Consegna dell'opera - Equivalenza ad accettazione - Esclusione - Decadenza dalla garanzia - Esclusione - Fattispecie.
In tema di appalto, la presa in consegna dell'opera da parte del committente non va confusa con l'accettazione della stessa, e non implica di per sé la rinunzia a far valere la garanzia per i difetti conosciuti o conoscibili quando sia seguita dalla denunzia delle difformità e dei vizi dell'opera. (Nella specie, la S.C. ha confermato la decisione di appello che ha ritenuto integrata l'accettazione tacita stante l'avvenuta consegna dell'opera al committente senza verifica né rimostranze laddove i vizi palesi erano stati contestati solo a distanza di circa un anno dalla consegna, in occasione della ricevuta richiesta di pagamento del residuo dovuto).
Corte di Cassazione, Sez. 2, Ordinanza n. 1576 del 22/01/2025 (Rv. 673607-01)
Riferimenti normativi: Cod_Civ_art_1665, Cod_Civ_art_1667