foroeuropeo.it foro rivista

806 visitatori e 6 utenti online

Art.19.(Eccezioni alle norme sulla incompatibilità)

LEGGE 31 dicembre 2012, n. 247 Nuova disciplina dell'ordinamento della professione forense. (GU n.15 del 18-1-2013)Entrata in vigore dal: 02/02/2013

Art. 19.(Eccezioni alle norme sulla incompatibilità)

1. In deroga a quanto stabilito nell'articolo 18, l'esercizio della professione di avvocato è compatibile con l'insegnamento o la ricerca in materie giuridiche nell'università, nelle scuole secondarie pubbliche o private parificate e nelle istituzioni ed enti di ricerca e sperimentazione pubblici.

2. I docenti e i ricercatori universitari a tempo pieno possono esercitare l'attività professionale nei limiti consentiti dall'ordinamento universitario. Per questo limitato esercizio professionale essi devono essere iscritti nell'elenco speciale, annesso all'albo ordinario.

3. È fatta salva l'iscrizione nell'elenco speciale per gli avvocati che esercitano attività legale per conto degli enti pubblici con le limitate facoltà disciplinate dall'articolo 23.


Un sistema esperto carica in calce ad ogni articolo le massime di riferimento in ordine di pubblicazione - La visualizzazione delle massime può essere modificata attivando la speciale funzione prevista. E' possibile attivare una ricerca full test inserendo la parola chiave nel campo "cerca"

