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301. (Morte o impedimento del procuratore)

Codice di procedura civile Libro secondo: DEL PROCESSO DI COGNIZIONE Titolo I: DEL PROCEDIMENTO DAVANTI AL TRIBUNALE Capo II: DELL'ISTRUZIONE DELLA CAUSA Capo III: DELLA DECISIONE DELLA CAUSA Capo III BIS: DEL PROCEDIMENTO DAVANTI AL TRIBUNALE Capo III-ter: DEI RAPPORTI TRA COLLEGIO E GIUDICE MONOCRATICO (1) Capo IV: DELL'ESECUTORIETÀ E DELLA NOTIFICAZIONE DELLE SENTENZE Capo V: DELLA CORREZIONE DELLE SENTENZE E DELLE ORDINANZE Capo VI: DEL PROCEDIMENTO IN CONTUMACIA Capo VII: DELLA SOSPENSIONE, INTERRUZIONE ED ESTINZIONE DEL PROCESSO Sezione I: DELLA SOSPENSIONE DEL PROCESSO Sezione II: DELL'INTERRUZIONE DEL PROCESSO 301. (Morte o impedimento del procuratore)

Art. 301. (Morte o impedimento del procuratore)

1. Se la parte è costituita a mezzo di procuratore, il processo è interrotto dal giorno della morte, radiazione o sospensione del procuratore stesso.

2. In tal caso si applica la disposizione dell'articolo 299.

3. Non sono cause d'interruzione la revoca della procura o la rinuncia ad essa.

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Giurisprudenza:

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301. (Morte o impedimento del procuratore) - Foroeuropeo Rivista Giuridica Online freccia_27_10Interruzione del processo - impedimento del procuratore - morte del difensore
Procedimento civile - interruzione del processo - impedimento del procuratore - morte del difensore - interruzione ai sensi dell’art. 301 c.p.c. - effetti automatici - prosecuzione del giudizio - conseguenze - nullità della sentenza - conversione in motivo di impugnazione - limite della decadenza ex art. 327 c.p.c. - operatività – fondamento - Corte di Cassazione, Sez. 6 - 3, Ordinanza n. 28846 del 12/11/2018 La morte dell'unico procuratore a mezzo del quale la parte è costituita in giudizio, comporta, ai sensi dell'art. 301 c.p.c., l'automatica interruzione del processo, con conseguente preclusione di ogni ulteriore attività processuale, che se compiuta è causa di nullità degli atti successivi e della sentenza. Tuttavia tale nullità, in applicazione della regola dell'art. 161 c.p.c., può essere fatta valere solo quale motivo di impugnazione, e nei limiti di questa, con l'effetto che non è più proponibile se sia decorso il termine "lungo" decorrente dalla pubblicazione della sentenza, ex art. 327, comma 1, c.p.c. Corte di Cassazione, Sez. 6 - 3, Ordinanza n. 28846 del 12/11/2018...
301. (Morte o impedimento del procuratore) - Foroeuropeo Rivista Giuridica Online freccia_27_10Morte del difensore
Procedimento civile - interruzione del processo - impedimento del procuratore - morte del difensore - interruzione ai sensi dell’art. 301 c.p.c. - effetti automatici - prosecuzione del giudizio - conseguenze - nullità della sentenza - conversione in motivo di impugnazione - limite della decadenza ex art. 327 c.p.c. - operatività - fondamento. Corte di Cassazione Sez. 6 - 3, Ordinanza n. 28846 del 12/11/2018 >>> La morte dell'unico procuratore a mezzo del quale la parte è costituita in giudizio, comporta, ai sensi dell'art. 301 c.p.c., l'automatica interruzione del processo, con conseguente preclusione di ogni ulteriore attività processuale, che se compiuta è causa di nullità degli atti successivi e della sentenza. Tuttavia tale nullità, in applicazione della regola dell'art. 161 c.p.c., può essere fatta valere solo quale motivo di impugnazione, e nei limiti di questa, con l'effetto che non è più proponibile se sia decorso il termine "lungo" decorrente dalla pubblicazione della sentenza, ex art. 327, comma 1, c.p.c. Corte di Cassazione Sez. 6 - 3, Ordinanza n. 28846 del 12/11/2018...
301. (Morte o impedimento del procuratore) - Foroeuropeo Rivista Giuridica Online freccia_27_10albo – speciale - avvocato dipendente di ente pubblico iscritto nell’albo speciale
Avvocato - albo – speciale - avvocato dipendente di ente pubblico iscritto nell’albo speciale - cessazione del rapporto di impiego - conseguenze - automatica interruzione del processo - nullità degli atti successivi - deducibilità del vizio solo dalla parte colpita dall’evento interruttivo - omissione - conseguenze - fattispecie. Corte di Cassazione Sez. 1, Ordinanza n. 27308 del 26/10/2018 >>> La cessazione del rapporto di impiego degli avvocati dipendenti degli enti pubblici, iscritti all'albo speciale annesso a quello professionale, determina il totale venir meno dello "ius postulandi" e l'automatica interruzione del processo, ancorché il giudice e le parti non ne abbiano avuto conoscenza, con la conseguente nullità di tutti gli atti successivamente compiuti e della sentenza eventualmente pronunciata, che può essere dedotta mediante l'impugnazione - in funzione di richiesta di prosecuzione del giudizio - solo dalla parte colpita dall'evento interruttivo, stante l'inapplicabilità dell'art. 85 c.p.c. (Nella specie, la S. C. ha confermato la sentenza di merito che aveva ritenuto valida, ai fini della decorrenza del termine breve, la notifica della sentenza effettuata a mani della parte personalmente, priva di difensore, poiché ancorché colpita dall'evento interruttivo non lo aveva dichiarato né in primo grado né in sede di impugnazione, limitandosi a formulare censure di merito, contestando, anzi, l'avvenuta interruzione del giudizio per effetto della perdita dello "jus postulandi" del procuratore cancellato dall'albo speciale). Corte di Cassazione Sez. 1, Ordinanza n. 27308 del 26/10/2018...
301. (Morte o impedimento del procuratore) - Foroeuropeo Rivista Giuridica Online freccia_27_10Morte del difensore della parte
Impugnazioni civili - impugnazioni in generale - termini – interruzione - termine breve d'impugnazione - pendenza - morte del difensore della parte - conseguenze - omessa rinnovazione della notificazione della sentenza - termine di cui all'art. 327 c.p.c. - decorrenza. Corte di Cassazione Sez. 6 - 2, Ordinanza n. 24799 del 09/10/2018 >>> In caso di morte del difensore della parte durante la decorrenza del termine per impugnare, a seguito della sentenza della Corte costituzionale n. 41 del 1986, opera la disciplina dell'art. 328, comma 1, c.p.c., secondo cui detto termine si interrompe e comincia a decorrere di nuovo dal giorno in cui è rinnovata la notificazione della sentenza, mentre, se tale rinnovazione non viene eseguita, l'impugnazione deve essere proposta nel termine previsto dall'art. 327 c.p.c., decorrente dalla pubblicazione della sentenza, e non dall'evento interruttivo. Corte di Cassazione Sez. 6 - 2, Ordinanza n. 24799 del 09/10/2018...
