprezzamento del giudice – sussistenza - contratti bancari - operazioni bancarie in conto corrente (nozione, caratteri, distinzioni) - prova civile - poteri (o obblighi) del giudice - valutazione delle prove. Corte di...
valutazione delle prove valutazione delle prove
Prova civile - poteri (o obblighi) del giudice - valutazione delle prove - in genere - Processo civile - Prove raccolte in un diverso giudizio - Efficacia - Limiti. Corte di Cassazione, Sez. 2, Ordinanza n. 20719 del 13/08/2018 Il giudice civile, in mancanza di uno specifico divieto, può liberamente utilizzare le prove raccolte in un diverso giudizio tra le stesse o tra altre parti, ivi compresa la sentenza adottata da un diverso giudice...
Giudizio civile e penale (rapporto) - cosa giudicata penale - autorità in altri giudizi civili o amministrativi - in genere - Corte di Cassazione Sez. 6 - 2, Ordinanza n. 17316 del 03/07/2018Giudizio civile e penale (rapporto) - cosa giudicata penale - autorità in altri giudizi civili o amministrativi - in genere - Corte di Cassazione Sez. 6 - 2, Ordinanza n. 17316 del 03/07/2018
Sentenza penale - Efficacia di giudicato in sede civile fuori dai casi di cui agli artt. 651 e 652 c.p.p. - Esclusione - Apprezzamento delle risultanze istruttorie emerse in sede penale - Ammissibilità. La sentenza penale, pronunciata sui medesimi fatti oggetto del giudizio civile, non ha efficacia di giudicato in quest'ultimo quando esuli dalle ipotesi previste negli artt. 651 e 652 c.p.p. le quali, avendo contenuto derogatorio del principio...
Prova civile - onere della prova - Corte di Cassazione, Sez. 2 - , Ordinanza n. 14284 del 04/06/2018Prova civile - onere della prova - Corte di Cassazione, Sez. 2 - , Ordinanza n. 14284 del 04/06/2018
Valutazione delle prove da parte del giudice d'appello - Utilizzazione di elementi di prova non presi in considerazione dal giudice di primo grado - Necessità di specifica deduzione - Esclusione - Principio di acquisizione processuale - Operatività. Il giudice di appello, pur in mancanza di specifiche deduzioni sul punto, deve valutare tutti gli elementi di prova acquisiti, quand'anche non presi in considerazione dal giudice di primo grado,...
prova civile - poteri (o obblighi) del giudice - fatti pacifici Corte di Cassazione, Sez. 2, Ordinanza n. 10864 del 07/05/2018prova civile - poteri (o obblighi) del giudice - fatti pacifici Corte di Cassazione, Sez. 2, Ordinanza n. 10864 del 07/05/2018
Nozione - Configurabilità - Condizioni - Fattispecie. I fatti addotti da una parte possono considerarsi pacifici, rimanendo così essa esonerata dalla relativa prova, soltanto quando siano stati esplicitamente ammessi dall'altra parte, ovvero questa, pur senza contestarli, abbia impostato la propria difesa su elementi e argomenti incompatibili con il loro disconoscimento. (Nella specie, la S.C., in controversia regolata dall'art. 115 c.p.c....
Giurisdizione civile - straniero (giurisdizione sullo) - in genere - Corte di Cassazione Sez. 1 - , Sentenza n. 28153 del 24/11/2017Giurisdizione civile - straniero (giurisdizione sullo) - in genere - Corte di Cassazione Sez. 1 - , Sentenza n. 28153 del 24/11/2017
Apolidia – Procedimento per il riconoscimento dello "status" – Prova - Onere di allegazione del richiedente - Condizioni. Nei giudizi aventi ad oggetto il riconoscimento dello "status" di apolide, il richiedente è tenuto ad allegare specificamente di non possedere la cittadinanza dello Stato o degli Stati con cui intrattenga o abbia intrattenuto legami significativi e di non essere nelle condizioni giuridiche e/o fattuali di ottenerne il...
Prova civile - documentale (prova) - atto pubblico - in genere - Corte di Cassazione, Sez. 2 , Ordinanza n. 22903 del 29/09/2017Prova civile - documentale (prova) - atto pubblico - in genere - Corte di Cassazione, Sez. 2 , Ordinanza n. 22903 del 29/09/2017
Atto notarile di compravendita - Efficacia probatoria fino a querela di falso - Limiti – Dichiarazioni rese dalle parti ed attestate dal notaio - Configurabilità – Esclusione - Fattispecie. L'atto pubblico fa piena prova, fino a querela di falso, della provenienza del documento dal pubblico ufficiale che lo ha formato, nonché delle dichiarazioni delle parti o degli altri fatti che il pubblico ufficiale attesta avvenuti in sua presenza, ma non...
Prova civile - consulenza tecnica - poteri del giudice - rinnovazione delle indagini del consulente - Corte di Cassazione, Sez. 3, Sentenza n. 22799 del 29/09/2017 Prova civile - consulenza tecnica - poteri del giudice - rinnovazione delle indagini del consulente - Corte di Cassazione, Sez. 3, Sentenza n. 22799 del 29/09/2017
Obbligo di rinnovazione della ctu - Insussistenza - Obbligo di pronunzia sulla richiesta di rinnovo - Necessità - Esclusione. In tema di consulenza tecnica d'ufficio, il giudice di merito non è tenuto, anche a fronte di una esplicita richiesta di parte, a disporre una nuova ctu, atteso che il rinnovo dell'indagine tecnica rientra tra i poteri discrezionali del giudice di merito, sicché non è neppure necessaria una espressa pronunzia sul punto...
Prova civile - onere della prova - in genere - Corte di Cassazione, Sez. 2 - , Ordinanza n. 22701 del 28/09/2017 Prova civile - onere della prova - in genere - Corte di Cassazione, Sez. 2 - , Ordinanza n. 22701 del 28/09/2017
Onere di contestazione ex art. 167, comma 1, c.p.c. – Portata - Interpretazione clausole contrattuali – Sussistenza - Conseguenze. Il convenuto, ai sensi dell’art. 167, comma 1, c.p.c., deve prendere posizione, in maniera precisa e non limitata a una generica contestazione, circa i fatti affermati dall'attore a fondamento della domanda, ivi inclusa l’interpretazione delle clausole contrattuali, sulla cui valenza deve tempestivamente,...
Prova civile - poteri (o obblighi) del giudice - fatti notori - Corte di Cassazione Sez. L, Sentenza n. 18665 del 27/07/2017Prova civile - poteri (o obblighi) del giudice - fatti notori - Corte di Cassazione Sez. L, Sentenza n. 18665 del 27/07/2017
Nozioni di fatto di comune esperienza - Contenuto e portata - Vizio di motivazione deducibile ai sensi art. 360, comma 1, n. 5 nel testo previgente d.l. n.83 del 2012, conv. con modif. in l. n. 134 del 2012 - Configurabilità - Sollecitazione nuovo accertamento in fatto - Inammissibilità. In tema di accertamento dei fatti storici allegati dalle parti, i vizi motivazionali deducibili con il ricorso per cassazione ai sensi dell’art. 360, comma 1...
Responsabilita' civile - professionisti - attivita' medico-chirurgica - Corte di Cassazione Sez. 3, Sentenza n. 16503 del 05/07/2017Responsabilita' civile - professionisti - attivita' medico-chirurgica - Corte di Cassazione Sez. 3, Sentenza n. 16503 del 05/07/2017
Violazione dell’obbligo di informazione del paziente - Danni risarcibili - Oneri di allegazione e prova - Contenuto. In materia di responsabilità per attività medico-chirurgica, l'acquisizione del consenso informato del paziente, da parte del sanitario, costituisce prestazione altra e diversa rispetto a quella avente ad oggetto l'intervento terapeutico, dal cui inadempimento deriva - secondo l’"id quod plerumque accidit" - un danno conseguenza...
Responsabilità civile - professionisti - attività medico-chirurgica - Corte di Cassazione Sez. 3, Sentenza n. 16503 del 05/07/2017Responsabilità civile - professionisti - attività medico-chirurgica - Corte di Cassazione Sez. 3, Sentenza n. 16503 del 05/07/2017
Violazione dell’obbligo di informazione del paziente - Danni risarcibili - Oneri di allegazione e prova - Contenuto. In materia di responsabilità per attività medico-chirurgica, l'acquisizione del consenso informato del paziente, da parte del sanitario, costituisce prestazione altra e diversa rispetto a quella avente ad oggetto l'intervento terapeutico, dal cui inadempimento deriva - secondo l’"id quod plerumque accidit" - un danno conseguenza...
Usufrutto - usufrutto (nozione, caratteri, distinzioni) - obblighi dell'usufruttuario - Corte di Cassazione Sez. 2, Sentenza n. 14803 del 14/06/2017Usufrutto - usufrutto (nozione, caratteri, distinzioni) - obblighi dell'usufruttuario - Corte di Cassazione Sez. 2, Sentenza n. 14803 del 14/06/2017
