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Art.18.(Incompatibilità)

LEGGE 31 dicembre 2012, n. 247 Nuova disciplina dell'ordinamento della professione forense. (GU n.15 del 18-1-2013) Entrata in vigore dal: 02/02/2013

Art. 18.(Incompatibilità)

1. La professione di avvocato è incompatibile:

a) con qualsiasi altra attività di lavoro autonomo svolta continuativamente o professionalmente, escluse quelle di carattere scientifico, letterario, artistico e culturale, e con l'esercizio dell'attività di notaio. È consentita l'iscrizione nell'albo dei dottori commercialisti e degli esperti contabili, nell'elenco dei pubblicisti e nel registro dei revisori contabili o nell'albo dei consulenti del lavoro;

b) con l'esercizio di qualsiasi attività di impresa commerciale svolta in nome proprio o in nome o per conto altrui. È fatta salva la possibilità di assumere incarichi di gestione e vigilanza nelle procedure concorsuali o in altre procedure relative a crisi di impresa;

c) con la qualità di socio illimitatamente responsabile o di amministratore di società di persone, aventi quale finalità l'esercizio di attività di impresa commerciale, in qualunque forma costituite, nonché con la qualità di amministratore unico o consigliere delegato di società di capitali, anche in forma cooperativa, nonché con la qualità di presidente di consiglio di amministrazione con poteri individuali di gestione. L'incompatibilità non sussiste se l'oggetto della attività della società è limitato esclusivamente all'amministrazione di beni, personali o familiari, nonché per gli enti e consorzi pubblici e per le società a capitale interamente pubblico;

d) con qualsiasi attività di lavoro subordinato anche se con orario di lavoro limitato.


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Cancellazione dall’albo del dipendente pubblico part time: manifestamente infondata la qlc della L. n. 339/2003 In tema di cancellazione dall’Albo per incompatibilità dell’avvocato dipendente pubblico part-time, il divieto ripristinato dalla legge n. 339/2003 deve essere ritenuto coerente con la caratteristica (peculiare della professione forense tra quelle il cui esercizio è condizionato all’iscrizione in un albo) dell’incompatibilità con qualsiasi “impiego retribuito, anche se consistente nella prestazione di opera di assistenza o...
Dipendenti pubblici: attività di lavoro subordinato - Consiglio Nazionale Forense, sentenza del 18 dicembre 2017, n. 209Dipendenti pubblici: attività di lavoro subordinato - Consiglio Nazionale Forense, sentenza del 18 dicembre 2017, n. 209
Dipendenti pubblici: incompatibile con la professione forense l’attività di lavoro subordinato anche se con orario di lavoro limitato. Le disposizioni di cui all’art. 1, commi 56, 56 bis e 57, L. n. 662/1996 (che consentono l’iscrizione dei dipendenti delle pubbliche amministrazioni con rapporto di lavoro a tempo parziale agli albi professionali quando la prestazione lavorativa non sia superiore al 50 per cento di quella a tempo pieno, c.d. part time ridotto) non si applicano all’iscrizione agli albi degli avvocati (L. n. 339/2003), per i...
L’iscrizione nell’Elenco Speciale - Consiglio Nazionale Forense, sentenza del 9 settembre 2017, n. 117L’iscrizione nell’Elenco Speciale - Consiglio Nazionale Forense, sentenza del 9 settembre 2017, n. 117
Avvocati di enti pubblici: i tre requisiti per l’iscrizione nell’Elenco Speciale annesso all’Albo L’iscrizione nell’Elenco Speciale annesso all’Albo, nei limiti consentiti dall’art. 3 del R.D.L. n. 1578/1933 (ora 18 L. n. 247/2012), presuppone il concorso di tre elementi imprescindibili:(i) deve esistere, nell’ambito strutturale dell’ente pubblico, un ufficio legale che costituisca un’unità organica autonoma; (ii) colui che richiede l’iscrizione – in possesso, ovviamente, del titolo abilitativo all’esercizio professionale (conditio facti...
