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Opposizione a precetto - Elezione di domicilio cd. anomala da parte del creditore - Cass. n. 13430/2020)

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Competenza civile - competenza per territorio - esecuzione forzata - Opposizione a precetto - Elezione di domicilio cd. anomala da parte del creditore - Conseguente erronea individuazione del giudice territorialmente competente da parte del debitore - Eccezione di incompetenza sollevata dallo stesso opponente - Accoglimento - Individuazione della parte vittoriosa, ai fini della condanna alle spese di lite - Fondamento - Conseguenze.

In tema di opposizione a precetto, il debitore che, dopo avere erroneamente adìto il giudice del luogo in cui il creditore ha compiuto l'elezione di domicilio cd. anomala (siccome priva di collegamenti con il luogo dell'esecuzione e, quindi, non vincolante ai fini della determinazione del giudice competente a decidere), ne abbia chiesto ed ottenuto la declaratoria di incompetenza territoriale, non può ritenersi parte vittoriosa, in quanto la suddetta declaratoria non è una pronuncia a lui favorevole, ma costituisce una sanzione rispetto alla sua errata iniziativa processuale; ne consegue che la condanna dell'opponente alle spese di lite va ritenuta corretta, non incidendo sulla sua posizione di soccombente la circostanza che l'eccezione di incompetenza sia stata da lui sollevata.

Corte di Cassazione, Sez. 6 - 3, Ordinanza n. 13430 del 01/07/2020 (Rv. 658376 - 01)

Riferimenti normativi: Cod_Proc_Civ_art_480, Cod_Proc_Civ_art_615

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cassazione

13430

2020

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