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669. 8 octies. (Provvedimento di accoglimento)

Codice di procedura civile Libro Quarto: DEI PROCEDIMENTI SPECIALI Titolo I: DEI PROCEDIMENTI SOMMARI Capo I: DEL PROCEDIMENTO DI INGIUNZIONE Capo II: DEL PROCEDIMENTO PER CONVALIDA DI SFRATTO Capo III: DEI PROCEDIMENTI CAUTELARI Sezione I: DEI PROCEDIMENTI CAUTELARI IN GENERALE (1) 669-octies. (1) (Provvedimento di accoglimento)

Art. 669-octies. (1) (Provvedimento di accoglimento)

1. L’ordinanza di accoglimento, ove la domanda sia stata proposta prima dell’inizio della causa di merito, deve fissare un termine perentorio non superiore a sessanta giorni per l’inizio del giudizio di merito, salva l’applicazione dell’ultimo comma dell’articolo 669-novies. 

2. In mancanza di fissazione del termine da parte del giudice, la causa di merito deve essere iniziata entro il termine perentorio di sessanta giorni.

3. Il termine decorre dalla pronuncia dell’ordinanza se avvenuta in udienza o altrimenti dalla sua comunicazione.

4. Per le controversie individuali relative ai rapporti di lavoro alle dipendenze delle pubbliche amministrazioni, escluse quelle devolute alla giurisdizione del giudice amministrativo, il termine decorre dal momento in cui la domanda giudiziale è divenuta procedibile o, in caso di mancata presentazione della richiesta di espletamento del tentativo di conciliazione, decorsi trenta giorni.

5. Nel caso in cui la controversia sia oggetto di compromesso o di clausola compromissoria, la parte, nei termini di cui ai commi precedenti, deve notificare all’altra un atto nel quale dichiara la propria intenzione di promuovere il procedimento arbitrale, propone la domanda e procede, per quanto le spetta, alla nomina degli arbitri.

6. Le disposizioni di cui al presente articolo e al primo comma dell’articolo 669-novies non si applicano ai provvedimenti di urgenza emessi ai sensi dell’articolo 700 e agli altri provvedimenti cautelari idonei ad anticipare gli effetti della sentenza di merito, previsti dal codice civile o da leggi speciali, nonché ai provvedimenti emessi a seguito di denunzia di nuova opera o di danno temuto ai sensi dell’articolo 688, ma ciascuna parte può iniziare il giudizio di merito.

7. Il giudice, quando emette uno dei provvedimenti di cui al sesto comma prima dell’inizio della causa di merito, provvede sulle spese del procedimento cautelare.

8. L’estinzione del giudizio di merito non determina l’inefficacia dei provvedimenti di cui al sesto comma, anche quando la relativa domanda è stata proposta in corso di causa.

9. L’autorità del provvedimento cautelare non è invocabile in un diverso processo.

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(1) Articolo aggiornato con le modifiche introdotte dalla L. 18 giugno 2009, n. 69.

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Giurisprudenza:

