foroeuropeo.it foro rivista

799 visitatori e 2 utenti online

News in evidenza:

Condominio - Contabilita' condominiale - Formalita' tenuta - Nnon richieste le   formalita'societarie

Condominio - Contabilità condominiale - Formalità tenuta - Nnon richieste le formalità societarie ( Cassazione , sez.II civile, sentenza 28.01.2004 n. 1544 )

SVOLGIMENTO DEL PROCESSO

Con citazione notificata in data 14 novembre 1995, B.F. e i suoi eredi, S.E, B.G. e M.G., convennero davanti al tribunale di Palermo il condominio di via Ammiraglio Rizzo n. 4, dichiarando di impugnare la delibera adottata dall’assemblea del 18.10.1995 con la quale erano stati approvati i bilanci degli anni dal 1989 al 1994, chiedendone l’annullamento perché illegittima. A fondamento delle impugnativa affermarono che l’amministratore del condominio non aveva messo a disposizione tutta la documentazione relativa ai rendiconti da approvare né prima né durante la seduta, che non erano stati allegati gli elenchi dei condomini morosi, che, infine, i rendiconti erano privi del preventivo di spesa per l’anno successivo.

Il condominio si costituì deducendo che il B. era a conoscenza della documentazione in quanto era stato consulente del condominio stesso e che proprio alla revoca dell’incarico era da ricollegare l’iniziativa giudiziaria pretestuosamente assunta; affermò inoltre il condominio che la documentazione era stata posta a disposizione dei condomini, ma che il B. aveva preteso di visionarla il giorno stesso della riunione.

Il tribunale, in composizione monocratica, con sentenza del 19 maggio 1997, rigettò la domanda e condannò gli attori alla rifusione delle spese del giudizio.

All’esito del giudizio d’appello, la corte di Palermo confermò la decisione di primo grado condannando gli appellanti alla rifusione delle spese del giudizio.

Osservò la corte territoriale che a fronte delle contestazione del condominio di aver posto a disposizione la documentazione, nessuna contraria prova avevano offerto gli attori; che comunque la documentazione era rimasta a disposizione il giorno dell’assemblea e che, come era dimostrato dalla corrispondenza prodotta, il B. stesso aveva compilato i rendiconti dal 1989 al 1993. Quanto alla mancanza indicazione dei nominativi dei condomini morosi, la corte di merito ritenne che non fosse rilevante la omissione, attesa che nessuna contestazione rra stata mossa alla esattezza delle indicazioni dell’ammontare dei crediti non riscossi, e che, infine, la mancata redazione dei bilanci preventivi non incidesse sulla validità dei rispettivi rendiconti.

Avverso la suddetta sentenza hanno proposto ricorso B., S, B e M, sulla base di quattro motivi. Il condominio non ha svolto difese in questa sede.

MOTIVI DELLA DECISIONE

Con il primo motivo i ricorrenti denunciano violazione e falsa applicazione di norme di diritto, con riferimento agli articoli 1130 e 1713 c.c., nonché omessa, insufficiente e contraddittoria motivazione su un punto decisivo della causa.

Assumono i ricorrenti che la Corte territoriale – rifacendosi a superata giurisprudenza di legittimità – ha affermato l’insussistenza di un potere del singolo condomino di controllare la gestione e chiedere i documenti giustificativi al di fuori dell’assemblea condominiale e senza uno specifico interesse, ignorando la più recente giurisprudenza che ha affermato il diritto del condominio di ottenere dall’amministratore l’esibizione dei documenti contabili in qualsiasi tempo e non soltanto in sede di rendiconto annuale di approvazione del bilancio, senza l’onere di specificare le ragioni della richiesta, nei limiti in cui l’esercizio di detta facoltà non risulti di ostacolo all’attività di amministrazione, non sia contraria ai principi di correttezza e non si risolva in un onere economico per il condominio.

Con il secondo motivo, concernente le medesima questione, i ricorrenti denunciano violazione e falsa applicazione delle norme sull’onere della prova, affermando che il tribunale e la corte territoriale lo avrebbero illegittimamente invertito, facendo carico al B. di dimostrare che l’amministratore non aveva messo a disposizione la documentazione contabile, sol perché egli non avrebbe fatto contestazioni in sede di assemblea.

