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116.(Valutazione delle prove)

Codice di procedura civile Libro primo: DISPOSIZIONI GENERALI Titolo V: DEI POTERI DEL GIUDICE 116. (Valutazione delle prove)

Art. 116. (Valutazione delle prove) 

I. Il giudice deve valutare le prove secondo il suo prudente apprezzamento, salvo che la legge disponga altrimenti.

II. Il giudice può desumere argomenti di prova dalle risposte che le parti gli danno a norma dell'articolo seguente, dal loro rifiuto ingiustificato a consentire le ispezioni che egli ha ordinate e, in generale, dal contegno delle parti stesse nel processo.

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Prova civile - prove raccolte in altro processo - prova formatasi in diverso giudizio - utilizzazione - condizioni - fattispecie. Corte di Cassazione Sez. 1, Ordinanza n. 25067 del 10/10/2018 >>> Il giudice civile, in assenza di divieti di legge, può formare il proprio convincimento anche in base a prove atipiche come quelle raccolte in un altro giudizio tra le stesse o tra altre parti, fornendo adeguata motivazione della relativa...
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Prova civile - confessione - in genere - Ammissioni del procuratore contenute negli atti difensivi - Valore indiziario - Valore confessorio - Condizioni - Fattispecie. corte di cassazione, sez. 2, ordinanza n. 23634 del 28/09/2018 Le ammissioni contenute negli scritti difensivi, sottoscritti unicamente dal procuratore "ad litem", costituiscono elementi indiziari liberamente valutabili dal giudice per la formazione del suo convincimento. Esse,...
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Prova civile - poteri (o obblighi) del giudice - valutazione delle prove - in genere - Processo civile - Prove raccolte in un diverso giudizio - Efficacia - Limiti. Corte di Cassazione, Sez. 2, Ordinanza n. 20719 del 13/08/2018 Il giudice civile, in mancanza di uno specifico divieto, può liberamente utilizzare le prove raccolte in un diverso giudizio tra le stesse o tra altre parti, ivi compresa la sentenza adottata da un diverso giudice...
Giudizio civile e penale (rapporto) - cosa giudicata penale - autorità in altri giudizi civili o amministrativi - in genere - Corte di Cassazione Sez. 6 - 2, Ordinanza n. 17316 del 03/07/2018Giudizio civile e penale (rapporto) - cosa giudicata penale - autorità in altri giudizi civili o amministrativi - in genere - Corte di Cassazione Sez. 6 - 2, Ordinanza n. 17316 del 03/07/2018
Sentenza penale - Efficacia di giudicato in sede civile fuori dai casi di cui agli artt. 651 e 652 c.p.p. - Esclusione - Apprezzamento delle risultanze istruttorie emerse in sede penale - Ammissibilità. La sentenza penale, pronunciata sui medesimi fatti oggetto del giudizio civile, non ha efficacia di giudicato in quest'ultimo quando esuli dalle ipotesi previste negli artt. 651 e 652 c.p.p. le quali, avendo contenuto derogatorio del principio...
Prova civile - onere della prova - Corte di Cassazione, Sez. 2 - , Ordinanza n. 14284 del 04/06/2018Prova civile - onere della prova - Corte di Cassazione, Sez. 2 - , Ordinanza n. 14284 del 04/06/2018
Valutazione delle prove da parte del giudice d'appello - Utilizzazione di elementi di prova non presi in considerazione dal giudice di primo grado - Necessità di specifica deduzione - Esclusione - Principio di acquisizione processuale - Operatività. Il giudice di appello, pur in mancanza di specifiche deduzioni sul punto, deve valutare tutti gli elementi di prova acquisiti, quand'anche non presi in considerazione dal giudice di primo grado,...
impugnazioni civili - cassazione (ricorso per) - motivi del ricorso - vizi di motivazione - Corte di Cassazione, Sez. 6 - 5, Ordinanza n. 8621 del 09/04/2018impugnazioni civili - cassazione (ricorso per) - motivi del ricorso - vizi di motivazione - Corte di Cassazione, Sez. 6 - 5, Ordinanza n. 8621 del 09/04/2018
Perizia stragiudiziale - Mancata valutazione - Omesso esame di un fatto decisivo - Insussistenza - Vizio di motivazione - Configurabilità - Esclusione. In tema di ricorso per cassazione non può essere dedotto, ai sensi dell'art. 360, comma 1, n. 5, c.p.c. il vizio di omesso esame di un fatto decisivo della controversia per la mancata considerazione di una perizia stragiudiziale, in quanto la stessa costituisce un mero argomento di prova....
Prova civile - consulenza tecnica - poteri del giudice - rinnovazione delle indagini del consulente - Corte di Cassazione, Sez. 3, Sentenza n. 22799 del 29/09/2017 Prova civile - consulenza tecnica - poteri del giudice - rinnovazione delle indagini del consulente - Corte di Cassazione, Sez. 3, Sentenza n. 22799 del 29/09/2017
Obbligo di rinnovazione della ctu - Insussistenza - Obbligo di pronunzia sulla richiesta di rinnovo - Necessità - Esclusione. In tema di consulenza tecnica d'ufficio, il giudice di merito non è tenuto, anche a fronte di una esplicita richiesta di parte, a disporre una nuova ctu, atteso che il rinnovo dell'indagine tecnica rientra tra i poteri discrezionali del giudice di merito, sicché non è neppure necessaria una espressa pronunzia sul punto...
Assicurazione - veicoli (circolazione-assicurazione obbligatoria) - risarcimento del danno - azione per il risarcimento dei danni – Corte di Cassazione, Sez. 6 - 3, Ordinanza n. 22415 del 26/09/2017Assicurazione - veicoli (circolazione-assicurazione obbligatoria) - risarcimento del danno - azione per il risarcimento dei danni – Corte di Cassazione, Sez. 6 - 3, Ordinanza n. 22415 del 26/09/2017
Richiesta di risarcimento all'assicuratore (o impresa designata o ina) – modalità - Denuncia di sinistro stradale (art. 5 legge 26 febbraio 1977 n. 39, ratione temporis applicabile) - Trasmissione all'assicuratore prima dell'instaurazione del giudizio nei suoi confronti - Necessità - Denuncia congiunta - Presunzione di veridicità - Sussistenza - Valore indiziario - Condizioni. La denuncia di sinistro stradale (cui sia applicabile "ratione...
Prova civile - poteri (o obblighi) del giudice - fatti notori - Corte di Cassazione Sez. L, Sentenza n. 18665 del 27/07/2017Prova civile - poteri (o obblighi) del giudice - fatti notori - Corte di Cassazione Sez. L, Sentenza n. 18665 del 27/07/2017
Nozioni di fatto di comune esperienza - Contenuto e portata - Vizio di motivazione deducibile ai sensi art. 360, comma 1, n. 5 nel testo previgente d.l. n.83 del 2012, conv. con modif. in l. n. 134 del 2012 - Configurabilità - Sollecitazione nuovo accertamento in fatto - Inammissibilità. In tema di accertamento dei fatti storici allegati dalle parti, i vizi motivazionali deducibili con il ricorso per cassazione ai sensi dell’art. 360, comma 1...
Circolazione stradale - responsabilità civile da incidenti stradali - colpa - presunzione agli effetti civili - scontro di veicoli - prova liberatoria - Corte di Cassazione Sez. 6 - 3, Ordinanza n. 18259 del 24/07/2017Circolazione stradale - responsabilità civile da incidenti stradali - colpa - presunzione agli effetti civili - scontro di veicoli - prova liberatoria - Corte di Cassazione Sez. 6 - 3, Ordinanza n. 18259 del 24/07/2017
Accertamento della responsabilità ex art. 2054 c.c. - Ricorso alle presunzioni semplici - Ammissibilità - Fondamento. In tema di valutazione della prova, è possibile il ricorso alle presunzioni semplici ex art. 2729 c.c. al fine di valutare la responsabilità ai sensi dell'art. 2054 c.c., giacchè anche dette presunzioni sono “prova”, senza che, salvo la cd. “prova legale”, possa istituirsi una gerarchia tra le diverse e relative fonti. Corte...
Responsabilita' civile - professionisti - attivita' medico-chirurgica - Corte di Cassazione Sez. 3, Sentenza n. 16503 del 05/07/2017Responsabilita' civile - professionisti - attivita' medico-chirurgica - Corte di Cassazione Sez. 3, Sentenza n. 16503 del 05/07/2017
Violazione dell’obbligo di informazione del paziente - Danni risarcibili - Oneri di allegazione e prova - Contenuto. In materia di responsabilità per attività medico-chirurgica, l'acquisizione del consenso informato del paziente, da parte del sanitario, costituisce prestazione altra e diversa rispetto a quella avente ad oggetto l'intervento terapeutico, dal cui inadempimento deriva - secondo l’"id quod plerumque accidit" - un danno conseguenza...
Responsabilità civile - professionisti - attività medico-chirurgica - Corte di Cassazione Sez. 3, Sentenza n. 16503 del 05/07/2017Responsabilità civile - professionisti - attività medico-chirurgica - Corte di Cassazione Sez. 3, Sentenza n. 16503 del 05/07/2017
Violazione dell’obbligo di informazione del paziente - Danni risarcibili - Oneri di allegazione e prova - Contenuto. In materia di responsabilità per attività medico-chirurgica, l'acquisizione del consenso informato del paziente, da parte del sanitario, costituisce prestazione altra e diversa rispetto a quella avente ad oggetto l'intervento terapeutico, dal cui inadempimento deriva - secondo l’"id quod plerumque accidit" - un danno conseguenza...