L’iscrizione all’albo - Consiglio Nazionale Forense, sentenza del 9 settembre 2017, n. 117L’iscrizione all’albo - Consiglio Nazionale Forense, sentenza del 9 settembre 2017, n. 117
Il Segretario Comunale non può chiedere l’iscrizione all’albo quale avvocato dell’ente pubblico stesso Gli avvocati dipendenti di enti pubblici sono abilitati alla “trattazione degli affari legali dell’ente stesso” a condizione che siano incardinati in un ufficio legale stabilmente costituito e siano incaricati in forma esclusiva dello svolgimento di tali funzioni. In mancanza di tale esclusività – ovvero in costanza di altra “funzione di assistenza giuridico amministrativa” – deve conseguentemente negarsi l’iscrizione, o la permanenza ove...
Avvocato stabilito - Corte di Cassazione, SS.UU, sentenza n. 18176 del 24 luglio 2017Avvocato stabilito - Corte di Cassazione, SS.UU, sentenza n. 18176 del 24 luglio 2017
Avvocato stabilito e incompatibilità: opera la nuova legge professionale L’avvocato stabilito, già iscritto alla data di entrata in vigore della legge n. 247 del 2012 nella sezione speciale dell’albo, il quale presenti, successivamente all’entrata in vigore della nuova disciplina dell’ordinamento della professione forense, domanda di iscrizione nell’albo degli avvocati per esercitare la professione con il titolo di avvocato, è soggetto, ai fini dell’iscrizione nell’albo, alla normativa sull’incompatibilità dettata da quest’ultima legge,...
Incompatibilità - Consiglio nazionale forense, 21 giugno 2017, n. 45Incompatibilità - Consiglio nazionale forense, 21 giugno 2017, n. 45
Il COA di Crotone, dopo aver correttamente riportato il testo di cui all’art. 18 L. 247/12 in tema di incompatibilità ed aver ricordato precedenti decisioni del CNF, sottopone il testo di una delibera che si propone di adottare e ne chiede la condivisione o meno. (Quesito n. 308, COA di Crotone) La Commissione, dopo ampia discussione, ritiene che il provvedimento più corretto che il COA possa adottare in argomento, sia quello che si limiti a richiamare il dettato normativo, con la conseguenza che: i) non è incompatibile con la professione di...
Avvocato socio di una associazione - Consiglio nazionale forense, 24 maggio 2017, n. 36Avvocato socio di una associazione - Consiglio nazionale forense, 24 maggio 2017, n. 36
Il COA di Latina chiede di sapere se l’avvocato possa essere contemporaneamente socio di una associazione professionale disciplinata dalla legge n. 4/2013, avente ad oggetto la tutela e la valorizzazione delle competenze degli esperti in materia di privacy e data protection. (Quesito n. 274, COA di Latina) La legge n. 4/2013 disciplina le professioni non organizzate in ordini o collegi, con ciò intendendosi “l’attività economica, anche organizzata, volta alla prestazione di servizi o di opere a favore di terzi, esercitata abitualmente e...
Divieto di cancellazione – incompatibilità - Consiglio nazionale forense, 24 maggio 2017, n. 37Divieto di cancellazione – incompatibilità - Consiglio nazionale forense, 24 maggio 2017, n. 37
Il Consiglio dell’Ordine degli Avvocati di Latina formula quesito in merito alla possibilità di cancellare – su istanza dell’interessato, e per sopravvenuta incompatibilità ai sensi dell’art. 18, lett d) della legge n. 247/12 – un iscritto, in pendenza di procedimento disciplinare a suo carico (Quesito n. 275, COA di Latina). Sussiste, nella specie, una concorrenza conflittuale tra la norma in tema di incompatibilità – che preclude all’avvocato la permanenza dell’iscrizione nell’Albo, in caso di contestuale titolarità di rapporto di lavoro...
Incompatibilità - Consiglio Nazionale Forense, sentenza del 10 maggio 2017, n. 54Incompatibilità - Consiglio Nazionale Forense, sentenza del 10 maggio 2017, n. 54
Incompatibile con la professione forense l’avvocato che sottragga al cliente l’indennizzo ricevuto dall’assicurazione Vìola i principi di probita`, dignita`, decoro, lealta`, correttezza e fedelta`, con notevole detrimento all’onorabilita` e alla funzione sociale dell’intera classe forense, l’avvocato che, nell’espletamento del mandato conferitogli per ottenere il risarcimento di un danno, rappresenti e corrisponda al proprio assistito una somma inferiore a quella ottenuta della controparte, trattenendo per sé il resto, così procurandosi un...