301. (Morte o impedimento del procuratore) - Foroeuropeo Rivista Giuridica Online freccia_27_10impugnazioni civili - cassazione (ricorso per) - procedimento - fissazione dell'udienza Corte di Cassazione, Sez. U, Ordinanza interlocutoria n. 26856 del 14/11/2017
Comunicazione di - Difensore cancellatosi dall'albo - Invalidità - Fondamento. In tema di procedimento dinanzi alla Corte di cassazione, è invalida la comunicazione dell’avviso di fissazione d’udienza nei confronti del difensore cancellatosi, anche volontariamente, dall’albo, in quanto indirizzata ad un soggetto non più abilitato a riceverla, perché privo di “ius postulandi”. Corte di Cassazione, Sez. U, Ordinanza interlocutoria n. 26856 del 14/11/2017  ...
301. (Morte o impedimento del procuratore) - Foroeuropeo Rivista Giuridica Online freccia_27_10Procedimento civile - interruzione del processo - morte del procuratore - in genere - Corte di Cassazione, Sez. 6 - 3, Ordinanza n. 21002 del 08/09/2017
Morte dell'unico difensore della parte nelle more della decorrenza dei termini ex art. 190 c.p.c. - Evento interruttivo - Automatica operatività – Sussistenza – Nullità della sentenza – Deducibilità in cassazione – Ammissibilità – Fondamento. La morte, nel corso del giudizio, dell'unico difensore della parte costituita, ancorché avvenuta nelle more della scadenza dei termini concessi ex art. 190 c.p.c., comporta automaticamente l’interruzione del processo, anche se il giudice e le altre parti non ne abbiano avuto conoscenza, e preclude ogni ulteriore attività processuale, con la conseguente nullità degli atti successivi e della sentenza eventualmente pronunciata, sicché l’irrituale prosecuzione del giudizio, nonostante il verificarsi dell'evento interruttivo, può essere dedotta e provata in sede di legittimità. Corte di Cassazione, Sez. 6 - 3, Ordinanza n. 21002 del 08/09/2017  ...
301. (Morte o impedimento del procuratore) - Foroeuropeo Rivista Giuridica Online freccia_27_10Procedimento civile - interruzione del processo - morte del procuratore - Corte di Cassazione Sez. 6 - 3, Ordinanza n. 13900 del 01/06/2017
Termine per la riassunzione - Decorrenza - Conoscenza legale dell'evento - Decorrenza del termine anche con riferimento ad altri processi pendenti tra le stesse parti patrocinate dallo stesso difensore - Configurabilità. La morte del procuratore produce l'interruzione automatica del processo dal momento del suo verificarsi, indipendentemente dalla conoscenza che dell'evento abbiano le parti o il giudice, e la conoscenza legale del fatto interruttivo, intervenuta in altro processo, è idonea a far decorrere il termine per la riassunzione anche in relazione a distinti giudizi, pendenti tra le medesime parti, in cui la parte era patrocinata dallo stesso difensore colpito dal suddetto evento. Corte di Cassazione Sez. 6 - 3, Ordinanza n. 13900 del 01/06/2017  ...
301. (Morte o impedimento del procuratore) - Foroeuropeo Rivista Giuridica Online freccia_27_10Procedimento civile - interruzione del processo - impedimento del procuratore - Corte di Cassazione, Sez. U - , Sentenza n. 3702 del 13/02/2017
Avvocato domiciliatario cancellatosi volontariamente dall’albo nelle more del decorso del termine di impugnazione - Notificazione dell’atto di gravame mediante sua consegna a tale difensore successivamente a detta cancellazione - Nullità - Fondamento - Conseguenze. La notifica dell’atto di appello eseguita mediante sua consegna al difensore domiciliatario, volontariamente cancellatosi dall’albo nelle more del decorso del termine di impugnazione e prima della notifica medesima, è nulla, giacché indirizzata ad un soggetto non più abilitato a riceverla, siccome ormai privo di “ius postulandi”, tanto nel lato attivo che in quello passivo. Tale nullità, ove non sanata, retroattivamente, dalla costituzione spontanea dell’appellato o mediante il meccanismo di cui all’art. 291, comma 1, c.p.c., determina, altresì, la nullità del procedimento e della sentenza di appello, ma non anche il passaggio in giudicato della decisione di primo grado, giacché un'interpretazione costituzionalmente orientata dell'art. 301, comma 1, c.p.c. porta ad includere la cancellazione volontaria suddetta tra le cause di interruzione del processo, con la conseguenza che il termine di impugnazione non riprende a decorrere fino al relativo suo venir meno o fino alla sostituzione del menzionato difensore. Corte di Cassazione, Sez. U - , Sentenza n. 3702 del 13/02/2017  ...
301. (Morte o impedimento del procuratore) - Foroeuropeo Rivista Giuridica Online freccia_27_10Procedimento civile - interruzione del processo - morte del procuratore - Corte di Cassazione Sez. 3, Sentenza n. 6838 del 08/04/2016
Morte dell'unico difensore della parte - Evento interruttivo - Automatica operatività - Condizioni - Concreto pregiudizio processuale - Necessità - Fattispecie. Il principio secondo il quale la morte dell'unico difensore, a mezzo del quale la parte è costituita in giudizio, determina l'automatica interruzione del processo, anche se il giudice e le altre parti non ne abbiano avuto conoscenza, con conseguente nullità degli atti successivi, presuppone il concreto pregiudizio arrecato al diritto di difesa. (Nella specie, la S.C. ha rilevato l'esistenza di tale pregiudizio nel fatto che, rimessa dall'istruttore la causa sul ruolo e disposto un supplemento di CTU, era diritto della parte avere nuove ed aggiornate difese, precluse dall'intervenuto decesso del difensore). Corte di Cassazione Sez. 3, Sentenza n. 6838 del 08/04/2016  ...