Giudizio civile e penale (rapporto) - cosa giudicata penale - autorita' in altri giudizi civili o amministrativi - Corte di Cassazione Sez. 6 - 5, Ordinanza n. 16262 del 28/06/2017Giudizio civile e penale (rapporto) - cosa giudicata penale - autorita' in altri giudizi civili o amministrativi - Corte di Cassazione Sez. 6 - 5, Ordinanza n. 16262 del 28/06/2017
Sentenze penali irrevocabili - Utilizzabilità nel giudizio tributario - Limiti - Fondamento - Conseguenze. In materia di contenzioso tributario, nessuna automatica autorità di cosa giudicata può attribuirsi alla sentenza penale irrevocabile, di condanna o di assoluzione, emessa in materia di reati fiscali, ancorché i fatti esaminati in sede penale siano gli stessi che fondano l'accertamento degli Uffici finanziari, dal momento che nel processo...
Famiglia - matrimonio - scioglimento - divorzio - obblighi - verso l'altro coniuge - assegno - Corte di Cassazione Sez. 1, Sentenza n. 15481 del 22/06/2017Famiglia - matrimonio - scioglimento - divorzio - obblighi - verso l'altro coniuge - assegno - Corte di Cassazione Sez. 1, Sentenza n. 15481 del 22/06/2017
Revisione dell'assegno - Riferimento all'indipendenza economica e non al tenore di vita tenuto in costanza di matrimonio - Necessità - Onere della prova - Ripartizione. Il giudice richiesto della revisione dell’assegno divorzile che incida sulla stessa spettanza del relativo diritto (precedentemente riconosciuto), in ragione della sopravvenienza di giustificati motivi dopo la sentenza che abbia pronunciato lo scioglimento o la cessazione degli...
Prova civile - prove raccolte in altro processo - Corte di Cassazione Sez. L, Sentenza n. 8603 del 03/04/2017Prova civile - prove raccolte in altro processo - Corte di Cassazione Sez. L, Sentenza n. 8603 del 03/04/2017
Valutabilità da parte del giudice - Condizioni - Fattispecie. Nei poteri del giudice in tema di disponibilità e valutazione delle prove rientra quello di fondare il proprio convincimento su accertamenti compiuti in altri giudizi fra le stesse od anche fra altre parti, quando i risultati siano acquisiti nel giudizio della cui cognizione egli è investito, potendo chi vi abbia interesse contestare quelle risultanze ovvero allegare prove contrarie...
Risarcimento del danno - in genere - Corte di Cassazione Sez. 6 - 3, Ordinanza n. 25898 del 15/12/2016Risarcimento del danno - in genere - Corte di Cassazione Sez. 6 - 3, Ordinanza n. 25898 del 15/12/2016
Occupazione “sine titulo” di immobile – Danno da perdita della temporanea sua disponibilità – Oneri di allegazione e prova a carico dell’attore – Contenuto. Nella ipotesi di occupazione “sine titulo” di un cespite immobiliare altrui, il danno subito dal proprietario per l’indisponibilità del medesimo può definirsi “in re ipsa”, purché inteso in senso descrittivo, cioè di normale inerenza del pregiudizio all’impossibilità stessa di disporre del...
Prova civile - confessione - giudiziale - in genere – Corte di Cassazione, Sez. L, Sentenza n. 19554 del 30/09/2016Prova civile - confessione - giudiziale - in genere – Corte di Cassazione, Sez. L, Sentenza n. 19554 del 30/09/2016
Natura - Dichiarazione di scienza - Conseguenze - Stato soggettivo del confitente - Irrilevanza - Fattispecie. La confessione giudiziale costituisce una dichiarazione di scienza, il cui elemento essenziale è l'affermazione inequivoca in ordine ad un fatto storico dubbio, resa la quale gli effetti che ne derivano sono stabiliti dalla legge, siccché è irrilevante l'indagine sullo stato soggettivo del confitente o sul fine da lui perseguito nel...
Impugnazioni civili - cassazione (ricorso per) - motivi del ricorso - vizi di motivazione –Sez. 6 - 5, Ordinanza n. 19150 del 28/09/2016Impugnazioni civili - cassazione (ricorso per) - motivi del ricorso - vizi di motivazione –Sez. 6 - 5, Ordinanza n. 19150 del 28/09/2016
Mancato o inesatto esame di un documento - Vizio di omessa motivazione su un punto decisivo della controversia - Configurabilità - Condizioni. Il mancato esame di un documento può essere denunciato per cassazione solo nel caso in cui determini l'omissione di motivazione su un punto decisivo della controversia e, segnatamente, quando il documento non esaminato offra la prova di circostanze di tale portata da invalidare, con un giudizio di...
Responsabilita' civile - in genere - Corte di Cassazione Sez. 1 - , Sentenza n. 18841 del 26/09/2016Responsabilita' civile - in genere - Corte di Cassazione Sez. 1 - , Sentenza n. 18841 del 26/09/2016
Fatto illecito - Danni subiti da bene immobile - Risarcimento - Azione - Onere della prova - Prova della proprietà - Necessità - Esclusione - Prova documentale o presuntiva - Sufficienza. Nel giudizio di risarcimento dei danni derivati ad un bene immobile da un illecito comportamento del convenuto, atteso che oggetto della pretesa azionata è, non già il diretto e rigoroso accertamento della proprietà del fondo, bensì l'individuazione del...
Lavoro - lavoro subordinato - categorie e qualifiche dei prestatori di lavoro - mansioni - diverse da quelle dell'assunzione - Corte di Cassazione, Sez. L, Sentenza n. 17163 del 18/08/2016Lavoro - lavoro subordinato - categorie e qualifiche dei prestatori di lavoro - mansioni - diverse da quelle dell'assunzione - Corte di Cassazione, Sez. L, Sentenza n. 17163 del 18/08/2016
Danno da dequalificazione professionale - Prova presuntiva - Valutazione - Criteri - Richiamo a categorie generali - Insufficienza - Precisa individuazione dei fatti - Necessità. In tema di prova del danno da dequalificazione professionale ex art. 2729 c.c., non è sufficiente a fondare una corretta inferenza presuntiva il semplice richiamo di categorie generali, come la qualità e quantità dell'attività lavorativa svolta, il tipo e la natura...
Prova civile - poteri (o obblighi) del giudice - valutazione delle prove - in genere – Corte di Cassazione, Sez. 1, Sentenza n. 16056 del 02/08/2016Prova civile - poteri (o obblighi) del giudice - valutazione delle prove - in genere – Corte di Cassazione, Sez. 1, Sentenza n. 16056 del 02/08/2016
Testimoniale e documentale - Esame dei documenti e delle deposizioni - Attendibilità dei testimoni - Scelta delle risultanze idonee a sorreggere la motivazione - Devoluzione al giudice di merito - Incensurabilità in cassazione - Limiti. L'esame dei documenti esibiti e delle deposizioni dei testimoni, nonché la valutazione dei documenti e delle risultanze della prova testimoniale, il giudizio sull'attendibilità dei testi e sulla credibilità di...
Prova civile - testimoniale - ammissione (procedimento) - modo di deduzione - lista dei testimoni - in genere – Sez. 3, Sentenza n. 14706 del 19/07/2016Prova civile - testimoniale - ammissione (procedimento) - modo di deduzione - lista dei testimoni - in genere – Sez. 3, Sentenza n. 14706 del 19/07/2016
Mancata indicazione, nell'atto di citazione, del nominativo del teste da escutere - Successiva indicazione nei termini di rito - Possibilità di desumere da tale contegno argomenti di prova - Esclusione. Qualora nell'atto introduttivo del giudizio sia stata proposta istanza istruttoria di prova testimoniale senza indicare il nome del teste, e quest'ultimo, tuttavia, sia stato successivamente indicato entro i termini che il rito consente...
Impugnazioni civili - cassazione (ricorso per) - motivi del ricorso - vizi di motivazione – Sez. 3, Sentenza n. 13922 del 07/07/2016Impugnazioni civili - cassazione (ricorso per) - motivi del ricorso - vizi di motivazione – Sez. 3, Sentenza n. 13922 del 07/07/2016
Mancato esame delle risultanze della CTU - Idoneità ad integrare il motivo ex art. 360, comma 1, n. 5, c.p.c. - Configurabilità - Fattispecie in tema di danni cagionati ad un neonato in occasione del parto. Il mancato esame delle risultanze della CTU integra un vizio della sentenza che può essere fatto valere, nel giudizio di cassazione, ai sensi dell'art. 360, comma 1, n. 5, c.p.c., risolvendosi nell'omesso esame di un fatto decisivo per il...
Provvedimenti del giudice civile - sentenza - omessa pronuncia – Sez. 6 - 1, Ordinanza n. 13716 del 05/07/2016Provvedimenti del giudice civile - sentenza - omessa pronuncia – Sez. 6 - 1, Ordinanza n. 13716 del 05/07/2016
Riferimento a domande attinenti al merito - Conseguenze - Nullità della sentenza - Mancato esame di una richiesta istruttoria - Esclusione - Vizio della motivazione - Configurabilità. Il vizio di omessa pronuncia che determina la nullità della sentenza per violazione dell'art. 112 c.p.c., rilevante ai fini di cui all'art. 360, comma 1, n. 4, dello stesso codice, si configura esclusivamente con riferimento a domande attinenti al merito e non...
cassazione ricorso per) - motivi del ricorso - vizi di motivazione – Corte di Cassazione Sez. 1, Sentenza n. 11482 del 03/06/2016cassazione ricorso per) - motivi del ricorso - vizi di motivazione – Corte di Cassazione Sez. 1, Sentenza n. 11482 del 03/06/2016
Recepimento "per relationem" della consulenza tecnica d'ufficio - Impugnazione per carenza di motivazione - Condizioni - Allegazione delle critiche mosse dinanzi al giudice "a quo" - In tema di ricorso per cassazione, per infirmare, sotto il profilo della insufficienza argomentativa, la motivazione della sentenza che recepisca le conclusioni di una relazione di consulenza tecnica d'ufficio di cui il giudice dichiari di condividere il merito, è...
