Adempimento - diligenza - igiene e sanita' pubblica - Corte di Cassazione, Sez. L, Sentenza n. 127 del 05/01/2025 (Rv. 673438-01)
Servizio sanitario nazionale organizzazione territoriale - unita' sanitarie locali - organi - Direttore generale di un'azienda sanitaria - Decadenza dall'incarico ex art. 3-bis, comma 7-bis, del d.lgs. n. 502 del 1992 e succ. modif., applicabile ratione temporis - Inadempimento - Criterio di apprezzamento - Mancato conseguimento degli obiettivi di salute e assistenziali - Automatismo - Esclusione - Diligenza professionale - Valutazione - Necessità.
Ai fini della decadenza di cui all'art. 3-bis, comma 7-bis, d.lgs. n. 502 del 1992, l'inadempimento del direttore generale di una azienda sanitaria non può essere desunto ipso facto dal mancato conseguimento degli obiettivi di salute e assistenziali, ma deve essere valutato alla stregua dei doveri inerenti allo svolgimento dell'attività e, in particolare, del dovere della diligenza, per il quale trova applicazione il parametro della diligenza professionale fissato dall'art. 1176, comma 2, c.c., da commisurarsi alla natura dell'attività esercitata.
Corte di Cassazione, Sez. L, Sentenza n. 127 del 05/01/2025 (Rv. 673438-01)
Riferimenti normativi: Cod_Civ_art_2230, Cod_Civ_art_1176, Cod_Civ_art_1453