301. (Morte o impedimento del procuratore) - Foroeuropeo Rivista Giuridica Online freccia_27_10Impugnazioni civili - impugnazioni in generale - termini - termine annuale dalla pubblicazione della sentenza - Corte di Cassazione, Sez. 3, Sentenza n. 17003 del 20/08/2015
Proroga ai sensi dell'art. 328, ultimo comma, c.p.c. - Condizioni - Morte del procuratore costituito - Esclusione - Fondamento. Corte di Cassazione, Sez. 3, Sentenza n. 17003 del 20/08/2015 L'art. 328, ultimo comma, c.p.c., che prevede la proroga del termine annuale di cui al precedente art. 327 per impugnare la sentenza qualora dopo sei mesi dalla sua pubblicazione sopravvenga alcuno degli eventi contemplati dall'art. 299 del medesimo codice, si riferisce solo alla morte (od alla perdita della capacità) della parte (o del suo legale rappresentante) e non anche a quella del procuratore, che è disciplinata dall'art. 301 c.p.c., senza che sia dato ravvisare alcuna ragione, riconducibile alla necessità di consentire l'agevole esercizio del diritto di difesa (obiettivamente suscettibile di pregiudizio nel caso di termine breve di cui all'art. 325 c.p.c., per quanto evincibile dalla sentenza n. 41 del 1986), che giustifichi in via interpretativa un'estensione del disposto del citato ultimo comma dell'art. 328 anche alla suddetta ipotesi del decesso del procuratore. Corte di Cassazione, Sez. 3, Sentenza n. 17003 del 20/08/2015    ...
301. (Morte o impedimento del procuratore) - Foroeuropeo Rivista Giuridica Online freccia_27_10Procedimento civile - interruzione del processo - impedimento del procuratore – Corte di Cassazione Sez. 6 - 3, Sentenza n. 14520 del 10/07/2015
Sospensione dall'albo dell'unico difensore della parte - Evento interruttivo - Automatica operatività - Condizioni - Concreto pregiudizio processuale - Necessità - Fattispecie. Corte di Cassazione Sez. 6 - 3, Sentenza n. 14520 del 10/07/2015 Il principio secondo il quale la sospensione dall'esercizio della professione dell'unico difensore, a mezzo del quale la parte è costituita in giudizio, determina l'automatica interruzione del processo, anche se il giudice e le altre parti non ne abbiano avuto conoscenza, con conseguente nullità degli atti successivi, presuppone il concreto pregiudizio arrecato al diritto di difesa. (Nella specie, la S.C. ha rilevato che il periodo di sospensione del difensore dalla professione era integralmente caduto tra l'udienza in cui era stato disposto il rinvio per la precisazione delle conclusioni e quest'ultima, sicché non aveva inciso su esse). Corte di Cassazione Sez. 6 - 3, Sentenza n. 14520 del 10/07/2015    ...
301. (Morte o impedimento del procuratore) - Foroeuropeo Rivista Giuridica Online freccia_27_10Impugnazioni civili - cassazione (ricorso per) - mandato alle liti (procura) - contenuto e forma – Corte di Cassazione Sez. 3, Sentenza n. 13329 del 30/06/2015
Procura a margine o in calce - Apposizione su atti diversi dal ricorso o dal controricorso - Esclusione - Conseguenze - Nomina di nuovo difensore - Rilascio di procura su atto redatto dal nuovo difensore - Inammissibilità. Corte di Cassazione Sez. 3, Sentenza n. 13329 del 30/06/2015 Nel giudizio di cassazione, la procura speciale può essere rilasciata a margine o in calce solo del ricorso o del controricorso trattandosi degli unici atti indicati, con riferimento al giudizio di legittimità, dall'art. 83, terzo comma, cod. proc. civ., sicché, ove non sia rilasciata in occasione di tali atti, il conferimento deve avvenire, ai sensi del secondo comma del citato articolo, con atto pubblico o con scrittura privata autenticata che facciano riferimento agli elementi essenziali del giudizio, quali l'indicazione delle parti e della sentenza impugnata, senza che ad una diversa conclusione possa pervenirsi nel caso in cui sopraggiunga la sostituzione del difensore. Corte di Cassazione Sez. 3, Sentenza n. 13329 del 30/06/2015  ...
301. (Morte o impedimento del procuratore) - Foroeuropeo Rivista Giuridica Online freccia_27_10Avvocato e procuratore - albo - cancellazione – Corte di Cassazione Sez. 1, Sentenza n. 12758 del 19/06/2015
Cancellazione volontaria del procuratore dall'albo - Mancata previsione quale causa di sospensione d'ufficio del processo - Questione di costituzionalità degli articoli 295 e 301 cod. proc. civ. - Asserita violazione del diritto di difesa - Manifesta infondatezza. Corte di Cassazione Sez. 1, Sentenza n. 12758 del 19/06/2015 E manifestamente infondata la questione di legittimità costituzionale degli articoli 295 e 301 cod. proc. civ., per violazione dell'art. 24 Cost., nella parte in cui non prevedono l'ipotesi della cancellazione volontaria del procuratore dal relativo albo come causa di sospensione necessaria del processo da disporre d'ufficio da parte del giudice. Invero, diversamente dalla morte, dalla radiazione o dalla sospensione dall'albo del procuratore, che, oltre ad essere indipendenti dalla volontà di quest'ultimo, hanno anche natura sanzionatoria, la cancellazione volontaria trae origine da una scelta del professionista, cosicché la mancata previsione normativa è del tutto ragionevole e non impedisce il diritto di difesa della parte, la quale, tenuta ad agire secondo la diligenza dovuta "in rebus suis", può agevolmente provvedere alla sua sostituzione. Corte di Cassazione Sez. 1, Sentenza n. 12758 del 19/06/2015  ...
301. (Morte o impedimento del procuratore) - Foroeuropeo Rivista Giuridica Online freccia_27_10procedimento civile - interruzione del processo - morte del procuratore - Corte di Cassazione Sez. 3, Sentenza n. 1120 del 21/01/2014 (doppia)
Morte dell'unico difensore avvenuta prima della pubblicazione della sentenza, ma dopo l'udienza di discussione o del termine di deposito delle memorie ex art. 190 cod. proc. civ. - Notifica della sentenza alla parte personalmente - Legittimità. Corte di Cassazione Sez. 3, Sentenza n. 1120 del 21/01/2014 È legittima la notificazione della sentenza alla parte personalmente. Quando il decesso dell'unico difensore della parte avviene prima della pubblicazione della sentenza ma dopo l'udienza di discussione o la scadenza dei termini concessi per lo scambio delle memorie conclusionali previste dall'art. 190 cod. proc. civ. Corte di Cassazione Sez. 3, Sentenza n. 1120 del 21/01/2014  ...
301. (Morte o impedimento del procuratore) - Foroeuropeo Rivista Giuridica Online freccia_27_10Interruzione del processo - morte del procuratore – Corte di Cassazione Sez. 6 - 3, Ordinanza n. 3782 del 25/02/2015
Termine per la riassunzione o la prosecuzione - Decorrenza - Giorno dell'evento interruttivo - Irrilevanza - Conoscenza in forma legale dell'evento - Necessità. Corte di Cassazione Sez. 6 - 3, Ordinanza n. 3782 del 25/02/2015 A seguito delle sentenze della Corte costituzionale n. 139 del 1967, n. 178 del 1970, n. 159 del 1971 e n. 36 del 1976, il termine per la riassunzione o la prosecuzione del processo interrotto per la morte del procuratore costituito di una delle parti in causa decorre non già dal giorno in cui si è verificato l'evento interruttivo, bensì da quello in cui la parte interessata alla riassunzione abbia avuto di tale evento conoscenza legale, mediante dichiarazione, notificazione o certificazione, ovvero a seguito di lettura in udienza dell'ordinanza di interruzione. Corte di Cassazione Sez. 6 - 3, Ordinanza n. 3782 del 25/02/2015    ...