Manutenzione di bene oggetto di usufrutto - Omissione - Richiesta del nudo proprietario di decadenza dell'usufruttuario dal suo diritto - Eccezione dell'usufruttuario circa la preesistenza del difetto di manutenzione alla costituzione dell'usufrutto - Riparto della prova. Il nudo proprietario che chieda la decadenza dell'usufruttuario dal suo diritto in conseguenza dell'abuso fattone, ex art. 1015 c.c., consistente nella mancanza di ordinarie...
Impugnazioni civili - cassazione (ricorso per) - motivi del ricorso - Corte di Cassazione Sez. 6 - 3, Ordinanza n. 12840 del 22/05/2017Impugnazioni civili - cassazione (ricorso per) - motivi del ricorso - Corte di Cassazione Sez. 6 - 3, Ordinanza n. 12840 del 22/05/2017
Ricorso per cassazione fondato sulla violazione del principio di non contestazione - Contenuto - Fattispecie. Il motivo di ricorso per cassazione con il quale si intenda denunciare l’omessa considerazione, nella sentenza impugnata, della prova derivante dalla assenza di contestazioni della controparte su una determinata circostanza, deve indicare specificamente il contenuto della comparsa di risposta avversaria e degli ulteriori atti difensivi...
Prova civile - poteri (o obblighi) del giudice - disponibilita' delle prove - Corte di Cassazione Corte di Cassazione Sez. 6 - 3, Ordinanza n. 10224 del 26/04/2017Prova civile - poteri (o obblighi) del giudice - disponibilita' delle prove - Corte di Cassazione Corte di Cassazione Sez. 6 - 3, Ordinanza n. 10224 del 26/04/2017
Mancato reperimento, al momento della decisione, di documenti ritualmente prodotti - Espressione di atto volontario della parte - Presunzione - Conseguenze - Onere della parte di denunciare l'involontaria mancanza dei documenti - Sussistenza - Obbligo del giudice di disporre la ricerca e ricostruzione dei documenti mancanti - Condizioni - Limiti - Fattispecie. In virtù del principio dispositivo delle prove, il mancato reperimento nel fascicolo...
Prova civile - prove raccolte in altro processo - Corte di Cassazione Sez. L, Sentenza n. 8603 del 03/04/2017Prova civile - prove raccolte in altro processo - Corte di Cassazione Sez. L, Sentenza n. 8603 del 03/04/2017
Valutabilità da parte del giudice - Condizioni - Fattispecie. Nei poteri del giudice in tema di disponibilità e valutazione delle prove rientra quello di fondare il proprio convincimento su accertamenti compiuti in altri giudizi fra le stesse od anche fra altre parti, quando i risultati siano acquisiti nel giudizio della cui cognizione egli è investito, potendo chi vi abbia interesse contestare quelle risultanze ovvero allegare prove contrarie...
Prova civile - poteri (o obblighi) del giudice - fatti notori - Corte di Cassazione, Sez. 2 , Ordinanza n. 5530 del 06/03/2017Prova civile - poteri (o obblighi) del giudice - fatti notori - Corte di Cassazione, Sez. 2 , Ordinanza n. 5530 del 06/03/2017
Fatto notorio - Nozione - Possibilità di circoscrivere il concetto di notorietà ad una qualificata cerchia sociale - Limiti – Fattispecie. Il ricorso alle nozioni di comune esperienza (fatto notorio), ex art. 115, comma 2, c.p.c., deve essere riferito ad eventi di carattere generale ed obiettivo che, proprio perché tali (come, ad esempio, la svalutazione monetaria, oppure un evento bellico), non hanno bisogno di essere provati nella loro...
Risarcimento del danno - in genere - Corte di Cassazione Sez. 6 - 3, Ordinanza n. 25898 del 15/12/2016Risarcimento del danno - in genere - Corte di Cassazione Sez. 6 - 3, Ordinanza n. 25898 del 15/12/2016
Occupazione “sine titulo” di immobile – Danno da perdita della temporanea sua disponibilità – Oneri di allegazione e prova a carico dell’attore – Contenuto. Nella ipotesi di occupazione “sine titulo” di un cespite immobiliare altrui, il danno subito dal proprietario per l’indisponibilità del medesimo può definirsi “in re ipsa”, purché inteso in senso descrittivo, cioè di normale inerenza del pregiudizio all’impossibilità stessa di disporre del...
Prova civile - poteri (o obblighi) del giudice - disponibilita' delle prove - Corte di Cassazione Sez. 3 - , Sentenza n. 21096 del 19/10/2016Prova civile - poteri (o obblighi) del giudice - disponibilita' delle prove - Corte di Cassazione Sez. 3 - , Sentenza n. 21096 del 19/10/2016
Sinistro stradale - Giudizio risarcitorio - Contumacia del responsabile - Non contestazione dei fatti allegati dall'attore da parte dell'assicuratore RCA - Efficacia - Assolvimento dell'attore all'onere probatorio - Esclusione. Nel giudizio per il risarcimento dei danni causati da un sinistro stradale, la mancata contestazione, ad opera, della compagnia assicuratrice, della responsabilità del proprio assicurato, rimasto contumace, non esonera...
Responsabilita' civile - in genere - Corte di Cassazione Sez. 1 - , Sentenza n. 18841 del 26/09/2016Responsabilita' civile - in genere - Corte di Cassazione Sez. 1 - , Sentenza n. 18841 del 26/09/2016
Fatto illecito - Danni subiti da bene immobile - Risarcimento - Azione - Onere della prova - Prova della proprietà - Necessità - Esclusione - Prova documentale o presuntiva - Sufficienza. Nel giudizio di risarcimento dei danni derivati ad un bene immobile da un illecito comportamento del convenuto, atteso che oggetto della pretesa azionata è, non già il diretto e rigoroso accertamento della proprietà del fondo, bensì l'individuazione del...
Prova civile - poteri (o obblighi) del giudice - disponibilità delle prove – Corte di Cassazione, Sez. L, Sentenza n. 17966 del 13/09/2016Prova civile - poteri (o obblighi) del giudice - disponibilità delle prove – Corte di Cassazione, Sez. L, Sentenza n. 17966 del 13/09/2016
Principio di " non contestazione" - Ambito di applicazione - Mere difese - Esclusione - Fondamento. Il principio di non contestazione di cui agli artt. 115 e 416, comma 2, c.p.c., riguarda solo i fatti cd. primari, costitutivi, modificativi od estintivi del diritto azionato, e non si applica alle mere difese, fra le quali è da ricondurre anche l'assunto del datore di lavoro di avere stabilito una specifica turnazione fra i propri dipendenti...
Lavoro - lavoro subordinato - categorie e qualifiche dei prestatori di lavoro - mansioni - diverse da quelle dell'assunzione - Corte di Cassazione, Sez. L, Sentenza n. 17163 del 18/08/2016Lavoro - lavoro subordinato - categorie e qualifiche dei prestatori di lavoro - mansioni - diverse da quelle dell'assunzione - Corte di Cassazione, Sez. L, Sentenza n. 17163 del 18/08/2016
Danno da dequalificazione professionale - Prova presuntiva - Valutazione - Criteri - Richiamo a categorie generali - Insufficienza - Precisa individuazione dei fatti - Necessità. In tema di prova del danno da dequalificazione professionale ex art. 2729 c.c., non è sufficiente a fondare una corretta inferenza presuntiva il semplice richiamo di categorie generali, come la qualità e quantità dell'attività lavorativa svolta, il tipo e la natura...
Prova civile - poteri (o obblighi) del giudice - valutazione delle prove - in genere – Corte di Cassazione, Sez. 1, Sentenza n. 16056 del 02/08/2016Prova civile - poteri (o obblighi) del giudice - valutazione delle prove - in genere – Corte di Cassazione, Sez. 1, Sentenza n. 16056 del 02/08/2016
Testimoniale e documentale - Esame dei documenti e delle deposizioni - Attendibilità dei testimoni - Scelta delle risultanze idonee a sorreggere la motivazione - Devoluzione al giudice di merito - Incensurabilità in cassazione - Limiti. L'esame dei documenti esibiti e delle deposizioni dei testimoni, nonché la valutazione dei documenti e delle risultanze della prova testimoniale, il giudizio sull'attendibilità dei testi e sulla credibilità di...
Contratti in genere - scioglimento del contratto - rescissione - azione generale di rescissione per lesione – Corte di Cassazione, Sez. 3, Sentenza n. 16042 del 02/08/2016Contratti in genere - scioglimento del contratto - rescissione - azione generale di rescissione per lesione – Corte di Cassazione, Sez. 3, Sentenza n. 16042 del 02/08/2016
