foroeuropeo.it

Nuovo codice deontologico forense - Criterio del “favor rei” – Cass. n. 16296/2021

Print Friendly, PDF & Email

Avvocato e procuratore - giudizi disciplinari - sanzioni disciplinari - Nuovo codice deontologico forense - Criterio del “favor rei” - Comparazione tra la sanzione della sospensione e quella della cancellazione dall’albo - Individuazione della norma più favorevole - Criteri.

In tema di giudizi disciplinari nei confronti degli avvocati, soggetti al nuovo codice deontologico forense approvato il 31 gennaio 2014, l'applicazione del criterio del "favor rei", di cui all'art. 65, comma 5, della l. n. 247 del 2012, richiede l'individuazione del trattamento sanzionatorio più favorevole che, in caso di comparazione tra la abrogata sanzione della cancellazione dall'albo e la sospensione dall'esercizio della professione forense prevista dalla nuova normativa, va effettuata in concreto, tenendo conto della possibilità prevista dal regime previgente di reiscrizione dopo un periodo minimo di due anni, dei criteri fissati per un eventuale aumento di tale periodo e del tempo occorrente per la presentazione della relativa istanza.

Corte di Cassazione, Sez. U - , Sentenza n. 16296 del 10/06/2021 (Rv. 661409 - 01)

Riferimenti normativi: L_247_2012_53

Manuali giuridici multimediali - Corsi online preparazione concorsi

copertina parametri 2018

procedura penale

amministrativo

procedura penale

procedura civile

MASSIME DELLA CORTE DI CASSAZIONE CLASSIFICATE PER MATERIA:

Menu Offcanvas Mobile