301. (Morte o impedimento del procuratore) - Foroeuropeo Rivista Giuridica Online freccia_27_10Civile - interruzione del processo - morte del procuratore - Corte di Cassazione Sez. 5, Sentenza n. 21447 del 10/10/2014
Giudizio di appello - Notificazione dell'impugnazione al procuratore della controparte - Decesso del medesimo prima dei termini per la costituzione in giudizio e l'appello incidentale - Interruzione del processo - Necessità. Nell'ipotesi in cui la morte del procuratore, per mezzo del quale la parte si sia costituita nel precedente grado di giudizio ed al quale sia stato notificato l'atto di impugnazione, intervenga dopo tale notificazione e prima del decorso dei termini per la costituzione in giudizio e la proposizione dell'impugnazione incidentale, si verifica l'interruzione del processo, atteso che, a seguito del decesso, non è più possibile l'adempimento del dovere di informazione che grava sul procuratore, dovere che non viene meno nel momento stesso della notificazione dell'atto di impugnazione. Corte di Cassazione Sez. 5, Sentenza n. 21447 del 10/10/2014  ...
301. (Morte o impedimento del procuratore) - Foroeuropeo Rivista Giuridica Online freccia_27_10notificazione - presso il domiciliatario - Cassazione Civile Sez. 2, Sentenza n. 12478 del 21/05/2013
Notificazione dell'impugnazione presso avvocato domiciliatario cancellato dall'albo - Nullità e non inesistenza - Fondamento. Cassazione Civile Sez. 2, Sentenza n. 12478 del 21/05/2013 {tab massima|green}Cassazione Civile Sez. 2, Sentenza n. 12478 del 21/05/2013La notificazione dell'atto di appello eseguita presso l'avvocato domiciliatario il quale, successivamente alla data di deliberazione della sentenza di primo grado, sia stato cancellato dall'albo per effetto dell'irrogazione di sanzione disciplinare, con conseguente perdita dello "ius postulandi" del difensore ed inefficacia dell'elezione di domicilio, benché viziata, perché operata al di fuori delle previsioni dell'art. 330, primo e terzo comma, cod. proc. civ., è nulla, e non inesistente, essendo avvenuta mediante consegna in un luogo ed a persona in qualche modo collegabili al destinatario. {tab integrale|orange}Cassazione Civile Sez. 2, Sentenza n. 12478 del 21/05/2013SVOLGIMENTO DEL PROCESSO1. - L'Avv. Ma..ano Co.... convenne in giudizio dinanzi al Tribunale di Milano la Sogef s.p.a., chiedendone la condanna al pagamento della somma di L. 664.600.536, che assumeva a lui dovuta a titolo di cessione del credito maturato dalla cedente impresa edile Ma.. Bo.., appaltatrice dei lavori di costruzione di immobili da erigersi in Segrate, nei confronti della committente società Segrate 83 s.r.l., poi incorporata dalla convenuta Sogef.La società convenuta si costituì, resistendo.Il Tribunale adito, con sentenza in data 17 gennaio 2005, pubblicata il 7 giugno 2005, accolse la domanda dell'attore, rilevando: che l'ammontare del credito ceduto consisteva nel corrispettivo dell'opera svolta dall'impresa Bo.. prima del giudizio per inadempimento contrattuale di quest'ultima; che in base al contratto il pagamento del corrispettivo doveva essere eseguito mensilmente su presentazione da parte dell'appaltatore di stati di avanzamento dei lavori vistati dalla direzione dei lavori; che l'attore aveva prodotto un verbale tecnico di liquidazione all'appaltatore di quanto a lui competeva in base agli accordi; che l'eccezione di prescrizione era infondata.2. - Avverso questa sentenza la s.p.a. Sogef ha proposto appello, con atto notificato il 28 luglio 2005.L'Avv. Co.... non si è costituito e ne è stata dichiarata la contumacia.La Corte d'appello di Milano, con sentenza resa pubblica mediante deposito in cancelleria il 15 luglio 2006, ha accolto il gravame e, in riforma della pronuncia del Tribunale, ha respinto tutte le domande proposte nel giudizio dall'Avv. Co...., condannandolo a rifondere le spese del doppio grado.La Corte distrettuale ha ritenuto l'inesistenza del credito ceduto, avendo Sogef dimostrato, sia con le produzioni documentali, sia attraverso la prova orale, che l'impresa Bo.., dopo avere ricevuto da s.r.l. Segrate 83 l'incarico di realizzare le opere edili, non aveva in realtà eseguito nessuna opera nel cantiere, cedendo, di fatto, alla s.r.l. Erreduemme Costruzioni, in violazione del contratto ed all'insaputa della committente, detto incarico. La Corte di Milano ha altresì sottolineato che Sogef, a seguito di ciò, aveva introdotto una controversia civile per sentire accertare l'intervenuta Ri....luzione del contratto di appalto, nel corso della quale il giudice istruttore, in accoglimento di apposita istanza ex art. 700 cod. proc. civ., ordinava all'impresa Bo.. il rilascio del cantiere; e che, da quel momento in poi, l'impresa Bo.. non aveva più preso possesso del cantiere e...
301. (Morte o impedimento del procuratore) - Foroeuropeo Rivista Giuridica Online freccia_27_10 Civile - interruzione del processo - impedimento del procuratore – Corte di Cassazione Sez. 3, Sentenza n. 13244 del 11/06/2014
Cancellazione del difensore dall'albo - Interruzione ai sensi dell'art. 301 cod. proc. civ. - Effetti automatici - Prosecuzione del giudizio - Conseguenze - Nullità della sentenza - Conversione della nullità in motivo di impugnazione - Limite della decadenza ex art. 327 cod. proc. civ. - Operatività - Fondamento. Nella ipotesi di cancellazione del difensore dall'albo professionale nel corso di un giudizio, l'evento, nel novero di quelli previsti dall'art. 301 cod. proc. civ., comporta l'automatica interruzione del processo, con conseguente preclusione di ogni ulteriore attività processuale, che se compiuta è causa di nullità degli atti successivi e della sentenza. Tuttavia tale nullità, in applicazione della regola dell'art. 161 cod. proc. civ., può essere fatta valere solo quale motivo di impugnazione, e nei limiti di questa, con l'effetto che non è più proponibile se sia decorso un anno dalla pubblicazione della sentenza, ex art. 327, primo comma, cod. proc. civ. (nel testo "ratione temporis" applicabile). Corte di Cassazione Sez. 3, Sentenza n. 13244 del 11/06/2014  ...