Incompatibilità - poteri di gestione o rappresentanza - Consiglio Nazionale Forense, sentenza del 10 maggio 2017, n. 56Incompatibilità - poteri di gestione o rappresentanza - Consiglio Nazionale Forense, sentenza del 10 maggio 2017, n. 56
La carica sociale con poteri di gestione o rappresentanza è incompatibile con l’esercizio della professione forense (anche a prescindere dal fine di lucro) Il legale che ricopre il ruolo di presidente del consiglio di amministrazione o di amministratore delegato o unico di una società si trova in una situazione di incompatibilità con l’esercizio della professione forense laddove tale carica comporti effettivi poteri di gestione o di rappresentanza (art. 18 L. 247/2012, già art. 3 r.d.l. n. 1578/1933), anche a prescindere dal fine di lucro...
Incompatibilità - socio illimitatamente responsabile - Consiglio nazionale forense, 26 aprile 2017, n. 25Incompatibilità - socio illimitatamente responsabile - Consiglio nazionale forense, 26 aprile 2017, n. 25
Il COA di Spoleto chiede se – considerato che l’art. 18 lett. c della Legge 247/2008 prescrive che “la professione forense è incompatibile con la qualità di socio illimitatamente responsabile, di amministratore di società di persone aventi quali finalità l’esercizio di attività di impresa commerciale in qualunque forma costituite, nonché con la qualità di amministratore unico o amministratore delegato di società di capitali, anche in forma cooperativa, nonché con la qualità di presidente del consiglio di amministrazione con poteri individuali...
Incompatibilità - incarico gratuito - Consiglio nazionale forense, 26 aprile 2017, n. 27Incompatibilità - incarico gratuito - Consiglio nazionale forense, 26 aprile 2017, n. 27
Il COA di Bergamo chiede di sapere se un iscritto all’albo degli avvocati possa ricoprire l’incarico gratuito di presidente di sezione comunale di AVIS (associazione senza fine di lucro e con finalità di solidarietà umana) e se tale incarico possa essere incompatibile alla luce dell’art. 18 L. n. 247/2012. La risposta al quesito è nei seguenti termini: Le norme sull’incompatibilità della professione di avvocato sono di carattere eccezionale e quindi di stretta interpretazione e applicazione. Non possono pertanto essere estese oltre i casi...
Giurista d’impresa - Iscrizione ad un Albo circondariale degli Avvocati - Consiglio nazionale forense, 26 aprile 2017, n. 28Giurista d’impresa - Iscrizione ad un Albo circondariale degli Avvocati - Consiglio nazionale forense, 26 aprile 2017, n. 28
Il COA di Spoleto pone il seguente quesito: “Può un dottore in Giurisprudenza abilitato all’esercizio della professione di Avvocato, dipendente di una società per azioni in virtù di contratto di lavoro subordinato avente ad oggetto attività di consulenza e assistenza giuridica, ottenere l’iscrizione ad un Albo circondariale degli Avvocati”? La risposta al quesito è negativa. Sul punto la Commissione si è espressa con parere del 10 marzo 2017, che si trascrive per maggiore comodità: Quesito n. 279, COA di Bologna, Rel. Cons. Salazar Parere...
Incompatibilità - l’incarico di garante comunale - Consiglio nazionale forense, 26 aprile 2017, n. 30Incompatibilità - l’incarico di garante comunale - Consiglio nazionale forense, 26 aprile 2017, n. 30
Il COA di Trieste chiede di sapere se l’incarico di garante comunale per i diritti dei detenuti sia incompatibile con la professione di avvocato. La risposta è nei seguenti termini: Le norme sull’incompatibilità della professione di avvocato sono di carattere eccezionale e quindi di stretta interpretazione e applicazione. Non possono pertanto essere estese oltre i casi in esse previsti. Ne deriva che l’incarico (senza rapporto di lavoro subordinato) di garante comunale dei detenuti, non rientrando nelle ipotesi di incompatibilità...