Lesione "ultra dimidium" - Vizio genetico - Accertamento - Determinazione del valore della prestazione - Modalità - Conseguenze in ordine alla prova della lesione - Fattispecie in tema di contratti per l'erogazione di prestazioni sanitarie private in regimi tariffari differenziati. Il vizio genetico che legittima la rescissione per lesione è posto a tutela dell'equilibrio tra le prestazioni, rispetto al quale rileva il valore delle stesse al...
Prova civile - poteri (o obblighi) del giudice - fatti pacifici – Sez. 3, Sentenza n. 14652 del 18/07/2016Prova civile - poteri (o obblighi) del giudice - fatti pacifici – Sez. 3, Sentenza n. 14652 del 18/07/2016
Onere di contestazione - Ambito - Fatti ignoti alla parte - Esclusione - Fattispecie. L'onere di contestazione - la cui inosservanza rende il fatto pacifico e non bisognoso di prova - sussiste soltanto per i fatti noti alla parte, non anche per quelli ad essa ignoti. (Nella specie, la S.C. ha confermato la sentenza di merito che, in relazione al trafugamento di denaro da una cassaforte, aveva escluso cha linea difensiva assunta dal depositario...
Provvedimenti del giudice civile - sentenza - omessa pronuncia – Sez. 6 - 1, Ordinanza n. 13716 del 05/07/2016Provvedimenti del giudice civile - sentenza - omessa pronuncia – Sez. 6 - 1, Ordinanza n. 13716 del 05/07/2016
Riferimento a domande attinenti al merito - Conseguenze - Nullità della sentenza - Mancato esame di una richiesta istruttoria - Esclusione - Vizio della motivazione - Configurabilità. Il vizio di omessa pronuncia che determina la nullità della sentenza per violazione dell'art. 112 c.p.c., rilevante ai fini di cui all'art. 360, comma 1, n. 4, dello stesso codice, si configura esclusivamente con riferimento a domande attinenti al merito e non...
appello - prove - Corte di Cassazione Sez. 3, Sentenza n. 11797 del 09/06/2016appello - prove - Corte di Cassazione Sez. 3, Sentenza n. 11797 del 09/06/2016
Documenti prodotti in primo grado dall'appellato - Mancata produzione in appello da parte di quest'ultimo - Onere dell'appellante di acquisirne copia, ai sensi dell'art. 76 disp. att. c.p.c. -  Nel vigente ordinamento processuale, il giudizio d'appello non può più dirsi, come un tempo, un riesame pieno nel merito della decisione impugnata ("novum judicium"), ma ha assunto le caratteristiche di una impugnazione a critica vincolata ("revisio...
Circolazione stradale - responsabilità civile da incidenti stradali - causalità (nesso di) – Corte di Cassazione Sez. 3, Sentenza n. 9241 del 06/05/2016Circolazione stradale - responsabilità civile da incidenti stradali - causalità (nesso di) – Corte di Cassazione Sez. 3, Sentenza n. 9241 del 06/05/2016
Conducente di un motociclo - Omesso uso del casco protettivo - Fonte di corresponsabilità - Condizioni - Accertamento d'ufficio - Ammissibilità - Fondamento. In materia di responsabilità da sinistro stradale, l'omesso uso del casco protettivo da parte di un motociclista vittima di incidente può essere fonte di corresponsabilità del medesimo, a condizione che tale infrazione abbia concretamente influito sulla eziologia del danno, circostanza...
Circolazione stradale - responsabilità civile da incidenti stradali - causalità (nesso di) – Corte di Cassazione Sez. 3, Sentenza n. 9241 del 06/05/2016Circolazione stradale - responsabilità civile da incidenti stradali - causalità (nesso di) – Corte di Cassazione Sez. 3, Sentenza n. 9241 del 06/05/2016
Conducente di un motociclo - Omesso uso del casco protettivo - Fonte di corresponsabilità - Condizioni - Accertamento d'ufficio - Ammissibilità - Fondamento. In materia di responsabilità da sinistro stradale, l'omesso uso del casco protettivo da parte di un motociclista vittima di incidente può essere fonte di corresponsabilità del medesimo, a condizione che tale infrazione abbia concretamente influito sulla eziologia del danno, circostanza...
Procedimento civile - eccezione - Corte di Cassazione Sez. 6 - 3, Ordinanza n. 8903 del 04/05/2016Procedimento civile - eccezione - Corte di Cassazione Sez. 6 - 3, Ordinanza n. 8903 del 04/05/2016
Eccezioni in senso stretto - Cessazione della materia del contendere - Riconducibilità - Esclusione - Conseguenze - Rilevabilità d'ufficio - Condizioni. L'intervenuta cessazione della materia del contendere non forma oggetto di un'eccezione in senso stretto, sicché essa può rilevarsi anche d'ufficio, purché emerga dalle risultanze processuali ritualmente acquisite. Corte di Cassazione Sez. 6 - 3, Ordinanza n. 8903 del 04/05/2016  ...
Procedimento civile - eccezione - in genere – Corte di Cassazione Sez. 6 - 3, Ordinanza n. 8903 del 04/05/2016Procedimento civile - eccezione - in genere – Corte di Cassazione Sez. 6 - 3, Ordinanza n. 8903 del 04/05/2016
Eccezioni in senso stretto - Cessazione della materia del contendere - Riconducibilità - Esclusione - Conseguenze - Rilevabilità d'ufficio - Condizioni. L'intervenuta cessazione della materia del contendere non forma oggetto di un'eccezione in senso stretto, sicché essa può rilevarsi anche d'ufficio, purché emerga dalle risultanze processuali ritualmente acquisite. Corte di Cassazione Sez. 6 - 3, Ordinanza n. 8903 del 04/05/2016  ...
Prova civile - poteri (o obblighi) del giudice - disponibilità delle prove – Corte di Cassazione Sez. 3, Sentenza n. 8647 del 03/05/2016Prova civile - poteri (o obblighi) del giudice - disponibilità delle prove – Corte di Cassazione Sez. 3, Sentenza n. 8647 del 03/05/2016
Principio di "non contestazione" - Ambito di operatività - Fattispecie. Il principio di non contestazione opera, indifferentemente, nei confronti del convenuto, come dell'attore. (In applicazione di tale principio, la S.C. ha confermato la decisione con cui il giudice di merito, preso atto che - in un giudizio risarcitorio da sinistro stradale - il mancato uso del casco protettivo da parte del danneggiato era stato eccepito da parte convenuta...
Prova civile - poteri (o obblighi) del giudice - disponibilità delle prove – Corte di Cassazione Sez. 3, Sentenza n. 8647 del 03/05/2016Prova civile - poteri (o obblighi) del giudice - disponibilità delle prove – Corte di Cassazione Sez. 3, Sentenza n. 8647 del 03/05/2016
Principio di "non contestazione" - Ambito di operatività - Fattispecie. Il principio di non contestazione opera, indifferentemente, nei confronti del convenuto, come dell'attore. (In applicazione di tale principio, la S.C. ha confermato la decisione con cui il giudice di merito, preso atto che - in un giudizio risarcitorio da sinistro stradale - il mancato uso del casco protettivo da parte del danneggiato era stato eccepito da parte convenuta...
Prova civile - poteri (o obblighi) del giudice - disponibilità delle prove – Corte di Cassazione Sez. 3, Sentenza n. 8647 del 03/05/2016Prova civile - poteri (o obblighi) del giudice - disponibilità delle prove – Corte di Cassazione Sez. 3, Sentenza n. 8647 del 03/05/2016
Principio di "non contestazione" - Ambito di operatività - Fattispecie. Il principio di non contestazione opera, indifferentemente, nei confronti del convenuto, come dell'attore. (In applicazione di tale principio, la S.C. ha confermato la decisione con cui il giudice di merito, preso atto che - in un giudizio risarcitorio da sinistro stradale - il mancato uso del casco protettivo da parte del danneggiato era stato eccepito da parte convenuta...
Prova civile - poteri (o obblighi) del giudice - disponibilità delle prove – Corte di Cassazione Sez. 6 - L, Ordinanza n. 6606 del 06/04/2016Prova civile - poteri (o obblighi) del giudice - disponibilità delle prove – Corte di Cassazione Sez. 6 - L, Ordinanza n. 6606 del 06/04/2016
Principio di non contestazione - Allegazioni in fatto - Applicabilità - Documenti - Esclusione - Conseguenze. L'onere di contestazione concerne le sole allegazioni in punto di fatto della controparte e non anche i documenti da essa prodotti, rispetto ai quali vi è soltanto l'onere di eventuale disconoscimento, nei casi e modi di cui all'art. 214 c.p.c. o di proporre - ove occorra - querela di falso, restando in ogni momento la loro...