Incompatibilità professionale: Consiglio Nazionale Forense, sentenza del 13 luglio 2017, n. 94Incompatibilità professionale: Consiglio Nazionale Forense, sentenza del 13 luglio 2017, n. 94
lavoro subordinato ed avvocati dipendenti pubblici L’esercizio della professione di avvocato è incompatibile con qualsiasi attività di lavoro subordinato, anche a tempo parziale o determinato, salva l’iscrizione nell’elenco speciale per gli avvocati che esercitano attività legale per conto degli enti pubblici. Tale eccezione è insuscettibile di applicazione analogica e presuppone: 1) che l’attività professionale sia svolta presso un “ente pubblico” oppure un soggetto di diritto privato a capitale totalmente o prevalentemente pubblico purché...
Avvocati dipendenti pubblici Consiglio Nazionale Forense, sentenza del 13 luglio 2017, n. 94Avvocati dipendenti pubblici Consiglio Nazionale Forense, sentenza del 13 luglio 2017, n. 94
le caratteristiche dell’ufficio legale dell’ente Ai fini dell’iscrizione nell’elenco speciale di cui all’art. 19 L. n. 247/2012, è necessario che l’ufficio legale dell’ente pubblico costituisca un’unità organica autonoma e gli avvocati ad esso addetti esercitino esclusivamente le funzioni di competenza, quale garanzia di sostanziale estraneità all’apparato amministrativo dell’ente, in una posizione d’indipendenza da tutti i settori previsti dall’organico. Consiglio Nazionale Forense, sentenza del 13 luglio 2017, n. 94...
Avvocati dipendenti pubblici - ente pubblico Consiglio Nazionale Forense (pres. Mascherin, rel. Del Paggio), sentenza del 13 luglio 2017, n. 94Avvocati dipendenti pubblici - ente pubblico Consiglio Nazionale Forense (pres. Mascherin, rel. Del Paggio), sentenza del 13 luglio 2017, n. 94
Avvocati dipendenti pubblici: le caratteristiche dell’ente, secondo il nuovo Ordinamento forense Ai fini dell’iscrizione nell’elenco speciale di cui all’art. 19 L. n. 247/2012, è necessario che l’attività professionale sia svolta presso un “ente pubblico”, oppure un soggetto di diritto privato a capitale totalmente o prevalentemente pubblico purché costituito dalla trasformazione di un ente pubblico (c.d. privatizzazione), dovendo infatti ritenersi superata la nozione allargata di P.A. formatasi nella previgente disciplina ordinamentale in...
Incompatibilità professionale - Consiglio Nazionale Forense, sentenza del 13 luglio 2017, n. 94Incompatibilità professionale - Consiglio Nazionale Forense, sentenza del 13 luglio 2017, n. 94
Incompatibilità professionale: lavoro subordinato ed avvocati dipendenti pubblici L’esercizio della professione di avvocato è incompatibile con qualsiasi attività di lavoro subordinato, anche a tempo parziale o determinato, salva l’iscrizione nell’elenco speciale per gli avvocati che esercitano attività legale per conto degli enti pubblici. Tale eccezione è insuscettibile di applicazione analogica e presuppone: 1) che l’attività professionale sia svolta presso un “ente pubblico” oppure un soggetto di diritto privato a capitale totalmente o...
Avvocati dipendenti pubblici - Consiglio Nazionale Forense, sentenza del 13 luglio 2017, n. 94 - 2Avvocati dipendenti pubblici - Consiglio Nazionale Forense, sentenza del 13 luglio 2017, n. 94 - 2
Avvocati dipendenti pubblici: le caratteristiche dell’ufficio legale dell’ente Ai fini dell’iscrizione nell’elenco speciale di cui all’art. 19 L. n. 247/2012, è necessario che l’ufficio legale dell’ente pubblico costituisca un’unità organica autonoma e gli avvocati ad esso addetti esercitino esclusivamente le funzioni di competenza, quale garanzia di sostanziale estraneità all’apparato amministrativo dell’ente, in una posizione d’indipendenza da tutti i settori previsti dall’organico. Consiglio Nazionale Forense, sentenza del 13 luglio 2017...
Avvocati dipendenti pubblici - Consiglio Nazionale Forense, sentenza del 13 luglio 2017, n. 94Avvocati dipendenti pubblici - Consiglio Nazionale Forense, sentenza del 13 luglio 2017, n. 94
Avvocati dipendenti pubblici: le caratteristiche dell’ente, secondo il nuovo Ordinamento forense Ai fini dell’iscrizione nell’elenco speciale di cui all’art. 19 L. n. 247/2012, è necessario che l’attività professionale sia svolta presso un “ente pubblico”, oppure un soggetto di diritto privato a capitale totalmente o prevalentemente pubblico purché costituito dalla trasformazione di un ente pubblico (c.d. privatizzazione), dovendo infatti ritenersi superata la nozione allargata di P.A. formatasi nella previgente disciplina ordinamentale in...
