foroeuropeo.it foro rivista

442 visitatori e 4 utenti online

Art.56.(Prescrizione dell'azione disciplinare)

LEGGE 31 dicembre 2012, n. 247 Nuova disciplina dell'ordinamento della professione forense. (GU n.15 del 18-1-2013) Entrata in vigore dal: 02/02/2013

Art. 56.(Prescrizione dell'azione disciplinare)

1. L'azione disciplinare si prescrive nel termine di sei anni dal fatto.

2. Nel caso di condanna penale per reato non colposo, la prescrizione per la riapertura del giudizio disciplinare, ai sensi dell'articolo 55, è di due anni dal passaggio in giudicato della sentenza penale di condanna.

3. Il termine della prescrizione è interrotto con la comunicazione all'iscritto della notizia dell'illecito. Il termine è interrotto anche dalla notifica della decisione del consiglio distrettuale di disciplina e della sentenza pronunciata dal CNF su ricorso. Da ogni interruzione decorre un nuovo termine della durata di cinque anni. Se gli atti interruttivi sono più di uno, la prescrizione decorre dall'ultimo di essi, ma in nessun caso il termine stabilito nel comma 1 può essere prolungato di oltre un quarto. Non si computa il tempo delle eventuali sospensioni.

Documenti collegati:

Un sistema esperto carica in calce ad ogni articolo le massime di riferimento in ordine di pubblicazione - La visualizzazione delle massime può essere modificata attivando la speciale funzione prevista. E' possibile attivare una ricerca full test inserendo la parola chiave nel campo "cerca"