Prova civile - poteri (o obblighi) del giudice - disponibilità delle prove – Corte di Cassazione Sez. 6 - L, Ordinanza n. 6606 del 06/04/2016Prova civile - poteri (o obblighi) del giudice - disponibilità delle prove – Corte di Cassazione Sez. 6 - L, Ordinanza n. 6606 del 06/04/2016
Principio di non contestazione - Allegazioni in fatto - Applicabilità - Documenti - Esclusione - Conseguenze. L'onere di contestazione concerne le sole allegazioni in punto di fatto della controparte e non anche i documenti da essa prodotti, rispetto ai quali vi è soltanto l'onere di eventuale disconoscimento, nei casi e modi di cui all'art. 214 c.p.c. o di proporre - ove occorra - querela di falso, restando in ogni momento la loro...
documentale (prova) - scrittura privata - fatture commerciali - Corte di Cassazione Sez. 2, Sentenza n. 299 del 12/01/2016documentale (prova) - scrittura privata - fatture commerciali - Corte di Cassazione Sez. 2, Sentenza n. 299 del 12/01/2016
Natura - Funzione - Contenuto - Contestazione del rapporto - Prova delle prestazioni eseguite - Configurabilità - Corte di Cassazione Sez. 2, Sentenza n. 299 del 12/01/2016 La fattura commerciale, avuto riguardo alla sua formazione unilaterale ed alla funzione di far risultare documentalmente elementi relativi all'esecuzione di un contratto, si inquadra fra gli atti giuridici a contenuto partecipativo, consistendo nella dichiarazione,...
Prova civile - poteri (o obblighi) del giudice - fatti pacifici – Corte di Cassazione Sez. 6 - 2, Ordinanza n. 22461 del 04/11/2015Prova civile - poteri (o obblighi) del giudice - fatti pacifici – Corte di Cassazione Sez. 6 - 2, Ordinanza n. 22461 del 04/11/2015
Onere di contestazione - Limiti - Fondamento. Corte di Cassazione Sez. 6 - 2, Ordinanza n. 22461 del 04/11/2015 Ai sensi del combinato disposto degli artt. 115, comma 1, e 167, comma 1, c.p.c., l'onere di contestazione specifica dei fatti posti dall'attore a fondamento della domanda opera unicamente per il convenuto costituito e nell'ambito del solo giudizio di primo grado, nel quale soltanto si definiscono irretrattabilmente "thema decidendum"...
Procedimento civile - legittimazione - ad causam – Corte di Cassazione Sez. 3, Sentenza n. 21176 del 20/10/2015Procedimento civile - legittimazione - ad causam – Corte di Cassazione Sez. 3, Sentenza n. 21176 del 20/10/2015
Difetto - Rilevabilità d'ufficio - Principio di non contestazione - Operatività - Esclusione - Fattispecie. Corte di Cassazione Sez. 3, Sentenza n. 21176 del 20/10/2015 Il principio di non contestazione mira a selezionare i fatti pacifici e a separarli da quelli controversi, per i quali soltanto si pone l'esigenza dell'istruzione probatoria, operando in un ambito soggettivamente ed oggettivamente dominato dalla disponibilità delle parti, al...
Prova civile - poteri (o obblighi) del giudice - ammissione della prova - Corte di Cassazione Sez. L, Sentenza n. 20693 del 14/10/2015Prova civile - poteri (o obblighi) del giudice - ammissione della prova - Corte di Cassazione Sez. L, Sentenza n. 20693 del 14/10/2015
Prova della subordinazione - Articolazione di circostanze di fatto integranti indici della subordinazione- Rigetto dell'istanza di prova per testi per genericità - Illegittimità - Fattispecie. Corte di Cassazione Sez. L, Sentenza n. 20693 del 14/10/2015 Nel giudizio avente ad oggetto l'accertamento della natura subordinata del rapporto di lavoro, il rigetto dell'istanza di prova testimoniale per asserita genericità è illegittimo, ponendosi in...
Prova civile - poteri (o obblighi) del giudice - disponibilità delle prove – Corte di Cassazione, Sez. 3, Sentenza n. 19896 del 06/10/2015Prova civile - poteri (o obblighi) del giudice - disponibilità delle prove – Corte di Cassazione, Sez. 3, Sentenza n. 19896 del 06/10/2015
Principio di "non contestazione" - Nel sistema anteriore alle modifiche all'art. 115 c.p. c. - Fondamento - Condizioni - Fattispecie. Corte di Cassazione, Sez. 3, Sentenza n. 19896 del 06/10/2015 Il convenuto, ai sensi dell'art. 167 cod. proc. civ., è tenuto, anche anteriormente alla formale introduzione del principio di "non contestazione" a seguito della modifica dell'art. 115 cod. proc. civ., a prendere posizione, in modo chiaro ed...
Prova civile - onere della prova - in genere – Corte di Cassazione, Sez. 1, Sentenza n. 19709 del 02/10/2015Prova civile - onere della prova - in genere – Corte di Cassazione, Sez. 1, Sentenza n. 19709 del 02/10/2015
Fatti principali e fatti secondari - Mancata contestazione - Differente rilevanza - Conseguenze nel giudizio d'impugnazione. Corte di Cassazione, Sez. 1, Sentenza n. 19709 del 02/10/2015 La mancanza di specifica contestazione, se riferita ai fatti principali, comporta la superfluità della relativa prova perché non controversi, mentre se è riferita ai fatti secondari consente al giudice solo di utilizzarli liberamente quali argomenti di prova ai...
Obbligazioni in genere - nascenti dalla legge - ingiustificato arricchimento (senza causa) - Corte di Cassazione, Sez. 3, Sentenza n. 18804 del 23/09/2015Obbligazioni in genere - nascenti dalla legge - ingiustificato arricchimento (senza causa) - Corte di Cassazione, Sez. 3, Sentenza n. 18804 del 23/09/2015
Determinazione del "quantum debeatur" - Liquidazione in via equitativa - Applicazione degli artt. 1226 e 2056 c.c. - Conseguenze in ordine alla ripartizione degli oneri probatori tra le parti. Corte di Cassazione, Sez. 3, Sentenza n. 18804 del 23/09/2015 In materia di arricchimento senza causa, ai fini della determinazione giudiziale dell'indennizzo previsto dall'art. 2041 c.c. trovano applicazione i principi sanciti dagli artt. 1226 e 2056 c.c...
Prova civile - poteri (o obblighi) del giudice - fatti notori. Corte di Cassazione, Sez. 1, Sentenza n. 17906 del 10/09/2015Prova civile - poteri (o obblighi) del giudice - fatti notori. Corte di Cassazione, Sez. 1, Sentenza n. 17906 del 10/09/2015
Nozione - Utilizzabilità da parte del giudice di merito - Sindacabilità in sede di legittimità - Limiti - Fattispecie. Corte di Cassazione, Sez. 1, Sentenza n. 17906 del 10/09/2015 Il ricorso al fatto notorio attiene all'esercizio di un potere discrezionale riservato al giudice di merito e sindacabile, in sede di legittimità, solo se la decisione della controversia si basi su un'inesatta nozione del notorio - da intendersi come fatto conosciuto...
Prova civile - poteri (o obblighi) del giudice - valutazione delle prove - Corte di Cassazione, Sez. 1, Sentenza n. 17392 del 01/09/2015Prova civile - poteri (o obblighi) del giudice - valutazione delle prove - Corte di Cassazione, Sez. 1, Sentenza n. 17392 del 01/09/2015
Dichiarazioni scritte provenienti da terzi - Libero apprezzamento da parte del giudice - Possibilità - Limiti - Violazione del principio del contraddittorio - Esclusione - Fondamento. Corte di Cassazione, Sez. 1, Sentenza n. 17392 del 01/09/2015 Nell'ordinamento processuale vigente manca una norma di chiusura sulla tassatività tipologica dei mezzi di prova, sicché il giudice può legittimamente porre a base del proprio convincimento anche prove...
Fallimento ed altre procedure concorsuali - fallimento - passività fallimentari (accertamento del passivo) - formazione dello stato passivo. Corte di Cassazione, Sez. 1, Sentenza n. 16554 del 06/08/2015Fallimento ed altre procedure concorsuali - fallimento - passività fallimentari (accertamento del passivo) - formazione dello stato passivo. Corte di Cassazione, Sez. 1, Sentenza n. 16554 del 06/08/2015
Principio di non contestazione - Operatività - Limiti - Fondamento. Corte di Cassazione, Sez. 1, Sentenza n. 16554 del 06/08/2015 In tema di verificazione del passivo, il principio di non contestazione, che pure ha rilievo rispetto alla disciplina previgente quale tecnica di semplificazione della prova dei fatti dedotti, non comporta affatto l'automatica ammissione del credito allo stato passivo solo perché non sia stato contestato dal curatore...
