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297. (Fissazione della nuova udienza dopo la sospensione)

Codice di procedura civile Libro secondo: DEL PROCESSO DI COGNIZIONE Titolo I: DEL PROCEDIMENTO DAVANTI AL TRIBUNALE Capo II: DELL'ISTRUZIONE DELLA CAUSA Capo III: DELLA DECISIONE DELLA CAUSA Capo III BIS: DEL PROCEDIMENTO DAVANTI AL TRIBUNALE Capo III-ter: DEI RAPPORTI TRA COLLEGIO E GIUDICE MONOCRATICO (1) Capo IV: DELL'ESECUTORIETÀ E DELLA NOTIFICAZIONE DELLE SENTENZE Capo V: DELLA CORREZIONE DELLE SENTENZE E DELLE ORDINANZE Capo VI: DEL PROCEDIMENTO IN CONTUMACIA Capo VII: DELLA SOSPENSIONE, INTERRUZIONE ED ESTINZIONE DEL PROCESSO Sezione I: DELLA SOSPENSIONE DEL PROCESSO 297. (1) (Fissazione della nuova udienza dopo la sospensione)

Art. 297. (1) (Fissazione della nuova udienza dopo la sospensione)

1. Se col provvedimento di sospensione non è stata fissata l’udienza in cui il processo deve proseguire, le parti debbono chiederne la fissazione entro il termine perentorio di tre mesi dalla cessazione della causa di sospensione di cui all’art. 3 del Codice di procedura penale o dal passaggio in giudicato della sentenza che definisce la controversia civile o amministrativa di cui all’articolo 295.

2. Nell'ipotesi dell'articolo precedente l'istanza deve essere proposta dieci giorni prima della scadenza del termine di sospensione.

3. L'istanza si propone con ricorso al giudice istruttore o, in mancanza, al presidente del tribunale.

4. Il ricorso, col decreto che fissa l'udienza, è notificato a cura dell'istante alle altre parti nel termine stabilito dal giudice.
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(1) Articolo aggiornato con le modifiche introdotte dalla L. 18 giugno 2009, n. 69.

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Giurisprudenza:

