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provvedimenti del giudice civile‭ ‬-‭ ‬sentenza‭ ‬-‭ ‬contenuto‭ ‬-‭ ‬motivazione‭ ‬-‭ ‬Corte di Cassazione,‭ ‬Sez.‭ ‬5,‭ ‬Sentenza n.‭ ‬27049‭ ‬del‭ ‬19/12/2014‭

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Decisione di rito‭ ‬-‭ ‬Inammissibilità dell'atto introduttivo‭ ‬-‭ ‬Rilevabilità d'ufficio‭ ‬-‭ ‬Compatibilità con la ragionevole durata del processo‭ ‬-‭ ‬Motivazione anche sul merito‭ ‬-‭ "‬Potestas iudicandi‭" ‬-‭ ‬Insussistenza‭ ‬-‭ ‬Onere e interesse all'impugnazione‭ ‬-‭ ‬Esclusione.‭ ‬Corte di Cassazione,‭ ‬Sez.‭ ‬5,‭ ‬Sentenza n.‭ ‬27049‭ ‬del‭ ‬19/12/2014‭


La declaratoria di inammissibilità dell'atto introduttivo del giudizio determina il difetto della‭ "‬potestas iudicandi‭" ‬del giudice in relazione al merito della controversia,‭ ‬la cui rilevabilità d'ufficio‭ ‬è compatibile con il principio della ragionevole durata del processo di cui all'art.‭ ‬111,‭ ‬secondo comma,‭ ‬Cost.,‭ ‬trattandosi di vizio attinente all'esistenza stessa del potere giurisdizionale nel caso concreto.‭ ‬Ne consegue che le eventuali argomentazioni di merito,‭ ‬rese‭ "‬ad abundantiam‭" ‬nella motivazione della sentenza,‭ ‬sono prive di effetti giuridici e non determinano alcun onere o interesse all'impugnazione in capo alla parte soccombente,‭ ‬che,‭ ‬ove proposta,‭ ‬va dichiarata inammissibile.
Corte di Cassazione,‭ ‬Sez.‭ ‬5,‭ ‬Sentenza n.‭ ‬27049‭ ‬del‭ ‬19/12/2014

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