Sospensione delle sentenze CNF - Corte di Cassazione, SS.UU, ordinanza n. 30999 del 27 dicembre 2017Sospensione delle sentenze CNF - Corte di Cassazione, SS.UU, ordinanza n. 30999 del 27 dicembre 2017
L’istanza di sospensione delle sentenze CNF può essere contenuta nello stesso ricorso per Cassazione L’istanza di sospensione delle sentenze del Consiglio Nazionale Forense non deve necessariamente essere proposta in via autonoma rispetto al ricorso per Cassazione, ben potendo essere in esso contenuta, purché abbia una sua autonoma motivazione e sia riconoscibile quale istanza cautelare, ex art. 36, co. 6, L. n. 247/2012, già art. 56, co. 4, RDL n. 1578/1933. Corte di Cassazione, SS.UU, ordinanza n. 30999 del 27 dicembre 2017  ...
Procedimento disciplinare - Consiglio Nazionale Forense, sentenza del 21 novembre 2017, n. 175Procedimento disciplinare - Consiglio Nazionale Forense, sentenza del 21 novembre 2017, n. 175
Procedimento disciplinare: l’interruzione della prescrizione ha effetto permanente solo in sede giurisdizionale Nel procedimento disciplinare dinanzi al CNF (che ha natura giurisdizionale), l’interruzione della prescrizione ha effetto permanente (art. 2943 cc) mentre, in quello amministrativo dinanzi ai Consigli territoriali, l’interruzione fa iniziare un nuovo periodo di prescrizione (art. 2945 cc), la quale peraltro continua a decorrere anche tra la data dell’udienza dibattimentale nella quale il procedimento è stato trattato o deciso dal...
Prescrizione dell’azione disciplinare - Corte di Cassazione, SS.UU, sentenza n. 22516 del 7 novembre 2016Prescrizione dell’azione disciplinare - Corte di Cassazione, SS.UU, sentenza n. 22516 del 7 novembre 2016
Fatti costituenti reato: la prescrizione dell’azione disciplinare prima dell’esercizio dell’azione penale Il principio secondo cui, per fatti deontologicamente rilevanti costituenti anche reato, il termine di prescrizione dell’azione disciplinare decorre dal giorno in cui la sentenza penale diviene irrevocabile, opera nel solo caso in cui il procedimento disciplinare sia stato aperto e il termine stesso non sia maturato al momento dell’esercizio dell’azione penale o della formulazione di una imputazione, non potendosi perciò ritenere del...
Procedimento disciplinare - Consiglio Nazionale Forense, sentenza del 6 novembre 2017, n. 152Procedimento disciplinare - Consiglio Nazionale Forense, sentenza del 6 novembre 2017, n. 152
La delibera di apertura del procedimento interrompe la prescrizione anche se non notificata Il termine di prescrizione dell’azione disciplinare si interrompe a seguito della notifica all’incolpato della delibera di apertura del procedimento disciplinare ovvero del compimento di altri atti propulsivi del procedimento, come la delibera di rinvio a giudizio dell’incolpato; tali atti devono ritenersi idonei a determinare l’effetto interruttivo della prescrizione, a prescindere dalla loro successiva notifica al professionista, essendo sufficiente...
Jus superveniens - Consiglio Nazionale Forense, sentenza del 6 novembre 2017, n. 152Jus superveniens - Consiglio Nazionale Forense, sentenza del 6 novembre 2017, n. 152
Lo jus superveniens non si applica alla prescrizione dell’azione disciplinare In materia di sanzioni disciplinari a carico degli avvocati, l’art. 65, comma 5, della legge 31 dicembre 2012, n. 247, nel prevedere, con riferimento alla nuova disciplina dell’ordinamento della professione forense, che le norme contenute nel nuovo codice deontologico si applicano anche ai procedimenti disciplinari in corso al momento della sua entrata in vigore, se più favorevoli all’incolpato, riguarda esclusivamente la successione nel tempo delle norme del...
Prescrizione disciplinare - Consiglio Nazionale Forense, sentenza del 6 novembre 2017, n. 155Prescrizione disciplinare - Consiglio Nazionale Forense, sentenza del 6 novembre 2017, n. 155
Il dies a quo della prescrizione disciplinare nel caso di illecito deontologico omissivo, permanente o continuato Il dies a quo per la prescrizione dell’azione disciplinare va individuato nel momento della commissione del fatto solo se questo integra una violazione deontologica di carattere istantaneo che si consuma o si esaurisce al momento stesso in cui viene realizzata; ove invece la violazione risulti integrata da una condotta protrattasi e mantenuta nel tempo, la decorrenza del termine prescrizionale ha inizio dalla data della...
Azione disciplinare - Consiglio Nazionale Forense, sentenza del 6 novembre 2017, n. 155Azione disciplinare - Consiglio Nazionale Forense, sentenza del 6 novembre 2017, n. 155
Lo jus superveniens non si applica alla prescrizione dell’azione disciplinare In materia di sanzioni disciplinari a carico degli avvocati, l’art. 65, comma 5, della legge 31 dicembre 2012, n. 247, nel prevedere, con riferimento alla nuova disciplina dell’ordinamento della professione forense, che le norme contenute nel nuovo codice deontologico si applicano anche ai procedimenti disciplinari in corso al momento della sua entrata in vigore, se più favorevoli all’incolpato, riguarda esclusivamente la successione nel tempo delle norme del...
La prescrizione - Consiglio Nazionale Forense, sentenza del 6 novembre 2017, n. 162 - 2La prescrizione - Consiglio Nazionale Forense, sentenza del 6 novembre 2017, n. 162 - 2