Con il terzo motivo i ricorrenti denunciano violazione e falsa applicazione degli art. 1713 c.c, 263 e 264 c.p.c., nonché omessa e contraddittoria motivazione circa un punto decisivo della controversia, censurando la decisione della corte territoriale che – a lori dire – avrebbe ritenuto sufficiente, ai fini dell’adempimento dello specifico obbligo gravante sull’amministratore, che quest’ultimo avesse messo a disposizione dei condomini solo un’ora prima delle riunione assembleare la documentazione contabile relativa a ben sei anni di gestione. In proposito i ricorrenti invocano la giurisprudenza di questa corte sull’applicabilità ai rendiconti sostanziali di cui agli artt. Da 263 a 265 c.p.c. concernenti la procedura di rendiconto, e quindi sulla necessità che sia rispettato il termine di cinque giorni per il deposito della documentazione contabile, termine la cui applicabilità al rendiconto condominiale sarebbe desumibile anche dall’art. 1713c.c. concernente l’obbligo di rendiconto del mandatario. Sottolineano i ricorrenti che costituisce un principio generale del nostro ordinamento che ogni qual volta debba approvarsi un bilancio o un rendiconto, questo debba essere posto a disposizione degli organi o dei soggetti preposti all’approvazione con congruo anticipo rispetto alla seduta assembleare nella quale dovrà essere approvato, come si desume dagli artt. 2429 e 2491 c.c.

I primi tre motivi, da esaminare congiuntamente per la evidente connessione, sono infondati.

La corte territoriale, pur richiamando ad abundantiam una superata giurisprudenza di questa corte sui limiti del diritto di consultazione della documentazione contabile da parte del singolo condominio, ha tuttavia posto a fondamento della decisione altri e corretti motivi, sottolineando che, a fronte della affermazione dell’amministratore di aver messo a disposizione dei condomini la documentazione contabile, nessuna prova contraria era addotta dai ricorrenti. Con tale affermazione la corte di merito non ha illegittimamente invertito l’onere probatorio, perché – non esistendo un obbligo per l’amministratore di “depositare” la documentazione giustificativa del bilancio, bensì soltanto di consentire ai condomini che ne facciano richiesta di prenderne visione o estrarne copia a loro spese - era onere degli odierni ricorrenti dimostrare di aver inutilmente tentato di esercitare il relativo diritto. Al contrario – espone la corte di merito – i ricorrenti no hanno fornito detta prova, ma hanno preteso desumerle dalla mancato indicazione sulla convocazione di assemblea del luogo e delle ore fissate per consentire la consultazione, mentre è rimasta una mera affermazione dei ricorrenti quella di non essere riusciti ad ottenere un appuntamento dell’amministratore. A ciò si aggiunga – e l’argomento è certo assorbente – che il B. (cui facevano riferimento - stando alla sentenza di merito – anche gli altri ricorrenti – suoi familiari)aveva comunque conoscenza di tutta la documentazione quanto meno relativamente a cinque dei sei bilanci approvati, per essere stato egli consulente del condominio e materiale redattore dei rendiconti dal 1989 al 1993, circostanza questa risultante dai documenti acquisiti. La corte, quindi, a prescindere dalla questione concernente l’ambito di estensione del diritto del condomino ad ottenere in visione la documentazione contabile, ha escluso la fondatezza della doglianza degli appellanti, ritenendo che l’amministratore avesse compiuto assolto ai suoi obblighi.