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669. 8 octies. (Provvedimento di accoglimento) - Foroeuropeo Rivista Giuridica Online riga_9_55Procedimenti in materia di lavoro e di previdenza - procedimento di primo grado in genere - impugnativa di licenziamento
Procedimenti speciali - procedimenti in materia di lavoro e di previdenza - procedimento di primo grado - in genere - impugnativa di licenziamento - decadenza ex art. 6, comma 2, della l. n. 604 del 1966, come modificato dalla l. n. 183 del 2010 - atto idoneo ad impedirla - ricorso ex art. 700 c.p.c. - esclusione – fondamento - Corte di Cassazione, Sez. L, Ordinanza n. 29429 del 15/11/2018 L'art. 6, comma 2, della l. n. 604 del 1966, come modificato dall'art. 32, comma 1, della l. n. 183 del 2010, va interpretato nel senso che, ai fini della conservazione dell'efficacia dell'impugnazione stragiudiziale del licenziamento, sono da considerare idonei il deposito del ricorso ai sensi dell'art. 414 c.p.c. (poi sostituito, per le domande di impugnativa dei licenziamenti, dal ricorso di cui all'art. 1, commi 48 e ss., della l. n. 92 del 2012) nella cancelleria del giudice del lavoro ovvero, alternativamente, la comunicazione alla controparte della richiesta di conciliazione o arbitrato; non è invece idoneo a tale scopo il ricorso proposto ai sensi dell'art. 700 c.p.c., perché, da un lato, la proposizione di una domanda di provvedimento d'urgenza è incompatibile con il previo tentativo di conciliazione e, dall'altro lato, perché l'assenza, nel sistema della strumentalità attenuata di cui all'art. 669 octies, comma 6, c.p.c., di un termine entro il quale instaurare il giudizio di merito all'esito del procedimento cautelare vanificherebbe l'obiettivo della disciplina introdotta dalla l. n. 183 del 2010, di provocare in tempi ristretti una pronuncia di merito sulla legittimità del licenziamento. Corte di Cassazione, Sez. L, Ordinanza n. 29429 del 15/11/2018...
669. 8 octies. (Provvedimento di accoglimento) - Foroeuropeo Rivista Giuridica Online riga_9_55Procedimenti cautelari - azioni di nunciazione - in genere - Corte di Cassazione, Sez. 2, Sentenza n. 21491 del 31/08/2018
Definizione del procedimento cautelare - Instaurazione del processo di merito - Autonoma domanda - Necessità - Difetto - Conseguenze. In tema di azioni di nunciazione, il procedimento cautelare termina con l'ordinanza di accoglimento o rigetto del giudice monocratico o del collegio in caso di reclamo, mentre il successivo processo di cognizione richiede un'autonoma domanda di merito. Il processo di cognizione che si svolga in difetto dell'atto propulsivo di parte, a causa dell'erronea fissazione giudiziale di un'udienza successiva all'ordinanza cautelare, è affetto da nullità assoluta per violazione del principio della domanda, rilevabile d'ufficio dal giudice e non sanata dall'instaurarsi del contraddittorio tra le parti. Corte di Cassazione, Sez. 2, Sentenza n. 21491 del 31/08/2018  ...
669. 8 octies. (Provvedimento di accoglimento) - Foroeuropeo Rivista Giuridica Online riga_9_55Possesso - azioni a difesa del possesso - azioni possessorie - procedimento possessorio - fasi del giudizio - in genere – Corte di Cassazione Sez. 2, Sentenza n. 19720 del 03/10/2016
Provvedimenti emessi all'esito della fase interdittale - Mancata instaurazione del giudizio di merito - Idoneità al giudicato - Esclusione - Fondamento.   I provvedimenti possessori, pur restando efficaci indipendentemente dall'instaurazione del giudizio di merito in applicazione dell'art. 669 octies, ultimo comma, c.p.c., sono inidonei ad acquisire efficacia di giudicato, non avendo carattere decisorio, come le misure cautelari per le quali opera detta disposizione, e stante l'omesso richiamo, compiuto invece per altre ipotesi di procedimenti a cognizione sommaria, agli effetti di cui all'art. 2909 c.c. Corte di Cassazione Sez. 2, Sentenza n. 19720 del 03/10/2016  ...
669. 8 octies. (Provvedimento di accoglimento) - Foroeuropeo Rivista Giuridica Online riga_9_55Procedimenti cautelari - provvedimenti d'urgenza - procedimento – Corte di Cassazione Sez. L, Sentenza n. 10840 del 25/05/2016