La prescrizione dell’azione disciplinare è rilevabile d’ufficio La prescrizione dell’azione disciplinare è rilevabile d’ufficio in ogni stato e grado del giudizio, anche in sede di legittimità, a causa della natura pubblicistica della materia e dell’interesse superindividuale dello Stato e della comunità intermedia, quale l’ordine professionale. Consiglio Nazionale Forense, sentenza del 6 novembre 2017, n. 162  ...
La prescrizione - Consiglio Nazionale Forense, sentenza del 6 novembre 2017, n. 162La prescrizione - Consiglio Nazionale Forense, sentenza del 6 novembre 2017, n. 162
L’interruzione della prescrizione dell’azione disciplinare La prescrizione dell’azione disciplinare è interrotta dal promovimento dell’azione disciplinare e quindi dall’atto di apertura del procedimento, nonché dalla formulazione del capo di incolpazione, dal decreto di citazione a giudizio per il dibattimento, dalla sospensione cautelare (che costituisce una fase del procedimento disciplinare e quindi una modalità di esercizio dell’azione) e comunque da tutti gli atti procedimentali di natura propulsiva (esempio: atti di impugnazione), o...
Procedimento disciplinare – prescrizione - Consiglio Nazionale Forense, sentenza del 6 novembre 2017, n. 162Procedimento disciplinare – prescrizione - Consiglio Nazionale Forense, sentenza del 6 novembre 2017, n. 162
Procedimento disciplinare: l’interruzione della prescrizione ha effetto permanente solo in sede giurisdizionale Nel procedimento disciplinare dinanzi al CNF (che ha natura giurisdizionale), l’interruzione della prescrizione ha effetto permanente (art. 2943 cc) mentre, in quello amministrativo dinanzi ai Consigli territoriali, l’interruzione fa iniziare un nuovo periodo di prescrizione (art. 2945 cc), la quale peraltro continua a decorrere anche tra la data dell’udienza dibattimentale nella quale il procedimento è stato trattato o deciso dal...
Azione disciplinare - Consiglio Nazionale Forense, sentenza del 6 novembre 2017, n. 162Azione disciplinare - Consiglio Nazionale Forense, sentenza del 6 novembre 2017, n. 162
Procedimento penale e prescrizione dell’azione disciplinare Qualora il procedimento disciplinare a carico dell’avvocato riguardi un fatto costituente reato per il quale sia stata esercitata l’azione penale, la prescrizione dell’azione disciplinare decorre soltanto dal passaggio in giudicato della sentenza penale, anche se il giudizio disciplinare non sia stato nel frattempo sospeso, ciò potendo incidere sulla validità dei suoi atti, ma non sul termine iniziale della prescrizione. Consiglio Nazionale Forense, sentenza del 6 novembre 2017, n...
Prescrizione disciplinare - Consiglio Nazionale Forense, sentenza del 6 novembre 2017, n. 162Prescrizione disciplinare - Consiglio Nazionale Forense, sentenza del 6 novembre 2017, n. 162
Il dies a quo della prescrizione disciplinare nel caso di illecito deontologico omissivo, permanente o continuato Il dies a quo per la prescrizione dell’azione disciplinare va individuato nel momento della commissione del fatto solo se questo integra una violazione deontologica di carattere istantaneo che si consuma o si esaurisce al momento stesso in cui viene realizzata; ove invece la violazione risulti integrata da una condotta protrattasi e mantenuta nel tempo, la decorrenza del termine prescrizionale ha inizio dalla data della...
Jus superveniens - Consiglio Nazionale Forense, sentenza del 6 novembre 2017, n. 162Jus superveniens - Consiglio Nazionale Forense, sentenza del 6 novembre 2017, n. 162
Lo jus superveniens non si applica alla prescrizione dell’azione disciplinare In materia di sanzioni disciplinari a carico degli avvocati, l’art. 65, comma 5, della legge 31 dicembre 2012, n. 247, nel prevedere, con riferimento alla nuova disciplina dell’ordinamento della professione forense, che le norme contenute nel nuovo codice deontologico si applicano anche ai procedimenti disciplinari in corso al momento della sua entrata in vigore, se più favorevoli all’incolpato, riguarda esclusivamente la successione nel tempo delle norme del...
Prescrizione dell’azione disciplinare - Corte di Cassazione, SS.UU, sentenza n. 26148 del 3 novembre 2017Prescrizione dell’azione disciplinare - Corte di Cassazione, SS.UU, sentenza n. 26148 del 3 novembre 2017
Fatto costituente reato: prescrizione dell’azione disciplinare e mancata sospensione del relativo procedimento Qualora il procedimento disciplinare a carico dell’avvocato riguardi un fatto costituente reato per il quale sia stata esercitata l’azione penale, la prescrizione dell’azione disciplinare decorre soltanto dal passaggio in giudicato della sentenza penale, anche se il giudizio disciplinare non sia stato nel frattempo sospeso. Corte di Cassazione, SS.UU, sentenza n. 26148 del 3 novembre 2017  ...
Prescrizione dell’azione disciplinare - Consiglio Nazionale Forense, sentenza del 10 ottobre 2017, n. 145Prescrizione dell’azione disciplinare - Consiglio Nazionale Forense, sentenza del 10 ottobre 2017, n. 145
Procedimento penale e prescrizione dell’azione disciplinare Agli effetti della prescrizione dell’azione disciplinare di cui all’art. 51 R.D.L. n. 1578/1933 (ratione temporis applicabile), occorre distinguere il caso in cui il procedimento disciplinare tragga origine da fatti punibili solo in tale sede, in quanto violino esclusivamente i doveri di probita`, correttezza e dirittura professionale, dal caso in cui il procedimento disciplinare (che ai sensi dell’art. 44, co. 1, del citato R.D.L. e` obbligatorio) abbia luogo per i fatti...
