foroeuropeo.it

lavoro - lavoro subordinato - categorie e qualifiche dei prestatori di lavoro - qualifiche - carriera - concorsi interni – Corte di Cassazione Sez. L, Sentenza n. 14820 del 27/06/2007

Print Friendly, PDF & Email

Procedura di selezione dei dipendenti per l'accesso alla qualifica superiore - Illegittima esclusione - Danno da perdita di chance - Sussistenza - Onere della prova a carico del creditore - Contenuto - Valutazione equitativa - Ammissibilità. Corte di Cassazione Sez. L, Sentenza n. 14820 del 27/06/2007

Nell'ambito di una procedura finalizzata all'acquisizione, da parte del lavoratore, della superiore qualifica professionale, la "chance" consiste nella mera possibilità di conseguire la promozione a seguito della positiva partecipazione al concorso e va considerata come un'entità patrimoniale a sé stante, suscettibile di autonoma valutazione giuridica ed economica, sicché è onere del preteso creditore dimostrare, pur se solo in modo presuntivo, il danno conseguente alla lesione di tale "chance", tramite il ricorso ad un calcolo delle probabilità che evidenzi i margini di possibile raggiungimento del risultato sperato, mentre è legittima, da parte del giudice di merito, una valutazione equitativa di tale danno, commisurata al grado di probabilità del risultato favorevole.

Corte di Cassazione Sez. L, Sentenza n. 14820 del 27/06/2007

 

MASSIME DELLA CORTE DI CASSAZIONE CLASSIFICATE PER MATERIA:

Menu Offcanvas Mobile