Mediatori - espunta la norma sulla incompatibilità ed i conflitti di interesse del singolo mediatore - TAR Lazio Roma Sentenza n. 3989 del 1 aprile 2016Mediatori - espunta la norma sulla incompatibilità ed i conflitti di interesse del singolo mediatore - TAR Lazio Roma Sentenza n. 3989 del 1 aprile 2016
annullamento dell’art. 14-bis del Decreto del Ministro della Giustizia del 18 ottobre 2010 n. 180 così come introdotto dall’art. 6 del Decreto del Ministro della Giustizia n. 139/2014 - La norma espunta si occupa di disciplinare direttamente l’incompatibilità ed i conflitti di interesse del singolo mediatore - TAR Lazio Roma Sentenza n. 3989 del 1 aprile 2016 Decreto ministeriale 10 ottobre 2010, n. 180 Regolamento recante la determinazione dei criteri e delle modalità di iscrizione e tenuta del registro degli organismi di mediazione e dell’...
Mediatore e avvocato: incompatibilità e conflitto di interesse - Tar Lazio, sentenza n. 3989 del 1° aprile 2016Mediatore e avvocato: incompatibilità e conflitto di interesse - Tar Lazio, sentenza n. 3989 del 1° aprile 2016
Mediatore e avvocato: incompatibilità e conflitto di interesse L’art. 14 bis d.m. n. 180/2010(*) è illegittimo per eccesso di potere. Tar Lazio, Sez. I (pres. Volpe, rel. Correale), sentenza n. 3989 del 1° aprile 2016(*) “Il mediatore non può essere parte ovvero rappresentare o in ogni modo assistere parti in procedure di mediazione dinanzi all’organismo presso cui è iscritto o relativamente al quale è socio o riveste una carica a qualsiasi titolo; il divieto si estende ai professionisti soci, associati ovvero che esercitino la...
L’insegnante di scuola primaria è (ora) incompatibile con la professione forense - Corte di Cassazione, SS.UU, sentenza n. 21949 del 28 ottobre 2015L’insegnante di scuola primaria è (ora) incompatibile con la professione forense - Corte di Cassazione, SS.UU, sentenza n. 21949 del 28 ottobre 2015
L’insegnante di scuola primaria è (ora) incompatibile con la professione forense L’attività di insegnante, seppur part-time, in una scuola primaria statale è incompatibile con l’esercizio della professione forense.Corte di Cassazione, SS.UU, sentenza n. 21949 del 28 ottobre 2015...
jus superveniens - Corte di Cassazione, SS.UU, sentenza n. 21949 del 28 ottobre 2015jus superveniens - Corte di Cassazione, SS.UU, sentenza n. 21949 del 28 ottobre 2015
Procedimento di iscrizione all’albo Nell’ambito dei procedimenti (amministrativi) avanti al COA, vige il principio del “tempus regit actum”, che impone di applicare ai procedimenti stessi le disposizioni normative sopravvenute finché ancora in corso, malgrado l’atto di impulso di parte sia stato posto in essere in data anteriore al nuovo quadro normativo. (Nel caso di specie trattavasi di domanda di iscrizione all’albo presentata antecedentemente all’introduzione di una nuova incompatibilità professionale, tuttavia vigente al momento della...
attività incompatibili - Consiglio Nazionale Forense, sentenza del 16 luglio 2015, n. 96attività incompatibili - Consiglio Nazionale Forense, sentenza del 16 luglio 2015, n. 96
La violazione dell’obbligo di evitare attività incompatibili con la permanenza dell’iscrizione all’albo E’ deontologicamente rilevante il comportamento dell’avvocato che richieda o mantenga l’iscrizione all’albo in pendenza di una causa di incompatibilità con l’esercizio della professione (Nel caso di specie, trattavasi di contratto di formazione e lavoro poi convertito in rapporto di lavoro a tempo indeterminato alle dipendenze dell’Agenzia delle Entrate, circostanza che l’incolpato aveva sottaciuto al momento della domanda di iscrizione...
contratto di lavoro subordinato a tempo indeterminato - sottoscritto all'estero (parere CNF)contratto di lavoro subordinato a tempo indeterminato - sottoscritto all'estero (parere CNF)
Il COA di Bologna chiede di conoscere se versa in condizione di incompatibilità con l'iscrizione all'Albo l'avvocato che, regolarmente iscritto a un Albo degli Avvocati italiano in assenza di situazioni di incompatibilità sul territorio nazionale, abbia sottoscritto all'estero (in un paese dell'Unione Europea, nello specifico in Spagna) un contratto di lavoro subordinato a tempo indeterminato, in ottemperanza alle diverse norme vigenti in quel Paese, che non configurano tale ipotesi come ostativa all'iscrizione in un Albo degli Avvocati di quel...