Ricorso ex art. 700 c.p.c. - Idoneità a impedire termini di decadenza - Fondamento - Fattispecie. Il rimedio cautelare, alla luce della nuova struttura del procedimento ex art. 700 c.p.c., e degli altri provvedimenti cautelari anticipatori, delineata nell'art. 669-octies, comma 6, c.p.c., aggiunto dal d.l. n. 35 del 2005, conv. con modif. nella l. n. 80 del 2005, che ha introdotto una previsione di attenuata strumentalità rispetto al giudizio di merito, la cui instaurazione è facoltativa, ha assunto, ad ogni effetto, le caratteristiche di un'autonoma azione in quanto potenzialmente atto a soddisfare l'interesse della parte anche in via definitiva pur senza attitudine al giudicato, sicché la proposizione del ricorso è idonea ad impedire il maturare di termini di decadenza. (Nella specie, la S.C. ha confermato la sentenza di appello, che aveva pertanto ritenuto evitata la decadenza di cui all'art. 2553 c.c. per l'impugnazione di delibera di esclusione di un socio da una cooperativa). Corte di Cassazione Sez. L, Sentenza n. 10840 del 25/05/2016  ...
669. 8 octies. (Provvedimento di accoglimento) - Foroeuropeo Rivista Giuridica Online riga_9_55Competenza civile - litispendenza – Corte di Cassazione Sez. 6 - 2, Ordinanza n. 11949 del 09/06/2015
Accoglimento della domanda cautelare ed inizio del conseguente giudizio di merito - Determinazione del giudice preventivamente adito - Riferimento alla data di instaurazione del procedimento cautelare - Necessità - Applicabilità anche nelle ipotesi di strumentalità attenuata ex art. 669 octies, sesto comma, cod. proc. civ. - Fondamento. Corte di Cassazione Sez. 6 - 2, Ordinanza n. 11949 del 09/06/2015 In caso di accoglimento della domanda cautelare (confermato in sede di reclamo), seguito da rituale inizio del giudizio di merito, ai fini dell'individuazione del giudice preventivamente adito deve necessariamente tenersi conto della data di instaurazione del procedimento cautelare, atteso l'inequivocabile collegamento che la norma impone tra ordinanza di accoglimento e causa di merito anche in base al testo dell'art. 669 octies, sesto comma, cod. proc. civ., aggiunto dal d.l. 14 marzo 2005, n. 35, convertito dalla legge 14 maggio 2005, n. 80, il quale, per i provvedimenti cautelari ivi previsti, ha attenuato, ma non escluso, il vincolo di strumentalità tra la misura ed il giudizio di merito, e considerando, altresì, come la proposizione della domanda cautelare "ante causam" al giudice competente a conoscere del merito, ex art. 669 ter cod. proc. civ., preannunci una scelta processuale che, per il principio di autoresponsabilità e di affidamento processuale, vincola la parte ricorrente e onera quella resistente ad eccepire l'incompetenza già in sede cautelare. Corte di Cassazione Sez. 6 - 2, Ordinanza n. 11949 del 09/06/2015  ...
669. 8 octies. (Provvedimento di accoglimento) - Foroeuropeo Rivista Giuridica Online riga_9_55Competenza civile Corte di Cassazione Sez. 6 - L, Ordinanza n. 11778 del 26/05/2014
Ricorso ex art. 700 cod. proc. civ. per la reintegra nel posto di lavoro (nel regime anteriore alla legge n. 92 del 2012) - Definitivo radicamento della competenza - Esclusione - Incidenza sul criterio della prevenzione ex art. 39, terzo comma, cod. proc. civ. - Esclusione.  L'instaurazione di un procedimento ai sensi dell'art. 700 cod. proc. civ., ai fini della reintegrazione nel posto di lavoro - in applicazione dell'art. 18 legge 20 maggio 1970, n. 300, nel regime "ratione temporis" applicabile prima dell'entrata in vigore della legge 28 giugno 2012, n. 92 -, non determina il definitivo radicamento della competenza dell'ufficio giudiziario adito anche ai fini del successivo giudizio di merito, in quanto la regola di cui all'art. 39, terzo comma, cod. proc. civ., riferisce la prevenzione all'introduzione del giudizio di merito (nella specie avvenuta anche dinanzi ad altro giudice territorialmente competente, ai sensi dell'art. 413 cod. proc. civ., oltre che presso l'ufficio giudiziario che aveva concesso la misura cautelare, confermata in sede di reclamo) e non alla proposizione della domanda cautelare. Corte di Cassazione Sez. 6 - L, Ordinanza n. 11778 del 26/05/2014  ...
669. 8 octies. (Provvedimento di accoglimento) - Foroeuropeo Rivista Giuridica Online riga_9_55cessazione della materia del contendere – Corte di Cassazione Sez. 3, Sentenza n. 22751 del 04/10/2013