Prescrizione disciplinare - Consiglio Nazionale Forense, sentenza del 10 ottobre 2017, n. 145Prescrizione disciplinare - Consiglio Nazionale Forense, sentenza del 10 ottobre 2017, n. 145
Il dies a quo della prescrizione disciplinare nel caso di illecito deontologico omissivo, permanente o continuato Il dies a quo per la prescrizione dell’azione disciplinare va individuato nel momento della commissione del fatto solo se questo integra una violazione deontologica di carattere istantaneo che si consuma o si esaurisce al momento stesso in cui viene realizzata; ove invece la violazione risulti integrata da una condotta protrattasi e mantenuta nel tempo, la decorrenza del termine prescrizionale ha inizio dalla data della...
Jus superveniens - Consiglio Nazionale Forense, sentenza del 10 ottobre 2017, n. 147Jus superveniens - Consiglio Nazionale Forense, sentenza del 10 ottobre 2017, n. 147
Lo jus superveniens non si applica alla prescrizione dell’azione disciplinare In materia di sanzioni disciplinari a carico degli avvocati, l’art. 65, comma 5, della legge 31 dicembre 2012, n. 247, nel prevedere, con riferimento alla nuova disciplina dell’ordinamento della professione forense, che le norme contenute nel nuovo codice deontologico si applicano anche ai procedimenti disciplinari in corso al momento della sua entrata in vigore, se più favorevoli all’incolpato, riguarda esclusivamente la successione nel tempo delle norme del...
L’interruzione della prescrizione - Consiglio Nazionale Forense, sentenza del 9 settembre 2017, n. 121L’interruzione della prescrizione - Consiglio Nazionale Forense, sentenza del 9 settembre 2017, n. 121
Procedimento disciplinare: l’interruzione della prescrizione ha effetto permanente solo in sede giurisdizionale Nel procedimento disciplinare dinanzi al CNF (che ha natura giurisdizionale), l’interruzione della prescrizione ha effetto permanente (art. 2943 cc) mentre, in quello amministrativo dinanzi ai Consigli territoriali, l’interruzione fa iniziare un nuovo periodo di prescrizione (art. 2945 cc), la quale peraltro continua a decorrere anche tra la data dell’udienza dibattimentale nella quale il procedimento è stato trattato o deciso dal...
Prescrizione disciplinare - Consiglio Nazionale Forense, sentenza del 3 agosto 2017, n. 112Prescrizione disciplinare - Consiglio Nazionale Forense, sentenza del 3 agosto 2017, n. 112
Il dies a quo della prescrizione disciplinare nel caso di illecito deontologico omissivo, permanente o continuato Il dies a quo per la prescrizione dell’azione disciplinare va individuato nel momento della commissione del fatto solo se questo integra una violazione deontologica di carattere istantaneo che si consuma o si esaurisce al momento stesso in cui viene realizzata; ove invece la violazione risulti integrata da una condotta protrattasi e mantenuta nel tempo, la decorrenza del termine prescrizionale ha inizio dalla data della...
Procedimento disciplinare – prescrizione - Consiglio Nazionale Forense, sentenza del 13 luglio 2017, n. 102Procedimento disciplinare – prescrizione - Consiglio Nazionale Forense, sentenza del 13 luglio 2017, n. 102
Procedimento disciplinare: l’interruzione della prescrizione ha effetto permanente solo in sede giurisdizionale Nel procedimento disciplinare dinanzi ai Consigli territoriali (che ha natura amministrativa) l’interruzione fa iniziare un nuovo periodo di prescrizione (art. 2945 cc), mentre in quello dinanzi al CNF (che ha natura giurisdizionale) l’interruzione della prescrizione ha effetto permanente (art. 2943 cc). Consiglio Nazionale Forense, sentenza del 13 luglio 2017, n. 102...
Sentenza di prescrizione - Consiglio Nazionale Forense, sentenza del 1° giugno 2017, n. 69Sentenza di prescrizione - Consiglio Nazionale Forense, sentenza del 1° giugno 2017, n. 69
La sentenza di prescrizione del reato non ha efficacia di giudicato nel procedimento disciplinare La sentenza penale di condanna divenuta definitiva, ex art. 653 c.p.p., ha efficacia di giudicato nel giudizio disciplinare quanto all’accertamento della sussistenza del fatto, della sua illiceità penale e all’affermazione che l’imputato lo ha commesso (pur restando di competenza del giudice disciplinare verificare se il comportamento accertato sia deontologicamente sanzionabile). Priva di tali effetti è, invece, la sentenza che dichiari la...
Prescrizione del reato - Consiglio Nazionale Forense, sentenza del 10 maggio 2017, n. 53Prescrizione del reato - Consiglio Nazionale Forense, sentenza del 10 maggio 2017, n. 53
La sentenza di prescrizione del reato (pronunciata nella fase predibattimentale) La sentenza penale di condanna divenuta definitiva, ex art. 653 c.p.p., ha efficacia di giudicato nel giudizio disciplinare quanto all’accertamento della sussistenza del fatto, della sua illiceità penale e all’affermazione che l’imputato lo ha commesso (pur restando di competenza del giudice disciplinare verificare se il comportamento accertato sia deontologicamente sanzionabile). Priva di tali effetti è, invece, la sentenza che dichiari la prescrizione del...
Jus superveniens - Consiglio Nazionale Forense, sentenza del 10 maggio 2017, n. 56Jus superveniens - Consiglio Nazionale Forense, sentenza del 10 maggio 2017, n. 56
