Domanda di risarcimento danni - Richiesta di accertamento della risoluzione del contratto - Con efficacia di giudicato - E non in via incidentale - Conseguenze - Cumulo fra le due domande ai fini del valore della causa.
Allorquando il giudice è chiamato ad accertare la risoluzione del contratto, non in via incidentale e strumentale rispetto allo invocato risarcimento del danno, ma perché gli è richiesta sul punto un'autonoma pronuncia con efficacia di giudicato, la risoluzione integra l'oggetto di una domanda distinta da quella risarcitoria e le due pretese debbono essere cumulate, a norma dell'art. 10 cod. proc. civ., ai fini della competenza per valore.
Corte di Cassazione, Sez. 3, Sentenza n. 967 del 17/01/2007
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Competenza
Incompetenza
Valore
Territorio
Funzionale
Corte
Cassazione
967
2007