Con il quarto motivo i ricorrenti denunciano violazione e falsa applicazione degli artt. 1130, u.c., 1135, n. 3, c.c., e 263-265 c.p.c., nonché omessa, insufficiente e contraddittoria motivazione circa un punto decisivo della controversia laddove la corte di merito ha ritenuto la irrilevanza della mancata indicazione nominativa dei condomini morosi e del relativo importo dovuto. Sostengono i ricorrenti che i giudici di merito hanno fornito una motivazione incongrua richiamando il principio secondo cui la contabilità è improntata a semplicità di forma, in quanto, se pure detta contabilità non deve osservare le formalità prescritte dal codice civile in materia bilanci societari, è tuttavia sempre necessario che il rendiconto soddisfi a quei criteri di specificità delle partite, indispensabile per l’individuazione e l’intelligenza delle singole voci. Assumono ricorrenti che la mancanza di una indicazione specifica delle morosità per ciascun condomino avrebbe precluso all’amministratore di agire esecutivamente verso i debitori.

Anche detto motivo è infondato.

La circostanza della eventuale inidoneità della delibera assembleare di approvazione del bilancio a consentire l’emissione di un decreto ingiuntivo nei confronti dei singoli condoni morosi, in quanto non nominativamente indicati, è del tutto ininfluente sulla legittimità della delibera stessa, non potendosi individuare una irregolarità neppure formale del bilancio in relazione alla denunciata omissione. Correttamente la corte di merito ha ritenuto che non fosse indispensabile ai fini delle valutazione dei partecipanti all’assemblea conoscere il nominativo dei condomini morosi e l’importo rispettivo, essendo evidente che in tema di bilancio condominiale assume rilievo soltanto l’esattezza delle poste attive e passive iscritte nel rendiconto.

Il ricorso va pertanto rigettato.

Nulla per le spese, in quanto il condomino non ha svolto difeso in questa sede.

P.Q.M.

La corte rigetta il ricorsa. Nulla per le spese.

Così deciso in Roma, nella camera di consiglio della II a sezione civile il 24.9.2003.

Depositata in cancelleria il 28 gennaio 2004.

Stampa Email

Convegni, Seminari, corsi..

Avvocati - Convegni in videoconferenza di gruppo

AVVOCATI - convegni in videoconferenza foroeuropeo accreditati dal consiglio nazionale forense - L'aggiornamento professionale direttamente sul monitor del pc dello studio legale accreditato con i convegni in videoconferenza foroeuropeo. Direttore scientifico avv. Domenico Condello 

. . . Leggi tutto

15 Gennaio 2019 - Avvocati - Convegno in Videoconferenza di gruppo

15 Gennaio 2019 h.13.30/16.30 - La legge sul fine vita: i nuovi compiti per l'Avvocato -  Relatori  Avv. Pier Giorgio Avvisati, Consigliere dell’Ordine degli Avvocati di Latina - Avv. Giulia Facchini, Camera Nazionale Avvocati per la Famiglia e i Minorenni Membro delegazione CNF presso il CCBE  - Convegno in Videoconferenza di gruppo accreditato da parte del C.N.F. – due crediti formativi -1 ordinario  e 1 di deontologia 

. . . Leggi tutto

29 Gennaio 2019 - Avvocati - Convegno in Videoconferenza di gruppo in fase di accreditamento da parte del C.N.F.

29 Gennaio 2019 h.13.30/16.30 - Informatica giuridica e Diritto dell'Informatica - PCT - Il Processo Civile Telematico  – focus sulla normativa e sulla giurisprudenza - Videoconferenza di gruppo in fase di accreditamento da parte del C.N.F. – due crediti formativi

. . . Leggi tutto

26 Febbraio 2019 - La notifica in proprio L. 53/1994 - Convegno in Videoconferenza di gruppo in fase di accreditamento da parte del C.N.F.

26 Febbraio 2019 h. 13.30/16.30 - La notifica in proprio L. 53/1994 - Videoconferenza di gruppo in fase di accreditamento da parte del C.N.F. – due crediti formativi ordinari

. . . Leggi tutto

Scuola forense (avvocati, magistrati)

Marzo 2019 - VII Corso preintensivo preparazione esame Avvocato 2019 - SCUOLA FORENSE FOROEUROPEO - inizio Marzo 2019 - Il corso è volto all'insegnamento del METODO REDAZIONALE FOROEUROPEO e presenta un carattere prettamente pratico: consiste, infatti, in esercitazioni e prove simulate di pareri e atti e studio dei principali istituti giuridici.