Lo jus superveniens non si applica alla prescrizione dell’azione disciplinare In materia di sanzioni disciplinari a carico degli avvocati, l’art. 65, comma 5, della legge 31 dicembre 2012, n. 247, nel prevedere, con riferimento alla nuova disciplina dell’ordinamento della professione forense, che le norme contenute nel nuovo codice deontologico si applicano anche ai procedimenti disciplinari in corso al momento della sua entrata in vigore, se più favorevoli all’incolpato, riguarda esclusivamente la successione nel tempo delle norme del...
Procedimento disciplinare – prescrizione - Consiglio Nazionale Forense, sentenza del 4 aprile 2017, n. 39Procedimento disciplinare – prescrizione - Consiglio Nazionale Forense, sentenza del 4 aprile 2017, n. 39
Procedimento disciplinare: l’interruzione della prescrizione ha effetto permanente solo in sede giurisdizionale Nel procedimento disciplinare dinanzi al CNF (che ha natura giurisdizionale), l’interruzione della prescrizione ha effetto permanente (art. 2943 cc) mentre, in quello amministrativo dinanzi ai Consigli territoriali, l’interruzione fa iniziare un nuovo periodo di prescrizione (art. 2945 cc), la quale peraltro continua a decorrere anche tra la data dell’udienza dibattimentale nella quale il procedimento è stato trattato o deciso dal...
Prescrizione dell’azione disciplinare - Consiglio Nazionale Forense, sentenza del 9 marzo 2017, n. 9Prescrizione dell’azione disciplinare - Consiglio Nazionale Forense, sentenza del 9 marzo 2017, n. 9
Lo jus superveniens non si applica alla prescrizione dell’azione disciplinare In materia di sanzioni disciplinari a carico degli avvocati, l’art. 65, comma 5, della legge 31 dicembre 2012, n. 247, nel prevedere, con riferimento alla nuova disciplina dell’ordinamento della professione forense, che le norme contenute nel nuovo codice deontologico si applicano anche ai procedimenti disciplinari in corso al momento della sua entrata in vigore, se più favorevoli all’incolpato, riguarda esclusivamente la successione nel tempo delle norme del...
Prescrizione dell’azione disciplinare - Consiglio Nazionale Forense, sentenza del 31 dicembre 2016, n. 396Prescrizione dell’azione disciplinare - Consiglio Nazionale Forense, sentenza del 31 dicembre 2016, n. 396
Lo jus superveniens non si applica alla prescrizione dell’azione disciplinare In materia di sanzioni disciplinari a carico degli avvocati, l’art. 65, comma 5, della legge 31 dicembre 2012, n. 247, nel prevedere, con riferimento alla nuova disciplina dell’ordinamento della professione forense, che le norme contenute nel nuovo codice deontologico si applicano anche ai procedimenti disciplinari in corso al momento della sua entrata in vigore, se più favorevoli all’incolpato, riguarda esclusivamente la successione nel tempo delle norme del...
Prescrizione dell’azione disciplinare - Consiglio Nazionale Forense, sentenza del 31 dicembre 2016, n. 402Prescrizione dell’azione disciplinare - Consiglio Nazionale Forense, sentenza del 31 dicembre 2016, n. 402
Lo jus superveniens non si applica alla prescrizione dell’azione disciplinare In materia di sanzioni disciplinari a carico degli avvocati, l’art. 65, comma 5, della legge 31 dicembre 2012, n. 247, nel prevedere, con riferimento alla nuova disciplina dell’ordinamento della professione forense, che le norme contenute nel nuovo codice deontologico si applicano anche ai procedimenti disciplinari in corso al momento della sua entrata in vigore, se più favorevoli all’incolpato, riguarda esclusivamente la successione nel tempo delle norme del...
Illecito deontologico - Consiglio Nazionale Forense, sentenza del 31 dicembre 2016, n. 402Illecito deontologico - Consiglio Nazionale Forense, sentenza del 31 dicembre 2016, n. 402
Il dies a quo della prescrizione disciplinare nel caso di illecito deontologico permanente o continuato Il dies a quo per la prescrizione dell’azione disciplinare va individuato nel momento della commissione del fatto solo se questo integra una violazione deontologica di carattere istantaneo che si consuma o si esaurisce al momento stesso in cui viene realizzata; ove invece la violazione risulti integrata da una condotta protrattasi e mantenuta nel tempo, la decorrenza del termine prescrizionale ha inizio dalla data della cessazione della...
Lo jus superveniens non si applica alla prescrizione dell’azione disciplinare - Corte di Cassazione SS.UU, ordinanza n. 13374 del 30 giugno 2016Lo jus superveniens non si applica alla prescrizione dell’azione disciplinare - Corte di Cassazione SS.UU, ordinanza n. 13374 del 30 giugno 2016
Lo jus superveniens non si applica alla prescrizione dell’azione disciplinare In materia di sanzioni disciplinari a carico degli avvocati, l’art. 65, comma 5, della legge 31 dicembre 2012, n.247, nel prevedere, con riferimento alla nuova disciplina dell’ordinamento della professione forense, che le norme contenute nel nuovo codice deontologico si applicano anche ai procedimenti disciplinari in corso al momento della sua entrata in vigore, se più favorevoli all’incolpato, riguarda esclusivamente la successione nel tempo delle norme del...
L’accertamento definitivo dei fatti in sede penaleL’accertamento definitivo dei fatti in sede penale