Prova civile - testimoniale - valutazione della prova testimoniale - attendibilità dei testimoni – Corte di Cassazione Sez. L, Sentenza n. 10347 del 19/05/2016Prova civile - testimoniale - valutazione della prova testimoniale - attendibilità dei testimoni – Corte di Cassazione Sez. L, Sentenza n. 10347 del 19/05/2016
Valutazione frazionata della prova testimoniale - Ammissibilità - Condizioni. In materia di prova testimoniale, la deposizione può essere ritenuta attendibile anche limitatamente a determinati contenuti, a condizione che, tra la parte del narrato ritenuta inattendibile ed il resto ritenuto meritevole di credito, non sussista un rapporto di causalità necessaria o l'una non costituisca un imprescindibile antecedente logico dell'altro. Corte di...
Assistenza e beneficenza pubblica - prestazioni assistenziali - Corte di Cassazione Sez. 6 - L, Ordinanza n. 9010 del 05/05/2016Assistenza e beneficenza pubblica - prestazioni assistenziali - Corte di Cassazione Sez. 6 - L, Ordinanza n. 9010 del 05/05/2016
Pensione di inabilità - Requisito reddituale - Tipizzazione legale della prova - Autocertificazioni - Inidoneità nel giudizio civile - Fattispecie. PROVA CIVILE - ATTO NOTORIO - In genere. In materia di pensione di inabilità, la prova del requisito reddituale deve essere fornita attraverso le attestazioni degli uffici finanziari richieste dall'art. 26 della l. n. 153 del 1969, potendo la documentazione a corredo della domanda essere sostituita...
Assistenza e beneficenza pubblica - prestazioni assistenziali - in genere – Corte di Cassazione Sez. 6 - L, Ordinanza n. 9010 del 05/05/2016Assistenza e beneficenza pubblica - prestazioni assistenziali - in genere – Corte di Cassazione Sez. 6 - L, Ordinanza n. 9010 del 05/05/2016
Pensione di inabilità - Requisito reddituale - Tipizzazione legale della prova - Autocertificazioni - Inidoneità nel giudizio civile - Fattispecie. In materia di pensione di inabilità, la prova del requisito reddituale deve essere fornita attraverso le attestazioni degli uffici finanziari richieste dall'art. 26 della l. n. 153 del 1969, potendo la documentazione a corredo della domanda essere sostituita da autocertificazioni rese dall'...
Prova civile - testimoniale - Corte di Cassazione Sez. 3, Sentenza n. 7623 del 18/04/2016Prova civile - testimoniale - Corte di Cassazione Sez. 3, Sentenza n. 7623 del 18/04/2016
Attendibilità del teste - Valutazione discrezionale del giudice di merito - Contenuto. In materia di prova testimoniale, la verifica in ordine all'attendibilità del teste - che afferisce alla veridicità della deposizione resa dallo stesso - forma oggetto di una valutazione discrezionale che il giudice compie alla stregua di elementi di natura oggettiva (la precisione e completezza della dichiarazione, le possibili contraddizioni, ecc.) e di...
Giudice di merito – Contenuto - Corte di Cassazione Sez. 3, Sentenza n. 7623 del 18/04/2016Giudice di merito – Contenuto - Corte di Cassazione Sez. 3, Sentenza n. 7623 del 18/04/2016
In materia di prova testimoniale, la verifica in ordine all'attendibilità del teste - che afferisce alla veridicità della deposizione resa dallo stesso - forma oggetto di una valutazione discrezionale che il giudice compie alla stregua di elementi di natura oggettiva (la precisione e completezza della dichiarazione, le possibili contraddizioni, ecc.) e di carattere soggettivo (la credibilità della dichiarazione in relazione alle qualità personali...
Impugnazioni civili - cassazione (ricorso per) - giudizio di rinvio - procedimento - prove - Corte di Cassazione Sez. 3, Sentenza n. 6552 del 05/04/2016Impugnazioni civili - cassazione (ricorso per) - giudizio di rinvio - procedimento - prove - Corte di Cassazione Sez. 3, Sentenza n. 6552 del 05/04/2016
Difetto di motivazione in ordine alla mancata assunzione di prova testimoniale - Cassazione della sentenza con rinvio - Vincolo per il giudice del rinvio - Contenuto e limiti. In caso di annullamento della sentenza impugnata per difetto di motivazione in ordine alla mancata ammissione di prova testimoniale, il solo vincolo incombente sul giudice del rinvio - ove egli abbia dato corso all'assunzione della prova - consiste nel non poter...
Impugnazioni civili - cassazione (ricorso per) - giudizio di rinvio - procedimento - prove - Corte di Cassazione Sez. 3, Sentenza n. 6552 del 05/04/2016Impugnazioni civili - cassazione (ricorso per) - giudizio di rinvio - procedimento - prove - Corte di Cassazione Sez. 3, Sentenza n. 6552 del 05/04/2016
Difetto di motivazione in ordine alla mancata assunzione di prova testimoniale - Cassazione della sentenza con rinvio - Vincolo per il giudice del rinvio - Contenuto e limiti. In caso di annullamento della sentenza impugnata per difetto di motivazione in ordine alla mancata ammissione di prova testimoniale, il solo vincolo incombente sul giudice del rinvio - ove egli abbia dato corso all'assunzione della prova - consiste nel non poter...
lavoro subordinato - diritti ed obblighi del datore e del prestatore di lavoro - libretto di lavoro - Corte di Cassazione Sez. L, Sentenza n. 4019 del 01/03/2016lavoro subordinato - diritti ed obblighi del datore e del prestatore di lavoro - libretto di lavoro - Corte di Cassazione Sez. L, Sentenza n. 4019 del 01/03/2016
certificato di lavoro – Annotazioni e dichiarazioni contenute nel libretto di lavoro - Prova piena della durata e del contenuto del rapporto di lavoro - Esclusione - Indice presuntivo - Configurabilità - Condizioni - Fattispecie. Le annotazioni e le dichiarazioni contenute nel libretto di lavoro, aventi natura di scrittura privata e consistenti in dichiarazioni unilaterali del datore di lavoro, non valgono da sole a dimostrare la durata e il...
Lavoro - lavoro subordinato - diritti ed obblighi del datore e del prestatore di lavoro - libretto di lavoro - certificato di lavoro – Corte di Cassazione Sez. L, Sentenza n. 4019 del 01/03/2016Lavoro - lavoro subordinato - diritti ed obblighi del datore e del prestatore di lavoro - libretto di lavoro - certificato di lavoro – Corte di Cassazione Sez. L, Sentenza n. 4019 del 01/03/2016
Annotazioni e dichiarazioni contenute nel libretto di lavoro - Prova piena della durata e del contenuto del rapporto di lavoro - Esclusione - Indice presuntivo - Configurabilità - Condizioni - Fattispecie. Le annotazioni e le dichiarazioni contenute nel libretto di lavoro, aventi natura di scrittura privata e consistenti in dichiarazioni unilaterali del datore di lavoro, non valgono da sole a dimostrare la durata e il contenuto del rapporto di...
Competenza per territorio - in genere – Corte di Cassazione Sez. 6 - 1, Ordinanza n. 96 del 07/01/2016Competenza per territorio - in genere – Corte di Cassazione Sez. 6 - 1, Ordinanza n. 96 del 07/01/2016
Procedimenti riguardanti la tutela di interdetti giudiziali - Sopravvenuta modifica delle circoscrizioni giudiziarie - Art. 9, comma 2 bis, del d.lgs. n. 155 del 2012 - Applicabilità - Fondamento. Le deposizioni rese nella fase sommaria del giudizio possessorio sono valutabili alla stregua di una prova testimoniale ove assunte in contraddittorio tra le parti, sotto il vincolo del giuramento e sulla base delle indicazioni fornite nei rispettivi...
Consulenza tecnica - poteri del giudice - valutazione della consulenza - d'ufficio – Corte di Cassazione Sez. 3, Sentenza n. 20125 del 07/10/2015Consulenza tecnica - poteri del giudice - valutazione della consulenza - d'ufficio – Corte di Cassazione Sez. 3, Sentenza n. 20125 del 07/10/2015
Adesione del giudice di appello alle conclusioni della consulenza disposta in primo grado - Difformità dalle conclusioni della consulenza disposta in secondo grado - Specifica motivazione - Necessità. Corte di Cassazione Sez. 3, Sentenza n. 20125 del 07/10/2015 Qualora il giudice d'appello dissenta dalle conclusioni del consulente tecnico d'ufficio nominato in secondo grado e accolga quelle del consulente tecnico d'ufficio designato in primo...