Incompatibilità - ufficio legale di un ente pubblico - Consiglio nazionale forense, 10 marzo 2017, n. 11 bisIncompatibilità - ufficio legale di un ente pubblico - Consiglio nazionale forense, 10 marzo 2017, n. 11 bis
Il COA di Bologna pone il seguente quesito: “Se la previsione dell’art. 2, n. 6 della legge n. 247/2012 consenta a qualsiasi “giurista d’impresa”, anche se non iscritto all’ufficio legale di un ente pubblico o a maggioranza pubblica, di iscriversi all’Albo degli Avvocati, in deroga a quanto previsto dall’art. 18 della legge stessa”. La risposta al quesito e` nei seguenti termini. Va anzitutto precisato che le fattispecie “giuristi d’impresa” e “avvocati degli enti pubblici” devono essere tenute distinte in quanto assoggettate dalla L. n....
Incompatibilità - commissione di esame di abilitazione - Consiglio nazionale forense, 22 febbraio 2017, n. 15Incompatibilità - commissione di esame di abilitazione - Consiglio nazionale forense, 22 febbraio 2017, n. 15
Il COA di Roma chiede se possa configurarsi incompatibilità per gli avvocati componenti della commissione di esame di abilitazione alla professione forense nell’ipotesi in cui esista rapporto di parentela tra gli stessi e i candidati oppure nella diversa ipotesi in cui questi ultimi abbiano svolto il tirocinio presso lo studio legale dei primi. Si deve premettere che nessuna espressa disposizione si rinviene, nell’ordinamento, in relazione alla seconda delle fattispecie richiamate. Con riferimento alla prima, invece, si deve segnalare una...
Avvocati di enti pubblici - Consiglio Nazionale Forense, sentenza del 31 dicembre 2016, n. 399Avvocati di enti pubblici - Consiglio Nazionale Forense, sentenza del 31 dicembre 2016, n. 399
Avvocati di enti pubblici: i requisiti per l’iscrizione all’elenco speciale dell’albo professionale L’iscrizione nell’Elenco Speciale annesso all’Albo, nei limiti consentiti dall’art. 3 del R.D.L. n. 1578/1933 (ora, 18 L. n. 247/2012), presuppone il concorso di tre elementi imprescindibili: (i) deve esistere, nell’ambito strutturale dell’ente pubblico, un ufficio legale che costituisca un’unità organica autonoma; (ii) colui che richiede l’iscrizione – in possesso, ovviamente, del titolo abilitativo all’esercizio professionale (condictio...
Mediatori - espunta la norma sulla incompatibilità ed i conflitti di interesse del singolo mediatore - TAR Lazio Roma Sentenza n. 3989 del 1 aprile 2016Mediatori - espunta la norma sulla incompatibilità ed i conflitti di interesse del singolo mediatore - TAR Lazio Roma Sentenza n. 3989 del 1 aprile 2016
annullamento dell’art. 14-bis del Decreto del Ministro della Giustizia del 18 ottobre 2010 n. 180 così come introdotto dall’art. 6 del Decreto del Ministro della Giustizia n. 139/2014 - La norma espunta si occupa di disciplinare direttamente l’incompatibilità ed i conflitti di interesse del singolo mediatore - TAR Lazio Roma Sentenza n. 3989 del 1 aprile 2016 Decreto ministeriale 10 ottobre 2010, n. 180 Regolamento recante la determinazione dei criteri e delle modalità di iscrizione e tenuta del registro degli organismi di mediazione e dell’...
Mediatore e avvocato: incompatibilità e conflitto di interesse - Tar Lazio, sentenza n. 3989 del 1° aprile 2016Mediatore e avvocato: incompatibilità e conflitto di interesse - Tar Lazio, sentenza n. 3989 del 1° aprile 2016
Mediatore e avvocato: incompatibilità e conflitto di interesse L’art. 14 bis d.m. n. 180/2010(*) è illegittimo per eccesso di potere. Tar Lazio, Sez. I (pres. Volpe, rel. Correale), sentenza n. 3989 del 1° aprile 2016(*) “Il mediatore non può essere parte ovvero rappresentare o in ogni modo assistere parti in procedure di mediazione dinanzi all’organismo presso cui è iscritto o relativamente al quale è socio o riveste una carica a qualsiasi titolo; il divieto si estende ai professionisti soci, associati ovvero che esercitino la...
