Lavoro - lavoro subordinato (nozione, differenze dall'appalto e dal rapporto di lavoro autonomo, distinzioni) - costituzione del rapporto - durata del rapporto - a tempo determinato - in genere - Artt. 92 e 94 l.r. Sardegna n. 11 del 1988 - Reiterazione illimitata dei contratti a termine - Ammissibilità - Esclusione - Ragioni.

 

In tema di contratti a termine nel pubblico impiego privatizzato, gli artt. 92 e 94 della l.r. Sardegna n. 11 del 1988, laddove prevedono la possibilità di avvalersi di contratti a tempo determinato per la realizzazione di progetti avviati dall'amministrazione regionale, non derogano ai limiti previsti per la disciplina delle assunzioni dalla legislazione statale, in particolare dall'art. 36 del d.lgs. n. 165 del 2001, nel senso di consentire una reiterazione illimitata dei contratti a termine; ogni diversa interpretazione si pone in contrasto sia con i parametri costituzionali, atteso che la disciplina del lavoro nelle pubbliche amministrazioni contenuta nel d.lgs. n. 165 del 2001 è riservata alla potestà legislativa esclusiva dello Stato, con esclusione della competenza primaria anche delle Regioni ad autonomia speciale, sia con la direttiva 1999/70/CE, la quale, pur valorizzando la finalità di incentivare l'occupazione di categorie svantaggiate, non la trasforma in una ragione oggettiva, rilevante ai sensi della clausola 5, lett. a), dell'Accordo Quadro ad essa allegato, né sottrae i rapporti a tempo determinato in parola all'ambito di applicazione della direttiva.

Corte di Cassazione, Sez. L - , Ordinanza n. 41896 del 29/12/2021 (Rv. 663381 - 01)

 

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