Procedimento cautelare "ante causam" - Declaratoria di cessazione della materia del contendere - Fissazione del termine perentorio per l'inizio del giudizio di merito - Esclusione - Eventuale indicazione da parte del giudice - Irrilevanza. Corte di Cassazione Sez. 3, Sentenza n. 22751 del 04/10/2013 Qualora il procedimento cautelare "ante causam" si concluda con un'ordinanza che dichiari cessata la materia del contendere, in tale provvedimento non va fissato il termine perentorio per l'inizio del giudizio di merito né si applica comunque il termine a tal fine previsto dall'art. 669 octies cod. proc. civ.; ove il giudice comunque provveda a fissare detto termine, lo stesso deve ritenersi "tamquam non esset". Corte di Cassazione Sez. 3, Sentenza n. 22751 del 04/10/2013  ...
669. 8 octies. (Provvedimento di accoglimento) - Foroeuropeo Rivista Giuridica Online riga_9_55comunicazioni - in genere – Corte di Cassazione Sez. 6 - 1, Ordinanza n. 20326 del 04/09/2013
Termine ex art. 669 octies, terzo comma, cod. proc. civ. per l'inizio del giudizio di merito - Rilascio di copia autentica del provvedimento cautelare - Equipollenza alla comunicazione di cancelleria - Esclusione - Fondamento. Corte di Cassazione Sez. 6 - 1, Ordinanza n. 20326 del 04/09/2013 Per la valutazione della tempestività, ex art. 669 octies, terzo comma, cod. proc. civ., dell'instaurato giudizio di merito susseguente all'ottenimento di un sequestro conservativo, il rilascio di una copia autentica di tale provvedimento in favore della parte, effettuato dalla cancelleria, non può ritenersi equipollente alla sua "comunicazione", ad opera di quest'ultima, prescritta, al suddetto fine, dalla citata norma, trattandosi di attività posta in essere non su esecuzione di ordine del giudice o come adempimento di legge, bensì su iniziativa della parte ed allo specifico scopo esplicitato nella dichiarazione di conformità. Corte di Cassazione Sez. 6 - 1, Ordinanza n. 20326 del 04/09/2013  ...
669. 8 octies. (Provvedimento di accoglimento) - Foroeuropeo Rivista Giuridica Online riga_9_55impugnazioni civili - cassazione (ricorso per) - provvedimenti dei giudici ordinari (impugnabilità) - in genere – Corte di Cassazione Sez. 1, Sentenza n. 14992 del 14/06/2013
Procedimento contro la discriminazione ex art. 44 del d.lgs. n.286 del 1998 - Natura - Procedimento cautelare - Norme sul procedimento cautelare uniforme - Applicabilità - Conseguenze - Ricorso per cassazione ex art. 111 Cost., avverso il decreto della corte d'appello in sede di reclamo - Inammissibilità - Convertibilità in regolamento preventivo di giurisdizione - Esclusione. Corte di Cassazione Sez. 1, Sentenza n. 14992 del 14/06/2013 In tema di azione civile contro la discriminazione, l'art. 44 del T.U. sull'immigrazione (d.lgs. 26 luglio 1998, n. 286) prevede un procedimento cautelare cui si applicano, in forza dell'art. 669-quaterdecies cod. proc. civ., le norme sul procedimento cautelare uniforme regolato dal Capo III del Titolo I del Libro IV, in quanto compatibili, trovando applicazione, in particolare, l'art. 669-octies cod. proc. civ. sul facoltativo inizio della fase di merito. Ne consegue che, non essendo il decreto adottato dalla corte d'appello, in sede di reclamo avverso l'ordinanza assunta a seguito di ricorso ex art. 44 citato, qualificabile come provvedimento definitivo con carattere decisorio, è inammissibile contro di esso il ricorso per cassazione ai sensi dell'art. 111 Cost., né questo può essere convertito in regolamento preventivo di giurisdizione. Corte di Cassazione Sez. 1, Sentenza n. 14992 del 14/06/2013  ...
669. 8 octies. (Provvedimento di accoglimento) - Foroeuropeo Rivista Giuridica Online riga_9_55provvedimenti del giudice civile - sentenza - ultra ed extra petita – Corte di Cassazione Sez. 2, Sentenza n. 14465 del 30/06/2011
Provvedimento cautelare - Accoglimento - Giudizio di merito - Domanda limitata alle spese della fase cautelare - Statuizione di conferma della cautela - Ultrapetizione - Sussistenza - Fondamento. Corte di Cassazione Sez. 2, Sentenza n. 14465 del 30/06/2011 In tema di rapporto tra il procedimento cautelare "ante causam" e il successivo giudizio a cognizione piena, ricorre il vizio di ultra petizione nella pronuncia di merito che, a fronte di una domanda rivolta esclusivamente ad ottenere la condanna della controparte al pagamento delle spese di lite della fase cautelare, contenga l'espressa statuizione di conferma del provvedimento cautelare "ante causam", in quanto tale domanda non può ritenersi implicitamente contenuta in quella relativa alle spese, anche perché il giudizio a cognizione piena, che segue la fase cautelare, ha ad oggetto il definitivo accertamento della situazione giuridica dedotta, con una pronuncia di merito che non ha il connotato della provvisorietà. Corte di Cassazione Sez. 2, Sentenza n. 14465 del 30/06/2011  ...