L’insegnante di scuola primaria è (ora) incompatibile con la professione forense - Corte di Cassazione, SS.UU, sentenza n. 21949 del 28 ottobre 2015L’insegnante di scuola primaria è (ora) incompatibile con la professione forense - Corte di Cassazione, SS.UU, sentenza n. 21949 del 28 ottobre 2015
L’insegnante di scuola primaria è (ora) incompatibile con la professione forense L’attività di insegnante, seppur part-time, in una scuola primaria statale è incompatibile con l’esercizio della professione forense.Corte di Cassazione, SS.UU, sentenza n. 21949 del 28 ottobre 2015...
jus superveniens - Corte di Cassazione, SS.UU, sentenza n. 21949 del 28 ottobre 2015jus superveniens - Corte di Cassazione, SS.UU, sentenza n. 21949 del 28 ottobre 2015
Procedimento di iscrizione all’albo Nell’ambito dei procedimenti (amministrativi) avanti al COA, vige il principio del “tempus regit actum”, che impone di applicare ai procedimenti stessi le disposizioni normative sopravvenute finché ancora in corso, malgrado l’atto di impulso di parte sia stato posto in essere in data anteriore al nuovo quadro normativo. (Nel caso di specie trattavasi di domanda di iscrizione all’albo presentata antecedentemente all’introduzione di una nuova incompatibilità professionale, tuttavia vigente al momento della...
Avvocati di enti pubblici - Consiglio Nazionale Forense, sentenza del 22 luglio 2015, n. 114Avvocati di enti pubblici - Consiglio Nazionale Forense, sentenza del 22 luglio 2015, n. 114
requisiti per l’iscrizione all’elenco speciale dell’albo professionale L’iscrizione nell’Elenco Speciale annesso all’Albo, nei limiti consentiti dall’art. 3 del R.D.L. n. 1578/1933 (ora, 18 L. n. 247/2012), presuppone il concorso di tre elementi imprescindibili: (i) deve esistere, nell’ambito strutturale dell’ente pubblico, un ufficio legale che costituisca un’unità organica autonoma; (ii) colui che richiede l’iscrizione – in possesso, ovviamente, del titolo abilitativo all’esercizio professionale (condictio facti soggettiva) – faccia parte...
attività incompatibili - Consiglio Nazionale Forense, sentenza del 16 luglio 2015, n. 96attività incompatibili - Consiglio Nazionale Forense, sentenza del 16 luglio 2015, n. 96
La violazione dell’obbligo di evitare attività incompatibili con la permanenza dell’iscrizione all’albo E’ deontologicamente rilevante il comportamento dell’avvocato che richieda o mantenga l’iscrizione all’albo in pendenza di una causa di incompatibilità con l’esercizio della professione (Nel caso di specie, trattavasi di contratto di formazione e lavoro poi convertito in rapporto di lavoro a tempo indeterminato alle dipendenze dell’Agenzia delle Entrate, circostanza che l’incolpato aveva sottaciuto al momento della domanda di iscrizione...
contratto di lavoro subordinato a tempo indeterminato - sottoscritto all'estero (parere CNF)contratto di lavoro subordinato a tempo indeterminato - sottoscritto all'estero (parere CNF)
Il COA di Bologna chiede di conoscere se versa in condizione di incompatibilità con l'iscrizione all'Albo l'avvocato che, regolarmente iscritto a un Albo degli Avvocati italiano in assenza di situazioni di incompatibilità sul territorio nazionale, abbia sottoscritto all'estero (in un paese dell'Unione Europea, nello specifico in Spagna) un contratto di lavoro subordinato a tempo indeterminato, in ottemperanza alle diverse norme vigenti in quel Paese, che non configurano tale ipotesi come ostativa all'iscrizione in un Albo degli Avvocati di quel...
incompatibilità - tirocinio teorico pratico presso l’Agenzia delle Entrate - Consiglio Nazionale Forense (rel. Morlino), parere del 17 luglio 2013, n. 75incompatibilità - tirocinio teorico pratico presso l’Agenzia delle Entrate - Consiglio Nazionale Forense (rel. Morlino), parere del 17 luglio 2013, n. 75
tirocinio teorico pratico presso l’Agenzia delle Entrate di durata di mesi sei - Il COA di Massa Carrara chiede che il CNF voglia chiarire se sia compatibile con l’esercizio della professione forense la partecipazione a tirocinio teorico pratico presso l’Agenzia delle Entrate di durata di mesi sei, rientrante nell’ambito della procedura della selezione pubblica per l’assunzione di unità lavorative.  Il quesito proposto attiene alle incompatibilità, oggi, tassativamente stabilite dall’art. 18 della legge n. 247/12. Le stesse...