Prova civile - onere della prova - in genere – Corte di Cassazione, Sez. 1, Sentenza n. 19709 del 02/10/2015Prova civile - onere della prova - in genere – Corte di Cassazione, Sez. 1, Sentenza n. 19709 del 02/10/2015
Fatti principali e fatti secondari - Mancata contestazione - Differente rilevanza - Conseguenze nel giudizio d'impugnazione. Corte di Cassazione, Sez. 1, Sentenza n. 19709 del 02/10/2015 La mancanza di specifica contestazione, se riferita ai fatti principali, comporta la superfluità della relativa prova perché non controversi, mentre se è riferita ai fatti secondari consente al giudice solo di utilizzarli liberamente quali argomenti di prova ai...
Prova civile - testimoniale - ammissione (procedimento) - Corte di Cassazione, Sez. 3, Sentenza n. 19215 del 29/09/2015  Valutazione in ordine all'inattendibilità del testimone - Contenuto della dichiarazione - Necessità - Per categorie di soggetti - EsclProva civile - testimoniale - ammissione (procedimento) - Corte di Cassazione, Sez. 3, Sentenza n. 19215 del 29/09/2015 Valutazione in ordine all'inattendibilità del testimone - Contenuto della dichiarazione - Necessità - Per categorie di soggetti - Escl
Prova civile - testimoniale - ammissione (procedimento) - Corte di Cassazione, Sez. 3, Sentenza n. 19215 del 29/09/2015 Valutazione in ordine all'inattendibilità del testimone - Contenuto della dichiarazione - Necessità - Per categorie di soggetti - Esclusione - Fattispecie. Corte di Cassazione, Sez. 3, Sentenza n. 19215 del 29/09/2015 La valutazione sull'attendibilità di un testimone ha ad oggetto il contenuto della dichiarazione resa e non...
Prova civile - consulenza tecnica - poteri del giudice - Corte di Cassazione, Sez. 1, Sentenza n. 17399 del 01/09/2015Prova civile - consulenza tecnica - poteri del giudice - Corte di Cassazione, Sez. 1, Sentenza n. 17399 del 01/09/2015
Consulenza tecnica d'ufficio - Mancata ammissione da parte del giudice di merito - Onere di motivazione adeguata - Contenuto - Vizio di motivazione - Configurabilità - Condizioni - Fattispecie in tema di richiesta di consulenza medico-legale. Corte di Cassazione, Sez. 1, Sentenza n. 17399 del 01/09/2015 La decisione di ricorrere o meno ad una consulenza tecnica d'ufficio costituisce un potere discrezionale del giudice, che, tuttavia, è tenuto a...
Famiglia - matrimonio - separazione personale dei coniugi - effetti - assegno di mantenimento - Corte di Cassazione, Sez. 6 - 1, Ordinanza n. 18196 del 16/09/2015Famiglia - matrimonio - separazione personale dei coniugi - effetti - assegno di mantenimento - Corte di Cassazione, Sez. 6 - 1, Ordinanza n. 18196 del 16/09/2015
Attribuzione e quantificazione dell'assegno - Dichiarazione dei redditi dell'obbligato - Valore probatorio vincolante - Esclusione - Fattispecie. Corte di Cassazione, Sez. 6 - 1, Ordinanza n. 18196 del 16/09/2015 Le dichiarazioni dei redditi dell'obbligato hanno una funzione tipicamente fiscale, sicché nelle controversie relative a rapporti estranei al sistema tributario (nella specie, concernenti l'attribuzione o la quantificazione dell'assegno...
Prova civile - poteri (o obblighi) del giudice - fatti notori. Corte di Cassazione, Sez. 1, Sentenza n. 17906 del 10/09/2015Prova civile - poteri (o obblighi) del giudice - fatti notori. Corte di Cassazione, Sez. 1, Sentenza n. 17906 del 10/09/2015
Nozione - Utilizzabilità da parte del giudice di merito - Sindacabilità in sede di legittimità - Limiti - Fattispecie. Corte di Cassazione, Sez. 1, Sentenza n. 17906 del 10/09/2015 Il ricorso al fatto notorio attiene all'esercizio di un potere discrezionale riservato al giudice di merito e sindacabile, in sede di legittimità, solo se la decisione della controversia si basi su un'inesatta nozione del notorio - da intendersi come fatto conosciuto...
Previdenza (assicurazioni sociali) - controversie - prova - verbali degli organi amministrativi – Corte di Cassazione, Sez. L, Sentenza n. 17702 del 07/09/2015Previdenza (assicurazioni sociali) - controversie - prova - verbali degli organi amministrativi – Corte di Cassazione, Sez. L, Sentenza n. 17702 del 07/09/2015
Verbali ispettivi - Dichiarazioni provenienti dal datore di lavoro - Efficacia di confessione stragiudiziale resa alla parte - Esclusione - Fondamento. Corte di Cassazione, Sez. L, Sentenza n. 17702 del 07/09/2015 La dichiarazione di fatti a sé sfavorevoli resa dal datore di lavoro in un verbale ispettivo non ha valore di confessione stragiudiziale con piena efficacia probatoria nel rapporto processuale, ma costituisce prova liberamente...
Prova civile - poteri (o obblighi) del giudice - valutazione delle prove - Corte di Cassazione, Sez. 1, Sentenza n. 17392 del 01/09/2015Prova civile - poteri (o obblighi) del giudice - valutazione delle prove - Corte di Cassazione, Sez. 1, Sentenza n. 17392 del 01/09/2015
Dichiarazioni scritte provenienti da terzi - Libero apprezzamento da parte del giudice - Possibilità - Limiti - Violazione del principio del contraddittorio - Esclusione - Fondamento. Corte di Cassazione, Sez. 1, Sentenza n. 17392 del 01/09/2015 Nell'ordinamento processuale vigente manca una norma di chiusura sulla tassatività tipologica dei mezzi di prova, sicché il giudice può legittimamente porre a base del proprio convincimento anche prove...
Risarcimento del danno - valutazione e liquidazione - danno emergente e lucro cessante – Corte di Cassazione, Sez. 3, Sentenza n. 15757 del 27/07/2015Risarcimento del danno - valutazione e liquidazione - danno emergente e lucro cessante – Corte di Cassazione, Sez. 3, Sentenza n. 15757 del 27/07/2015
Abusiva occupazione di immobile - Danno risarcibile - Condizioni e limiti - Fattispecie. In tema di occupazione abusiva di immobile, il danno patrimoniale subìto dal titolare del bene - della cui prova egli è sempre onerato - dipende dall'atteggiarsi del suo godimento su di esso nel momento in cui si verifica l'occupazione, giacché solo se esista un godimento diretto o indiretto si concretizza un danno emergente da rapportare alle utilità che...
Prova civile - documentale (prova) - scrittura privata - verificazione - provvedimenti istruttori. Corte di Cassazione Sez. 1, Sentenza n. 15686 del 27/07/2015Prova civile - documentale (prova) - scrittura privata - verificazione - provvedimenti istruttori. Corte di Cassazione Sez. 1, Sentenza n. 15686 del 27/07/2015
Consulenza tecnica sull'autografia della sottoscrizione disconosciuta - Incidenza probatoria - Limiti - Potere-dovere del giudice di accertarne l'autenticità con ogni mezzo istruttorio - Sussistenza - Ragioni. Corte di Cassazione Sez. 1, Sentenza n. 15686 del 27/07/2015 Nel procedimento di verificazione della scrittura privata, il giudice di merito, ancorché abbia disposto una consulenza grafica, ha il potere-dovere di formare il proprio...
Prova civile - poteri (o obblighi) del giudice - valutazione delle prove - in genere – Corte di Cassazione Sez. 3, Sentenza n. 13229 del 26/06/2015Prova civile - poteri (o obblighi) del giudice - valutazione delle prove - in genere – Corte di Cassazione Sez. 3, Sentenza n. 13229 del 26/06/2015
Prova - Tassatività dei mezzi di prova - Esclusione - Conseguenze - Utilizzo di prove atipiche - Ammissibilità - Condizioni. Corte di Cassazione Sez. 3, Sentenza n. 13229 del 26/06/2015 Nel vigente ordinamento processuale, improntato al principio del libero convincimento del giudice e in assenza di una norma di chiusura sulla tassatività tipologica dei mezzi di prova, questi può porre a fondamento della decisione anche prove atipiche, non...
Prova civile - testimoniale - ammissione (procedimento) - modo di deduzione - capitoli di prova - in genere – Corte di Cassazione Sez. 3, Sentenza n. 11114 del 28/05/2015Prova civile - testimoniale - ammissione (procedimento) - modo di deduzione - capitoli di prova - in genere – Corte di Cassazione Sez. 3, Sentenza n. 11114 del 28/05/2015
Formulazione dei capitoli di prova - Prova già assunta, sugli stessi capi e tra le medesime parti, in altro giudizio - Utilizzabilità - Condizioni - Rimessione al giudice della scelta tra assunzione della prova o acquisizione dei verbali del diverso processo - Rinuncia alla prova articolata - Esclusione. Corte di Cassazione Sez. 3, Sentenza n. 11114 del 28/05/2015 Prova civile - prove raccolte in altro processo - Corte di Cassazione Sez. 3,...