incompatibilità - tirocinio teorico pratico presso l’Agenzia delle Entrate - Consiglio Nazionale Forense (rel. Morlino), parere del 17 luglio 2013, n. 75incompatibilità - tirocinio teorico pratico presso l’Agenzia delle Entrate - Consiglio Nazionale Forense (rel. Morlino), parere del 17 luglio 2013, n. 75
tirocinio teorico pratico presso l’Agenzia delle Entrate di durata di mesi sei - Il COA di Massa Carrara chiede che il CNF voglia chiarire se sia compatibile con l’esercizio della professione forense la partecipazione a tirocinio teorico pratico presso l’Agenzia delle Entrate di durata di mesi sei, rientrante nell’ambito della procedura della selezione pubblica per l’assunzione di unità lavorative.  Il quesito proposto attiene alle incompatibilità, oggi, tassativamente stabilite dall’art. 18 della legge n. 247/12. Le stesse...
incompatibilità post carica a cui sono soggetti per 12 mesi i liberi professionisti che abbiano concluso il mandato politico o amministrativo Consiglio Nazionale Forense (rel. Salazar), parere del 17 luglio 2013, n. 88incompatibilità post carica a cui sono soggetti per 12 mesi i liberi professionisti che abbiano concluso il mandato politico o amministrativo Consiglio Nazionale Forense (rel. Salazar), parere del 17 luglio 2013, n. 88
Il COA di Palermo chiede parere sull’interpretazione della L. n. 215/2004 recante disposizioni in materia di incompatibilità post carica a cui sono soggetti per 12 mesi i liberi professionisti che abbiano concluso il mandato politico o amministrativo.  In particolare si invoca la pronunzia del CNF sulle seguenti questioni: A. la latitudine delle limitazioni all’attività professionale nel periodo definitivo post-carica;B. l’applicabilità ai componenti degli organi di governo di una Regione a statuto speciale che non ha puntualmente...
incompatibilità - qualifica di socio accomandante  - Consiglio Nazionale Forense, parere 11 luglio 2012, n. 45 incompatibilità - qualifica di socio accomandante - Consiglio Nazionale Forense, parere 11 luglio 2012, n. 45
Il Consiglio dell’Ordine degli Avvocati di Forlì Cesena ha richiesto parere sul seguente quesito: “se esistono cause di incompatibilità ostative al fatto che un avvocato rivesta la qualifica di socio accomandante in una società immobiliare Consiglio Nazionale Forense (Rel. Cons. Morlino), parere 11 luglio 2012, n. 45  Il Consiglio dell’Ordine degli Avvocati di Forlì Cesena ha richiesto parere sul seguente quesito: “se esistono cause di incompatibilità ostative al fatto che un avvocato rivesta la qualifica di socio accomandante in una...
incompatibilità con “un contratto di collaborazione coordinata e continuativa a progetto”. Consiglio Nazionale Forense, parere 11 luglio 2012, n. 47incompatibilità con “un contratto di collaborazione coordinata e continuativa a progetto”. Consiglio Nazionale Forense, parere 11 luglio 2012, n. 47
Il Consiglio dell’Ordine degli Avvocati di Parma chiede, stante quanto sancito dall’art. 3 RDL 1578/33, se sussista causa di incompatibilità all’iscrizione all’albo per soggetto che, in possesso dell’abilitazione all’esercizio della professione, abbia in essere “un contratto di collaborazione coordinata e continuativa a progetto”. Consiglio Nazionale Forense (Rel. Cons. Morlino), parere 11 luglio 2012, n. 7 Consiglio Nazionale Forense (Rel. Cons. Morlino), parere 11 luglio 2012, n. 47 Il quesito, così come posto, non può trovare soluzione...
Avvocato - Amministratore condominio - Incompatibilità - non sussiste - Commissione consultiva del Consiglio nazionale forense Seduta del 20 febbraio 2013Avvocato - Amministratore condominio - Incompatibilità - non sussiste - Commissione consultiva del Consiglio nazionale forense Seduta del 20 febbraio 2013
l’attività di amministratore di condominio si riduce, alla fine, all’esercizio di un mandato con rappresentanza conferito da persone fisiche , in nome e per conto delle quali egli agisce e l’esecuzione di mandati, consistenti nel compimento di attività giuridica per conto ed (eventualmente) in nome altrui è esattamente uno dei possibili modi di svolgimento dell’attività professionale forense sicché la circostanza che essa sia svolta con continuità non aggiunge né toglie nulla alla sua legittimità di fondo quale espressione, appunto, di...
Incompatibilià - Ufficio legale ente pubblico -  Consiglio Nazionale Forense, sentenza del 29 novembre 2012, n. 166Incompatibilià - Ufficio legale ente pubblico - Consiglio Nazionale Forense, sentenza del 29 novembre 2012, n. 166