incompatibilità post carica a cui sono soggetti per 12 mesi i liberi professionisti che abbiano concluso il mandato politico o amministrativo Consiglio Nazionale Forense (rel. Salazar), parere del 17 luglio 2013, n. 88incompatibilità post carica a cui sono soggetti per 12 mesi i liberi professionisti che abbiano concluso il mandato politico o amministrativo Consiglio Nazionale Forense (rel. Salazar), parere del 17 luglio 2013, n. 88
Il COA di Palermo chiede parere sull’interpretazione della L. n. 215/2004 recante disposizioni in materia di incompatibilità post carica a cui sono soggetti per 12 mesi i liberi professionisti che abbiano concluso il mandato politico o amministrativo.  In particolare si invoca la pronunzia del CNF sulle seguenti questioni: A. la latitudine delle limitazioni all’attività professionale nel periodo definitivo post-carica;B. l’applicabilità ai componenti degli organi di governo di una Regione a statuto speciale che non ha puntualmente...
incompatibilità - qualifica di socio accomandante  - Consiglio Nazionale Forense, parere 11 luglio 2012, n. 45 incompatibilità - qualifica di socio accomandante - Consiglio Nazionale Forense, parere 11 luglio 2012, n. 45
Il Consiglio dell’Ordine degli Avvocati di Forlì Cesena ha richiesto parere sul seguente quesito: “se esistono cause di incompatibilità ostative al fatto che un avvocato rivesta la qualifica di socio accomandante in una società immobiliare Consiglio Nazionale Forense (Rel. Cons. Morlino), parere 11 luglio 2012, n. 45  Il Consiglio dell’Ordine degli Avvocati di Forlì Cesena ha richiesto parere sul seguente quesito: “se esistono cause di incompatibilità ostative al fatto che un avvocato rivesta la qualifica di socio accomandante in una...
incompatibilità con “un contratto di collaborazione coordinata e continuativa a progetto”. Consiglio Nazionale Forense, parere 11 luglio 2012, n. 47incompatibilità con “un contratto di collaborazione coordinata e continuativa a progetto”. Consiglio Nazionale Forense, parere 11 luglio 2012, n. 47
Il Consiglio dell’Ordine degli Avvocati di Parma chiede, stante quanto sancito dall’art. 3 RDL 1578/33, se sussista causa di incompatibilità all’iscrizione all’albo per soggetto che, in possesso dell’abilitazione all’esercizio della professione, abbia in essere “un contratto di collaborazione coordinata e continuativa a progetto”. Consiglio Nazionale Forense (Rel. Cons. Morlino), parere 11 luglio 2012, n. 7 Consiglio Nazionale Forense (Rel. Cons. Morlino), parere 11 luglio 2012, n. 47 Il quesito, così come posto, non può trovare soluzione...
Avvocato - Amministratore condominio - Incompatibilità - non sussiste - Commissione consultiva del Consiglio nazionale forense Seduta del 20 febbraio 2013Avvocato - Amministratore condominio - Incompatibilità - non sussiste - Commissione consultiva del Consiglio nazionale forense Seduta del 20 febbraio 2013
l’attività di amministratore di condominio si riduce, alla fine, all’esercizio di un mandato con rappresentanza conferito da persone fisiche , in nome e per conto delle quali egli agisce e l’esecuzione di mandati, consistenti nel compimento di attività giuridica per conto ed (eventualmente) in nome altrui è esattamente uno dei possibili modi di svolgimento dell’attività professionale forense sicché la circostanza che essa sia svolta con continuità non aggiunge né toglie nulla alla sua legittimità di fondo quale espressione, appunto, di...