Pubblica amministrazione - contratti - formazione - in genere – Corte di Cassazione Sez. 1, Sentenza n. 10748 del 25/05/2015Pubblica amministrazione - contratti - formazione - in genere – Corte di Cassazione Sez. 1, Sentenza n. 10748 del 25/05/2015
Appalto pubblico - Processo verbale di aggiudicazione definitiva - Vincolatività ed intangibilità per la P.A. - Limite - Interesse pubblico che giustifica la revoca dell'aggiudicazione in autotutela. Corte di Cassazione Sez. 1, Sentenza n. 10748 del 25/05/2015 La forza vincolante, per la P.A., del processo verbale di aggiudicazione definitiva di un appalto e la sua intangibilità, trovano un limite, qualora il contratto non sia stato ancora...
tributi (in generale) - contenzioso tributario procedimento - disposizioni comuni ai vari gradi del procedimento - decisioni Corte di Cassazione Sez. 5, Sentenza n. 10578 del 22/05/2015tributi (in generale) - contenzioso tributario procedimento - disposizioni comuni ai vari gradi del procedimento - decisioni Corte di Cassazione Sez. 5, Sentenza n. 10578 del 22/05/2015
Sentenza pena irrevocabile di proscioglimento - Automatica efficacia di giudicato - Esclusione - Idoneità a costituire fonte di prova - Sussistenza. Nel processo tributario, la sentenza penale irrevocabile di assoluzione dal reato tributario, emessa con la formula "perchè il fatto non sussiste", non spiega automaticamente efficacia di giudicato, ancorchè i fatti accertati in sede penale siano gli stessi per i quali l'Amministrazione finanziaria...
Tributi (in generale) - contenzioso tributario (disciplina posteriore alla riforma tributaria del 1972) - procedimento - disposizioni comuni ai vari gradi del procedimento - decisioni - in genere – Corte di Cassazione Sez. 5, Sentenza n. 10578 del 22/05/2Tributi (in generale) - contenzioso tributario (disciplina posteriore alla riforma tributaria del 1972) - procedimento - disposizioni comuni ai vari gradi del procedimento - decisioni - in genere – Corte di Cassazione Sez. 5, Sentenza n. 10578 del 22/05/2
Sentenza pena irrevocabile di proscioglimento - Automatica efficacia di giudicato - Esclusione - Idoneità a costituire fonte di prova - Sussistenza. Corte di Cassazione Sez. 5, Sentenza n. 10578 del 22/05/2015 Nel processo tributario, la sentenza penale irrevocabile di assoluzione dal reato tributario, emessa con la formula "perchè il fatto non sussiste", non spiega automaticamente efficacia di giudicato, ancorchè i fatti accertati in sede...
tributi (in generale) - contenzioso tributario (disciplina posteriore alla riforma tributaria del 1972) - procedimento - disposizioni comuni ai vari gradi del procedimento - decisioni - in genere – Corte di Cassazione Sez. 5, Sentenza n. 10578 del 22/05/2tributi (in generale) - contenzioso tributario (disciplina posteriore alla riforma tributaria del 1972) - procedimento - disposizioni comuni ai vari gradi del procedimento - decisioni - in genere – Corte di Cassazione Sez. 5, Sentenza n. 10578 del 22/05/2
Sentenza pena irrevocabile di proscioglimento - Automatica efficacia di giudicato - Esclusione - Idoneità a costituire fonte di prova - Sussistenza. Corte di Cassazione Sez. 5, Sentenza n. 10578 del 22/05/2015 Nel processo tributario, la sentenza penale irrevocabile di assoluzione dal reato tributario, emessa con la formula "perchè il fatto non sussiste", non spiega automaticamente efficacia di giudicato, ancorchè i fatti accertati in sede...
prova civile - interrogatorio - formale - risposta - mancata risposta - Corte di Cassazione, Sez. 1, Sentenza n. 17719 del 06/08/2014prova civile - interrogatorio - formale - risposta - mancata risposta - Corte di Cassazione, Sez. 1, Sentenza n. 17719 del 06/08/2014
Conseguenze - Ammissione dei fatti dedotti - Esclusione - Facoltà del giudice di ritenere provati i fatti oggetto dell'interrogatorio - Sussistenza - Condizioni - Fattispecie. Corte di Cassazione, Sez. 1, Sentenza n. 17719 del 06/08/2014 In tema di prove, l'art. 232 cod. proc. civ. non ricollega, automaticamente, alla mancata risposta all'interrogatorio formale, per quanto ingiustificata, l'effetto della confessione, ma riconosce al giudice...
prova civile - consulenza tecnica - poteri del giudice - valutazione della consulenza - d'ufficio - Corte di Cassazione, Sez. L, Sentenza n. 17757 del 07/08/2014prova civile - consulenza tecnica - poteri del giudice - valutazione della consulenza - d'ufficio - Corte di Cassazione, Sez. L, Sentenza n. 17757 del 07/08/2014
Potere del giudice di disattendere le argomentazioni tecniche - Condizioni - Limiti - Adeguata motivazione - Necessità. Corte di Cassazione, Sez. L, Sentenza n. 17757 del 07/08/2014 Nel nostro ordinamento vige il principio "judex peritus peritorum", in virtù del quale è consentito al giudice di merito disattendere le argomentazioni tecniche svolte nella propria relazione dal consulente tecnico d'ufficio, e ciò sia quando le motivazioni stesse...
impugnazioni civili - cassazione (ricorso per) - motivi del ricorso - vizi di motivazione - Corte di Cassazione, Sez. 1, Sentenza n. 16368 del 17/07/2014impugnazioni civili - cassazione (ricorso per) - motivi del ricorso - vizi di motivazione - Corte di Cassazione, Sez. 1, Sentenza n. 16368 del 17/07/2014
Critica alla consulenza tecnica - Lacune o errori di valutazione - Deduzione in sede di legittimità - Principio di autosufficienza del ricorso per cassazione - Conseguenze - Indicazione specifica degli elementi incidenti sul controllo di logicità - Necessità. Corte di Cassazione, Sez. 1, Sentenza n. 16368 del 17/07/2014 In tema di ricorso per cassazione per vizio di motivazione, la parte che lamenti l'acritica adesione del giudice di merito...
impugnazioni civili - appello - eccezioni - nuove - Corte di Cassazione, Sez. 6 - 1, Ordinanza n. 16049 del 11/07/2014impugnazioni civili - appello - eccezioni - nuove - Corte di Cassazione, Sez. 6 - 1, Ordinanza n. 16049 del 11/07/2014
Revocatoria fallimentare - Conoscenza dello stato d'insolvenza - Contestazione - Eccezione in senso lato - Ammissibilità nel giudizio di appello - Sussistenza - Inerzia del convenuto - Conseguenze - Inversione dell'onere della prova - Esclusione. Corte di Cassazione, Sez. 6 - 1, Ordinanza n. 16049 del 11/07/2014 In tema di revocatoria fallimentare, il silenzio serbato dal convenuto nel giudizio di primo grado in ordine alla conoscenza dello...
procedimento civile - domanda giudiziale - conclusioni definitive - Corte di Cassazione, Sez. L, Sentenza n. 15214 del 03/07/2014procedimento civile - domanda giudiziale - conclusioni definitive - Corte di Cassazione, Sez. L, Sentenza n. 15214 del 03/07/2014
Mancata riproduzione, nella comparsa di riassunzione, di una delle domande proposte con l'atto introduttivo - Conseguenze - Abbandono implicito di detta domanda - Configurabilità - Condizioni - Valutazione dell'intero contesto degli atti processuali - Necessità. Corte di Cassazione, Sez. L, Sentenza n. 15214 del 03/07/2014 Nel caso di mancata riproduzione, nelle conclusioni della comparsa di riassunzione, di una richiesta formulata nell'atto...
impugnazioni civili - cassazione (ricorso per) - motivi del ricorso - vizi di motivazione - Corte di Cassazione, Sez. L, Sentenza n. 15205 del 03/07/2014impugnazioni civili - cassazione (ricorso per) - motivi del ricorso - vizi di motivazione - Corte di Cassazione, Sez. L, Sentenza n. 15205 del 03/07/2014
Ricorso per cassazione - Valutazione delle testimonianze - Vizio della motivazione - Configurabilità - Limiti e condizioni. Corte di Cassazione, Sez. L, Sentenza n. 15205 del 03/07/2014 In tema di ricorso per cassazione, qualora le deposizioni testimoniali, ancorché ritualmente portate all'esame del giudice di legittimità, affermino o neghino obiettivamente fatti costitutivi dei diritti controversi e non siano state esaminate dal giudice di...
prova civile - atto notorio - Corte di Cassazione, Sez. 1, Sentenza n. 11223 del 21/05/2014prova civile - atto notorio - Corte di Cassazione, Sez. 1, Sentenza n. 11223 del 21/05/2014
Dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà - Valore probatorio - Limiti - Dichiarazione resa nell'interesse altrui - Validità - Fattispecie in tema di dichiarazione giudiziale di paternità. Corte di Cassazione, Sez. 1, Sentenza n. 11223 del 21/05/2014 In materia di prova civile, la dichiarazione sostitutiva dell'atto di notorietà non può costituire, nel giudizio in cui è prodotta, prova della verità del suo contenuto, ma solo un indizio,...
famiglia - filiazione - filiazione naturale - dichiarazione giudiziale di paternità e maternità - prova - Corte di Cassazione, Sez. 1, Sentenza n. 11223 del 21/05/2014famiglia - filiazione - filiazione naturale - dichiarazione giudiziale di paternità e maternità - prova - Corte di Cassazione, Sez. 1, Sentenza n. 11223 del 21/05/2014
Rifiuto di sottoporsi ad esami ematologici - Valenza probatoria ai sensi dell'art. 116, secondo comma, cod. civ. - Restrizione della libertà personale e violazione della riservatezza - Esclusione. Corte di Cassazione, Sez. 1, Sentenza n. 11223 del 21/05/2014 Nel giudizio promosso per la dichiarazione giudiziale di paternità naturale, il rifiuto ingiustificato del padre di sottoporsi agli esami ematologici può essere liberamente valutato dal...
prova civile - prove raccolte in altro processo – Corte di Cassazione, Sez. 1, Sentenza n. 9843 del 07/05/2014prova civile - prove raccolte in altro processo – Corte di Cassazione, Sez. 1, Sentenza n. 9843 del 07/05/2014
Prove raccolte in un altro processo - Utilizzazione - Ammissibilità - Condizioni - Fattispecie in tema di consulenza tecnica d'ufficio. Corte di Cassazione, Sez. 1, Sentenza n. 9843 del 07/05/2014 Il giudice del merito può legittimamente tenere conto, ai fini della decisione, delle prove acquisite in un altro processo a condizione che la relativa documentazione venga ritualmente acquisita al giudizio al fine di farne oggetto di valutazione...