669. 8 octies. (Provvedimento di accoglimento) - Foroeuropeo Rivista Giuridica Online riga_9_55impugnazioni civili - cassazione (ricorso per) - provvedimenti dei giudici ordinari (impugnabilità) - ordinanze – Corte di Cassazione Sez. 1, Ordinanza n. 23504 del 19/11/2010
Provvedimento reso in sede di reclamo cautelare ai sensi dell'art. 669 - Terdecies cod. proc. civ. - Ricorso straordinario per cassazione ai sensi dell'art. 111 Cost. - Ammissibilità - Esclusione - Dedotta abnormità e gravità degli effetti del provvedimento - Irrilevanza - Fondamento. Corte di Cassazione Sez. 1, Ordinanza n. 23504 del 19/11/2010 L'ordinanza del tribunale che, in sede di reclamo ed in riforma del diniego da parte del giudice delegato del medesimo tribunale, abbia emesso un provvedimento cautelare, ai sensi dell'art. 669-terdecies cod. proc. civ., non è ricorribile per cassazione, pur incidendo su posizioni di diritto soggettivo e pur quando il lamentato vizio abbia natura processuale (per avere essa disatteso l'eccezione d'inammissibilità del reclamo), difettando il requisito della definitività. Né la conclusione muta, allorché il ricorrente lamenti l'abnormità della decisione ed i suoi effetti gravi ed irreversibili, atteso che, sotto il primo profilo, l'impugnabilità di un provvedimento è in funzione del regime giuridico suo proprio e non della qualificabilità del vizio denunziato in termini di nullità processuale o invece di abnormità, mentre, sotto il secondo profilo, la gravità degli effetti non è, di per sé, elemento idoneo a riflettersi sulle caratteristiche giuridiche del provvedimento, in particolare sulla sua provvisorietà e strumentalità, le quali rendono inammissibile il ricorso per cassazione. Corte di Cassazione Sez. 1, Ordinanza n. 23504 del 19/11/2010  ...
669. 8 octies. (Provvedimento di accoglimento) - Foroeuropeo Rivista Giuridica Online riga_9_55Procedimenti cautelari - provvedimenti d'urgenza - procedimento – Corte di Cassazione Sez. 3, Ordinanza n. 2505 del 03/02/2010
Competenza - Mancata contestazione in sede cautelare - Conseguenze - Consolidamento della competenza anche ai fini del giudizio di merito - Esclusione - Fondamento.  L'omessa rilevazione dell'incompetenza (derogabile od inderogabile) da parte del giudice o l'omessa proposizione della relativa eccezione ad opera delle parti nel procedimento cautelare "ante causam" non determina il definitivo consolidamento della competenza in capo all'ufficio adìto anche ai fini del successivo giudizio di merito, non operando nel giudizio cautelare il regime delle preclusioni relativo alle eccezioni e al rilievo d'ufficio dell'incompetenza, stabilito dall'art. 38 cod. proc. civ., in quanto applicabile esclusivamente al giudizio a cognizione piena. Ne consegue che il giudizio proposto ai sensi degli artt. 669-octies e novies cod. proc. civ., all'esito della fase cautelare "ante causam", può essere validamente instaurato davanti al giudice competente, ancorché diverso da quello della cautela. Corte di Cassazione Sez. 3, Ordinanza n. 2505 del 03/02/2010  ...
669. 8 octies. (Provvedimento di accoglimento) - Foroeuropeo Rivista Giuridica Online riga_9_55procedimenti cautelari - sequestro - sequestro conservativo - in genere – Corte di Cassazione Sez. 3, Sentenza n. 14641 del 23/06/2009
Mancato rispetto del termine per l'introduzione del giudizio di merito - Conseguenze - Inefficacia del provvedimento cautelare - Costituzione del convenuto - Efficacia sanante - Esclusione. Corte di Cassazione Sez. 3, Sentenza n. 14641 del 23/06/2009 La tardiva introduzione del giudizio di merito conseguente all'autorizzazione del sequestro conservativo comporta l'inefficacia della misura cautelare concessa "ante causam" anche nel caso in cui la parte intimata si sia ritualmente costituita. Corte di Cassazione Sez. 3, Sentenza n. 14641 del 23/06/2009  ...
669. 8 octies. (Provvedimento di accoglimento) - Foroeuropeo Rivista Giuridica Online riga_9_55procedimenti cautelari - in genere – Corte di Cassazione Sez. 1, Sentenza n. 26834 del 07/11/2008