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297. (Fissazione della nuova udienza dopo la sospensione) - Foroeuropeo Rivista Giuridica Online freccia_27_10Giurisdizione civile - regolamento di giurisdizione - preventivo - Corte di Cassazione, Sez. U - , Ordinanza n. 4997 del 02/03/2018
Regolamento di giurisdizione – Proposizione in pendenza di giudizio di primo grado - Ammissibilità - Condizioni - Rilievo della data della notifica del ricorso - Necessità - Fondamento. Ai fini della verifica della proposizione del regolamento preventivo di giurisdizione nella pendenza del giudizio di primo grado, e della sua conseguente ammissibilità, assume rilievo la data della notifica e non del deposito del ricorso ad esso finalizzato. Corte di Cassazione, Sez. U - , Ordinanza n. 4997 del 02/03/2018  ...
297. (Fissazione della nuova udienza dopo la sospensione) - Foroeuropeo Rivista Giuridica Online freccia_27_10Procedimento civile - giudice - ricusazione e astensione - in genere - Corte di Cassazione, Sez. 2, Sentenza n. 24007 del 12/10/2017
Istanza di ricusazione - Sospensione del processo - Rigetto dell'istanza - Riassunzione del giudizio - Modalità - Ricorso per cassazione avverso l'ordinanza di rigetto - Equipollenza - Esclusione - Fondamento. L'ordinanza di rigetto dell'istanza di ricusazione dello “iudex suspectus” segna automaticamente il "dies ad quem" dell'effetto sospensivo, ricollegato alla proposizione di quell'istanza dall'ultimo comma dell'art. 52 c.p.c., sicché, entro sei mesi dalla conoscenza di tale evento, la parte interessata, per evitare l’estinzione dello stesso, è tenuta a riassumere il processo sospeso, senza che la proposizione di un ricorso per cassazione ex art. 111 Cost. avverso detta ordinanza possa essere ritenuta equipollente alla riassunzione, in ragione della diversa finalità di tale strumento impugnatorio rispetto a quella di riattivare il giudizio. Corte di Cassazione, Sez. 2, Sentenza n. 24007 del 12/10/2017  ...
297. (Fissazione della nuova udienza dopo la sospensione) - Foroeuropeo Rivista Giuridica Online freccia_27_10procedimento civile - interruzione del processo - riassunzione – Corte di Cassazione Sez. 3, Sentenza n. 5955 del 25/03/2016
Sospensione del processo per il terremoto de L'Aquila - Riassunzione - Tempestivo deposito del ricorso in cancelleria - Sufficienza - Omessa notifica dell'istanza di riassunzione e del decreto - Estinzione del giudizio - Esclusione - Rinnovazione della notificazione ex art. 291 c.p.c. - La riassunzione di un processo sospeso, nella specie a seguito del terremoto che ha colpito la città de L'Aquila il 6 aprile 2009, è tempestiva quando il corrispondente ricorso sia stato depositato in cancelleria nel termine perentorio previsto dall'art. 297, comma 1, c.p.c, sicché la mancata successiva notifica del detto ricorso, unitamente al pedissequo decreto di fissazione dell'udienza, non determina l'estinzione del giudizio, dovendo invece il giudice fissare un nuovo termine per la notifica a norma dell'art. 291 c.p.c. Corte di Cassazione Sez. 3, Sentenza n. 5955 del 25/03/2016  ...
297. (Fissazione della nuova udienza dopo la sospensione) - Foroeuropeo Rivista Giuridica Online freccia_27_10Competenza civile - regolamento di competenza – Corte di Cassazione, Sez. 6 - 2, Ordinanza n. 17129 del 25/08/2015
Regolamento di competenza avverso provvedimento di diniego della revoca dell'ordinanza di sospensione del processo - Inammissibilità - Fondamento. Corte di Cassazione, Sez. 6 - 2, Ordinanza n. 17129 del 25/08/2015 Il provvedimento di sospensione del processo, ai sensi dell'art. 295 cod. proc. civ., pur avendo la forma dell'ordinanza, non è revocabile dal giudice che lo ha pronunciato, poiché tale revocabilità confliggerebbe con la previsione della sua impugnabilità mediante regolamento necessario di competenza. Ne consegue che, ove la parte, anziché proporre il regolamento nel termine previsto dall'art. 47, comma 2, cod. proc. civ., abbia presentato istanza di revoca dell'ordinanza di sospensione al giudice che l'aveva emanata e questi abbia emesso un provvedimento meramente confermativo di quello precedente, la mancata impugnazione della prima ordinanza determina l'inammissibilità del regolamento proposto avverso il secondo provvedimento, risultando altrimenti eluso - mediante l'inammissibile proposizione di un'istanza di revoca - il termine perentorio previsto dalla norma. Corte di Cassazione, Sez. 6 - 2, Ordinanza n. 17129 del 25/08/2015    ...
297. (Fissazione della nuova udienza dopo la sospensione) - Foroeuropeo Rivista Giuridica Online freccia_27_10Cassazione (ricorso per) – procedimento. Corte di Cassazione Sez. 3, Sentenza n. 3362.2 del 20/02/2015