Prova civile - confessione - in genere - Corte di Cassazione, Sez. 3, Sentenza n. 8403 del 10/04/2014Prova civile - confessione - in genere - Corte di Cassazione, Sez. 3, Sentenza n. 8403 del 10/04/2014
Valore di prova legale - Limiti - Vincolo di rilevanza e decisività dei fatti oggetto di confessione - Esclusione. Corte di Cassazione, Sez. 3, Sentenza n. 8403 del 10/04/2014 Il valore di prova legale della confessione, quale vincolo per il giudice alla verità dei fatti che ne formano oggetto, non implica anche il dovere di considerarli sicuramente rilevanti e decisivi al fine di determinarne il convincimento, che può formarsi in base a tutti...
fallimento - effetti - sugli atti pregiudizievoli ai creditori - azione revocatoria fallimentare - atti a titolo oneroso, pagamenti e garanzie Corte di Cassazione Sez. 1, Sentenza n. 3181 del 12/02/2014fallimento - effetti - sugli atti pregiudizievoli ai creditori - azione revocatoria fallimentare - atti a titolo oneroso, pagamenti e garanzie Corte di Cassazione Sez. 1, Sentenza n. 3181 del 12/02/2014
Azione revocatoria fallimentare - Rimesse in conto corrente bancario - Onere della banca convenuta di produrre in giudizio la documentazione bancaria a dimostrazione della copertura del conto - Corte di Cassazione Sez. 1, Sentenza n. 3181 del 12/02/2014 La banca convenuta in giudizio con azione revocatoria fallimentare avente ad oggetto le rimesse sul conto corrente operate dal fallito, non ha l'onere, né in base all'art. 119 del d.lgs. 1...
Prova civile - onere della prova - Corte di Cassazione Sez. 1, Sentenza n. 6136.2 del 26/03/2015Prova civile - onere della prova - Corte di Cassazione Sez. 1, Sentenza n. 6136.2 del 26/03/2015
Impugnazione del riconoscimento di figlio naturale per difetto di veridicità - Prova rigorosa - Necessità - Criterio della prova al di là di ogni ragionevole dubbio - Necessità - Esclusione. Corte di Cassazione Sez. 1, Sentenza n. 6136.2 del 26/03/2015 Il giudizio di impugnazione della veridicità del riconoscimento di figlio naturale è suscettibile di produrre rilevanti effetti sullo "status" della persona del bambino e di incidere su diritti...
Prova civile - consulenza tecnica - poteri del giudice - Corte di Cassazione Sez. 1, Sentenza n. 6138 del 26/03/2015Prova civile - consulenza tecnica - poteri del giudice - Corte di Cassazione Sez. 1, Sentenza n. 6138 del 26/03/2015
Dichiarazione dello stato di adottabilità di un minore - Risultanze istruttorie offerte dai servizi sociali - Contestazione - Richiesta di ammissione della consulenza tecnica - Rigetto - Obbligo di motivazione - Necessità - Fondamento. Corte di Cassazione Sez. 1, Sentenza n. 6138 del 26/03/2015 In tema di dichiarazione dello stato di adottabilità di un minore, ove i genitori facciano richiesta di una consulenza tecnica relativa alla valutazione...
famiglia - filiazione - filiazione naturale - dichiarazione giudiziale di paternità e maternità - prova – Corte di Cassazione Sez. 1, Sentenza n. 6025 del 25/03/2015famiglia - filiazione - filiazione naturale - dichiarazione giudiziale di paternità e maternità - prova – Corte di Cassazione Sez. 1, Sentenza n. 6025 del 25/03/2015
Rifiuto di sottoporsi ad esami ematologici - Valenza probatoria ex art. 116, secondo comma, cod. proc. civ. - Elevato valore indiziario - Prova della fondatezza della domanda - Sufficienza. Nel giudizio promosso per l'accertamento della paternità naturale, il rifiuto di sottoporsi ad indagini ematologiche - nella specie opposto da tutti gli eredi legittimi del preteso padre - costituisce un comportamento valutabile da parte del giudice, ex art....
Prova civile - poteri (o obblighi) del giudice - valutazione delle prove – Corte di Cassazione Sez. L, Sentenza n. 4773 del 10/03/2015Prova civile - poteri (o obblighi) del giudice - valutazione delle prove – Corte di Cassazione Sez. L, Sentenza n. 4773 del 10/03/2015
Contrasto tra deposizioni testimoniali - Valutazione di insuperabilità del contrasto da parte del giudice del merito - Mancanza di ulteriori prove - Conseguenze. Corte di Cassazione Sez. L, Sentenza n. 4773 del 10/03/2015 Qualora il giudice del merito ritenga sussistere un insanabile contrasto tra le deposizioni testimoniali sui fatti costitutivi della domanda, fondando tale convincimento non sul rapporto numerico dei testi, ma sul dato...
prova civile - consulenza tecnica - poteri del giudice Corte di Cassazione Sez. L, Sentenza n.4185 del 02/03/2015prova civile - consulenza tecnica - poteri del giudice Corte di Cassazione Sez. L, Sentenza n.4185 del 02/03/2015
Potere discrezionale del giudice di merito - Decisione della controversia di dalla risoluzione di una questione tecnica - Ammissione della consulenza tecnica - Obbligo di motivazione - Contenuto - Censurabilità - Limiti - Fattispecie. Il provvedimento che dispone una consulenza tecnica di ufficio rientra nel potere discrezionale del giudice del merito, insindacabile in sede di legittimità, se adeguatamente sostenuto dalla necessità di risolvere...
contenzioso tributario -procedimento - disposizioni comuni ai vari gradi del procedimento - istruzione del processo Corte di Cassazione Sez. 5, Sentenza n. 2938 del 13/02/2015contenzioso tributario -procedimento - disposizioni comuni ai vari gradi del procedimento - istruzione del processo Corte di Cassazione Sez. 5, Sentenza n. 2938 del 13/02/2015
Sentenza penale - Libera valutazione nel giudizio tributario - Configurabilità. Nel contenzioso tributario, la sentenza penale irrevocabile intervenuta per reati attinenti ai medesimi fatti su cui si fonda l'accertamento degli uffici finanziari rappresenta un semplice elemento di prova, liberamente valutabile in rapporto alle ulteriori risultanze istruttorie, anche di natura presuntiva. Corte di Cassazione Sez. 5, Sentenza n. 2938 del 13/02/...
giudizio civile e penale (rapporto) - cosa giudicata penale - autorità in altri giudizi civili o amministrativi - in genere – Corte di Cassazione Sez. 5, Sentenza n. 2938 del 13/02/2015giudizio civile e penale (rapporto) - cosa giudicata penale - autorità in altri giudizi civili o amministrativi - in genere – Corte di Cassazione Sez. 5, Sentenza n. 2938 del 13/02/2015
In genere. Corte di Cassazione Sez. 5, Sentenza n. 2938 del 13/02/2015 Nel contenzioso tributario, la sentenza penale irrevocabile intervenuta per reati attinenti ai medesimi fatti su cui si fonda l'accertamento degli uffici finanziari rappresenta un semplice elemento di prova, liberamente valutabile in rapporto alle ulteriori risultanze istruttorie, anche di natura presuntiva. Corte di Cassazione Sez. 5, Sentenza n. 2938 del 13/02/2015 &...
Risarcimento del danno - valutazione e liquidazione - danni futuri – Corte di Cassazione Sez. 3, Sentenza n. 2737 del 12/02/2015Risarcimento del danno - valutazione e liquidazione - danni futuri – Corte di Cassazione Sez. 3, Sentenza n. 2737 del 12/02/2015
Danno da perdita di "chance" - Nozione - Perdita della possibilità di un incremento patrimoniale - Accertamento - Criteri - Insindacabilità in sede di legittimità - Condizioni - Fattispecie in tema di mancata trasposizione legislativa di direttive comunitarie. Il danno patrimoniale da perdita di "chance" è un danno futuro, consistente nella perdita non di un vantaggio economico, ma della mera possibilità di conseguirlo, secondo una valutazione...