301. (Morte o impedimento del procuratore) - Foroeuropeo Rivista Giuridica Online freccia_27_10Impugnazioni civili - cassazione (ricorso per) - giudizio di rinvio - procedimento - riassunzione - Corte di Cassazione Sez. 1, Sentenza n. 2329 del 03/02/2014
Morte del difensore dopo la pubblicazione della sentenza di rinvio - Interruzione del processo - Esclusione - Fondamento. La morte del difensore, che aveva rappresentato la parte nel giudizio di cassazione, intervenuta dopo la pubblicazione della sentenza che ha cassato con rinvio la decisione impugnata non determina l'interruzione del processo, il quale deve essere riassunto nel termine di un anno (come previsto dall'art. 392 cod. proc. civ., prima della riduzione del termine a tre mesi disposto dalla legge n. 69 del 2009), atteso che l'ampiezza di tale termine esclude la configurabilità di una lesione del diritto di difesa e rende possibile alle parti di assolvere l'onere di informarsi e di attivarsi con diligenza, come ad esse imposto dalla disciplina del processo al fine di assicurarne la ragionevole durara. Corte di Cassazione Sez. 1, Sentenza n. 2329 del 03/02/2014  ...
301. (Morte o impedimento del procuratore) - Foroeuropeo Rivista Giuridica Online freccia_27_10Civile - interruzione del processo - morte del procuratore - Corte di Cassazione Sez. 3, Sentenza n. 1120 del 21/01/2014
Morte dell'unico difensore avvenuta prima della pubblicazione della sentenza, ma dopo l'udienza di discussione o del termine di deposito delle memorie ex art. 190 cod. proc. civ. - Notifica della sentenza alla parte personalmente - Legittimità. È legittima la notificazione della sentenza alla parte personalmente. quando il decesso dell'unico difensore della parte avviene prima della pubblicazione della sentenza ma dopo l'udienza di discussione o la scadenza dei termini concessi per lo scambio delle memorie conclusionali previste dall'art. 190 cod. proc. civ. Corte di Cassazione Sez. 3, Sentenza n. 1120 del 21/01/2014  ...
301. (Morte o impedimento del procuratore) - Foroeuropeo Rivista Giuridica Online freccia_27_10Civile - interruzione del processo - morte del procuratore - Corte di Cassazione Sez. L, Sentenza n.24271 del 28/10/2013
Processo del lavoro - Giudizio di appello - Notificazione dell'impugnazione al procuratore della controparte - Morte del medesimo dopo il deposito del ricorso ma prima dell'emissione del decreto ex art. 435 cod. proc. civ. - Instaurazione di regolare contraddittorio - Esclusione - Fondamento - Interruzione del processo - Necessità. La morte del procuratore, a mezzo del quale la parte è costituita in giudizio, determina automaticamente l'interruzione del processo, anche se il giudice e le altri parti non ne hanno avuto conoscenza, con preclusione di ogni ulteriore attività processuale che, se compiuta, è causa di nullità degli atti successivi e della sentenza. Ne consegue che, nel processo del lavoro, se l'evento interviene dopo il deposito in cancelleria del ricorso in appello, ma antecedentemente al decreto di fissazione dell'udienza di discussione ex art. 435 cod. proc. civ., e sebbene si tratti di una fase dinamica del processo, scandita da adempimenti assoggettati a preclusioni, la notifica di ricorso e decreto al difensore deceduto dell'appellato non è idonea all'instaurazione di un regolare contraddittorio, risultando altrimenti vulnerato il diritto di difesa dell'appellato, essendo impossibile l'adempimento del dovere di informazione gravante sul procuratore, ai fini della valutazione dell'opportunità di costituirsi in giudizio proponendo, eventualmente, un'impugnazione incidentale. Corte di Cassazione Sez. L, Sentenza n.24271 del 28/10/2013  ...
301. (Morte o impedimento del procuratore) - Foroeuropeo Rivista Giuridica Online freccia_27_10Impugnazioni civili - cassazione (ricorso per) - procedimento - Corte di Cassazione Sez. 1, Sentenza n. 21608 del 20/09/2013
Morte del difensore prima dell'udienza di discussione - Diritto al rinvio - Condizioni - Fattispecie. Nel giudizio di cassazione, il decesso dell'unico difensore non determina l'interruzione del processo, ma attiva il potere della Corte di differire l'udienza di discussione, disponendo la comunicazione alla parte personalmente per consentirle la nomina di un nuovo difensore; tuttavia, anche per l'attivazione di tale potere è necessario che l'evento risulti da attestazione fidefacente dell'ufficiale giudiziario notificante l'avviso di udienza e che sia mancato il tempo ragionevole per provvedere alla nomina di un nuovo difensore. (Nel caso di specie, la Corte ha ritenuto di non disporre il differimento dell'udienza essendo il decesso avvenuto un anno e nove mesi prima). Corte di Cassazione Sez. 1, Sentenza n. 21608 del 20/09/2013  ...
301. (Morte o impedimento del procuratore) - Foroeuropeo Rivista Giuridica Online freccia_27_10Notificazione - presso il domiciliatario – Corte di Cassazione Sez. 2, Sentenza n. 12478 del 21/05/2013
Notificazione dell'impugnazione presso avvocato domiciliatario cancellato dall'albo - Nullità e non inesistenza - Fondamento. La notificazione dell'atto di appello eseguita presso l'avvocato domiciliatario il quale, successivamente alla data di deliberazione della sentenza di primo grado, sia stato cancellato dall'albo per effetto dell'irrogazione di sanzione disciplinare, con conseguente perdita dello "ius postulandi" del difensore ed inefficacia dell'elezione di domicilio, benché viziata, perché operata al di fuori delle previsioni dell'art. 330, primo e terzo comma, cod. proc. civ., è nulla, e non inesistente, essendo avvenuta mediante consegna in un luogo ed a persona in qualche modo collegabili al destinatario. Corte di Cassazione Sez. 2, Sentenza n. 12478 del 21/05/2013  ...
301. (Morte o impedimento del procuratore) - Foroeuropeo Rivista Giuridica Online freccia_27_10Civile - interruzione del processo - morte del procuratore - Corte di Cassazione Sez. 2, Sentenza n. 20744 del 23/11/2012
Termine per la riassunzione - Decorrenza - Conoscenza legale dell'evento - Decorrenza del termine anche con riferimento ad altri processi pendenti tra le stesse parti patrocinate dallo stesso difensore - Configurabilità. La morte del procuratore produce l'interruzione automatica del processo dal momento del suo verificarsi, indimente dalla conoscenza che dell'evento abbiano le parti o il giudice, e la conoscenza legale del fatto interruttivo, intervenuta in altro processo, è idonea a far decorrere il termine per la riassunzione anche in relazione a distinti giudizi, pendenti tra le medesime parti, in cui la parte era patrocinata dallo stesso difensore colpito dal suddetto evento. Corte di Cassazione Sez. 2, Sentenza n. 20744 del 23/11/2012  ...