Riattivazione del giudizio di cassazione dopo la sospensione per pendenza del giudizio di revocazione della medesima sentenza - Istanza ex art. 297 cod. proc. civ. - Necessità - Esclusione - Mera segnalazione informale della cessazione della causa di sospensione - Sufficienza. Corte di Cassazione Sez. 3, Sentenza n. 3362.2 del 20/02/2015 Per la riattivazione del giudizio di cassazione, sospeso in pendenza di quello di revocazione avverso la medesima sentenza impugnata ai sensi dell'art. 360 cod. proc. civ., non è necessaria l'istanza di riassunzione di cui all'art. 297 cod. proc. civ., poiché il giudizio di cassazione è dominato dall'impulso di ufficio, il cui concreto esercizio può essere sollecitato dalla parte interessata anche con una mera segnalazione informale della cessazione della causa di sospensione, senza necessità di osservare i termini stabiliti dalla legge per il diverso caso della riassunzione del processo sospeso. Corte di Cassazione Sez. 3, Sentenza n. 3362.2 del 20/02/2015    ...
297. (Fissazione della nuova udienza dopo la sospensione) - Foroeuropeo Rivista Giuridica Online freccia_27_10 Civile - sospensione del processo - prosecuzione del processo – Corte di Cassazione Sez. L, Sentenza n.24946 del 24/11/2014
Sospensione del processo per ricorso in cassazione ex art. 420 bis cod. proc. civ. - Decisione della Corte di cassazione - Riassunzione - Termine - Decorrenza - Data pubblicazione sentenza - Contumace - Questione di legittimità costituzionale - Manifesta infondatezza - Fondamento. In caso di sospensione del processo a seguito di ricorso per cassazione ai sensi dell'art. 420 bis cod. proc. civ., il termine per la riassunzione del giudizio, a norma dell'art. 297 cod. proc. civ., decorre dalla data di pubblicazione della decisione della Corte di cassazione anche rispetto alla parte contumace, senza che possa dubitarsi della legittimità costituzionale degli articoli 292, terzo comma, e 133, secondo comma, cod. proc. civ., nella parte in cui non prevedono l'obbligo della comunicazione del deposito della sentenza anche al contumace, stante la funzione di garanzia di conoscibilità legale assolta dalla pubblicazione della sentenza e l'incompatibilità di un meccanismo di riassunzione rimesso alla mera volontà delle parti con il principio di ragionevole durata ex art. 111 Cost. Corte di Cassazione Sez. L, Sentenza n.24946 del 24/11/2014  ...
297. (Fissazione della nuova udienza dopo la sospensione) - Foroeuropeo Rivista Giuridica Online freccia_27_10sospensione del processo - prosecuzione del processo – Corte di Cassazione Sez. L, Sentenza n. 24946 del 24/11/2014
Sospensione del processo per ricorso in cassazione ex art. 420 bis cod. proc. civ. - Decisione della Corte di cassazione - Riassunzione - Termine - Decorrenza - Data pubblicazione sentenza - Contumace - Questione di legittimità costituzionale - Manifesta infondatezza - Fondamento. Corte di Cassazione Sez. L, Sentenza n. 24946 del 24/11/2014 In caso di sospensione del processo a seguito di ricorso per cassazione ai sensi dell'art. 420 bis cod. proc. civ., il termine per la riassunzione del giudizio, a norma dell'art. 297 cod. proc. civ., decorre dalla data di pubblicazione della decisione della Corte di cassazione anche rispetto alla parte contumace, senza che possa dubitarsi della legittimità costituzionale degli articoli 292, terzo comma, e 133, secondo comma, cod. proc. civ., nella parte in cui non prevedono l'obbligo della comunicazione del deposito della sentenza anche al contumace, stante la funzione di garanzia di conoscibilità legale assolta dalla pubblicazione della sentenza e l'incompatibilità di un meccanismo di riassunzione rimesso alla mera volontà delle parti con il principio di ragionevole durata ex art. 111 Cost. Corte di Cassazione Sez. L, Sentenza n. 24946 del 24/11/2014  ...
297. (Fissazione della nuova udienza dopo la sospensione) - Foroeuropeo Rivista Giuridica Online freccia_27_10 Avvocato e procuratore - giudizi disciplinari - procedimento – Corte di Cassazione Sez. U, Sentenza n.11908 del 28/05/2014
Procedimento sospeso per pregiudizialità penale - Riassunzione - Termine semestrale di cui all'art. 297 cod. proc. civ. - Decorrenza - Dalla conoscenza effettiva della definizione del processo penale - Individuazione. In tema di procedimento disciplinare a carico di avvocati, il termine semestrale per la riassunzione del procedimento sospeso per pregiudizialità penale, previsto dall'art. 297, primo comma, cod. proc. civ., decorre dalla conoscenza effettiva da parte del Consiglio locale dell'Ordine della definizione del processo penale, al quale l'organo titolare dell'azione disciplinare è estraneo e dunque dall'acquisizione da parte del Consiglio della copia integrale della sentenza, recante l'attestazione della relativa irrevocabilità. Corte di Cassazione Sez. U, Sentenza n.11908 del 28/05/2014  ...