. . . leggi tutto

17 Gennaio 2019 -  INIZIO CORSO INTENSIVO “TEMI, TRACCE & LEZIONI FRONTALI” - Concorso Magistratura ordinaria 2019 – Scuola Forense Foroeuropeo -   h. 14 alle ore 20 - Corso a numero chiuso (max 30 partecipanti)  Il corso nasce con l’intento di formare i concorsisti onde affrontare con la migliore preparazione, sia formale che sostanziale, le tre prove scritte (civile, penale e amministrativo) e si sviluppa in -una parte teorica -una parte pratica  

. . . leggi tutto

Esame avvocati 2018 - tracce pareri civile e penale - Atto giudiziario in materia di diritto civile -  Atto giudiziario in materia di diritto penale - Atto giudiziario in materia di diritto amministrativo

. . . leggi tutto

Video presentazione CORSO “TEMI, TRACCE & LEZIONI FRONTALI” - preparazione Concorso Magistratura ordinaria 2019 – Scuola Forense Foroeuropeo - Concorso, per esami, a 330 posti di magistrato ordinario (pubblicato nella G.U. n. 91 del 16 novembre 2018)

. . . leggi tutto

Massime corte di cassazione

Professioni intellettuali - iscrizione in albi o elenchi

Lavoro - lavoro autonomo (nozione, caratteri, distinzioni) - contratto d'opera (nozione, caratteri, differenze dall'appalto, distinzioni) - professioni intellettuali - in genere - prestazione che non richiede iscrizione in appositi albi o elenchi - soggetto tenuto al compimento dell'attività professionale - società di capitali - qualificazione del contratto come appalto di servizi o lavoro autonomo - fattispecie. Corte di Cassazione Sez. 2, Ordinanza n. 26264 del 18/10/2018

. . . leggi tutto

Indennità ex art. 32 - spettanza

Lavoro - lavoro subordinato (nozione, differenze dall'appalto e dal rapporto di lavoro autonomo, distinzioni) – costituzione del rapporto - durata del rapporto - a tempo determinato - in genere - indennità ex art. 32, comma 5, della l. n. 183 del 2010 - rivalutazione monetaria ed interessi legali - spettanza - fondamento. Corte di Cassazione Sez. L, Sentenza n. 26234 del 18/10/2018

. . . leggi tutto

Determinazione convenzionale "per relationem"

Obbligazioni in genere - obbligazioni pecuniarie - interessi - saggio degli interessi - interessi ultralegali - convenzione - determinazione convenzionale "per relationem" - ammissibilità - requisiti - univocità- riferimento alle condizioni usualmente praticate - ammissibilità - condizioni - esistenza di discipline vincolanti su scala nazionale - necessità - fattispecie. Corte di Cassazione Sez. 2, Ordinanza n. 26173 del 18/10/2018

. . . leggi tutto

Domanda del coerede nei confronti degli altri

Procedimento civile - domanda giudiziale - nuova domanda - impresa familiare - iniziale domanda del coerede nei confronti degli altri al fine di conseguire una quota dell'azienda - successiva richiesta diretta a conseguire gli utili ancora dovuti al momento della cessazione del rapporto di collaborazione - “mutatio libelli” - sussistenza - fondamento. Corte di Cassazione Sez. 2, Ordinanza n. 26274 del 18/10/2018

. . . leggi tutto

Vizio della motivazione

Impugnazioni civili - cassazione (ricorso per) - motivi del ricorso - vizi di motivazione - vizio della motivazione ex art. 360, comma 1, n. 5, c.p.c. nella formulazione successiva al d.l. n. 83 del 2012 – censura relativa a fatto pacifico o "non contestato" - deducibilità - esclusione - fondamento. Corte di Cassazione Sez. 2, Ordinanza n. 26274 del 18/10/2018

. . . leggi tutto

Ricorso per cassazione in materia contabile - notifica

Impugnazioni civili - cassazione (ricorso per) - giurisdizioni speciali (impugnabilità) - corte dei conti - ricorso per cassazione in materia contabile - notifica al p.g. presso la corte di cassazione - inammissibilità. Corte di Cassazione Sez. U, Sentenza n. 26256 del 18/10/2018