Prova civile - consulenza tecnica - poteri del giudice - valutazione della consulenza - d'ufficio – Corte di Cassazione . 6 - 4, Ordinanza n. 1815 del 02/02/2015Prova civile - consulenza tecnica - poteri del giudice - valutazione della consulenza - d'ufficio – Corte di Cassazione . 6 - 4, Ordinanza n. 1815 del 02/02/2015
Adesione alle conclusioni del consulente tecnico d'ufficio - Obbligo della motivazione - Limiti - Consulenze tecniche di parte - Meri argomenti difensivi - Configurabilità. Il giudice di merito, quando aderisce alle conclusioni del consulente tecnico che nella relazione abbia tenuto conto, replicandovi, dei rilievi dei consulenti di parte, esaurisce l'obbligo della motivazione con l'indicazione delle fonti del suo convincimento, e non deve...
prova civile - consulenza tecnica - poteri del giudice - valutazione della consulenza - d'ufficio – Corte di Cassazione Sez. 6 - 3, Ordinanza n. 1815 del 02/02/2015prova civile - consulenza tecnica - poteri del giudice - valutazione della consulenza - d'ufficio – Corte di Cassazione Sez. 6 - 3, Ordinanza n. 1815 del 02/02/2015
Adesione alle conclusioni del consulente tecnico d'ufficio - Obbligo della motivazione - Limiti - Consulenze tecniche di parte - Meri argomenti difensivi - Configurabilità. Corte di Cassazione Sez. 6 - 3, Ordinanza n. 1815 del 02/02/2015 Il giudice di merito, quando aderisce alle conclusioni del consulente tecnico che nella relazione abbia tenuto conto, replicandovi, dei rilievi dei consulenti di parte, esaurisce l'obbligo della motivazione con...
prova civile - prove raccolte in altro processo – Corte di Cassazione Sez. 3, Sentenza n. 840 del 20/01/2015prova civile - prove raccolte in altro processo – Corte di Cassazione Sez. 3, Sentenza n. 840 del 20/01/2015
Prova formatasi in diverso giudizio - Utilizzazione - Ammissibilità - Condizioni - Differenti regole di ammissione e assunzione - Irrilevanza - Fattispecie. Corte di Cassazione Sez. 3, Sentenza n. 840 del 20/01/2015 Il giudice civile, in assenza di divieti di legge, può formare il proprio convincimento anche in base a prove atipiche come quelle raccolte in un altro giudizio tra le stesse o tra altre parti, delle quali la sentenza ivi pronunciata...
Prova civile - testimoniale - valutazione della prova testimoniale – Corte di Cassazione Sez. 1, Sentenza n. 569 del 15/01/2015Prova civile - testimoniale - valutazione della prova testimoniale – Corte di Cassazione Sez. 1, Sentenza n. 569 del 15/01/2015
Testimoni "de relato actoris" e "de relato" in genere - Rispettivo valore probatorio - Fattispecie. In tema di prova testimoniale, i testimoni "de relato actoris" sono quelli che depongono su fatti e circostanze di cui sono stati informati dal soggetto che ha proposto il giudizio, così che la rilevanza del loro assunto è sostanzialmente nulla, in quanto vertente sul fatto della dichiarazione di una parte e non sul fatto oggetto dell'accertamento...
prova civile - testimoniale - valutazione della prova testimoniale - in genere – Corte di Cassazione Sez. 1, Sentenza n. 569 del 15/01/2015prova civile - testimoniale - valutazione della prova testimoniale - in genere – Corte di Cassazione Sez. 1, Sentenza n. 569 del 15/01/2015
Testimoni "de relato actoris" e "de relato" in genere - Rispettivo valore probatorio - Fattispecie. Corte di Cassazione Sez. 1, Sentenza n. 569 del 15/01/2015 In tema di prova testimoniale, i testimoni "de relato actoris" sono quelli che depongono su fatti e circostanze di cui sono stati informati dal soggetto che ha proposto il giudizio, così che la rilevanza del loro assunto è sostanzialmente nulla, in quanto vertente sul fatto della...
 Prova civile - testimoniale - valutazione della prova testimoniale - Corte di Cassazione Sez. 1, Sentenza n. 569 del 15/01/2015 Prova civile - testimoniale - valutazione della prova testimoniale - Corte di Cassazione Sez. 1, Sentenza n. 569 del 15/01/2015
Testimoni "de relato actoris" e "de relato" in genere - Rispettivo valore probatorio - Fattispecie. In tema di prova testimoniale, i testimoni "de relato actoris" sono quelli che depongono su fatti e circostanze di cui sono stati informati dal soggetto che ha proposto il giudizio, così che la rilevanza del loro assunto è sostanzialmente nulla, in quanto vertente sul fatto della dichiarazione di una parte e non sul fatto oggetto dell'...
Prova civile - interrogatorio - non formale (libero) – Corte di Cassazione Sez. 2, Sentenza n. 27407 del 29/12/2014Prova civile - interrogatorio - non formale (libero) – Corte di Cassazione Sez. 2, Sentenza n. 27407 del 29/12/2014
Dichiarazioni rese dalle parti - Valore confessorio - Esclusione - Fondamento del convincimento del giudice - Ammissibilità. In tema di valutazione della prova, le dichiarazioni rese dalle parti in sede di interrogatorio non formale, pur se prive di alcun valore confessorio, in quanto detto mezzo è diretto semplicemente a chiarire i termini della controversia, ben possono costituire il fondamento del convincimento del giudice di merito, al quale...
prova civile - interrogatorio - non formale (libero) – Corte di Cassazione Sez. 2, Sentenza n. 27407 del 29/12/2014prova civile - interrogatorio - non formale (libero) – Corte di Cassazione Sez. 2, Sentenza n. 27407 del 29/12/2014
Dichiarazioni rese dalle parti - Valore confessorio - Esclusione - Fondamento del convincimento del giudice - Ammissibilità. Corte di Cassazione Sez. 2, Sentenza n. 27407 del 29/12/2014 In tema di valutazione della prova, le dichiarazioni rese dalle parti in sede di interrogatorio non formale, pur se prive di alcun valore confessorio, in quanto detto mezzo è diretto semplicemente a chiarire i termini della controversia, ben possono costituire il...
 Prova civile - contegno processuale e dichiarazioni delle parti – Corte di Cassazione Sez. L, Sentenza n.27231 del 22/12/2014 Prova civile - contegno processuale e dichiarazioni delle parti – Corte di Cassazione Sez. L, Sentenza n.27231 del 22/12/2014
Istanza di esibizione di documenti - Obbligo di conservazione dei documenti - Sussistenza - Fondamento - Violazione - Conseguenze - Fattispecie. Nel caso in cui, nel corso di un giudizio civile, venga formulata istanza di esibizione documentale ex art. 210 cod. proc. civ., la parte nei cui confronti tale istanza è formulata è tenuta - in ossequio al dovere di lealtà e probità processuale ex art. 88 cod. proc. civ. e alla stregua del principio...
Prova civile - prove raccolte in giudizio penale - Corte di Cassazione Sez. 3, Sentenza n. 24475 del 18/11/2014Prova civile - prove raccolte in giudizio penale - Corte di Cassazione Sez. 3, Sentenza n. 24475 del 18/11/2014
La sentenza penale di non luogo a procedere per concessione del perdono giudiziale nei confronti di imputato minorenne non ha efficacia di giudicato nel giudizio civile risarcitorio, perché esula dalle ipotesi previste negli artt. 651 e 652 cod. proc. pen., non suscettibili di applicazione analogica per il loro contenuto derogatorio del principio di autonomia e separazione tra giudizio penale e civile. Ne consegue che il giudizio civile deve...
 Circolazione stradale - responsabilità civile da incidenti stradali - Corte di Cassazione Sez. 3, Sentenza n. 24469 del 18/11/2014 Circolazione stradale - responsabilità civile da incidenti stradali - Corte di Cassazione Sez. 3, Sentenza n. 24469 del 18/11/2014
Principio "vulneratus ante omnia reficiendus" - Rilevanza - Conseguenze sostanziali e processuali - Fattispecie. In tema di risarcimento del danno da circolazione dei veicoli a motore, l'applicazione del principio solidaristico di rilievo sovranazionale "vulneratus ante omnia reficiendus", impone in sede sostanziale l'interpretazione delle norme di legge che disciplinano l'assicurazione r.c.a. in modo coerente con la finalità di tutela della...
giudizio civile e penale (rapporto) - cosa giudicata penale - autorità in altri giudizi civili o amministrativi - in genere – Corte di Cassazione Sez. 3, Sentenza n. 24475 del 18/11/2014giudizio civile e penale (rapporto) - cosa giudicata penale - autorità in altri giudizi civili o amministrativi - in genere – Corte di Cassazione Sez. 3, Sentenza n. 24475 del 18/11/2014
Sentenza penale di non luogo a procedere per concessione del perdono giudiziale - Efficacia di giudicato in sede civile fuori dai casi di cui agli artt. 651 e 652 cod. proc. pen. - Esclusione - Apprezzamento delle risultanze istruttorie emerse in sede penale - Ammissibilità. Corte di Cassazione Sez. 3, Sentenza n. 24475 del 18/11/2014 La sentenza penale di non luogo a procedere per concessione del perdono giudiziale nei confronti di imputato...
Prova civile - documentale (prova) - scrittura privata - scritture di terzi – Corte di Cassazione Sez. 3, Sentenza n. 23788 del 07/11/2014Prova civile - documentale (prova) - scrittura privata - scritture di terzi – Corte di Cassazione Sez. 3, Sentenza n. 23788 del 07/11/2014
Valore probatorio - Portata - Condizioni - Fattispecie in tema di richiesta di rimborso delle spese sostenute per il noleggio di vettura sostitutiva di quella danneggiata. Le scritture proveniente da terzi estranei alla lite non hanno efficacia di prova piena in ordine ai fatti da esse attestati e possono contribuire a fondare il convincimento del giudice solo unitamente ad altre circostanze che ne confortino l'attendibilità. (Nella specie, è...