297. (Fissazione della nuova udienza dopo la sospensione) - Foroeuropeo Rivista Giuridica Online freccia_27_10Civile - sospensione del processo - Corte di Cassazione Sez. 1, Sentenza n. 7580 del 26/03/2013
Questione di legittimità sollevata da altro giudice - Sospensione del processo - Natura - Decisione della Corte costituzionale - Riassunzione - Termine - Decorrenza - Fondamento. Ai fini della tempestiva prosecuzione del processo, sospeso per la pendenza di un giudizio di legittimità costituzionale sulla disciplina applicabile nella causa a seguito di questione sollevata da altro giudice, il termine per la riassunzione decorre dalla data di pubblicazione della sentenza della Corte costituzionale sulla Gazzetta ufficiale - che integra un idoneo sistema di pubblicità legale per la conoscenza delle sorti del processo costituzionale - e non dalla notificazione operata dalla parte interessata alle controparti a fini sollecitatori, dovendosi ritenere, da un lato, che la sospensione così effettuata vada ricondotta all'art. 296 cod. proc. civ., con necessità di provvedere agli adempimenti per la prosecuzione del processo nei modi e termini previsti dall'art. 297 cod. proc. civ., e, dall'altro, che un meccanismo di riassunzione rimesso alla mera volontà delle parti non sia compatibile con il principio di ragionevole durata ex art. 111 Cost., in quanto suscettibile di provocare una quiescenza "sine die" del processo. Corte di Cassazione Sez. 1, Sentenza n. 7580 del 26/03/2013  ...
297. (Fissazione della nuova udienza dopo la sospensione) - Foroeuropeo Rivista Giuridica Online freccia_27_10Civile - sospensione del processo - effetti – Corte di Cassazione Sez. 2, Sentenza n. 3718 del 14/02/2013
Istanza di riassunzione proposta prima della cessazione della causa di sospensione - Inefficacia - Fondamento - Conseguenze - Nullità degli atti successivi del procedimento impropriamente riassunto - Sussistenza - Sopravvenuto venir meno della causa di sospensione - Irrilevanza. Durante la sospensione del processo, secondo l'art. 298, primo comma, cod. proc. civ., non possono essere compiuti atti del procedimento, con la conseguenza che è inefficace, in quanto funzionalmente inidonea a provocare la riattivazione del processo, nonché causa di nullità per derivazione di tutti gli eventuali atti successivi, l'istanza di riassunzione proposta prima della cessazione della causa di sospensione, ovvero prima del passaggio in giudicato della sentenza che abbia definito la controversia pregiudiziale, senza che rilevi, al fine del superamento di detta sanzione, il sopravvenuto venir meno della medesima causa. Corte di Cassazione Sez. 2, Sentenza n. 3718 del 14/02/2013  ...
297. (Fissazione della nuova udienza dopo la sospensione) - Foroeuropeo Rivista Giuridica Online freccia_27_10Civile - sospensione del processo - Corte di Cassazione Sez. 3, Sentenza n. 12790 del 23/07/2012
Prosecuzione del giudizio - Mancata comparizione delle parti già costituite - Dichiarazione di contumacia - Esclusione. Quando il processo sospeso viene proseguito, le parti già costituite prima della sospensione conservano tale qualità, quand'anche non dovessero comparire in udienza, e non possono perciò essere dichiarate contumaci. Corte di Cassazione Sez. 3, Sentenza n. 12790 del 23/07/2012  ...
297. (Fissazione della nuova udienza dopo la sospensione) - Foroeuropeo Rivista Giuridica Online freccia_27_10Civile - sospensione del processo - Corte di Cassazione Sez. 3, Sentenza n. 12790 del 23/07/2012
Sospensione per pregiudizialità - Termine per la prosecuzione di sei mesi dal passaggio in giudicato della sentenza pregiudicante - Decorrenza - Individuazione - Criteri. Nel caso di sospensione del processo per pregiudizialità, la parte del processo pregiudicato, quando non sia parte anche di quello pregiudicante, non ha alcun onere di attivarsi per accertarsi se quest'ultimo si sia concluso. Pertanto, incombe su chi intende eccepire la tardiva riassunzione del processo, per inutile decorso del termine di sei mesi dal passaggio in giudicato della sentenza pregiudicante (oggi ridotto a tre mesi dall'art. 46, comma 12, della legge 18 giugno 2009 n. 69), l'onere di provare che la parte, la quale ha proceduto alla riassunzione, avesse avuto in qualunque modo notizia del passaggio in giudicato della sentenza pregiudicante più di sei mesi prima del deposito dell'istanza di prosecuzione. Corte di Cassazione Sez. 3, Sentenza n. 12790 del 23/07/2012  ...
