Aggiudicazione di incanto per la gestione di un complesso turistico-ricreativo - Declaratoria di inefficacia conseguente all'esercizio della prelazione riconosciuta al precedente gestore - Eccesso di potere giurisdizionale - Configurabilità - Esclusione - Fondamento.

Non è configurabile un eccesso di potere giurisdizionale del giudice amministrativo, sindacabile dalla Corte di cassazione, in presenza di una decisione del Consiglio di Stato che abbia dichiarato inefficace, ai sensi dell'art. 1380 cod. civ., l'aggiudicazione al vincitore di una gara per pubblico incanto concernente la gestione di un complesso turistico-ricreativo, operata nonostante l'avvenuta dichiarazione di esercizio del diritto di prelazione riconosciuto al precedente affidatario della gestione, non ravvisandosi in detta decisione alcuna indebita sostituzione nelle prerogative discrezionali dell'amministrazione appaltante, né alcuna intrusione nelle valutazioni della stessa P.A. relative ad assunte inadempienze occorse nel pregresso rapporto, peraltro proprio da questa ritenute inizialmente non ostative all'attivazione della prelazione.

Corte di Cassazione Sez. U, Sentenza n. 11344 del 13/05/2013