Risarcimento del danno - valutazione e liquidazione - danno emergente e lucro cessante – Corte di Cassazione, Sez. 3, Sentenza n. 15757 del 27/07/2015Risarcimento del danno - valutazione e liquidazione - danno emergente e lucro cessante – Corte di Cassazione, Sez. 3, Sentenza n. 15757 del 27/07/2015
Abusiva occupazione di immobile - Danno risarcibile - Condizioni e limiti - Fattispecie. In tema di occupazione abusiva di immobile, il danno patrimoniale subìto dal titolare del bene - della cui prova egli è sempre onerato - dipende dall'atteggiarsi del suo godimento su di esso nel momento in cui si verifica l'occupazione, giacché solo se esista un godimento diretto o indiretto si concretizza un danno emergente da rapportare alle utilità che...
Prova civile‭ ‬-‭ ‬documentale‭ (‬prova‭) ‬-‭ ‬atto pubblico‭ ‬-‭ ‬Corte di Cassazione,‭ ‬Sez.‭ ‬3,‭ ‬Sentenza n.‭ ‬25213‭ ‬del‭ ‬27/11/2014Prova civile‭ ‬-‭ ‬documentale‭ (‬prova‭) ‬-‭ ‬atto pubblico‭ ‬-‭ ‬Corte di Cassazione,‭ ‬Sez.‭ ‬3,‭ ‬Sentenza n.‭ ‬25213‭ ‬del‭ ‬27/11/2014
Atto notarile di compravendita‭ ‬-‭ ‬Indicazione di avvenuto pagamento del prezzo contestualmente alla firma dell'atto‭ ‬-‭ ‬Fede privilegiata‭ ‬-‭ ‬Condizioni‭ ‬-‭ ‬Fattispecie.‭ ‬Corte di Cassazione,‭ ‬Sez.‭ ‬3,‭ ‬Sentenza n.‭ ‬25213‭ ‬del‭ ‬27/11/2014 L'indicazione,‭ ‬contenuta nell'atto notarile di compravendita,‭ ‬che il‭ "‬pagamento del prezzo complessivo‭ ‬è avvenuto contestualmente alla firma del presente atto‭" ‬non ha valore...
Prova civile - poteri (o obblighi) del giudice - valutazione delle prove - in genere – Corte di Cassazione Sez. 3, Sentenza n. 13229 del 26/06/2015Prova civile - poteri (o obblighi) del giudice - valutazione delle prove - in genere – Corte di Cassazione Sez. 3, Sentenza n. 13229 del 26/06/2015
Prova - Tassatività dei mezzi di prova - Esclusione - Conseguenze - Utilizzo di prove atipiche - Ammissibilità - Condizioni. Corte di Cassazione Sez. 3, Sentenza n. 13229 del 26/06/2015 Nel vigente ordinamento processuale, improntato al principio del libero convincimento del giudice e in assenza di una norma di chiusura sulla tassatività tipologica dei mezzi di prova, questi può porre a fondamento della decisione anche prove atipiche, non...
Prova civile - consulenza tecnica - consulente d'ufficio - attività - in genere – Corte di Cassazione Sez. 3, Sentenza n. 12921 del 23/06/2015Prova civile - consulenza tecnica - consulente d'ufficio - attività - in genere – Corte di Cassazione Sez. 3, Sentenza n. 12921 del 23/06/2015
Notizie non rilevabili dagli atti processuali - Acquisizione - Ammissibilità - Limiti - Fatti che le parti hanno l'onere di provare. Corte di Cassazione Sez. 3, Sentenza n. 12921 del 23/06/2015 Il consulente tecnico di ufficio ha il potere di acquisire ogni elemento necessario per espletare convenientemente il compito affidatogli, anche se risultanti da documenti non prodotti in giudizio, sempre che non si tratti di fatti che, in quanto posti...
Prova civile - testimoniale - ammissione (procedimento) - modo di deduzione - capitoli di prova - in genere – Corte di Cassazione Sez. 3, Sentenza n. 11114 del 28/05/2015Prova civile - testimoniale - ammissione (procedimento) - modo di deduzione - capitoli di prova - in genere – Corte di Cassazione Sez. 3, Sentenza n. 11114 del 28/05/2015
Formulazione dei capitoli di prova - Prova già assunta, sugli stessi capi e tra le medesime parti, in altro giudizio - Utilizzabilità - Condizioni - Rimessione al giudice della scelta tra assunzione della prova o acquisizione dei verbali del diverso processo - Rinuncia alla prova articolata - Esclusione. Corte di Cassazione Sez. 3, Sentenza n. 11114 del 28/05/2015 Prova civile - prove raccolte in altro processo - Corte di Cassazione Sez. 3,...
prova civile - prove raccolte in altro processo – Corte di Cassazione, Sez. 1, Sentenza n. 9843 del 07/05/2014prova civile - prove raccolte in altro processo – Corte di Cassazione, Sez. 1, Sentenza n. 9843 del 07/05/2014
Prove raccolte in un altro processo - Utilizzazione - Ammissibilità - Condizioni - Fattispecie in tema di consulenza tecnica d'ufficio. Corte di Cassazione, Sez. 1, Sentenza n. 9843 del 07/05/2014 Il giudice del merito può legittimamente tenere conto, ai fini della decisione, delle prove acquisite in un altro processo a condizione che la relativa documentazione venga ritualmente acquisita al giudizio al fine di farne oggetto di valutazione...
previdenza (assicurazioni sociali) - assicurazione contro la disoccupazione - sistema della integrazione salariale - Corte di Cassazione, Sez. L, Sentenza n. 8070 del 07/04/2014previdenza (assicurazioni sociali) - assicurazione contro la disoccupazione - sistema della integrazione salariale - Corte di Cassazione, Sez. L, Sentenza n. 8070 del 07/04/2014
Lavori socialmente utili - Quantificazione del trattamento economico - Principio di non contestazione - Operatività - Esclusione. Corte di Cassazione, Sez. L, Sentenza n. 8070 del 07/04/2014 In tema di lavori socialmente utili, la quantificazione del relativo trattamento economico è stabilito direttamente dalla legge, sicché non può trovare applicazione il principio di non contestazione, in quanto espressione del principio dispositivo delle...
mediazione - fideiussione del mediatore - Mediazione – Corte di Cassazione, Sez. 3, Sentenza n. 5417 del 07/03/2014mediazione - fideiussione del mediatore - Mediazione – Corte di Cassazione, Sez. 3, Sentenza n. 5417 del 07/03/2014
Fideiussione del mediatore - Applicabilità dei principi della fideiussione - Conseguenze - Manifestazione espressa della volontà - Necessità - Portata. Corte di Cassazione, Sez. 3, Sentenza n. 5417 del 07/03/2014   La garanzia personale prestata dal mediatore ai sensi dell'art. 1763 cod. civ., per l'adempimento delle prestazioni di una delle parti del contratto concluso per il suo tramite, è regolata dai principi propri della...
risarcimento del danno - patrimoniale e non patrimoniale (danni morali) – Corte di Cassazione, Sez. 3, Sentenza n. 4447 del 25/02/2014risarcimento del danno - patrimoniale e non patrimoniale (danni morali) – Corte di Cassazione, Sez. 3, Sentenza n. 4447 del 25/02/2014
Illecito mortale - Danni non patrimoniali lamentati dai prossimi congiunti - Asserita inadeguatezza della liquidazione per taluno di essi - Circostanze che avrebbero imposto al giudice la personalizzazione del pregiudizio - Allegazione in sede di impugnazione - Necessità - Sussistenza. Corte di Cassazione, Sez. 3, Sentenza n. 4447 del 25/02/2014 In materia di danno non patrimoniale lamentato dai prossimi congiunti della vittima di un illecito...
fallimento - effetti - sugli atti pregiudizievoli ai creditori - azione revocatoria fallimentare - atti a titolo oneroso, pagamenti e garanzie - Corte di Cassazione, Sez. 1, Sentenza n. 4190 del 21/02/2014fallimento - effetti - sugli atti pregiudizievoli ai creditori - azione revocatoria fallimentare - atti a titolo oneroso, pagamenti e garanzie - Corte di Cassazione, Sez. 1, Sentenza n. 4190 del 21/02/2014
"Scientia decoctionis" - Riferimento ad indici economico-finanziari idonei a palesare utili di bilancio solo apparenti - Scienza privata del giudice - Divieto - Limiti. Corte di Cassazione, Sez. 1, Sentenza n. 4190 del 21/02/2014 Contravviene al divieto di scienza privata, di cui agli art. 115 cod. proc. civ. e 97 disp. att. cod. proc. civ., la sentenza del giudice di merito la quale, al fine dell'accertamento della "scientia decoctionis" nell'...
Procedimento civile - legittimazione - ad causam – Corte di Cassazione Sez. 6 - 2, Sentenza n. 8969 del 05/05/2015Procedimento civile - legittimazione - ad causam – Corte di Cassazione Sez. 6 - 2, Sentenza n. 8969 del 05/05/2015
Giudizio di equa riparazione per violazione del termine ragionevole del processo - Negazione della legittimazione attiva del ricorrente - Natura di eccezione in senso lato - Sussistenza - Operatività del principio di non contestazione - Esclusione - Fondamento. Corte di Cassazione Sez. 6 - 2, Sentenza n. 8969 del 05/05/2015 In tema di equa riparazione per la violazione del termine ragionevole del processo, la negazione della legittimazione...