L’accertamento definitivo dei fatti in sede penale La sentenza penale di condanna divenuta definitiva, ex art. 653 c.p.p., come modificato dalla legge n. 97/2001, ha efficacia di giudicato nel giudizio disciplinare quanto all’accertamento della sussistenza del fatto, della sua illiceità penale e all’affermazione che l’imputato lo ha commesso; mentre è di competenza del consiglio dell’ordine verificare se il comportamento accertato sia disciplinarmente sanzionabile. Consiglio Nazionale Forense, sentenza del 23 luglio 2015, n. 121  ...
procedimento disciplinareprocedimento disciplinare
Prescrizione dell’azione disciplinare e procedimento penale In tema di procedimento disciplinare derivante da fatti costituenti reato per cui sia iniziata un’azione penale, il termine di prescrizione decorre dal passaggio in giudicato della sentenza penale. Per effetto della modifica dell’art. 653 c.p.p. disposta dall’art. 1 della l. n. 97/01, qualora l’addebito abbia ad oggetto gli stessi fatti contestati in sede penale, si impone la necessaria sospensione del giudizio disciplinare in pendenza del procedimento penale, ai sensi dell’art. 295...
jus superveniensjus superveniens
Lo jus superveniens non si applica alla prescrizione dell’azione disciplinare In materia di sanzioni disciplinari a carico degli avvocati, l’art. 65, comma 5, della legge 31 dicembre 2012, n.247, nel prevedere, con riferimento alla nuova disciplina dell’ordinamento della professione forense, che le norme contenute nel nuovo codice deontologico si applicano anche ai procedimenti disciplinari in corso al momento della sua entrata in vigore, se più favorevoli all’incolpato, riguarda esclusivamente la successione nel tempo delle norme del...
jus superveniensjus superveniens
Lo jus superveniens non si applica alla prescrizione dell’azione disciplinare In materia di sanzioni disciplinari a carico degli avvocati, l’art. 65, comma 5, della legge 31 dicembre 2012, n.247, nel prevedere, con riferimento alla nuova disciplina dell’ordinamento della professione forense, che le norme contenute nel nuovo codice deontologico si applicano anche ai procedimenti disciplinari in corso al momento della sua entrata in vigore, se più favorevoli all’incolpato, riguarda esclusivamente la successione nel tempo delle norme del...
Il dies a quo della prescrizione disciplinare nel caso di illecito deontologico permanente o continuato - Corte di Cassazione, SS.UU, sentenza n. 13379 del 30 giugno 2016Il dies a quo della prescrizione disciplinare nel caso di illecito deontologico permanente o continuato - Corte di Cassazione, SS.UU, sentenza n. 13379 del 30 giugno 2016
Il dies a quo della prescrizione disciplinare nel caso di illecito deontologico permanente o continuato Il dies a quo per la prescrizione dell’azione disciplinare va individuato nel momento della commissione del fatto solo se questo integra una violazione deontologica di carattere istantaneo che si consuma o si esaurisce al momento stesso in cui viene realizzata; ove invece la violazione risulti integrata da una condotta protrattasi e mantenuta nel tempo, la decorrenza del termine prescrizionale ha inizio dalla data della cessazione della...
Lo jus superveniens non si applica alla prescrizione dell’azione disciplinare - Corte di Cassazione, SS.UU, sentenza n. 12196 del 14 giugno 2016Lo jus superveniens non si applica alla prescrizione dell’azione disciplinare - Corte di Cassazione, SS.UU, sentenza n. 12196 del 14 giugno 2016
Lo jus superveniens non si applica alla prescrizione dell’azione disciplinare In materia di sanzioni disciplinari a carico degli avvocati, l’art. 65, comma 5, della legge 31 dicembre 2012, n.247, nel prevedere, con riferimento alla nuova disciplina dell’ordinamento della professione forense, che le norme contenute nel nuovo codice deontologico si applicano anche ai procedimenti disciplinari in corso al momento della sua entrata in vigore, se più favorevoli all’incolpato, riguarda esclusivamente la successione nel tempo delle norme del...
Prescrizione dell’azione disciplinare e procedimento penale - Corte di Cassazione, SS.UU, sentenza n. 11367 del 31 maggio 2016Prescrizione dell’azione disciplinare e procedimento penale - Corte di Cassazione, SS.UU, sentenza n. 11367 del 31 maggio 2016
Prescrizione dell’azione disciplinare e procedimento penale In tema di procedimento disciplinare derivante da fatti costituenti reato per cui sia iniziata un’azione penale, il termine di prescrizione decorre dal passaggio in giudicato della sentenza penale. Corte di Cassazione, SS.UU, sentenza n. 11367 del 31 maggio 2016  ...
decorso della prescrizione disciplinare nel caso di procedimento penale - Corte di Cassazione, SS.UU, sentenza n. 11367 del 31 maggio 2016decorso della prescrizione disciplinare nel caso di procedimento penale - Corte di Cassazione, SS.UU, sentenza n. 11367 del 31 maggio 2016
Il principio sul decorso della prescrizione disciplinare nel caso di procedimento penale non subisce deroghe se l’originaria imputazione venga modificata nel corso del processo Agli effetti della prescrizione dell’azione disciplinare, occorre distinguere il caso in cui il procedimento disciplinare tragga origine da fatti punibili solo in tale sede, in quanto violino esclusivamente i doveri di probità, correttezza e dirittura professionale, dal caso in cui il procedimento disciplinare abbia luogo per fatti costituenti anche reato e per i...