301. (Morte o impedimento del procuratore) - Foroeuropeo Rivista Giuridica Online freccia_27_10Impugnazioni civili - impugnazioni in generale - notificazione - della sentenza impugnata - alla parte personalmente – Corte di Cassazione Sez. 2, Sentenza n. 12236 del 06/06/2011
Morte del procuratore - Notifica alla parte personalmente - In forma esecutiva - Effetti - Termine breve per impugnare - Decorrenza - Configurabilità. La notifica della sentenza personalmente alla controparte, già costituita a mezzo di procuratore, costituisce l'unica forma possibile di notificazione in caso di decesso del procuratore stesso, ed è idonea, anche se effettuata in forma esecutiva, a far decorrere il termine breve per l'impugnazione. Corte di Cassazione Sez. 2, Sentenza n. 12236 del 06/06/2011  ...
301. (Morte o impedimento del procuratore) - Foroeuropeo Rivista Giuridica Online freccia_27_10Civile - interruzione del processo - morte del procuratore - Corte di Cassazione Sez. 3, Sentenza n. 25234 del 14/12/2010
Morte del procuratore - Interruzione di diritto - Mancata pronuncia - Conseguenze - Nullità degli atti successivi e della sentenza - Rilevabilità d'ufficio in sede di legittimità - Esclusione - Deducibilità come motivo di ricorso - Legittimazione esclusiva della parte colpita dall'evento interruttivo. La morte dell'unico difensore della parte costituita, che intervenga nel corso del giudizio, determina automaticamente l'interruzione del processo, anche se il giudice e le altre parti non ne abbiano avuto conoscenza, e preclude ogni ulteriore attività processuale, con la conseguente nullità degli atti successivi e della sentenza eventualmente pronunciata; l'irrituale prosecuzione del processo, nonostante il verificarsi dell'evento interruttivo, può essere dedotta e provata in sede di legittimità, ai sensi dell'art. 372 cod. proc. civ., mediante la produzione dei documenti all'uopo necessari, ma solo dalla parte colpita dal predetto evento, a tutela della quale sono poste le norme che disciplinano l'interruzione, non potendo quest'ultima essere rilevata d'ufficio dal giudice, né eccepita dalla controparte come motivo di nullità della sentenza. Corte di Cassazione Sez. 3, Sentenza n. 25234 del 14/12/2010  ...
301. (Morte o impedimento del procuratore) - Foroeuropeo Rivista Giuridica Online freccia_27_10Cassazione (ricorso per) - mandato alle liti (procura) - contenuto e forma – Corte di Cassazione Sez. 3, Sentenza n. 23816 del 24/11/2010
Procura a margine o in calce - Apposizione su atti diversi dal ricorso o dal controricorso - Ammissibilità - Esclusione - Nomina di nuovo difensore da parte degli eredi del ricorrente deceduto - Rilascio di procura su atto redatto dal nuovo difensore - Inammissibilità. Nel giudizio di cassazione la procura speciale non può essere rilasciata a margine o in calce di atti diversi dal ricorso o dal controricorso, poiché l'art. 83, terzo comma, cod. proc. civ., nell'elencare gli atti in margine o in calce ai quali può essere apposta la procura speciale, indica, con riferimento al giudizio di cassazione, soltanto quelli suindicati. Pertanto, se la procura non è rilasciata in occasione di tali atti, è necessario il suo conferimento nella forma prevista dal secondo comma del citato articolo, cioè con atto pubblico o con scrittura privata autenticata, facenti riferimento agli elementi essenziali del giudizio, quali l'indicazione delle parti e della sentenza impugnata. Nè a una conclusione diversa può pervenirsi nel caso in cui sopraggiunga la sostituzione del difensore nominato con il ricorso, da parte degli eredi del ricorrente deceduto nelle more del giudizio, non rispondendo alla disciplina del medesimo giudizio di cassazione, dominato dall'impulso d'ufficio a seguito della sua instaurazione con la notifica e il deposito del ricorso e non soggetto agli eventi di cui agli artt. 299 e seguenti cod. proc. civ., il deposito di un atto redatto dal nuovo difensore (nella specie denominato "atto di costituzione") su cui possa essere apposta la procura speciale. Corte di Cassazione Sez. 3, Sentenza n. 23816 del 24/11/2010  ...
301. (Morte o impedimento del procuratore) - Foroeuropeo Rivista Giuridica Online freccia_27_10Impugnazioni civili - cassazione (ricorso per) - mandato alle liti (procura) - contenuto e forma – Corte di Cassazione Sez. 3, Sentenza n. 23816 del 24/11/2010
Procura a margine o in calce - Apposizione su atti diversi dal ricorso o dal controricorso - Ammissibilità - Esclusione - Nomina di nuovo difensore da parte degli eredi del ricorrente deceduto - Rilascio di procura su atto redatto dal nuovo difensore - Inammissibilità. Nel giudizio di cassazione la procura speciale non può essere rilasciata a margine o in calce di atti diversi dal ricorso o dal controricorso, poiché l'art. 83, terzo comma, cod. proc. civ., nell'elencare gli atti in margine o in calce ai quali può essere apposta la procura speciale, indica, con riferimento al giudizio di cassazione, soltanto quelli suindicati. Pertanto, se la procura non è rilasciata in occasione di tali atti, è necessario il suo conferimento nella forma prevista dal secondo comma del citato articolo, cioè con atto pubblico o con scrittura privata autenticata, facenti riferimento agli elementi essenziali del giudizio, quali l'indicazione delle parti e della sentenza impugnata. Nè a una conclusione diversa può pervenirsi nel caso in cui sopraggiunga la sostituzione del difensore nominato con il ricorso, da parte degli eredi del ricorrente deceduto nelle more del giudizio, non rispondendo alla disciplina del medesimo giudizio di cassazione, dominato dall'impulso d'ufficio a seguito della sua instaurazione con la notifica e il deposito del ricorso e non soggetto agli eventi di cui agli artt. 299 e seguenti cod. proc. civ., il deposito di un atto redatto dal nuovo difensore (nella specie denominato "atto di costituzione") su cui possa essere apposta la procura speciale. Corte di Cassazione Sez. 3, Sentenza n. 23816 del 24/11/2010  ...