Estinzione del processo di merito - Conseguente inefficacia del provvedimento cautelare - Condizioni - Accertamento definitivo dell'intervenuta estinzione - Necessità - Sussistenza. Corte di Cassazione Sez. 1, Sentenza n. 26834 del 07/11/2008 Ai fini della dichiarazione di inefficacia del provvedimento cautelare, ai sensi dell'art. 669 "novies" cod. proc. civ., la dichiarazione di estinzione del giudizio di merito successivamente iniziato deve essere munita del carattere della irrevocabilità, potendo mancare detto carattere, solo per le sentenze di merito che dichiarino inesistente il diritto a cautela del quale era stato adottato il provvedimento di cui si chiede la dichiarazione d'inefficacia. Corte di Cassazione Sez. 1, Sentenza n. 26834 del 07/11/2008  ...
669. 8 octies. (Provvedimento di accoglimento) - Foroeuropeo Rivista Giuridica Online riga_9_55impugnazioni civili - cassazione (ricorso per) - provvedimenti dei giudici ordinari (impugnabilità) - in genere – Corte di Cassazione Sez. U, Sentenza n. 6172 del 07/03/2008
Procedimento contro la discriminazione ex art. 44 del d.lgs. n. 286 del 1998 - Natura - Procedimento cautelare - Norme sul procedimento cautelare uniforme - Applicabilità, in quanto compatibili, in base all'art. 669 quaterdecies cod. proc. civ. - Sussistenza - Conseguenze - Ricorso per cassazione, ex art. 111 Cost., avverso il decreto della corte d'appello in sede di reclamo - Inammissibilità - Convertibilità in regolamento preventivo di giurisdizione - Esclusione. Corte di Cassazione Sez. U, Sentenza n. 6172 del 07/03/2008 In tema di azione civile contro la discriminazione, l'art. 44 del T.U. sull'immigrazione (d.lgs. n. 286 del 1998) prevede un procedimento cautelare al quale si applicano, in forza dell'art. 669-quaterdecies cod. proc. civ. ed in quanto compatibili, le norme sul procedimento cautelare uniforme regolato dal Capo III del Titolo I del Libro IV cod. proc. civ. e, in particolare, trova applicazione l'art. 669-octies cod. proc. civ. sul facoltativo inizio della fase di merito. Ne consegue che, non essendo il decreto adottato dalla corte d'appello in sede di reclamo avverso l'ordinanza assunta a seguito di ricorso ex art. 44 citato, qualificabile come provvedimento definitivo con carattere decisorio, è inammissibile contro di esso il ricorso per cassazione ai sensi dell'art. 111 Cost., né questo può essere convertito in regolamento preventivo di giurisdizione. Corte di Cassazione Sez. U, Sentenza n. 6172 del 07/03/2008  ...
669. 8 octies. (Provvedimento di accoglimento) - Foroeuropeo Rivista Giuridica Online riga_9_55impugnazioni civili - cassazione (ricorso per) - provvedimenti dei giudici ordinari (impugnabilità) - ordinanze - Provvedimento del giudice monocratico emesso "ante causam" ai sensi dell'art. 700 cod. proc. civ. - Reclamo - Ordinanza di rigetto da parte d
giurisdizione civile - regolamento di giurisdizione - preventivo - Procedimenti ex art. 700 cod. proc. civ. - Provvedimento concesso "ante causam" - Mancato inizio del giudizio di merito - Inammissibilità - Fondamento. Corte di Cassazione Sez. U, Sentenza n. 27187 del 28/12/2007 Anche nel sistema processuale delineatosi, in tema di procedimenti cautelari, a seguito delle modifiche di cui all'art. 2, comma 3, lettera e - bis, del d.l. n. 35 del 2005, convertito, con modificazioni, nella legge n. 80 del 2005, contro i provvedimenti urgenti anticipatori degli effetti della sentenza di merito, emessi "ante causam" ai sensi dell'art. 700 cod. proc. civ., non è proponibile il ricorso straordinario per cassazione, ai sensi dell'art. 111 Cost., in quanto detti provvedimenti sono privi di stabilità e inidonei al giudicato, ancorché nessuna delle parti del procedimento cautelare abbia interesse ad iniziare l'azione di merito; tale ricorso non può valutarsi, benché il ricorrente lo richieda, neppure come istanza di regolamento preventivo di giurisdizione ai sensi dell'art. 41 cod. proc. civ., da qualificare anch'essa inammissibile finché l'istante non abbia iniziato il giudizio di merito per il quale sorge l'oggetto del procedimento, unitamente all'interesse concreto e attuale a conoscere il giudice dinanzi al quale lo stesso deve eventualmente proseguire. Corte di Cassazione Sez. U, Sentenza n. 27187 del 28/12/2007  ...