Incompatibilià - Ufficio legale ente pubblico -  Consiglio Nazionale Forense, sentenza del 29 novembre 2012, n. 166Incompatibilià - Ufficio legale ente pubblico - Consiglio Nazionale Forense, sentenza del 29 novembre 2012, n. 166
L’ufficio legale dell’ente pubblico cui fa riferimento l’eccezione al regime delle incompatibilità disciplinato dall’art. 3 L.P.F. deve costituire un’unità organica autonoma e gli avvocati ad esso addetti devono esercitare le funzioni di competenza con sostanziale estraneità all’apparato amministrativo dell’ente, in una posizione d’indipendenza da tutti i settori previsti dall’organico. Il contemporaneo svolgimento di un attività legale e di una attività amministrativa non consente pertanto di ritenere integrato l’essenziale requisito dell’...
incompatibilità commercio in nome proprio ed altrui - Parere Consiglio nazionale forense 24-05-2012, n. 28incompatibilità commercio in nome proprio ed altrui - Parere Consiglio nazionale forense 24-05-2012, n. 28
Avvocati - Sussiste incompatibilità di cui all'art. 3 R.D.L. 27/11/1933 n. 1578 (a norma del quale l'esercizio della professione forense è incompatibile "con l'esercizio del commercio in nome proprio ed altrui") per un avvocato che ricopra la carica di Amministratore Unico di una società di capitali, di esclusiva proprietà dei soci dello studio legale, il cui unico cespite sia costituito dalla proprietà dell'immobile ove l'associazione professionale esercita l'attività - Parere Consiglio nazionale forense 24-05-2012, n. 28 Quesito del COA di...
incompatibilita' -  carica di amministratore straordinario di Unità Sanitaria Locale - Consiglio nazionale forense Parere  del 20-06-2012, n. 42incompatibilita' - carica di amministratore straordinario di Unità Sanitaria Locale - Consiglio nazionale forense Parere del 20-06-2012, n. 42
parere in ordine al seguente quesito: "se la carica di amministratore straordinario di Unità Sanitaria Locale, istituita con D.L. 6.2.1991 n. 35 convertito con modificazioni in L. 4.4.1991 n. 11, sia da ritenersi incompatibile con l'esercizio della professione forense". Consiglio nazionale forense Parere  del 20-06-2012, n. 42 Consiglio nazionale forense Parere  del 20-06-2012, n. 42 Quesito del COA di Modena, rel. cons. Berruti Il Consiglio dell'Ordine degli Avvocati di Modena ha richiesto, con nota del 29 maggio 2012, parere...
art.  6  - Dovere di evitare incompatibilità (ex art. 16/1997)art. 6 - Dovere di evitare incompatibilità (ex art. 16/1997)
Art. 6 - Dovere di evitare incompatibilità - codice deontologico forense {tab articolo vigente|orange} Articolo vigente  Art. 6 - Dovere di evitare incompatibilità 1. L'avvocato deve evitare attività incompatibili con la permanenza dell'iscrizione all'albo. 2. L'avvocato non deve svolgere attività comunque incompatibili con i doveri di indipendenza, dignità e decoro della professione forense. {tab precedente formulazione|green}  Precedente formulazione: art. 16 Dovere di evitare incompatibilità (articolo modificato con...
Incompatibilità - iscrizione all'albo quale ex magistrato - presidente del consiglio d'amministrazione di un ente pubblico  Parere Consiglio nazionale forense 14-01-2011, n. 11Incompatibilità - iscrizione all'albo quale ex magistrato - presidente del consiglio d'amministrazione di un ente pubblico Parere Consiglio nazionale forense 14-01-2011, n. 11
Avvocati - Incompatibilità - iscrizione all'albo quale ex magistrato - presidente del consiglio d'amministrazione di un ente pubblico, con deleghe a rappresentare l'ente, congiuntamente e disgiuntamente dall'amministratore delegato - sono compatibili con il disposto dell'art. 3 l.p.f. solo quegli incarichi che prevedono la sottrazione dell'avvocato alla gestione operativa, ad esempio in ragione della presenza di un amministratore delegato dotato di adeguati poteri - Parere Consiglio nazionale forense 14-01-2011, n. 11 Quesito del COA di Roma...
Incompatibilita' -  funzione di Direttore Generale e/o City Manager di un ente pubblico -  funzione di Direttore Generale e/o City Manager di un ente pubblico da parte di un avvocato Parere Consiglio nazionale forense 14 gennaio 2011, n. 14  Parere ConsigIncompatibilita' - funzione di Direttore Generale e/o City Manager di un ente pubblico - funzione di Direttore Generale e/o City Manager di un ente pubblico da parte di un avvocato Parere Consiglio nazionale forense 14 gennaio 2011, n. 14 Parere Consig
Avvocati - Incompatibilita' - ipotesi di esercizio della funzione di Direttore Generale e/o City Manager di un ente pubblico da parte di un avvocato Parere Consiglio nazionale forense 14 gennaio 2011, n. 14 Parere Consiglio nazionale forense 14 gennaio 2011, n. 14Il quesito riguarda l'esistenza di incompatibilità per l'iscrizione all'albo, prevista dall'art. 3 RDL 1578/33 in ipotesi di esercizio della funzione di Direttore Generale e/o City Manager di un ente pubblico da parte di un avvocato."La Commissione, ricordato che la verifica della...