Tributi (in generale) - contenzioso tributario (disciplina posteriore alla riforma tributaria del 1972) - procedimento - disposizioni comuni ai vari gradi del procedimento - istruzione del processo - accesso, informazioni e chiarimenti – Corte di CassazioTributi (in generale) - contenzioso tributario (disciplina posteriore alla riforma tributaria del 1972) - procedimento - disposizioni comuni ai vari gradi del procedimento - istruzione del processo - accesso, informazioni e chiarimenti – Corte di Cassazio
Dichiarazioni rese dal legale rappresentante di società in sede di verifica - Natura giuridica - Testimonianza - Esclusione - Confessione stragiudiziale - Configurabilità. In tema di contenzioso tributario, le dichiarazioni rese in sede di verifica dal legale rappresentante di una società non possono essere qualificate come testimonianza, ma integrano una confessione stragiudiziale, atteso il rapporto di immedesimazione organica tra il...
tributi (in generale) - contenzioso tributario (disciplina posteriore alla riforma tributaria del 1972) - procedimento - disposizioni comuni ai vari gradi del procedimento - istruzione del processo - accesso, informazioni e chiarimenti – Corte di Cassaziotributi (in generale) - contenzioso tributario (disciplina posteriore alla riforma tributaria del 1972) - procedimento - disposizioni comuni ai vari gradi del procedimento - istruzione del processo - accesso, informazioni e chiarimenti – Corte di Cassazio
Dichiarazioni rese dal legale rappresentante di società in sede di verifica - Natura giuridica - Testimonianza - Esclusione - Confessione stragiudiziale - Configurabilità. Corte di Cassazione Sez. 6 - 5, Ordinanza n. 22616 del 24/10/2014 In tema di contenzioso tributario, le dichiarazioni rese in sede di verifica dal legale rappresentante di una società non possono essere qualificate come testimonianza, ma integrano una confessione...
Prova civile - prove raccolte in altro processo – Corte di Cassazione Sez. L, Sentenza n. 21299 del 09/10/2014Prova civile - prove raccolte in altro processo – Corte di Cassazione Sez. L, Sentenza n. 21299 del 09/10/2014
Materiale probatorio acquisito senza contraddittorio in sede penale - Utilizzabilità da parte del giudice civile - Esclusione - Limiti. Il giudice civile, salvo che le parti non gliene facciano concorde richiesta, non può avvalersi del materiale probatorio acquisito senza contraddittorio in sede penale, a meno che il dibattimento non sia mancato per scelta di un rito alternativo da parte dell'imputato. Corte di Cassazione Sez. L, Sentenza n....
procedimenti speciali - procedimenti in materia di lavoro e di previdenza - procedimento di primo grado - prova - interrogatorio libero delle parti – Corte di Cassazione Sez. L, Sentenza n. 20736 del 01/10/2014procedimenti speciali - procedimenti in materia di lavoro e di previdenza - procedimento di primo grado - prova - interrogatorio libero delle parti – Corte di Cassazione Sez. L, Sentenza n. 20736 del 01/10/2014
Dichiarazioni rese dalla parte in sede di interrogatorio libero - Rilevanza - Possibilità di trarre dalle dichiarazioni un convincimento contrario all'interesse della parte - Sussistenza. La natura giuridica non confessoria dell'interrogatorio libero non incide sulla sua libera valutazione da parte del giudice, che può legittimamente trarre dalle dichiarazioni rese dalla parte in tale sede un convincimento contrario all'interesse della medesima...
prova civile - poteri (o obblighi) del giudice - valutazione delle prove - Corte di Cassazione Sez.L, Sentenza n.13485 del 13/06/2014prova civile - poteri (o obblighi) del giudice - valutazione delle prove - Corte di Cassazione Sez.L, Sentenza n.13485 del 13/06/2014
Prova civile - Poteri discrezionali del giudice di merito - Contenuto - Valutazione di superfluità di una prova - Giudizio anche implicito - Ammissibilità - Fondamento. Corte di Cassazione Sez.L, Sentenza n.13485 del 13/06/2014 In tema di prova, spetta in via esclusiva al giudice di merito il compito di individuare le fonti del proprio convincimento, di assumere e valutare le prove, di controllarne l'attendibilità e la concludenza, di...
prova civile - consulenza tecnica - poteri del giudice - valutazione della consulenza d'ufficio – Corte di Cassazione Sez. L, Sentenza n. 17757 del 07/08/2014prova civile - consulenza tecnica - poteri del giudice - valutazione della consulenza d'ufficio – Corte di Cassazione Sez. L, Sentenza n. 17757 del 07/08/2014
Potere del giudice di disattendere le argomentazioni tecniche - Condizioni - Limiti - Adeguata motivazione - Necessità. Corte di Cassazione Sez. L, Sentenza n. 17757 del 07/08/2014 Nel nostro ordinamento vige il principio "judex peritus peritorum", in virtù del quale è consentito al giudice di merito disattendere le argomentazioni tecniche svolte nella propria relazione dal consulente tecnico d'ufficio, e ciò sia quando le motivazioni stesse...
Prova civile - consulenza tecnica - poteri del giudice - valutazione della consulenza - d'ufficio – Corte di Cassazione Sez. L, Sentenza n. 17757 del 07/08/2014Prova civile - consulenza tecnica - poteri del giudice - valutazione della consulenza - d'ufficio – Corte di Cassazione Sez. L, Sentenza n. 17757 del 07/08/2014
Potere del giudice di disattendere le argomentazioni tecniche - Condizioni - Limiti - Adeguata motivazione - Necessità. Nel nostro ordinamento vige il principio "judex peritus peritorum", in virtù del quale è consentito al giudice di merito disattendere le argomentazioni tecniche svolte nella propria relazione dal consulente tecnico d'ufficio, e ciò sia quando le motivazioni stesse siano intimamente contraddittorie, sia quando il giudice...
prova civile - poteri (o obblighi) del giudice - valutazione delle prove - in genere – Corte di Cassazione Sez. L, Sentenza n. 13485 del 13/06/2014prova civile - poteri (o obblighi) del giudice - valutazione delle prove - in genere – Corte di Cassazione Sez. L, Sentenza n. 13485 del 13/06/2014
Prova civile - Poteri discrezionali del giudice di merito - Contenuto - Valutazione di superfluità di una prova - Giudizio anche implicito - Ammissibilità - Fondamento. Corte di Cassazione Sez. L, Sentenza n. 13485 del 13/06/2014 In tema di prova, spetta in via esclusiva al giudice di merito il compito di individuare le fonti del proprio convincimento, di assumere e valutare le prove, di controllarne l'attendibilità e la concludenza, di...
Prova civile - poteri (o obblighi) del giudice - valutazione delle prove – Corte di Cassazione Sez. L, Sentenza n. 13485 del 13/06/2014Prova civile - poteri (o obblighi) del giudice - valutazione delle prove – Corte di Cassazione Sez. L, Sentenza n. 13485 del 13/06/2014
Prova civile - Poteri discrezionali del giudice di merito - Contenuto - Valutazione di superfluità di una prova - Giudizio anche implicito - Ammissibilità - Fondamento. In tema di prova, spetta in via esclusiva al giudice di merito il compito di individuare le fonti del proprio convincimento, di assumere e valutare le prove, di controllarne l'attendibilità e la concludenza, di scegliere, tra le complessive risultanze del processo, quelle...
impugnazioni civili - cassazione (ricorso per) - giudizio di rinvio - giudice di rinvio - poteri - in genere – Corte di Cassazione Sez. 3, Sentenza n. 13358 del 12/06/2014impugnazioni civili - cassazione (ricorso per) - giudizio di rinvio - giudice di rinvio - poteri - in genere – Corte di Cassazione Sez. 3, Sentenza n. 13358 del 12/06/2014
Principio di diritto - Portata - Valutazione delle risultanze istruttorie acquisite nelle fasi di merito - Indicazioni ricavabili dalla stessa sentenza di annullamento - Possibilità - Esclusione - Fattispecie in tema di responsabilità per attività medico-chirurgica. Corte di Cassazione Sez. 3, Sentenza n. 13358 del 12/06/2014 Il giudice del rinvio, al quale sia stata demandata una valutazione da compiere sulla base delle risultanze istruttorie...
Impugnazioni civili - cassazione (ricorso per) - giudizio di rinvio - giudice di rinvio - poteri – Corte di Cassazione Sez. 3, Sentenza n. 13358 del 12/06/2014Impugnazioni civili - cassazione (ricorso per) - giudizio di rinvio - giudice di rinvio - poteri – Corte di Cassazione Sez. 3, Sentenza n. 13358 del 12/06/2014
Principio di diritto - Portata - Valutazione delle risultanze istruttorie acquisite nelle fasi di merito - Indicazioni ricavabili dalla stessa sentenza di annullamento - Possibilità - Esclusione - Fattispecie in tema di responsabilità per attività medico-chirurgica. Il giudice del rinvio, al quale sia stata demandata una valutazione da compiere sulla base delle risultanze istruttorie acquisite nelle fasi di merito, non può trarre indicazioni -...
prova civile - prove raccolte in giudizio penale – Corte di Cassazione Sez. 2, Sentenza n. 12577 del 04/06/2014prova civile - prove raccolte in giudizio penale – Corte di Cassazione Sez. 2, Sentenza n. 12577 del 04/06/2014
Dichiarazioni indizianti ex art. 63 cod. proc. pen. - Valore probatorio nel giudizio civile - Sussistenza - Fondamento. Corte di Cassazione Sez. 2, Sentenza n. 12577 del 04/06/2014 In base al principio del libero convincimento, il giudice civile può trarre elementi di prova, con adeguato vaglio critico, dalle dichiarazioni "auto-indizianti" rese nel procedimento penale, atteso che la sanzione d'inutilizzabilità, posta dall'art. 63 cod. proc....

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