301. (Morte o impedimento del procuratore) - Foroeuropeo Rivista Giuridica Online freccia_27_10impugnazioni civili - cassazione (ricorso per) - mandato alle liti (procura) - contenuto e forma – Corte di Cassazione Sez. 3, Sentenza n. 23816 del 24/11/2010
Procura a margine o in calce - Apposizione su atti diversi dal ricorso o dal controricorso - Ammissibilità - Esclusione - Nomina di nuovo difensore da parte degli eredi del ricorrente deceduto - Rilascio di procura su atto redatto dal nuovo difensore - Inammissibilità. Corte di Cassazione Sez. 3, Sentenza n. 23816 del 24/11/2010 Nel giudizio di cassazione la procura speciale non può essere rilasciata a margine o in calce di atti diversi dal ricorso o dal controricorso, poiché l'art. 83, terzo comma, cod. proc. civ., nell'elencare gli atti in margine o in calce ai quali può essere apposta la procura speciale, indica, con riferimento al giudizio di cassazione, soltanto quelli suindicati. Pertanto, se la procura non è rilasciata in occasione di tali atti, è necessario il suo conferimento nella forma prevista dal secondo comma del citato articolo, cioè con atto pubblico o con scrittura privata autenticata, facenti riferimento agli elementi essenziali del giudizio, quali l'indicazione delle parti e della sentenza impugnata. Nè a una conclusione diversa può pervenirsi nel caso in cui sopraggiunga la sostituzione del difensore nominato con il ricorso, da parte degli eredi del ricorrente deceduto nelle more del giudizio, non rispondendo alla disciplina del medesimo giudizio di cassazione, dominato dall'impulso d'ufficio a seguito della sua instaurazione con la notifica e il deposito del ricorso e non soggetto agli eventi di cui agli artt. 299 e seguenti cod. proc. civ., il deposito di un atto redatto dal nuovo difensore (nella specie denominato "atto di costituzione") su cui possa essere apposta la procura speciale. Corte di Cassazione Sez. 3, Sentenza n. 23816 del 24/11/2010  ...
301. (Morte o impedimento del procuratore) - Foroeuropeo Rivista Giuridica Online freccia_27_10Civile - Interruzione del processo - morte del procuratore - Corte di Cassazione Sez. 3, Sentenza n. 3085 del 11/02/2010
Termine per la riassunzione o la prosecuzione - Decorrenza - Giorno dell'evento interruttivo - Irrilevanza - Conoscenza in forma legale dell'evento - Necessità - Conseguenze - Possibile diversa decorrenza per le parti - Configurabilità - Conoscenza dell'evento in tempo anteriore al semestre precedente la riassunzione o la prosecuzione - Onere probatorio - Spettanza - Fattispecie disciplinata dall'art. 305 cod. proc. civ. nel testo anteriore alle modifiche di cui alla l. n. 69 del 2009. A seguito delle sentenze della Corte costituzionale n. 139 del 1967, n. 178 del 1970, 159 del 1971 e n. 36 del 1976, il termine per la riassunzione o la prosecuzione del processo interrotto per la morte del procuratore costituito di una delle parti in causa decorre non già dal giorno in cui si è verificato l'evento interruttivo, bensì da quello in cui una delle parti abbia avuto di tale evento conoscenza legale, mediante dichiarazione, notificazione o certificazione, non essendo sufficiente la conoscenza "aliunde" acquisita; ne consegue che il termine in questione non decorre contemporaneamente nei confronti di tutte le parti e che l'onere di provare la legale conoscenza dell'evento in data anteriore al semestre precedente la riassunzione o la prosecuzione incombe sulla parte che ne eccepisce l'intempestività, non potendo farsi carico all'altra dell'onere di fornire una prova negativa. (Fattispecie disciplinata dall'art. 305 cod. proc. civ. nel testo anteriore alle modifiche di cui all'art. 46, comma 14, della legge 18 giugno 2009, n. 69). Corte di Cassazione Sez. 3, Sentenza n. 3085 del 11/02/2010  ...
301. (Morte o impedimento del procuratore) - Foroeuropeo Rivista Giuridica Online freccia_27_10Impugnazioni civili - impugnazioni in generale - notificazione - della sentenza impugnata - alla parte personalmente – Corte di Cassazione Sez. U, Sentenza n.2714 del 08/02/2010
Morte del procuratore - Fase del giudizio - Dopo la precisazione delle conclusioni e prima della discussione - Notifica della sentenza - Modalità - Notifica personale alla parte rimasta priva di difensore - Termine breve per impugnazione - Decorrenza - Configurabilità - Non conoscenza dell'evento interruttivo da parte del destinatario della notifica - Rilevanza - Esclusione. In caso di morte del procuratore costituito dopo l'udienza di precisazione delle conclusioni ma prima dell'udienza di discussione della causa, il termine breve per l'impugnazione decorre dalla notifica personale della sentenza alla parte rimasta priva di difensore, senza che assuma rilievo la mancata conoscenza incolpevole dell'evento interruttivo verificatosi (benché non dichiarato) ai danni della parte stessa; da un lato, invero, in questa fase processuale di transizione, la parte non può sottrarsi all'onere di informarsi circa le ragioni dell'avvenuta notifica alla sua persona e non al difensore, e, dall'altro, nessun dovere di avvisare la controparte della morte del suo difensore ricade sulla parte notificante. Corte di Cassazione Sez. U, Sentenza n.2714 del 08/02/2010  ...
301. (Morte o impedimento del procuratore) - Foroeuropeo Rivista Giuridica Online freccia_27_10Civile - interruzione del processo - morte del procuratore - Corte di Cassazione Sez. 2, Sentenza n. 244 del 11/01/2010
Morte, radiazione o sospensione - Effetto interruttivo automatico - Conseguenze - Svolgimento di ulteriore attività processuale - Preclusione - Fondamento - Conseguenze ulteriori - Nullità della sentenza - Dichiarazione - Rimessione al primo giudice - Esclusione. La morte (come la radiazione o la sospensione dall'albo) dell'unico difensore a mezzo del quale la parte è costituita nel giudizio di merito, determina automaticamente l'interruzione del processo, anche se il giudice e le altri parti non ne hanno avuto conoscenza (e senza, quindi, che occorra, perché si perfezioni la fattispecie interruttiva, la dichiarazione o la notificazione dell'evento), con preclusione di ogni ulteriore attività processuale che, se compiuta, è causa di nullità degli atti successivi e della sentenza; peraltro - non ricorrendo uno dei casi nei quali la causa va rimessa al primo giudice - il giudice di appello, ove dichiari la nullità della sentenza di primo grado per tale motivo, è tenuto a trattenere la causa e a giudicarla nel merito con una motivazione del tutto autonoma, cioè priva di riferimenti alla sentenza dichiarata nulla. Corte di Cassazione Sez. 2, Sentenza n. 244 del 11/01/2010  ...