Incompatibilità presidenza di un'associazione di lavoratori autonomi e di professionisti - Parere Consiglio nazionale forense 14-01-2011, n. 17Incompatibilità presidenza di un'associazione di lavoratori autonomi e di professionisti - Parere Consiglio nazionale forense 14-01-2011, n. 17
Avvocati - Incompatibilità iscrizione albo - presidenza di un'associazione di lavoratori autonomi e di professionisti di settore diversi da quelle legale - non sussiste ipotesi di incompatibilità tra l'attività di amministratore di condominio e l'iscrizione all'albo degli avvocati onde sotto tale profilo pare compatibile anche l'assunzione dell'incarico di Presidente di un'associazione di liberi professionisti - presso lo studio dello stesso possa stabilirsi la sede di tale associazione (nello specifico di amministratori di condominio)...
incompatibilità  presidente del consiglio di amministrazione di una società a responsabilità limitata a totale capitale pubblico e con fine di lucro - Quesito del COA di Pescara. Parere 14 gennaio 2011, n. 2incompatibilità presidente del consiglio di amministrazione di una società a responsabilità limitata a totale capitale pubblico e con fine di lucro - Quesito del COA di Pescara. Parere 14 gennaio 2011, n. 2
Avvocato - incompatibilità con l'iscrizione all'albo - incompatibilità con l'iscrizione all'albo, ex art. 3 della legge professionale, d ella funzione di presidente del consiglio di amministrazione di una società a responsabilità limitata a totale capitale pubblico e con fine di lucro, il cui statuto preveda in capo allo stesso i più ampi poteri di ordinaria e straordinaria amministrazione, senza facoltà di delega - Parere Consiglio nazionale forense 14-01-2011, n. 2 Quesito del COA di Pescara. Parere 14 gennaio 2011, n. 2Il quesito...
Incompatibilità  rapporto di lavoro subordinato retribuito a tempo parziale con una società cooperativa - Consiglio Nazionale Forense 12-05-2010, decisione n. 33Incompatibilità rapporto di lavoro subordinato retribuito a tempo parziale con una società cooperativa - Consiglio Nazionale Forense 12-05-2010, decisione n. 33
Avvocati - Incompatibilità con l'esercizio della professione forense per il fatto di intrattenere un rapporto di lavoro subordinato retribuito a tempo parziale con una società cooperativa - sanzione (Consiglio Nazionale Forense 12-05-2010, n. 33) Il procedimento disciplinare dinanzi al Consiglio territoriale ha natura tipicamente amministrativa, con conseguente irrilevanza della variazione di composizione del Collegio disciplinare, che rimane sottratto alla regola dell'unità e continuità di formazione.La mancata formulazione della censura...
incompatibilita' -  Azienda Municipale Ambiente - AMA SpA - Natura pubblicistica degli enti - Cassazione , SS.UU. civili, sentenza 03.05.2005 n. 9096incompatibilita' - Azienda Municipale Ambiente - AMA SpA - Natura pubblicistica degli enti - Cassazione , SS.UU. civili, sentenza 03.05.2005 n. 9096
Avvocati - Art. 3 del R.D.L. 1578/1933 incompatibilita' dell’esercizio delle professioni di avvocato Iscrizione all’albo speciale - Natura pubblicistica degli enti Art. 3 del R.D.L. 1578/1933 incompatibilità dell’esercizio delle professioni di avvocato Iscrizione all’albo speciale - Natura pubblicistica degli enti (Cassazione , SS.UU. civili, sentenza 03.05.2005 n. 9096)SVOLGIMENTO DEL PROCESSOL’avv. (omissis) iscritto all’Albo dell’Ordine degli Avvocati di Roma, dal 16 novembre 1989, in data 13 settembre 2001 ha instaurato un rapporto di...


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