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Elezioni Delegati Cassa forense – Mancata affissione delle liste presentate in violazione dell’ultimo capoverso dell’art. 6 del regolamento elettorale della Cassa Forense - grave incomprensibile attività ostruzionistica ed omissiva posta in essere dal Pr

Elezioni Delegati Cassa forense – Mancata affissione delle liste presentate in violazione dell’ultimo capoverso dell’art. 6 del regolamento elettorale della Cassa Forense -  grave incomprensibile attività ostruzionistica ed omissiva posta in essere dal Presidente  - impossibilità per i presentatori delle liste di verificare e di adempiere alla funzione di controllo per la tutela di tutti i candidati. Questa grave violazione comporterà un blocco delle elezioni nel Distretto di Roma da parte della Commissione di Appello o da parte della magistratura ?.

Leggende metropolitane raccontano essere state presentate cinque liste per le prossime elezioni dei Delegati alla Cassa forense per il distretto della Corte di appello di Roma.

 

Il Presidente del Consiglio dell’Ordine f.f. del distretto della Corte di appello ha deciso di non pubblicale all’albo dell’Ordine attivando una grave incomprensibile attività ostruzionistica ed omissiva in violazione dell’ultimo capoverso dell’art. 4 n.9 del regolamento elettorale della Cassa Forense e mettendo nella impossibilità i presentatori delle altre liste di verificare e di adempiere alla funzione di controllo per la tutela di tutti i candidati.

 

Alla istanza di contestazione presentata anche alla Commissione elettorale è stato così dato riscontro:” Trattasi di istanza già esaminata dal Cons. (omissis), delegato dal Presidente, che ha disposto che i nominativi dei candidati siano comunicati all’esito della rituale ammissione, di cui si prende atto. La Commissione, peraltro, avendo disposto la ammissione di tutte le liste presentate dichiara che le liste sono a disposizione di chiunque voglia prenderne visione.

 

La Commissione elettorale ha certamente cercato, con detta motivazione, di mettere una “pezza” alla gravissima irregolarità commessa dal Presidente f.f.  poiché è certamente a conoscenza del bando elettorale affisso negli uffici giudiziari, sottoscritto dal Presidente della Commissione elettorale, il quale così stabilisce: “ Il Presidente del Consiglio dell’Ordine al quale la lista è presentata attesta, in calce ad essa, la data e l’ora di presentazione, ne affigge copia all’Albo del Consiglio e la trasmette immediatamente alla Commissione Elettorale del Collegio per gli ulteriori adempimenti previsti dal Regolamento per la elezione del Comitato dei Delegati. Al termine degli adempimenti di cui al decimo comma del Regolamento Elettorale, la Commissione provvede alla stampa del manifesto contenente tutte le liste presentate e riconosciute regolari, con il loro numero d’ordine, l’eventuale motto e con i nomi e cognomi dei candidati; trasmette il manifesto a tutte le Commissioni Elettorali …..  

omissis.

 

Lo spirito della norma che impone al Presidente che riceve le liste di tutti gli Ordine del Distretto di procedere all’affissione prima di trasmetterle alla Commissione elettorale è evidente.

 

Questa grave violazione comporterà un blocco delle elezioni nel Distretto di Roma da parte della Commissione di Appello o da parte della magistratura  determinando la gravissima assenza dei delegati della Corte di Appello di Roma nelle prime adunanze alla Cassa previste per la elezione del Presidente e del Consiglio di amministrazione ?.

… lo sapremo con la prossima comunicazione

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