. . . leggi tutto

Differenza d'inventario

Azienda – affitto - cessazione - differenza d'inventario - regolamentazione. Corte di Cassazione Sez. 5, Sentenza n. 26193 del 18/10/2018

. . . leggi tutto

Distanze previste dagli strumenti urbanistici

Proprietà - limitazioni legali della proprietà - rapporti di vicinato - norme di edilizia - piani regolatori – distacchi tra le costruzioni - in genere - distanze previste dagli strumenti urbanistici - deroghe convenzionali - ammissibilità - esclusione - atto di concessione derogatorio rispetto allo strumento urbanistico - rilevanza - esclusione. Corte di Cassazione Sez. 2, Ordinanza n. 26270 del 18/10/2018

. . . leggi tutto

Lavoro irregolare - sanzioni

Previdenza (assicurazioni sociali) - sanzioni civili - lavoro irregolare - art. 36 bis, comma 7, del d.l. n. 223 del 2006, conv. con modif. in l. n. 248 del 2006 – incostituzionalità - conseguenze - sanzioni amministrative - applicabilità - esclusione. Corte di Cassazione Sez. L, Sentenza n. 26489 del 19/10/2018

. . . leggi tutto

Certificato dell'ispettorato agrario

Agricoltura - piccola proprietà contadina - agevolazioni tributarie - agevolazione di cui alla l. n. 604 del 1954 - certificato dell'ispettorato agrario - necessità - potere del giudice di valutare l'idoneità probatoria del certificato - sussistenza. Corte di Cassazione Sez. 5, Ordinanza n. 26454 del 19/10/2018

. . . leggi tutto

Computabilità nel periodo di comporto

Lavoro - lavoro subordinato (nozione, differenze dall'appalto e dal rapporto di lavoro autonomo, distinzioni) – estinzione del rapporto - diritto alla conservazione del posto - infortuni e malattie - comporto - artt. 175 e 177 del c.c.n.l. settore terziario del 18 luglio 2008 - infortunio sul lavoro - computabilità - fondamento. Corte di Cassazione Sez. L, Sentenza n. 26498 del 19/10/2018

. . . leggi tutto

Distanze legali fra costruzioni nei rapporti fra privati

Fonti del diritto - legge regionale - limiti - in genere - distanze legali fra costruzioni nei rapporti fra privati – disciplina - competenza legislativa esclusiva dello stato – derogabilità mediante legge regionale – limiti – regolamento attuativo della legge regionale – estensione – fattispecie. Corte di Cassazione Sez. 2, Ordinanza n. 26518 del 19/10/2018

. . . leggi tutto

Formazione e Aggiornamento amministratori condominio

Corso di aggiornamento online Amministratore condominio

Corso di aggiornamento ONLINE Amministratore condominio - Viene rilasciato l'attestato di partecipazione che consente di svolgere l'attività professionale ai sensi dell'art. 71 bis disp. att. c.c. e d.m. 140/2014. Agli avvocati ed ai Dottori Commercialisti ed agli Esperti contabili viene, inoltre, rilasciato un certificato con i crediti formativi riconosciuti dal Consiglio Nazionale Forense e dal Consiglio Nazionale Dottori Commercialisti ed Esperti Contabili

. . . leggi tutto

Corso abilitante online Amministratore condominio

Corso abilitante ONLINE Amministratore condominio - Viene rilasciato l'attestato di partecipazione che consente di svolgere l'attività professionale ai sensi dell'art. 71 bis disp. att. c.c. e d.m. 140/2014 - AMMI.CO.PRO - amministratori condominio professionisti associazione di categoria (costituita ai sensi della L. 4/2013) - Avvocati per l'Europa (Agenzia di Formazione - Decreto Miur del 2 Agosto 2011) e da Foroeuropeo). 

. . . leggi tutto

puntovIl compenso all'avvocato con i parametri 2018 - I edizione 2018 

NOTA! Questo sito utilizza i cookie e tecnologie simili.