Procedimenti speciali - procedimenti in materia di lavoro e di previdenza - impugnazioni - appello - Corte di Cassazione Sez. L, Sentenza n. 8924 del 05/05/2015Procedimenti speciali - procedimenti in materia di lavoro e di previdenza - impugnazioni - appello - Corte di Cassazione Sez. L, Sentenza n. 8924 del 05/05/2015
Parte tardivamente costituita nel giudizio di primo grado - Giudizio di appello - Utilizzabilità dei documenti acquisiti in primo grado - Ammissibilità - Condizioni. Corte di Cassazione Sez. L, Sentenza n. 8924 del 05/05/2015 Prova civile - produzione di documenti - Corte di Cassazione Sez. L, Sentenza n. 8924 del 05/05/2015 Nel rito del lavoro, la tardiva costituzione del convenuto in primo grado non comporta che il giudice di appello non...
prova civile - poteri (o obblighi) del giudice - fatti notori - Corte di Cassazione Sez. 1, Sentenza n. 1904 del 29/01/2014prova civile - poteri (o obblighi) del giudice - fatti notori - Corte di Cassazione Sez. 1, Sentenza n. 1904 del 29/01/2014
Valore di immobili - Variazione in un periodo temporale determinato - Ascrivibilità al notorio - Esclusione - Fattispecie. Corte di Cassazione Sez. 1, Sentenza n. 1904 del 29/01/2014 La variazione del valore di un immobile in un ben determinato periodo di tempo (nella specie, quadriennale), richiedendo accertamenti circostanziati, anche attraverso pubblicazioni di dati attuariali, non può ascriversi al fatto notorio. Corte di Cassazione...
Prova civile - onere della prova - Corte di Cassazione Sez. 1, Sentenza n. 6136.2 del 26/03/2015Prova civile - onere della prova - Corte di Cassazione Sez. 1, Sentenza n. 6136.2 del 26/03/2015
Impugnazione del riconoscimento di figlio naturale per difetto di veridicità - Prova rigorosa - Necessità - Criterio della prova al di là di ogni ragionevole dubbio - Necessità - Esclusione. Corte di Cassazione Sez. 1, Sentenza n. 6136.2 del 26/03/2015 Il giudizio di impugnazione della veridicità del riconoscimento di figlio naturale è suscettibile di produrre rilevanti effetti sullo "status" della persona del bambino e di incidere su diritti...
Risarcimento del danno - valutazione e liquidazione - danni futuri – Corte di Cassazione Sez. 3, Sentenza n. 2737 del 12/02/2015Risarcimento del danno - valutazione e liquidazione - danni futuri – Corte di Cassazione Sez. 3, Sentenza n. 2737 del 12/02/2015
Danno da perdita di "chance" - Nozione - Perdita della possibilità di un incremento patrimoniale - Accertamento - Criteri - Insindacabilità in sede di legittimità - Condizioni - Fattispecie in tema di mancata trasposizione legislativa di direttive comunitarie. Il danno patrimoniale da perdita di "chance" è un danno futuro, consistente nella perdita non di un vantaggio economico, ma della mera possibilità di conseguirlo, secondo una valutazione...
Atti amministrativi – Corte di Cassazione Sez. 3, Sentenza n. 2737 del 12/02/2015Atti amministrativi – Corte di Cassazione Sez. 3, Sentenza n. 2737 del 12/02/2015
Obbligo di conoscenza da parte del giudice - Insussistenza - Indicazione ed allegazione di parte - Necessità - Fattispecie. L'obbligo del giudice di ricercare le fonti del diritto applicabili alla fattispecie dedotta in giudizio non opera con riferimento alle norme giuridiche secondarie ed agli atti amministrativi. (La S.C. ha affermato, nella specie, che gli statuti delle Università, sulla cui base era possibile determinare la durata dei corsi...
amministrativi - in genere – Corte di Cassazione Sez. 3, Sentenza n. 2737 del 12/02/2015amministrativi - in genere – Corte di Cassazione Sez. 3, Sentenza n. 2737 del 12/02/2015
Obbligo di conoscenza da parte del giudice - Insussistenza - Indicazione ed allegazione di parte - Necessità - Fattispecie. Corte di Cassazione Sez. 3, Sentenza n. 2737 del 12/02/2015 L'obbligo del giudice di ricercare le fonti del diritto applicabili alla fattispecie dedotta in giudizio non opera con riferimento alle norme giuridiche secondarie ed agli atti amministrativi. (La S.C. ha affermato, nella specie, che gli statuti delle Università,...
Tributi (in generale) - contenzioso tributario (disciplina posteriore alla riforma tributaria del 1972) - procedimento - disposizioni comuni ai vari gradi del procedimento – Corte di Cassazione Sez. 5, Sentenza n. 2196 del 06/02/2015Tributi (in generale) - contenzioso tributario (disciplina posteriore alla riforma tributaria del 1972) - procedimento - disposizioni comuni ai vari gradi del procedimento – Corte di Cassazione Sez. 5, Sentenza n. 2196 del 06/02/2015
Principio di non contestazione - Applicabilità nel processo tributario - Limiti. Il principio di non contestazione, di cui all'art. 115, primo comma, cod. proc. civ., si applica anche nel processo tributario, ma, attesa l'indisponibilità dei diritti controversi, riguarda esclusivamente i profili probatori del fatto non contestato, e sempreché il giudice, in base alle risultanze ritualmente assunte nel processo, non ritenga di escluderne l'...
prova civile - prove raccolte in altro processo – Corte di Cassazione Sez. 3, Sentenza n. 840 del 20/01/2015prova civile - prove raccolte in altro processo – Corte di Cassazione Sez. 3, Sentenza n. 840 del 20/01/2015
Prova formatasi in diverso giudizio - Utilizzazione - Ammissibilità - Condizioni - Differenti regole di ammissione e assunzione - Irrilevanza - Fattispecie. Corte di Cassazione Sez. 3, Sentenza n. 840 del 20/01/2015 Il giudice civile, in assenza di divieti di legge, può formare il proprio convincimento anche in base a prove atipiche come quelle raccolte in un altro giudizio tra le stesse o tra altre parti, delle quali la sentenza ivi pronunciata...
risarcimento del danno - patrimoniale e non patrimoniale (danni morali) – Corte di Cassazione Sez. L, Sentenza n. 777 del 19/01/2015risarcimento del danno - patrimoniale e non patrimoniale (danni morali) – Corte di Cassazione Sez. L, Sentenza n. 777 del 19/01/2015
Danno morale - Liquidazione - Criterio - Prova - Ricorso a massime d'esperienza - Ammissibilità - Fattispecie. Corte di Cassazione Sez. L, Sentenza n. 777 del 19/01/2015 Il danno esistenziale, quale criterio di liquidazione del più generale danno non patrimoniale, risarcibile ex art. 2059 cod. civ., può essere desunto in forza dell'art. 115, secondo comma, cod. proc. civ. da massime di comune esperienza, quali la giovane età del danneggiato al...
Procedimento civile - contumacia - costituzione del contumace (tardiva comparizione) – Corte di Cassazione Sez. L, Sentenza n. 24885 del 21/11/2014Procedimento civile - contumacia - costituzione del contumace (tardiva comparizione) – Corte di Cassazione Sez. L, Sentenza n. 24885 del 21/11/2014
Procedimento civile - Convenuto dichiarato contumace in primo grado - Potere - Dovere del giudice di verificare la fondatezza della domanda - Sussistenza - Costituzione tardiva - Contestazione della domanda - Ammissibilità - Fondamento. La contumacia integra un comportamento neutrale cui non può essere attribuita valenza confessoria, e comunque non contestativa dei fatti allegati dalla controparte, che resta onerata della relativa prova, sicché...
contumacia - costituzione del contumace (tardiva comparizione) - in genere – Corte di Cassazione Sez. L, Sentenza n. 24885 del 21/11/2014contumacia - costituzione del contumace (tardiva comparizione) - in genere – Corte di Cassazione Sez. L, Sentenza n. 24885 del 21/11/2014
Convenuto dichiarato contumace in primo grado - Potere - Dovere del giudice di verificare la fondatezza della domanda - Sussistenza - Costituzione tardiva - Contestazione della domanda - Ammissibilità - Fondamento. Corte di Cassazione Sez. L, Sentenza n. 24885 del 21/11/2014 La contumacia integra un comportamento neutrale cui non può essere attribuita valenza confessoria, e comunque non contestativa dei fatti allegati dalla controparte, che...
Prova civile - prove raccolte in giudizio penale - Corte di Cassazione Sez. 3, Sentenza n. 24475 del 18/11/2014Prova civile - prove raccolte in giudizio penale - Corte di Cassazione Sez. 3, Sentenza n. 24475 del 18/11/2014
