Lavoro - lavoro subordinato (nozione, differenze dall'appalto e dal rapporto di lavoro autonomo, distinzioni) - retribuzione - in genere - Docente collaboratore del dirigente scolastico - Compenso - Determinazione ai sensi dell'art. 88, comma 2, lett. f), del c.c.n.l. personale scolastico - Ragioni.

 

Il compenso spettante al docente delegato per specifici compiti dal dirigente scolastico, ex art. 25, comma 5, del d.lgs. n. 165 del 2001, va determinato ai sensi dell'art. 88, comma 2, lett. f) del c.c.n.l. personale scolastico, essendo inapplicabile la disciplina della contrattazione collettiva in tema di indennità connesse allo svolgimento di funzioni superiori, alla luce della norma di interpretazione autentica di cui all'art. 14, comma 22, del d.l. n. 95 del 2012, conv. dalla l. n. 135 del 2012, secondo cui la delega di compiti ai docenti non costituisce affidamento di mansioni superiori o di funzioni vicarie, anche laddove tali insegnanti godano dell'esonero o semiesonero.

Corte Cassazione, Sez. L - , Sentenza n. 9155 del 21/03/2022 (Rv. 664141 - 01)

 

Corte

Cassazione

9155

2022

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