Se continui ad utilizzare questo sito web, acconsenti all'utilizzo dei cookie Per saperne di piu'

Approvo

Uso dei cookie

Foroeuropeo.eu o il “Sito” utilizza i Cookie per rendere i propri servizi semplici e efficienti per l’utenza che visiona le pagine di Foroeuropeo.eu.
Gli utenti che visionano il Sito, vedranno inserite delle quantità minime di informazioni nei dispositivi in uso, che siano computer e periferiche mobili, in piccoli file di testo denominati “cookie” salvati nelle directory utilizzate dal browser web dell’Utente.
Vi sono vari tipi di cookie, alcuni per rendere più efficace l’uso del Sito, altri per abilitare determinate funzionalità.
Analizzandoli in maniera particolareggiata i nostri cookie permettono di:

  • memorizzare le preferenze inserite
  • evitare di reinserire le stesse informazioni più volte durante la visita quali ad esempio nome utente e password
  • analizzare l’utilizzo dei servizi e dei contenuti forniti da Foroeuropeo.eu.com per ottimizzarne l’esperienza di navigazione e i servizi offerti

Tipologie di Cookie utilizzati da Foroeuropeo.eu

A seguire i vari tipi di cookie utilizzati da Foroeuropeo.eu in funzione delle finalità d’uso

Cookie Tecnici

Questa tipologia di cookie permette il corretto funzionamento di alcune sezioni del Sito. Sono di due categorie: persistenti e di sessione:

  • persistenti: una volta chiuso il browser non vengono distrutti ma rimangono fino ad una data di scadenza preimpostata
  • di sessioni: vengono distrutti ogni volta che il browser viene chiuso

Questi cookie, inviati sempre dal nostro dominio, sono necessari a visualizzare correttamente il sito e in relazione ai servizi tecnici offerti, verranno quindi sempre utilizzati e inviati, a meno che l’utenza non modifichi le impostazioni nel proprio browser (inficiando così la visualizzazione delle pagine del sito).

Cookie analitici

I cookie in questa categoria vengono utilizzati per collezionare informazioni sull’uso del sito. Foroeuropeo.eu userà queste informazioni in merito ad analisi statistiche anonime al fine di migliorare l’utilizzo del Sito e per rendere i contenuti più interessanti e attinenti ai desideri dell’utenza. Questa tipologia di cookie raccoglie dati in forma anonima sull’attività dell’utenza e su come è arrivata sul Sito. I cookie analitici sono inviati dal Sito Stesso o da domini di terze parti.

Cookie di analisi di servizi di terze parti

Questi cookie sono utilizzati al fine di raccogliere informazioni sull’uso del Sito da parte degli utenti in forma anonima quali: pagine visitate, tempo di permanenza, origini del traffico di provenienza, provenienza geografica, età, genere e interessi ai fini di campagne di marketing. Questi cookie sono inviati da domini di terze parti esterni al Sito.

Cookie per integrare prodotti e funzioni di software di terze parti

Questa tipologia di cookie integra funzionalità sviluppate da terzi all’interno delle pagine del Sito come le icone e le preferenze espresse nei social network al fine di condivisione dei contenuti del sito o per l’uso di servizi software di terze parti (come i software per generare le mappe e ulteriori software che offrono servizi aggiuntivi). Questi cookie sono inviati da domini di terze parti e da siti partner che offrono le loro funzionalità tra le pagine del Sito.

Cookie di profilazione

Sono quei cookie necessari a creare profili utenti al fine di inviare messaggi pubblicitari in linea con le preferenze manifestate dall’utente all’interno delle pagine del Sito.


Foroeuropeo.eu, secondo la normativa vigente, non è tenuto a chiedere consenso per i cookie tecnici e di analytics, in quanto necessari a fornire i servizi richiesti.

Per tutte le altre tipologie di cookie il consenso può essere espresso dall’Utente con una o più di una delle seguenti modalità:

  • Mediante specifiche configurazioni del browser utilizzato o dei relativi programmi informatici utilizzati per navigare le pagine che compongono il Sito.
  • Mediante modifica delle impostazioni nell’uso dei servizi di terze parti

Entrambe queste soluzioni potrebbero impedire all’utente di utilizzare o visualizzare parti del Sito.