669. 8 octies. (Provvedimento di accoglimento) - Foroeuropeo Rivista Giuridica Online riga_9_55possesso - azioni a difesa del possesso - azioni possessorie - procedimento possessorio - in genere – Corte di Cassazione Sez. 2, Sentenza n. 14281 del 19/06/2007
Ricorso ai sensi dell'articolo 703 cod. proc. civ. nella formulazione risultante dalla legge 26 novembre 1990 n.353 ma prima delle modifiche apportate dal d.l. 14 marzo 2005 n.35 conv. nella legge 14 maggio 2005 n.80 - Conclusione del procedimento con ordinanza contenente il regolamento delle spese e senza fissazione dell'udienza per il merito - Natura sostanziale di sentenza - Sussistenza - Appellabilità - Necessità. Corte di Cassazione Sez. 2, Sentenza n. 14281 del 19/06/2007 Nella ipotesi in cui il giudice adito con ricorso ai sensi dell'articolo 703 cod. proc. civ. - nella formulazione risultante dalla legge 26 novembre 1990 n.353 ma prima delle modifiche apportate dal d.l. 14 marzo 2005 n. 35 conv. nella legge 14 maggio 2005 n. 80 - concluda il procedimento possessorio con ordinanza, provvedendo anche al relativo regolamento delle spese processuali senza procedere alla fissazione dell'udienza di prosecuzione del giudizio di merito, il provvedimento ha natura sostanziale di sentenza ed è impugnabile con l'appello. Corte di Cassazione Sez. 2, Sentenza n. 14281 del 19/06/2007 Cod_Proc_Civ_art_669_07, Cod_Proc_Civ_art_669_08, Cod_Proc_Civ_art_669_13, Cod_Proc_Civ_art_703...
669. 8 octies. (Provvedimento di accoglimento) - Foroeuropeo Rivista Giuridica Online riga_9_55procedimenti cautelari - provvedimenti d'urgenza - procedimento – Corte di Cassazione Corte di Cassazione Sez. 1, Ordinanza n. 5335 del 08/03/2007
Procedimento "ante causam" - Competenza - Determinazione - Eccezioni di incompetenza - Omessa proposizione - Radicamento della competenza anche per il merito - Fondamento - Riforma del procedimento cautelare societario - Irrilevanza.  In tema di procedimento cautelare, ai sensi dell'art. 669-ter cod. proc. civ., prima dell'inizio del giudizio di merito la domanda si propone al giudice competente, in base agli ordinari criteri, a conoscere del merito; in mancanza di proposizione, nel corso del procedimento cautelare, di eccezioni in ordine alla competenza del giudice adito, questa si radica in capo allo stesso e vi permane anche con riferimento al giudizio di merito; atteso che quest'ultimo è diretto alla conferma o alla riforma del provvedimento adottato in sede cautelare, in un rapporto di strumentalità tra i due procedimenti che, con riferimento alla materia societaria, non viene meno neppure a seguito della riforma di cui al d.lgs. n. 5 del 2003, che ha previsto la stabilità del provvedimento cautelare in caso di mancata instaurazione del giudizio di merito. Corte di Cassazione Corte di Cassazione Sez. 1, Ordinanza n. 5335 del 08/03/2007  ...
669. 8 octies. (Provvedimento di accoglimento) - Foroeuropeo Rivista Giuridica Online riga_9_55procedimenti cautelari - provvedimenti d'urgenza - procedimento – Corte di Cassazione Sez. 1, Ordinanza n. 5335 del 08/03/2007
Procedimento "ante causam" - Competenza - Determinazione - Eccezioni di incompetenza - Omessa proposizione - Radicamento della competenza anche per il merito - Fondamento - Riforma del procedimento cautelare societario - Irrilevanza. Corte di Cassazione Sez. 1, Ordinanza n. 5335 del 08/03/2007 In tema di procedimento cautelare, ai sensi dell'art. 669-ter cod. proc. civ., prima dell'inizio del giudizio di merito la domanda si propone al giudice competente, in base agli ordinari criteri, a conoscere del merito; in mancanza di proposizione, nel corso del procedimento cautelare, di eccezioni in ordine alla competenza del giudice adito, questa si radica in capo allo stesso e vi permane anche con riferimento al giudizio di merito; atteso che quest'ultimo è diretto alla conferma o alla riforma del provvedimento adottato in sede cautelare, in un rapporto di strumentalità tra i due procedimenti che, con riferimento alla materia societaria, non viene meno neppure a seguito della riforma di cui al d.lgs. n. 5 del 2003, che ha previsto la stabilità del provvedimento cautelare in caso di mancata instaurazione del giudizio di merito. Corte di Cassazione Sez. 1, Ordinanza n. 5335 del 08/03/2007 Cod_Proc_Civ_art_669_03, Cod_Proc_Civ_art_669_08, Decreto Legisl. 17/01/2003 num. 5 art. 23, Decreto Legisl. 17/01/2003 num. 5 art. 24...