La sentenza penale di non luogo a procedere per concessione del perdono giudiziale nei confronti di imputato minorenne non ha efficacia di giudicato nel giudizio civile risarcitorio, perché esula dalle ipotesi previste negli artt. 651 e 652 cod. proc. pen., non suscettibili di applicazione analogica per il loro contenuto derogatorio del principio di autonomia e separazione tra giudizio penale e civile. Ne consegue che il giudizio civile deve...
 Circolazione stradale - responsabilità civile da incidenti stradali - Corte di Cassazione Sez. 3, Sentenza n. 24469 del 18/11/2014 Circolazione stradale - responsabilità civile da incidenti stradali - Corte di Cassazione Sez. 3, Sentenza n. 24469 del 18/11/2014
Principio "vulneratus ante omnia reficiendus" - Rilevanza - Conseguenze sostanziali e processuali - Fattispecie. In tema di risarcimento del danno da circolazione dei veicoli a motore, l'applicazione del principio solidaristico di rilievo sovranazionale "vulneratus ante omnia reficiendus", impone in sede sostanziale l'interpretazione delle norme di legge che disciplinano l'assicurazione r.c.a. in modo coerente con la finalità di tutela della...
giudizio civile e penale (rapporto) - cosa giudicata penale - autorità in altri giudizi civili o amministrativi - in genere – Corte di Cassazione Sez. 3, Sentenza n. 24475 del 18/11/2014giudizio civile e penale (rapporto) - cosa giudicata penale - autorità in altri giudizi civili o amministrativi - in genere – Corte di Cassazione Sez. 3, Sentenza n. 24475 del 18/11/2014
Sentenza penale di non luogo a procedere per concessione del perdono giudiziale - Efficacia di giudicato in sede civile fuori dai casi di cui agli artt. 651 e 652 cod. proc. pen. - Esclusione - Apprezzamento delle risultanze istruttorie emerse in sede penale - Ammissibilità. Corte di Cassazione Sez. 3, Sentenza n. 24475 del 18/11/2014 La sentenza penale di non luogo a procedere per concessione del perdono giudiziale nei confronti di imputato...
Prova civile - poteri (o obblighi) del giudice - fatti notori – Corte di Cassazione Sez. 5, Sentenza n. 22950 del 29/10/2014Prova civile - poteri (o obblighi) del giudice - fatti notori – Corte di Cassazione Sez. 5, Sentenza n. 22950 del 29/10/2014
Opinioni sociologiche meramente soggettive e regole di parziale valutazione della realtà - Fatti di valenza meramente suggestiva - Fatto notorio - Esclusione - Fattispecie.Prova civile - poteri (o obblighi) del giudice - fatti notori  Le opinioni sociologiche meramente soggettive e regole di parziale valutazione della realtà costituiscono fatti a valenza solo suggestiva, sicché non posseggono un grado di univocità e sicura percezione da...
Prova civile - poteri (o obblighi) del giudice - disponibilità delle prove – Corte di Cassazione Sez. 1, Sentenza n. 21847 del 15/10/2014Prova civile - poteri (o obblighi) del giudice - disponibilità delle prove – Corte di Cassazione Sez. 1, Sentenza n. 21847 del 15/10/2014
Principio di non contestazione - Oneri connessi - Individuazione. In ordine al principio di non contestazione, il sistema di preclusioni del processo civile tuttora vigente e di avanzamento nell'accertamento giudiziale dei fatti mediante il contraddittorio delle parti, se comporta per queste ultime l'onere di collaborare, fin dalle prime battute processuali, a circoscrivere la materia controversa, evidenziando con chiarezza gli elementi in...
Prova civile - prove raccolte in altro processo – Corte di Cassazione Sez. L, Sentenza n. 21299 del 09/10/2014Prova civile - prove raccolte in altro processo – Corte di Cassazione Sez. L, Sentenza n. 21299 del 09/10/2014
Materiale probatorio acquisito senza contraddittorio in sede penale - Utilizzabilità da parte del giudice civile - Esclusione - Limiti. Il giudice civile, salvo che le parti non gliene facciano concorde richiesta, non può avvalersi del materiale probatorio acquisito senza contraddittorio in sede penale, a meno che il dibattimento non sia mancato per scelta di un rito alternativo da parte dell'imputato. Corte di Cassazione Sez. L, Sentenza n....
prova civile - poteri (o obblighi) del giudice - valutazione delle prove - Corte di Cassazione Sez.L, Sentenza n.13485 del 13/06/2014prova civile - poteri (o obblighi) del giudice - valutazione delle prove - Corte di Cassazione Sez.L, Sentenza n.13485 del 13/06/2014
Prova civile - Poteri discrezionali del giudice di merito - Contenuto - Valutazione di superfluità di una prova - Giudizio anche implicito - Ammissibilità - Fondamento. Corte di Cassazione Sez.L, Sentenza n.13485 del 13/06/2014 In tema di prova, spetta in via esclusiva al giudice di merito il compito di individuare le fonti del proprio convincimento, di assumere e valutare le prove, di controllarne l'attendibilità e la concludenza, di...
Tributi (in generale) - contenzioso tributario (disciplina posteriore alla riforma tributaria del 1972) - procedimento - disposizioni comuni ai vari gradi del procedimento - istruzione del processo – Corte di Cassazione Sez. 5, Sentenza n. 14063 del 20/06Tributi (in generale) - contenzioso tributario (disciplina posteriore alla riforma tributaria del 1972) - procedimento - disposizioni comuni ai vari gradi del procedimento - istruzione del processo – Corte di Cassazione Sez. 5, Sentenza n. 14063 del 20/06
Erogazione di liberalità da parte dei genitori a favore dei figli - Mera "prassi familiare" - Fatto notorio - Esclusione - Fondamento - Fattispecie. La mera "prassi familiare" di erogazione di liberalità da parte dei genitori a favore dei figli costituisce un fatto solo probabile e, quindi, non integra un fatto notorio. (Nella specie, relativa ad accertamento IRPEF, la S.C. ha cassato la decisione impugnata che aveva ritenuto la gratuità della...
prova civile - poteri (o obblighi) del giudice - valutazione delle prove - in genere – Corte di Cassazione Sez. L, Sentenza n. 13485 del 13/06/2014prova civile - poteri (o obblighi) del giudice - valutazione delle prove - in genere – Corte di Cassazione Sez. L, Sentenza n. 13485 del 13/06/2014
Prova civile - Poteri discrezionali del giudice di merito - Contenuto - Valutazione di superfluità di una prova - Giudizio anche implicito - Ammissibilità - Fondamento. Corte di Cassazione Sez. L, Sentenza n. 13485 del 13/06/2014 In tema di prova, spetta in via esclusiva al giudice di merito il compito di individuare le fonti del proprio convincimento, di assumere e valutare le prove, di controllarne l'attendibilità e la concludenza, di...
Prova civile - poteri (o obblighi) del giudice - valutazione delle prove – Corte di Cassazione Sez. L, Sentenza n. 13485 del 13/06/2014Prova civile - poteri (o obblighi) del giudice - valutazione delle prove – Corte di Cassazione Sez. L, Sentenza n. 13485 del 13/06/2014
Prova civile - Poteri discrezionali del giudice di merito - Contenuto - Valutazione di superfluità di una prova - Giudizio anche implicito - Ammissibilità - Fondamento. In tema di prova, spetta in via esclusiva al giudice di merito il compito di individuare le fonti del proprio convincimento, di assumere e valutare le prove, di controllarne l'attendibilità e la concludenza, di scegliere, tra le complessive risultanze del processo, quelle...
famiglia - filiazione - filiazione legittima - disconoscimento di paternità - in genere – Corte di Cassazione Sez. 1, Sentenza n. 13217 del 11/06/2014famiglia - filiazione - filiazione legittima - disconoscimento di paternità - in genere – Corte di Cassazione Sez. 1, Sentenza n. 13217 del 11/06/2014
Azione di disconoscimento di paternità - Principio di non contestazione - Controversia relativa a diritti indisponibili - Applicabilità - Fondamento - Conseguenze - Fattispecie. Corte di Cassazione Sez. 1, Sentenza n. 13217 del 11/06/2014 In tema di azione di disconoscimento di paternità trova applicazione, ai fini della individuazione del "thema probandum", il principio di non contestazione, dovendosi ritenere tale condotta idonea ad...
Famiglia - filiazione - filiazione legittima - disconoscimento di paternità – Corte di Cassazione Sez. 1, Sentenza n. 13217 del 11/06/2014Famiglia - filiazione - filiazione legittima - disconoscimento di paternità – Corte di Cassazione Sez. 1, Sentenza n. 13217 del 11/06/2014