297. (Fissazione della nuova udienza dopo la sospensione) - Foroeuropeo Rivista Giuridica Online freccia_27_10Fonti del diritto - decreto legge - legge di conversione - mancata conversione - in genere - Sospensione cd. - Corte di Cassazione Sez. 1, Sentenza n. 30520 del 30/12/2011
Anomala disposta da decreto-legge non convertito - Istanza di fissazione della nuova udienza ex art. 297 cod. proc. civ. - Tempestività - Calcolo del termine - "Dies a quo" - Individuazione - Avviso di mancata conversione - Affermazione - Fondamento. In tema di sospensione cd. anomala del processo civile, ove la causa di sospensione sia stata stabilita da un decreto legge - nella specie, ai sensi dell'art. 6 del d.l. 1° ottobre 1996, n. 513 - che non venga poi convertito in legge, al fine di stabilire la tempestività dell'istanza di fissazione della nuova udienza dopo la cessazione della causa di sospensione (per l'avvenuta decadenza del decreto legge che l'aveva disposta), trovando applicazione l'art. 297 cod. proc. civ., l'eventuale avvenuto decorso del termine perentorio previsto a pena di estinzione del giudizio va calcolato assumendo come "dies a quo", a partire dal quale va computato tale termine, la data in cui sia stato pubblicato, in Gazzetta Ufficiale, l'apposito avviso di mancata conversione del decreto legge (nella circostanza, la Gazzetta Ufficiale del 2 dicembre 1996, n.282). Corte di Cassazione Sez. 1, Sentenza n. 30520 del 30/12/2011  ...
297. (Fissazione della nuova udienza dopo la sospensione) - Foroeuropeo Rivista Giuridica Online freccia_27_10Fonti del diritto - decreto legge - legge di conversione - mancata conversione - in genere – Corte di Cassazione Sez. 1, Sentenza n. 30520 del 30/12/2011
Sospensione cd. anomala disposta da decreto-legge non convertito - Istanza di fissazione della nuova udienza ex art. 297 cod. proc. civ. - Tempestività - Calcolo del termine - "Dies a quo" - Individuazione - Avviso di mancata conversione - Affermazione - Fondamento. In tema di sospensione cd. anomala del processo civile, ove la causa di sospensione sia stata stabilita da un decreto legge - nella specie, ai sensi dell'art. 6 del d.l. 1° ottobre 1996, n. 513 - che non venga poi convertito in legge, al fine di stabilire la tempestività dell'istanza di fissazione della nuova udienza dopo la cessazione della causa di sospensione (per l'avvenuta decadenza del decreto legge che l'aveva disposta), trovando applicazione l'art. 297 cod. proc. civ., l'eventuale avvenuto decorso del termine perentorio previsto a pena di estinzione del giudizio va calcolato assumendo come "dies a quo", a partire dal quale va computato tale termine, la data in cui sia stato pubblicato, in Gazzetta Ufficiale, l'apposito avviso di mancata conversione del decreto legge (nella circostanza, la Gazzetta Ufficiale del 2 dicembre 1996, n.282). Corte di Cassazione Sez. 1, Sentenza n. 30520 del 30/12/2011  ...
297. (Fissazione della nuova udienza dopo la sospensione) - Foroeuropeo Rivista Giuridica Online freccia_27_10Esecuzione forzata - mobiliare - presso terzi - Corte di Cassazione Sez. L, Sentenza n.23325 del 18/11/2010
Accertamento dell'obbligo del terzo nell'alveo di una procedura esecutiva presso terzi - Definizione con sentenza di primo grado - Termine perentorio per la prosecuzione del giudizio esecutivo - Fissazione - Necessità - Prosecuzione del processo esecutivo - Passaggio in giudicato della sentenza - Necessità - Esclusione - Limiti - Fondamento. La sentenza di primo grado che - definendo il giudizio di accertamento dell'obbligo del terzo e di cui all'art. 548 cod. proc. civ., nell'alveo di una procedura esecutiva presso terzi - accerti l'esistenza del diritto del debitore esecutato nei confronti del terzo deve contenere la fissazione del termine perentorio per la prosecuzione del giudizio esecutivo sospeso, il quale, a seguito della riassunzione tempestiva, prosegue, a prescindere dal passaggio in giudicato della detta sentenza, riferendosi l'art. 549 cod. proc. civ. alla "sentenza che definisce il giudizio" ed essendo tale il provvedimento di merito che decide su tutte le domande proposte e le relative eccezioni anche se non passata in giudicato, restando rilevante tale profilo solo ove la sentenza non abbia fissato il termine per la riassunzione. Corte di Cassazione Sez. L, Sentenza n.23325 del 18/11/2010  ...

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