jus superveniens - Corte di Cassazione, SS.UU, sentenza n. 9138 del 6 maggio 2016jus superveniens - Corte di Cassazione, SS.UU, sentenza n. 9138 del 6 maggio 2016
prescrizione dell’azione disciplinare In materia di sanzioni disciplinari a carico degli avvocati, l’art. 65, comma 5, della legge 31 dicembre 2012, n.247, nel prevedere, con riferimento alla nuova disciplina dell’ordinamento della professione forense, che le norme contenute nel nuovo codice deontologico si applicano anche ai procedimenti disciplinari in corso al momento della sua entrata in vigore, se più favorevoli all’incolpato, riguarda esclusivamente la successione nel tempo delle norme del previgente e del nuovo codice deontologico. Ne...
prescrizione - dies a quo  Corte di Cassazione, SS.UU, sentenza n. 23364 del 16 novembre 2015prescrizione - dies a quo Corte di Cassazione, SS.UU, sentenza n. 23364 del 16 novembre 2015
Il dies a quo della prescrizione disciplinare nel caso di illecito deontologico permanente o continuato Il dies a quo per la prescrizione dell’azione disciplinare va individuato nel momento della commissione del fatto solo se questo integra una violazione deontologica di carattere istantaneo che si consuma o si esaurisce al momento stesso in cui viene realizzata; ove invece la violazione risulti integrata da una condotta protrattasi e mantenuta nel tempo, la decorrenza del termine prescrizionale ha inizio dalla data della cessazione della...
giudicato penale - procedimento disciplinare - Consiglio Nazionale Forense, sentenza del 18 settembre 2015, n. 137giudicato penale - procedimento disciplinare - Consiglio Nazionale Forense, sentenza del 18 settembre 2015, n. 137
Il giudicato penale non preclude una rinnovata valutazione dei fatti in sede disciplinare - Consiglio Nazionale Forense, sentenza del 18 settembre 2015, n. 137 Il giudicato penale non preclude una rinnovata valutazione in sede disciplinare dei fatti accertati penalmente, essendo diversi i presupposti delle rispettive responsabilità e dovendo rimanere fermo il solo limite dell’immutabilità dell’accertamento dei fatti, nella loro materialità, operato dall’autorità giudiziaria.E’ infatti inibito al giudice della deontologia di ricostruire l’...
Illecito penale e prescrizione disciplinare - Consiglio Nazionale Forense, sentenza del 18 settembre 2015, n. 137Illecito penale e prescrizione disciplinare - Consiglio Nazionale Forense, sentenza del 18 settembre 2015, n. 137
Illecito penale e prescrizione disciplinare - Consiglio Nazionale Forense, sentenza del 18 settembre 2015, n. 137 In caso di identità dei fatti tra processo penale e procedimento disciplinare, il dies a quo per la decorrenza della prescrizione è quello della definitività della sentenza penale che costituisce fatto esterno alla condotta.Consiglio Nazionale Forense, sentenza del 18 settembre 2015, n. 137...
illecito disciplinare “atipico” - tipizzazione della condotta disciplinarmente rilevante - Consiglio Nazionale Forense, sentenza del 18 settembre 2015, n. 137illecito disciplinare “atipico” - tipizzazione della condotta disciplinarmente rilevante - Consiglio Nazionale Forense, sentenza del 18 settembre 2015, n. 137
L’illecito disciplinare “atipico” - Consiglio Nazionale Forense, sentenza del 18 settembre 2015, n. 137 Il nuovo Codice Deontologico Forense è informato al principio della tipizzazione della condotta disciplinarmente rilevante, “per quanto possibile” (art. 3 c. 3 L. 247/2012), poiché la variegata e potenzialmente illimitata casistica di tutti i comportamenti (anche della vita privata) costituenti illecito disciplinare non ne consente una individuazione dettagliata, tassativa e non meramente esemplificativa. Conseguentemente, ove l’illecito non...
Il dies a quo della prescrizione disciplinare nel caso di illecito deontologico permanente o continuato - Consiglio Nazionale Forense sentenza del 11 novembre 2015, n. 166Il dies a quo della prescrizione disciplinare nel caso di illecito deontologico permanente o continuato - Consiglio Nazionale Forense sentenza del 11 novembre 2015, n. 166
Il dies a quo della prescrizione disciplinare nel caso di illecito deontologico permanente o continuato Il dies a quo per la prescrizione dell’azione disciplinare va individuato nel momento della commissione del fatto solo se questo integra una violazione deontologica di carattere istantaneo che si consuma o si esaurisce al momento stesso in cui viene realizzata; ove invece la violazione risulti integrata da una condotta protrattasi e mantenuta nel tempo, la decorrenza del termine prescrizionale ha inizio dalla data della cessazione della...
Prescrizione dell’azione disciplinare e procedimento penale - Consiglio Nazionale Forense sentenza del 23 luglio 2015, n. 121Prescrizione dell’azione disciplinare e procedimento penale - Consiglio Nazionale Forense sentenza del 23 luglio 2015, n. 121
Prescrizione dell’azione disciplinare e procedimento penale In tema di procedimento disciplinare derivante da fatti costituenti reato per cui sia iniziata un’azione penale, il termine di prescrizione decorre dal passaggio in giudicato della sentenza penale. Per effetto della modifica dell’art. 653 c.p.p. disposta dall’art. 1 della l. n. 97/01, qualora l’addebito abbia ad oggetto gli stessi fatti contestati in sede penale, si impone la necessaria sospensione del giudizio disciplinare in pendenza del procedimento penale, ai sensi dell’art. 295...