Azione di disconoscimento di paternità - Principio di non contestazione - Controversia relativa a diritti indisponibili - Applicabilità - Fondamento - Conseguenze - Fattispecie. In tema di azione di disconoscimento di paternità trova applicazione, ai fini della individuazione del "thema probandum", il principio di non contestazione, dovendosi ritenere tale condotta idonea ad escludere, in via immediata, i fatti non contestati dal novero di...
espropriazione per pubblico interesse (o utilità) - procedimento - liquidazione impugnazioni civili - cassazione (ricorso per) - motivi del ricorso - questioni nuove - Corte di Cassazione, Sez. 1, Sentenza n. 9843 del 07/05/2014espropriazione per pubblico interesse (o utilità) - procedimento - liquidazione impugnazioni civili - cassazione (ricorso per) - motivi del ricorso - questioni nuove - Corte di Cassazione, Sez. 1, Sentenza n. 9843 del 07/05/2014
dell'indennità - determinazione (stima) - in genere – Corte di Cassazione, Sez. 1, Sentenza n. 9843 del 07/05/2014 Censura relativa alla liquidazione del credito - Violazione di legge - Esclusione - Vizio di motivazione - Configurabilità - Tempestiva proposizione davanti al giudice di merito - Indicazione della sede di prospettazione nel giudizio di merito - Necessità. In tema di espropriazione per pubblica utilità, ai fini della...
prova civile - prove raccolte in altro processo – Corte di Cassazione Sez. 1, Sentenza n. 9843 del 07/05/2014prova civile - prove raccolte in altro processo – Corte di Cassazione Sez. 1, Sentenza n. 9843 del 07/05/2014
Prove raccolte in un altro processo - Utilizzazione - Ammissibilità - Condizioni - Fattispecie in tema di consulenza tecnica d'ufficio. Corte di Cassazione Sez. 1, Sentenza n. 9843 del 07/05/2014 Il giudice del merito può legittimamente tenere conto, ai fini della decisione, delle prove acquisite in un altro processo a condizione che la relativa documentazione venga ritualmente acquisita al giudizio al fine di farne oggetto di valutazione...
Espropriazione per pubblico interesse (o utilità) - procedimento - liquidazione dell'indennità - determinazione (stima) - Corte di Cassazione Sez. 1, Sentenza n. 9843 del 07/05/2014Espropriazione per pubblico interesse (o utilità) - procedimento - liquidazione dell'indennità - determinazione (stima) - Corte di Cassazione Sez. 1, Sentenza n. 9843 del 07/05/2014
Censura relativa alla liquidazione del credito - Violazione di legge - Esclusione - Vizio di motivazione - Configurabilità - Tempestiva proposizione davanti al giudice di merito - Indicazione della sede di prospettazione nel giudizio di merito - Necessità. In tema di espropriazione per pubblica utilità, ai fini della determinazione dell'indennità di esproprio, la censura in ordine a elementi incidenti sulla concreta liquidazione del credito,...
Prova civile - prove raccolte in altro processo – Corte di Cassazione Sez. 1, Sentenza n. 9843 del 07/05/2014Prova civile - prove raccolte in altro processo – Corte di Cassazione Sez. 1, Sentenza n. 9843 del 07/05/2014
Prove raccolte in un altro processo - Utilizzazione - Ammissibilità - Condizioni - Fattispecie in tema di consulenza tecnica d'ufficio. Il giudice del merito può legittimamente tenere conto, ai fini della decisione, delle prove acquisite in un altro processo a condizione che la relativa documentazione venga ritualmente acquisita al giudizio al fine di farne oggetto di valutazione critica delle parti e stimolare la valutazione giudiziale su di...
Espropriazione per pubblico interesse (o utilità) - procedimento - liquidazione dell'indennità - determinazione (stima) – Corte di Cassazione Sez. 1, Sentenza n. 9843 del 07/05/2014Espropriazione per pubblico interesse (o utilità) - procedimento - liquidazione dell'indennità - determinazione (stima) – Corte di Cassazione Sez. 1, Sentenza n. 9843 del 07/05/2014
Censura relativa alla liquidazione del credito - Violazione di legge - Esclusione - Vizio di motivazione - Configurabilità - Tempestiva proposizione davanti al giudice di merito - Indicazione della sede di prospettazione nel giudizio di merito - Necessità. In tema di espropriazione per pubblica utilità, ai fini della determinazione dell'indennità di esproprio, la censura in ordine a elementi incidenti sulla concreta liquidazione del credito, si...
Prova civile - poteri (o obblighi) del giudice - fatti notori – Corte di Cassazione Sez. 1, Sentenza n. 6299 del 19/03/2014Prova civile - poteri (o obblighi) del giudice - fatti notori – Corte di Cassazione Sez. 1, Sentenza n. 6299 del 19/03/2014
Nozione - Elementi valutativi implicanti conoscenze particolari - Esclusione - Scienza privata del giudice - Esclusione - Fattispecie relativa alla valutazione di un immobile espropriato. Il ricorso alle nozioni di comune esperienza (fatto notorio), comportando una deroga al principio dispositivo ed al contraddittorio, in quanto introduce nel processo civile prove non fornite dalle parti e relative a fatti dalle stesse non vagliati né...
 Mediazione - fideiussione del mediatore – Corte di Cassazione Sez. 3, Sentenza n. 5417 del 07/03/2014 Mediazione - fideiussione del mediatore – Corte di Cassazione Sez. 3, Sentenza n. 5417 del 07/03/2014
Mediazione - Fideiussione del mediatore - Applicabilità dei principi della fideiussione - Conseguenze - Manifestazione espressa della volontà - Necessità - Portata. La garanzia personale prestata dal mediatore ai sensi dell'art. 1763 cod. civ., per l'adempimento delle prestazioni di una delle parti del contratto concluso per il suo tramite, è regolata dai principi propri della fideiussione, sicché, come previsto dall'art. 1937 cod. civ., essa...
prova civile - poteri (o obblighi) del giudice - fatti notori – Corte di Cassazione Sez. 1, Sentenza n. 1904 del 29/01/2014prova civile - poteri (o obblighi) del giudice - fatti notori – Corte di Cassazione Sez. 1, Sentenza n. 1904 del 29/01/2014
Valore di immobili - Variazione in un periodo temporale determinato - Ascrivibilità al notorio - Esclusione - Fattispecie. Corte di Cassazione Sez. 1, Sentenza n. 1904 del 29/01/2014 La variazione del valore di un immobile in un ben determinato periodo di tempo (nella specie, quadriennale), richiedendo accertamenti circostanziati, anche attraverso pubblicazioni di dati attuariali, non può ascriversi al fatto notorio. Corte di Cassazione Sez. 1...
Civile - giudice - istruttore - poteri e obblighi - Corte di Cassazione Sez. 3, Sentenza n. 25054 del 07/11/2013Civile - giudice - istruttore - poteri e obblighi - Corte di Cassazione Sez. 3, Sentenza n. 25054 del 07/11/2013
Sentenza fondata su questione mista, di fatto e di diritto, rilevata di ufficio - Omessa sottoposizione della stessa al contraddittorio delle parti - Nullità della sentenza - Sussistenza - Condizioni - Ingiustizia della decisione - Fattispecie in tema di retratto agrario. Nel caso in cui il giudice esamini d'ufficio una questione mista, di fatto e di diritto, senza procedere alla sua segnalazione alle parti, onde consentire su di essa l'apertura...

___________________________________________________________
Copyright © 2001 Foroeuropeo: Il codice di procedura civile - www.foroeuropeo.it
- Reg. n. 98/2014 Tribunale di Roma - Direttore Avv. Domenico Condello

Stampa Email

avvocati

Law icon Codice Deontologico Forense annotato


Law icon Ordinamento forense L. 247/2012 annotato.

compenso

coins iconcalcolo notula civile parametri d.m. 37/2018


coins iconcalcolo notula penale parametri d.m. 37/2018


coins iconcalcolo notula stragiudiziale parametri d.m. 37/2018 

FOROEUROPEO - Settimanale di informazione giuridica
Rivista Specialistica - Reg. n.98/2014 Tribunale di Roma

Elenco Speciale Ordine Giornalisti del Lazio
Direttore Editoriale avv. Domenico Condello

Foroeuropeo S.r.l.
Via Cardinal de Luca 1 - 00196 Roma
CF- PI 13989971000

Copyright © 2001 - 2019 - tutti i diritti riservati

Comitato Redazione e Collaboratori

Collabora con foroeuropeo

pubblicità - note legali