L’ufficio legale dell’ente pubblico cui fa riferimento l’eccezione al regime delle incompatibilità disciplinato dall’art. 3 L.P.F. deve costituire un’unità organica autonoma e gli avvocati ad esso addetti devono esercitare le funzioni di competenza con sostanziale estraneità all’apparato amministrativo dell’ente, in una posizione d’indipendenza da tutti i settori previsti dall’organico. Il contemporaneo svolgimento di un attività legale e di una attività amministrativa non consente pertanto di ritenere integrato l’essenziale requisito dell’...
incompatibilità commercio in nome proprio ed altrui - Parere Consiglio nazionale forense 24-05-2012, n. 28incompatibilità commercio in nome proprio ed altrui - Parere Consiglio nazionale forense 24-05-2012, n. 28
Avvocati - Sussiste incompatibilità di cui all'art. 3 R.D.L. 27/11/1933 n. 1578 (a norma del quale l'esercizio della professione forense è incompatibile "con l'esercizio del commercio in nome proprio ed altrui") per un avvocato che ricopra la carica di Amministratore Unico di una società di capitali, di esclusiva proprietà dei soci dello studio legale, il cui unico cespite sia costituito dalla proprietà dell'immobile ove l'associazione professionale esercita l'attività - Parere Consiglio nazionale forense 24-05-2012, n. 28 Quesito del COA di...
incompatibilita' -  carica di amministratore straordinario di Unità Sanitaria Locale - Consiglio nazionale forense Parere  del 20-06-2012, n. 42incompatibilita' - carica di amministratore straordinario di Unità Sanitaria Locale - Consiglio nazionale forense Parere del 20-06-2012, n. 42
parere in ordine al seguente quesito: "se la carica di amministratore straordinario di Unità Sanitaria Locale, istituita con D.L. 6.2.1991 n. 35 convertito con modificazioni in L. 4.4.1991 n. 11, sia da ritenersi incompatibile con l'esercizio della professione forense". Consiglio nazionale forense Parere  del 20-06-2012, n. 42 Consiglio nazionale forense Parere  del 20-06-2012, n. 42 Quesito del COA di Modena, rel. cons. Berruti Il Consiglio dell'Ordine degli Avvocati di Modena ha richiesto, con nota del 29 maggio 2012, parere...
art.  6  - Dovere di evitare incompatibilità (ex art. 16/1997)art. 6 - Dovere di evitare incompatibilità (ex art. 16/1997)
Art. 6 - Dovere di evitare incompatibilità - codice deontologico forense {tab articolo vigente|orange} Articolo vigente  Art. 6 - Dovere di evitare incompatibilità 1. L'avvocato deve evitare attività incompatibili con la permanenza dell'iscrizione all'albo. 2. L'avvocato non deve svolgere attività comunque incompatibili con i doveri di indipendenza, dignità e decoro della professione forense. {tab precedente formulazione|green}  Precedente formulazione: art. 16 Dovere di evitare incompatibilità (articolo modificato con...
Incompatibilità - iscrizione all'albo quale ex magistrato - presidente del consiglio d'amministrazione di un ente pubblico  Parere Consiglio nazionale forense 14-01-2011, n. 11Incompatibilità - iscrizione all'albo quale ex magistrato - presidente del consiglio d'amministrazione di un ente pubblico Parere Consiglio nazionale forense 14-01-2011, n. 11
Avvocati - Incompatibilità - iscrizione all'albo quale ex magistrato - presidente del consiglio d'amministrazione di un ente pubblico, con deleghe a rappresentare l'ente, congiuntamente e disgiuntamente dall'amministratore delegato - sono compatibili con il disposto dell'art. 3 l.p.f. solo quegli incarichi che prevedono la sottrazione dell'avvocato alla gestione operativa, ad esempio in ragione della presenza di un amministratore delegato dotato di adeguati poteri - Parere Consiglio nazionale forense 14-01-2011, n. 11 Quesito del COA di Roma...
Incompatibilita' -  funzione di Direttore Generale e/o City Manager di un ente pubblico -  funzione di Direttore Generale e/o City Manager di un ente pubblico da parte di un avvocato Parere Consiglio nazionale forense 14 gennaio 2011, n. 14  Parere ConsigIncompatibilita' - funzione di Direttore Generale e/o City Manager di un ente pubblico - funzione di Direttore Generale e/o City Manager di un ente pubblico da parte di un avvocato Parere Consiglio nazionale forense 14 gennaio 2011, n. 14 Parere Consig