Siti Web e servizi di terze parti

Il Sito potrebbe contenere collegamenti ad altri siti Web che dispongono di una propria informativa sulla privacy che può essere diverse da quella adottata da Foroeuropeo.eu e che che quindi non risponde di questi siti.


Cookie utilizzati da Foroeuropeo.eu

A seguire la lista di cookie tecnici e di analytics utilizzati da questo Sito:

  • __utma – persistente – tempo di visita dell’utente – necessario al servizio di terze parti Google Webmaster e Analytics. Dura 2 anni
  • __utmb – persistente – tasso di abbandono (valore approssimativo)  dell’utente –  necessario al servizio di terze parti Google Analytics. Dura 30 minuti
  • __utmz – persistente – provenienza dell’utente – necessario al servizio di terze parti Google Analytics. Dura 6 mesi
  • _dc – di sessione – utilizzato per limitare le richieste di remarketing (non presente ad ora su Foroeuropeo.eu.com) che sono state fatte necessario al servizio di terze parti di Google Analytics. Dura 10 minuti
  • PHPSESSID  – di sessione – necessarioda WordPress per identificare la singola sessione di un utente.
  • _ga – persistente – usato per distinguere gli utenti – necessario al servizio di terze parti Google Analytics. Dura 2 anni
  • frm_form8_0398a1368566c8697942eb6f74ad02a5 – sessione – necessario per i referral del modulo di contatto

Cookie di terze parti:

  • Facebook:
    • act – sessione
    • c_user – persistente
    • csm – persistente
    • datr – persistente
    • fr – persistente
    • i_user – sessione
    • lu – persistente
    • p – sessione
    • presence – sessione
    • s – persistente
    • x-src – persistente
    • xs – persistente
    • datr – persistente
    • lu – persistente
  • Google +
    • AID – persistente
    • APISID – persistente
    • HSID – persistente
    • NID – persistente
    • OGP – persistente
    • OGPC – persistente
    • PREF – persistente
    • SAPISID – persistente
    • SID – persistente
    • SSID – persistente
    • TAID – persistente
    • OTZ – persistente
    • PREF – persistente
    • ACCOUNT_CHOOSER – persistente
    • GAPS – persistente
    • LSID – persistente
    • LSOSID – persistente
    • RMME – persistente
  • Twitter
    • __utma – persistente
    • __utmv – persistente
    • __utmz – persistente
    • auth_token – persistente
    • guest_id – persistente
    • pid – persistente
    • remember_checked – persistente
    • remember_checked_on – persistente
    • secure_session – persistente
    • twll – persistente
    • dnt – persistente
    • eu_cn – persistente
    • external_referer – persistente
  • Mozcast
    • __utma – persistente
    • __utmz – persistente

Come disabilitare i cookie mediante configurazione del browser

Chrome

  1. Eseguire il Browser Chrome
  2. Fare click sul menù chrome-impostazioni presente nella barra degli strumenti del browser a fianco della finestra di inserimento url per la navigazione
  3. Selezionare Impostazioni
  4. Fare clic su Mostra Impostazioni Avanzate
  5. Nella sezione “Privacy” fare clic su bottone “Impostazioni contenuti
  6. Nella sezione “Cookie” è possibile modificare le seguenti impostazioni relative ai cookie:
    • Consentire il salvataggio dei dati in locale
    • Modificare i dati locali solo fino alla chiusura del browser
    • Impedire ai siti di impostare i cookie
    • Bloccare i cookie di terze parti e i dati dei siti
    • Gestire le eccezioni per alcuni siti internet
    • Eliminazione di uno o tutti i cookie

Per maggiori informazioni visita la pagina dedicata.