301. (Morte o impedimento del procuratore) - Foroeuropeo Rivista Giuridica Online freccia_27_10impugnazioni civili - impugnazioni in generale - notificazione - dell'atto di impugnazione - in genere – Corte di Cassazione Sez. 2, Sentenza n. 3964 del 18/02/2008
Notificazione eseguita presso il procuratore revocato e sostituito da altro difensore - Conseguenze - Inesistenza della notificazione ed inammissibilità dell'impugnazione - Fondamento. Corte di Cassazione Sez. 2, Sentenza n. 3964 del 18/02/2008 La notifica della impugnazione eseguita presso il procuratore che sia stato revocato dal mandato e sostituito deve considerarsi inesistente - e come tale insuscettibile di sanatoria, con conseguente inammissibilità dell'impugnazione - in quanto effettuata presso persona ed in luogo non aventi alcun riferimento con il destinatario dell'atto, giacché, una volta intervenuta la sostituzione del difensore revocato, si interrompe ogni rapporto tra la parte ed il procuratore cessato, non essendovi più la "prorogatio" che si accompagna alla revoca senza la nomina di un nuovo difensore. Corte di Cassazione Sez. 2, Sentenza n. 3964 del 18/02/2008  ...
301. (Morte o impedimento del procuratore) - Foroeuropeo Rivista Giuridica Online freccia_27_10Impugnazioni civili - impugnazioni in generale - notificazione - dell'atto di impugnazione - Corte di Cassazione Sez. 2, Sentenza n. 3964 del 18/02/2008
Notificazione eseguita presso il procuratore revocato e sostituito da altro difensore - Conseguenze - Inesistenza della notificazione ed inammissibilità dell'impugnazione - Fondamento. La notifica della impugnazione eseguita presso il procuratore che sia stato revocato dal mandato e sostituito deve considerarsi inesistente - e come tale insuscettibile di sanatoria, con conseguente inammissibilità dell'impugnazione - in quanto effettuata presso persona ed in luogo non aventi alcun riferimento con il destinatario dell'atto, giacché, una volta intervenuta la sostituzione del difensore revocato, si interrompe ogni rapporto tra la parte ed il procuratore cessato, non essendovi più la "prorogatio" che si accompagna alla revoca senza la nomina di un nuovo difensore. Corte di Cassazione Sez. 2, Sentenza n. 3964 del 18/02/2008  ...
301. (Morte o impedimento del procuratore) - Foroeuropeo Rivista Giuridica Online freccia_27_10Procedimento civile - estinzione del processo - in genere – Corte di Cassazione, Sez. 1, Sentenza n. 10876 del 11/05/2007
Estinzione verificatasi nel corso del giudizio di primo grado - Deduzione per la prima volta in appello da parte del contumace in primo grado - Inammissibilità - Limiti - Fattispecie. La parte contumace in primo grado non può eccepire in appello l'estinzione del processo solo nell'ipotesi in cui sia stata posta, nel grado in cui si è verificato l'evento interruttivo, nella condizione di formulare la relativa eccezione (di estinzione) per essere stato ritualmente notificato in detto grado l'atto di riassunzione per la prosecuzione del processo (nella specie, in un caso di interruzione del processo per morte della parte seguito da riassunzione effettuata mediante notifica nulla e da due successive interruzioni i cui atti riassuntivi erano stati notificati regolarmente, la Corte d'appello aveva ritenuto gli eredi rimasti contumaci in primo grado decaduti dall'eccezione di estinzione e la S.C. ha confermato la decisione). Corte di Cassazione, Sez. 1, Sentenza n. 10876 del 11/05/2007  ...
301. (Morte o impedimento del procuratore) - Foroeuropeo Rivista Giuridica Online freccia_27_10Procedimento civile - estinzione del processo – Corte di Cassazione Sez. 1, Sentenza n. 10876 del 11/05/2007
Estinzione verificatasi nel corso del giudizio di primo grado - Deduzione per la prima volta in appello da parte del contumace in primo grado - Inammissibilità - Limiti - Fattispecie. La parte contumace in primo grado non può eccepire in appello l'estinzione del processo solo nell'ipotesi in cui sia stata posta, nel grado in cui si è verificato l'evento interruttivo, nella condizione di formulare la relativa eccezione (di estinzione) per essere stato ritualmente notificato in detto grado l'atto di riassunzione per la prosecuzione del processo (nella specie, in un caso di interruzione del processo per morte della parte seguito da riassunzione effettuata mediante notifica nulla e da due successive interruzioni i cui atti riassuntivi erano stati notificati regolarmente, la Corte d'appello aveva ritenuto gli eredi rimasti contumaci in primo grado decaduti dall'eccezione di estinzione e la S.C. ha confermato la decisione). Corte di Cassazione Sez. 1, Sentenza n. 10876 del 11/05/2007  ...
301. (Morte o impedimento del procuratore) - Foroeuropeo Rivista Giuridica Online freccia_27_10estinzione del processo - in genere – Corte di Cassazione Sez. 1, Sentenza n. 10876 del 11/05/2007
Estinzione verificatasi nel corso del giudizio di primo grado - Deduzione per la prima volta in appello da parte del contumace in primo grado - Inammissibilità - Limiti - Fattispecie. Corte di Cassazione Sez. 1, Sentenza n. 10876 del 11/05/2007 La parte contumace in primo grado non può eccepire in appello l'estinzione del processo solo nell'ipotesi in cui sia stata posta, nel grado in cui si è verificato l'evento interruttivo, nella condizione di formulare la relativa eccezione (di estinzione) per essere stato ritualmente notificato in detto grado l'atto di riassunzione per la prosecuzione del processo (nella specie, in un caso di interruzione del processo per morte della parte seguito da riassunzione effettuata mediante notifica nulla e da due successive interruzioni i cui atti riassuntivi erano stati notificati regolarmente, la Corte d'appello aveva ritenuto gli eredi rimasti contumaci in primo grado decaduti dall'eccezione di estinzione e la S.C. ha confermato la decisione). Corte di Cassazione Sez. 1, Sentenza n. 10876 del 11/05/2007  ...
301. (Morte o impedimento del procuratore) - Foroeuropeo Rivista Giuridica Online freccia_27_10Provvedimenti del giudice civile - Sentenza - Esecuzione provvisoria (della) - In genere - Sentenze del conciliatore – Corte Cassazione, Sez. 2, Sentenza n. 7751 del 24/06/1992
Ricorribilità in Cassazione - Provvisoria esecuzione "ope legis" - Erronea concessione della clausola di provvisoria esecuzione - Irrilevanza. Le sentenze del conciliatore in quanto inappellabili e ricorribili per cassazione come sentenze pronunciate in unico grado non possono essere dichiarate provvisoriamente esecutive "ope iudicis", essendolo "ope legis", con la conseguenza che è irrilevante l'errore del conciliatore che abbia munito la sentenza di clausola di provvisoria esecuzione. Corte Cassazione, Sez. 2, Sentenza n. 7751 del 24/06/1992  ...

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