sentenza penale di condanna divenuta definitiva - Consiglio Nazionale Forense, sentenza del 23 luglio 2015, n. 121sentenza penale di condanna divenuta definitiva - Consiglio Nazionale Forense, sentenza del 23 luglio 2015, n. 121
accertamento definitivo dei fatti in sede penale La sentenza penale di condanna divenuta definitiva, ex art. 653 c.p.p., come modificato dalla legge n. 97/2001, ha efficacia di giudicato nel giudizio disciplinare quanto all’accertamento della sussistenza del fatto, della sua illiceità penale e all’affermazione che l’imputato lo ha commesso; mentre è di competenza del consiglio dell’ordine verificare se il comportamento accertato sia disciplinarmente sanzionabile. Consiglio Nazionale Forense, sentenza del 23 luglio 2015, n. 121  ...
illecito deontologico permanente o continuato - Consiglio Nazionale Forense, sentenza del 12 marzo 2015, n. 27illecito deontologico permanente o continuato - Consiglio Nazionale Forense, sentenza del 12 marzo 2015, n. 27
prescrizione disciplinare Il dies a quo per la prescrizione dell’azione disciplinare va individuato nel momento della commissione del fatto solo se questo integra una violazione deontologica di carattere istantaneo che si consuma o si esaurisce al momento stesso in cui viene realizzata; ove invece la violazione risulti integrata da una condotta protrattasi e mantenuta nel tempo, la decorrenza del termine prescrizionale ha inizio dalla data della cessazione della condotta (Nella specie, trattavasi di omesso rimborso di un finanziamento...
Prescrizione - interruzione - Consiglio Nazionale Forense, sentenza del 10 novembre 2014, n. 153Prescrizione - interruzione - Consiglio Nazionale Forense, sentenza del 10 novembre 2014, n. 153
La delibera di apertura del procedimento interrompe la prescrizione anche se non notificata Il termine di prescrizione dell’azione disciplinare si interrompe a seguito della notifica all’incolpato della delibera di apertura del procedimento disciplinare ovvero del compimento di altri atti propulsivi del procedimento, come la delibera di rinvio a giudizio dell’incolpato; tali atti devono ritenersi idonei a determinare l’effetto interruttivo della prescrizione, a prescindere dalla loro successiva notifica al professionista, essendo sufficiente...
prescrizione - illecito omissivo - Consiglio Nazionale Forense , sentenza del 27 maggio 2013, n. 78prescrizione - illecito omissivo - Consiglio Nazionale Forense , sentenza del 27 maggio 2013, n. 78
Avvocati – Deontologia – Procedimento Disciplinare - La prescrizione nel caso di illecito omissivo NON permanente Consiglio Nazionale Forense , sentenza del 27 maggio 2013, n. 78 L’illecito omissivo è imprescrittibile ove la condotta abbia carattere permanente, il che deve escludersi OVE l’omissione consista in un atto da compiersi necessariamente entro termini perentori oltre i quali non possa più essere compiuto (Nel caso di specie, trattavasi di mancata proposizione di un atto d’appello. In applicazione del principio di cui in...
prescrizione . azione disciplinare - interruzione della prescrizione - la prescrizione interrotta decorre ex novo - Consiglio Nazionale Forense, sentenza del 10 aprile 2013, n. 49 prescrizione . azione disciplinare - interruzione della prescrizione - la prescrizione interrotta decorre ex novo - Consiglio Nazionale Forense, sentenza del 10 aprile 2013, n. 49
L’interruzione della prescrizione dell’azione disciplinare comporta il decorso di un nuovo periodo di prescrizione. Consiglio Nazionale Forense, sentenza del 10 aprile 2013, n. 49 Consiglio Nazionale Forense, sentenza del 10 aprile 2013, n. 49  FATTO Con deliberazione n. 5 del 3 maggio 2011, depositata il 15 luglio 2011, il COA di Potenza dichiarava l’avv. F.S. responsabile delle violazioni alla stessa contestate e le infliggeva la sanzione disciplinare della sospensione dall’esercizio della professione per la durata di mesi...
Prescrizione - Illecito deontologico a carattere continuativo - Consiglio Nazionale Forense, decisione del 15-12-2011, n. 206Prescrizione - Illecito deontologico a carattere continuativo - Consiglio Nazionale Forense, decisione del 15-12-2011, n. 206
Istanza di verificazione della firma della denunciante - Inammissibilità - Oggetto del potere istruttorio del giudice di appello -  Doveri di probità, dignità, fedeltà, correttezza e decoro - Rapporti con la parte assistita - Contegno elusivo - Il termine di prescrizione dell'azione disciplinare, ai sensi dell'art. 51, r.d.l. 1578/1933, è fissato in cinque anni dalla consumazione del fatto disciplinarmente rilevante e si interrompe a seguito della notifica all'incolpato della delibera di apertura del procedimento disciplinare ovvero dal...

Stampa Email

puntovIl compenso all'avvocato con i parametri 2018 - I edizione 2018 

FOROEUROPEO - Settimanale di informazione giuridica
Rivista Specialistica - Reg. n.98/2014 Tribunale di Roma

Elenco Speciale Ordine Giornalisti del Lazio
Direttore avv. Domenico Condello

Foroeuropeo S.r.l.
Via Cardinal de Luca 1 - 00196 Roma
CF- PI 1398997100

Copyright © 2001 - 2018 - tutti i diritti riservati

Comitato Redazione e Collaboratori

Collabora con foroeuropeo

pubblicità - note legali