Mozilla Firefox

  1. Eseguire il Browser Mozilla Firefox
  2. Fare click sul menù firefox impostazioni presente nella barra degli strumenti del browser a fianco della finestra di inserimento url per la navigazione
  3. Selezionare Opzioni
  4. Seleziona il pannello Privacy
  5. Fare clic su Mostra Impostazioni Avanzate
  6. Nella sezione “Privacy” fare clic su bottone “Impostazioni contenuti
  7. Nella sezione “Tracciamento” è possibile modificare le seguenti impostazioni relative ai cookie:
    • Richiedi ai siti di non effettuare alcun tracciamento
    • Comunica ai siti la disponibilità ad essere tracciato
    • Non comunicare alcuna preferenza relativa al tracciamento dei dati personali
  8. Dalla sezione “Cronologia” è possibile:
    • Abilitando “Utilizza impostazioni personalizzate” selezionare di accettare i cookie di terze parti (sempre, dai siti più visitato o mai) e di conservarli per un periodo determinato (fino alla loro scadenza, alla chiusura di Firefox o di chiedere ogni volta)
    • Rimuovere i singoli cookie immagazzinati

Per maggiori informazioni visita la pagina dedicata.

Internet Explorer

  1. Eseguire il Browser Internet Explorer
  2. Fare click sul pulsante Strumenti e scegliere Opzioni Internet
  3. Fare click sulla scheda Privacy e nella sezione Impostazioni modificare il dispositivo di scorrimento in funzione dell’azione desiderata per i cookie:
    • Bloccare tutti i cookie
    • Consentire tutti i cookie
    • Selezione dei siti da cui ottenere cookie: spostare il cursore in una posizione intermedia in modo da non bloccare o consentire tutti i cookie, premere quindi su Siti, nella casella Indirizzo Sito Web inserire un sito internet e quindi premere su Blocca o Consenti

Per maggiori informazioni visita la pagina dedicata.

Safari 6

  1. Eseguire il Browser Safari
  2. Fare click su Safari, selezionare Preferenze e premere su Privacy
  3. Nella sezione Blocca Cookie specificare come Safari deve accettare i cookie dai siti internet.
  4. Per visionare quali siti hanno immagazzinato i cookie cliccare su Dettagli

Per maggiori informazioni visita la pagina dedicata.

Safari iOS (dispositivi mobile)

    1. Eseguire il Browser Safari iOS
    2. Tocca su Impostazioni e poi Safari

  • Tocca su Blocca Cookie e scegli tra le varie opzioni: “Mai”, “Di terze parti e inserzionisti” o “Sempre”
  • Per cancellare tutti i cookie immagazzinati da Safari, tocca su Impostazioni, poi su Safari e infine su Cancella Cookie e dati

Per maggiori informazioni visita la pagina dedicata.

Opera

  1. Eseguire il Browser Opera
  2. Fare click sul Preferenze poi su Avanzate e infine su Cookie
  3. Selezionare una delle seguenti opzioni:
    • Accetta tutti i cookie
    • Accetta i cookie solo dal sito che si visita: i cookie di terze parti e che vengono inviati da un dominio diverso da quello che si sta visitando verranno rifiutati
    • Non accettare mai i cookie: tutti i cookie non verranno mai salvati

Per maggiori informazioni visita la pagina dedicata.


Come disabilitare i cookie di servizi di terzi


Questa pagina è visibile, mediante link in calce in tutte le pagine del Sito ai sensi dell’art. 122 secondo comma del D.lgs. 196/2003 e a seguito delle modalità semplificate per l’informativa e l’acquisizione del consenso per l’uso dei cookie pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale n.126 del 3 giugno 2014 e relativo registro dei provvedimenti n.229 dell’8 maggio 2014.

FOROEUROPEO - Settimanale di informazione giuridica
Rivista Specialistica - Reg. n.98/2014 Tribunale di Roma

Elenco Speciale Ordine Giornalisti del Lazio
Direttore avv. Domenico Condello

Foroeuropeo S.r.l.
Via Cardinal de Luca 1 - 00196 Roma
CF- PI 1398997100

Copyright © 2001 - 2018 - tutti i diritti riservati

Comitato Redazione e Collaboratori

Collabora con foroeuropeo

pubblicità - note legali