Comunità europea - comunità economica europea - regole di concorrenza L. r. siciliana n. 19 del 2005 - Previsione di un'indennità a favore degli allevatori per l'abbattimento di animali infetti - Qualificazione da parte della Corte di Giustizia UE come "nuovo" aiuto di Stato - Notifica alla Commissione - Necessità - Omissione - Conseguenze.

 

La legge regione Sicilia n. 19 del 2005 - destinata a finanziare per un periodo di più anni e per un importo di euro 20 milioni, il pagamento di un'indennità a favore degli allevatori per l'abbattimento di animali infetti ed il compenso dovuto ai veterinari liberi professionisti, che hanno partecipato alle misure di risanamento - avendo introdotto modifiche sostanziali, non di carattere meramente formale o amministrativo, con l'aumento ad euro 20 milioni della dotazione destinata agli aiuti già autorizzati dalla commissione e di proroga del rifinanziamento, deve ritenersi, ai sensi della pronuncia della Corte di Giustizia del 20.5.2021 (causa C-128/2019), "nuovo aiuto", per il quale è necessaria la previa notifica alla Commissione secondo il modulo di notificazione semplificato, dovendo lo Stato membro astenersi dal darvi esecuzione prima di una decisione definitiva della Commissione, salvo che gli aiuti in questione possano ritenersi rientranti nell'esenzione dall'obbligo di notifica previsto dagli artt. 3 e 26 del Regolamento n. 702/2014; ne consegue che, ove non si ravvisino i presupposti di tali speciali esenzioni, la legge deve essere disapplicata, rientrando nel potere-dovere del giudice nazionale conformarsi al diritto comunitario.

Corte di Cassazione, Sez. 1 - , Ordinanza n. 16843 del 25/05/2022 (Rv. 664875 - 01)

 

Corte

Cassazione

16843

2022

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