Avvocati - Incompatibilita' - ipotesi di esercizio della funzione di Direttore Generale e/o City Manager di un ente pubblico da parte di un avvocato Parere Consiglio nazionale forense 14 gennaio 2011, n. 14 Parere Consiglio nazionale forense 14 gennaio 2011, n. 14Il quesito riguarda l'esistenza di incompatibilità per l'iscrizione all'albo, prevista dall'art. 3 RDL 1578/33 in ipotesi di esercizio della funzione di Direttore Generale e/o City Manager di un ente pubblico da parte di un avvocato."La Commissione, ricordato che la verifica della...
Incompatibilità presidenza di un'associazione di lavoratori autonomi e di professionisti - Parere Consiglio nazionale forense 14-01-2011, n. 17Incompatibilità presidenza di un'associazione di lavoratori autonomi e di professionisti - Parere Consiglio nazionale forense 14-01-2011, n. 17
Avvocati - Incompatibilità iscrizione albo - presidenza di un'associazione di lavoratori autonomi e di professionisti di settore diversi da quelle legale - non sussiste ipotesi di incompatibilità tra l'attività di amministratore di condominio e l'iscrizione all'albo degli avvocati onde sotto tale profilo pare compatibile anche l'assunzione dell'incarico di Presidente di un'associazione di liberi professionisti - presso lo studio dello stesso possa stabilirsi la sede di tale associazione (nello specifico di amministratori di condominio)...
incompatibilità  presidente del consiglio di amministrazione di una società a responsabilità limitata a totale capitale pubblico e con fine di lucro - Quesito del COA di Pescara. Parere 14 gennaio 2011, n. 2incompatibilità presidente del consiglio di amministrazione di una società a responsabilità limitata a totale capitale pubblico e con fine di lucro - Quesito del COA di Pescara. Parere 14 gennaio 2011, n. 2
Avvocato - incompatibilità con l'iscrizione all'albo - incompatibilità con l'iscrizione all'albo, ex art. 3 della legge professionale, d ella funzione di presidente del consiglio di amministrazione di una società a responsabilità limitata a totale capitale pubblico e con fine di lucro, il cui statuto preveda in capo allo stesso i più ampi poteri di ordinaria e straordinaria amministrazione, senza facoltà di delega - Parere Consiglio nazionale forense 14-01-2011, n. 2 Quesito del COA di Pescara. Parere 14 gennaio 2011, n. 2Il quesito...
Incompatibilità  rapporto di lavoro subordinato retribuito a tempo parziale con una società cooperativa - Consiglio Nazionale Forense 12-05-2010, decisione n. 33Incompatibilità rapporto di lavoro subordinato retribuito a tempo parziale con una società cooperativa - Consiglio Nazionale Forense 12-05-2010, decisione n. 33
Avvocati - Incompatibilità con l'esercizio della professione forense per il fatto di intrattenere un rapporto di lavoro subordinato retribuito a tempo parziale con una società cooperativa - sanzione (Consiglio Nazionale Forense 12-05-2010, n. 33) Il procedimento disciplinare dinanzi al Consiglio territoriale ha natura tipicamente amministrativa, con conseguente irrilevanza della variazione di composizione del Collegio disciplinare, che rimane sottratto alla regola dell'unità e continuità di formazione.La mancata formulazione della censura...
incompatibilita' -  Azienda Municipale Ambiente - AMA SpA - Natura pubblicistica degli enti - Cassazione , SS.UU. civili, sentenza 03.05.2005 n. 9096incompatibilita' - Azienda Municipale Ambiente - AMA SpA - Natura pubblicistica degli enti - Cassazione , SS.UU. civili, sentenza 03.05.2005 n. 9096
Avvocati - Art. 3 del R.D.L. 1578/1933 incompatibilita' dell’esercizio delle professioni di avvocato Iscrizione all’albo speciale - Natura pubblicistica degli enti Art. 3 del R.D.L. 1578/1933 incompatibilità dell’esercizio delle professioni di avvocato Iscrizione all’albo speciale - Natura pubblicistica degli enti (Cassazione , SS.UU. civili, sentenza 03.05.2005 n. 9096)SVOLGIMENTO DEL PROCESSOL’avv. (omissis) iscritto all’Albo dell’Ordine degli Avvocati di Roma, dal 16 novembre 1989, in data 13 settembre 2001 ha instaurato un rapporto di...


Stampa Email

puntovIl compenso all'avvocato con i parametri 2018 - I edizione 2018 

FOROEUROPEO - Settimanale di informazione giuridica
Rivista Specialistica - Reg. n.98/2014 Tribunale di Roma

Elenco Speciale Ordine Giornalisti del Lazio
Direttore avv. Domenico Condello

Foroeuropeo S.r.l.
Via Cardinal de Luca 1 - 00196 Roma
CF- PI 1398997100

Copyright © 2001 - 2018 - tutti i diritti riservati

Comitato Redazione e Collaboratori

Collabora con foroeuropeo

pubblicità - note legali