669. 8 octies. (Provvedimento di accoglimento) - Foroeuropeo Rivista Giuridica Online riga_9_55possesso - azioni a difesa del possesso - azioni possessorie - procedimento possessorio - fasi del giudizio - in genere – Corte di Cassazione Sez. 2, Sentenza n. 23619 del 06/11/2006
Duplicità di fasi - Rispettive caratteristiche - Prima fase - Sommarietà - Conclusione con ordinanza - Seconda fase - Pienezza di cognizione sul merito possessorio - Conclusione con sentenza - Ordinanza di chiusura della fase sommaria senza fissazione dell'udienza per la trattazione della causa di merito - Natura sostanziale di sentenza - Applicabilità. Corte di Cassazione Sez. 2, Sentenza n. 23619 del 06/11/2006 Le modifiche introdotte dalla legge 26 novembre 1990 n. 353 non hanno inciso sulla struttura unitaria del procedimento possessorio che resta caratterizzato da una duplice fase, la prima a cognizione sommaria, limitata all'emanazione dei provvedimenti immediati, che si conclude con ordinanza impugnabile mediante reclamo e che deve contenere la fissazione dell'udienza di trattazione ex articolo 183 cod. proc.civ. del giudizio di merito; la seconda, a cognizione piena, che si conclude con sentenza soggetta ai mezzi ordinari di impugnazione. Ha pertanto natura sostanziale di sentenza, come tale impugnabile con mezzo ordinario dell'appello, il provvedimento con cui, indipendentemente dalla definizione datale dal giudice, si respinga o accolga l'istanza a tutela del possesso, senza rimettere le parti per la trattazione della causa di merito e provvedendo al regolamento delle spese. Corte di Cassazione Sez. 2, Sentenza n. 23619 del 06/11/2006  ...
669. 8 octies. (Provvedimento di accoglimento) - Foroeuropeo Rivista Giuridica Online riga_9_55possesso - azioni a difesa del possesso - azioni possessorie - procedimento possessorio - fasi del giudizio - in genere – Corte di Cassazione Sez. 2, Sentenza n. 21140 del 29/09/2006
Natura bifasica del procedimento - Necessità dell'emissione di un provvedimento all'esito della fase sommaria - Esclusione - Possibilità di concentrazione delle due fasi - Sussistenza - Condizioni - Conseguenza - Definizione della causa con un provvedimento unico avente natura di sentenza. Corte di Cassazione Sez. 2, Sentenza n. 21140 del 29/09/2006 La natura cosiddetta bifasica del procedimento possessorio non costituisce in se stessa ragione ostativa alla concentrazione delle due fasi allorché gli elementi raccolti nella fase a cognizione sommaria consentano al giudice di definire la causa con un provvedimento unico che, in quanto conclusivo dell'intero procedimento, ha natura di sentenza. Corte di Cassazione Sez. 2, Sentenza n. 21140 del 29/09/2006  ...
669. 8 octies. (Provvedimento di accoglimento) - Foroeuropeo Rivista Giuridica Online riga_9_55procedimenti cautelari - in genere – Corte di Cassazione Sez. 2, Ordinanza n. 5316 del 10/03/2005
Procedimento possessorio - Provvedimento cautelare emesso "ante causam" - Procedimento di merito ex artt. 669 - Octies e 669 - Novies cod. proc. civ. - Domanda di emissione di altro provvedimento cautelare - Rigetto fondato sul rilievo della non attinenza alla modifica o alla revoca ex art. 669 - Decies cod. proc. civ. ovvero alle modalità di esecuzione del provvedimento cautelare già concesso - Impugnazione - Con regolamento di competenza - Configurabilità - Esclusione - Reclamo - Fondamento - Ammissibilità. Corte di Cassazione Sez. 2, Ordinanza n. 5316 del 10/03/2005 In caso di giudizio instaurato ai sensi degli artt. 669 - octies e 669 - novies cod. proc. civ. a seguito della concessione di provvedimento cautelare "ante causam", il provvedimento di rigetto della domanda di emissione di altro provvedimento cautelare da parte del giudice di merito, fondato sul rilievo che essa non attiene alla modifica o alla revoca ex art. 669 - decies cod. proc. civ. ovvero alle modalità di esecuzione ai sensi dell'art. 669 - duodecies cod. proc. civ. di quello già concesso, esulando dalla materia oggetto del giudizio di merito, è impugnabile con reclamo e non già mediante regolamento di competenza, ponendo una questione di procedura e non di competenza (sulla base di tale principio la Suprema Corte ha dichiarato inammissibile l'istanza di regolamento di competenza). Corte di Cassazione Sez. 2, Ordinanza n. 5316 del 10/03/2005  ...

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