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La sezione raccoglie le massime della Corte di Cassazione (oltre 30.000) divise per argomento. Selezionando l'argomento il sistema consente di effettuare le ricerche inserendo una parola chiave nel campo "cerca titolo" su tutti i documenti previsti.

Prova civile - prove indiziarie - presunzioni (nozione) - Ricorso alle presunzioni e valutazione degli elementi presuntivi - Apprezzamento del giudice di merito - Censurabilità in Cassazione - Limiti - Fatto noto e fatto ignoto - Legame di esclusiva necessità causale - Esclusione - Ragioni - Fattispecie.


 

Con riferimento agli artt. 2727 e 2729 c.c., spetta al giudice di merito valutare l'opportunità di fare ricorso alle presunzioni semplici, individuare i fatti da porre a fondamento del relativo processo logico e valutarne la rispondenza ai requisiti di legge, con apprezzamento di fatto che, ove adeguatamente motivato, sfugge al sindacato di legittimità, dovendosi tuttavia rilevare che la censura per vizio di motivazione in ordine all'utilizzo o meno del ragionamento presuntivo non può limitarsi a prospettare l'ipotesi di un convincimento diverso da quello espresso dal giudice di merito, ma deve fare emergere l'assoluta illogicità e contraddittorietà del ragionamento decisorio, restando peraltro escluso che la sola mancata valutazione di un elemento indiziario possa dare luogo al vizio di omesso esame di un punto decisivo, e neppure occorre che tra il fatto noto e quello ignoto sussista un legame di assoluta ed esclusiva necessità causale, essendo sufficiente che il fatto da provare sia desumibile dal fatto noto come conseguenza ragionevolmente possibile, secondo criterio di normalità, visto che la deduzione logica è una valutazione che, in quanto tale, deve essere probabilmente convincente, non oggettivamente inconfutabile. (Nella specie, la S.C. ha confermato la sentenza che ha ritenuto provato il furto di un ingente quantitativo di sfrido di materiale in ottone da parte di un lavoratore che era responsabile del reparto tranciatura ed era l'unico ad effettuare lo scarico materiali post lavorazione).

Corte di Cassazione, Sez. L - , Ordinanza n. 22366 del 05/08/2021 (Rv. 662103 - 01)

Riferimenti normativi: Cod_Civ_art_2727, Cod_Civ_art_2729

 

Corte

Cassazione

22366

2021

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